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Di fronte al vecchio Cristo di © Daniela Tuscano

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Non erano miserabili le lacrime della ragazzina che ieri, nel campo profughi di Lesbo, s'è gettata ai piedi del Pontefice. Non era miserabile la giovane donna che lo lavava col suo pianto e lo asciugava coi capelli. Era però familiare; prendeva vita, cioè, dai Vangeli, rendendo le narrazioni del catechismo potentemente vere. Quella ragazzina era la peccatrice pentita della casa del fariseo; una peccatrice, ecco, senza peccato, quindi intatta nel suo devastato dolore; senza ritegno; nulla aveva da ritenere. Ma l'innocenza disperata non è mai miserabile. Non lo è davanti al vecchio Cristo venuto dalla fine del mondo (lui pure, figlio d'immigrati). E la casa del fariseo, oggi, è quell'evocativa isola mediterranea. Terra di dei, di poeti, d'amori lesbici. Terra di frontiera divenuta sede del mondo, dove passa il Dio patriarca, ebraico, musulmano, cingalese. Terra d'Europa, di vera Europa, che non ha sede a Bruxelles, ma è nata principessa fenicia, ra

.Vino vecchio, otri logori di © Daniela Tuscano

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. I media e la blogosfera sembrano essersi accorti soltanto ieri del viaggio papale in America Latina. E solo a causa di “quella” foto, il crocifisso incastonato, tutt’uno con un martello in cui s’intreccia una pesante falce, dono del presidente boliviano Morales. Un crocifisso “comunista”, come ha titolato la quasi totalità della stampa e l’ha presentato l’astuto Evo, pronto a sfruttare propagandisticamente il colpo. All’aggettivo, che molti volevano confinare fra le anticaglie della storia, lo scandalizzatissimo Socci ha aggiunto nei suoi editoriali di fuoco altri vocaboli: vergogna e coca. Mancano all’appello sesso & rock’n’roll, ma non mancheranno i pretesti e con essi l’ennesima scomunica socciana. Eppure Francesco è lì da settimana scorsa. Ha visitato l’Ecuador, si trova in Bolivia, andrà in Paraguay. Eppure i suoi appelli, la sua voce, avrebbero dovuto destar l’attenzione non solo dei cattolici, ma anche di chi, non credente, si è però sempre proclamato a fianco dei pop