Visualizzazione post con etichetta laura boldrini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta laura boldrini. Mostra tutti i post

19/03/17

Laura Boldrini 'cicerone' a Montecitorio per la brillante neolaureata sardo-marocchina a cui era stato impedito l'accesso


l'antefatto
http://ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/2017/03/studentessa-modello-premiata.html




Laura Boldrini "cicerone" a Montecitorio per la brillante neolaureata sardo-marocchina
Roma. La presidente della Camera ha voluto far visitare il Parlamento a Ihlam Mounssif dopo aver saputo che la 22enne premiata dalla fondazione Italia-Usa attraverso i capigruppo alla Camera non è stata ammessa ad assistere ai lavori dell'Aula perché aveva il passaporto extracomunitario










speriamo che non sia le solite scuse tanto per fare e non si riduca a chiacchierare e distintivo come sanno fare i nostri politicanti

Studentessa modello premiata a Montecitorio, ma non entra perché immigrata il caso Ihlam Mounssif, 22 anni.

Cara Laura Boldrini   non   limitarti  solo  ad una operazione  di  facciata   , per  far  vedere  ai media   che  si tratta  di  un equivoco ,  ma   agisci  ed  adoperati   che tale  indecenza  non si ripeta  più   e tali discriminazioni ( questa   riportata   sotto è solo la punta  dell'iceberg  ) presenti    anche  nelle  nostre leggi    cessino  e  vengano abolite  .


da   la  repubblica  del  19 marzo 2017


Studentessa modello premiata a Montecitorio, ma non entra perché immigrata
Ihlam Mounssif, 22 anni, vive in Italia da quando ne aveva due: ha ricevuto il riconoscimento nell'aula dei gruppi parlamentari, ma non ha potuto assistere alla seduta della Camera perché ha passaporto del Marocco  


di CRISTINA NADOTTI

ROMA - Italiana per ricevere un premio ai nostri migliori neolaureati e per rappresentarci alle simulazioni dell'Assemblea delle Nazioni unite del Rome Mun 2017, ma extracomunitaria per una delle commesse della Camera dei Deputati. Quanto è successo giovedì scorso a Ihlam Mounssif, nata in Maroccco 22 anni fa ma italianissima, anzi "sarda" come ama definirsi, è paradossale.

                                                Ihlam Mounssif

Ihlam era a Montecitorio, nell'aula dei gruppi parlamentari, per ricevere il premio che la fondazione Italia-Usa destina ai neolaureati più brillanti nelle discipline di interesse dell'ente. Laureata in scienze politiche, indirizzo relazioni internazionali con 110 e lode Ihlam racconta con orgoglio: "Eravamo ben cinque sardi ad essere premiati e finita la cerimonia volevo visitare il simbolo della nostra democrazia, un'occasione da non perdere visti i miei studi". Insieme a un'amica è quindi andata all'ingresso principale di piazza del Parlamento, dove dietro presentazione di un documento e compilazione di un modulo è possibile essere ammessi ad assistere alle sedute. "La commessa - racconta la giovane - dopo una breve consultazione telefonica mi ha detto che poiché ho il passaporto di un Paese extraeuropeo non potevo entrare, specificando che la regola non riguarda me in quanto marocchina ma anche i cittadini americani. Ci sono rimasta malissimo, la mia amica ha deciso a quel punto che non sarebbe entrata neanche lei. Per quanto mi riguarda - osserva - è stata una delle tante ingiustizie e assurdità del nostro Paese, che non ci riconosce come cittadini, è la prova che la legge va approvata al più presto. Sono arrivata in Sardegna dal Marocco quando avevo due anni, mi sono laureata a Sassari, amo l'isola dove vivo con la mia famiglia. Credo in un'Italia migliore e sogno di rappresentarla. Non sopporto più che la mia vita e quella di tanti come me dipendano dalla decisione di una classe politica che inspiegabilmente vuole ignorarci".
Quanto accaduto non è stato però ignorato dalla presidente della Camera Laura Boldrini, che saputo da Repubblica della storia di Ihlam, ha subito chiesto di verificare l'accaduto. La Camera sta così accertando sulla base di quale disposizione del regolamento è stato negato l'accesso alla giovane.
Intanto,però, già questa mattina Ihlam sarà ospite della presidente Boldrini in occasione di "Montecitorio porte aperte". "Non vedo l'ora - ha detto ieri Ihlam - sarò nel luogo dove si esprime al massimo la nostra Costituzione



ecco quindi che mi auto marzullo cioè mi faccio la domanda e mi do la risposta

mi chiedo ma che senso ha premiare ed elogiare anche gli immigrati diu seconda generazione cioè italiani a tutti gli effetti se poi li si discrimina ? forse li si vuole usare come trofeo da esibire per farsi vedere ipocritamente politicamente corretti

25/11/16

secondo voi gli insulti sessisti alla Boldrini sono libertà d'espressione ? una manifestazione contro la violenza sulle donne da sola non basta

premetto che giudico  la  Boldrini   demagoga ma  tali  insulti ,  da lei riportati (  la  punta  dell'iceberg )  sulla  sua  pagina  fb







e tale << [---] fenomeno sempre più frequente e inaccettabile: l’utilizzo nei social network e non solo di volgarità gratuita , di espressioni violente e di minacce, nella quasi totalità a sfondo sessuale. [---] ( dalla pagina fb , qui il testo originale , eccetto le parole non in corsive che sono mie ) sono vergognosi e disgustosi .Infatti questi sono reati, non sono libertà di espressione .E l'unica cosa da fare è una denuncia per ingiuria, non minacciare di abolire la libertà di espressione. .. perché nell'intervista all'unità e nel suo comunicato ( vedere collegamento righe precedenti ) si legge velatamente questo.
Ora poiché Tutti i cretini che usano ( ma anche no ) mezzi potenti di divulgazione per insultare e minacciare secondo me non vanno né tutelati né lasciati impuniti. Le conseguenze di questi beceri e malpancisti comportamenti possono essere enormemente gravi (un esempio a caso... Tiziana Cantone).
Allora  come ne  uscirne ? 
  1. Iniziando a smettere  di  vedere   il bullismo  e l'educazione di genere   come  un tabù ( basti  vedere  come: la parte  della trasmissione presa diretta -- ne  ho parlato   qui  sul blog  -- in cui  si  parlava  di  tale tema   era stata spostata  d'orario  .,  il  programma #maipiùbullisdmo cosi tanto  pubblicizzato     viene mandato  in onda  alle  23.15  )
  2. fare  come   fanno  negli altri paesi  europei a  forte trazione  cattolica  e protestante  ( vedere  la puntata  citata   di  presa  diretta  )   dove ormai  s0insegna  d'anni   nelle  scuole ad  iniziare  dall'asilo    cioè rendere  obbligatorio  indipendentemente    dall'autonomia   dei singoli istituti  scolastici   (lo so che  😢  sarà  da  stato etico   \  demo cradura   😈 ma    a mali estremi estremi  rimedi  )
e  fanculo  ai  teocon italiani Il cui : termine è <<   stato usato anche in Italia a partire dal 2004, fuori dall'ambito culturale statunitense di riferimento primario del termine, per indicare alcuni movimenti cattolici o persone di orientamento cattolico e conservatore. Tra questi, Comunione e Liberazione, l'Opus Dei e i Legionari di Cristo.È stato usato anche in riferimento ad alcune personalità del mondo politico e culturale, come il filosofo ed ex-Presidente del Senato Marcello Pera, il giornalista e direttore della testata Il Foglio Giuliano Ferrara, la scrittrice e giornalista fiorentina Oriana Fallaci (nonostante il termine primigenio usato al loro riguardo fosse "ateocon"[senza fonte]), il politologo Ernesto Galli della Loggia, il parlamentare UdC Ferdinando Adornato e il cantautore Giovanni Lindo Ferretti   >> ( da https://it.wikipedia.org/wiki/Teocon )  d'aggiungere  a questa  lista    anche   . Mario Adinolfi   che   dicono  che cosi   si  inserisce nella  sulle scuole la  teoria  gender . In quanto  Sono 116 le donne uccise nei primi dieci mesi del 2016. Il 53,4% dei femminicidi del 2016 si è registrato al nord, il 75,9% in ambito familiare. L'età media delle vittime è di 50,8 anni. In un caso su tre l'arma più usata è quella da taglio. Chi uccide nel 92,5% è maschio. Sono 3,5 milioni le donne hanno subito stalking almeno una volta, più di 2 milioni sono state vittime di un ex partner. Meno della metà ha denunciato

.

16/03/15

Graziano Delrio si accorgedell errore fatto sulla medaglia al repubblichino ., polemica Dolce e Gabbana - Elton John sui i figlia gli omosessuali .

Speriamo si verifichi  la correzione   
da La Cronaca ItalianaGraziano Delrio si dice pronto a fare un passo indietro dopo la polemica sulla medaglia del ricordo a un repubblichino. Questo il suo tweet

 Aspettiamo  ora  l'intervento di Laura Boldrini


Figli di coppie gay.
Dolce e Gabbana dicono la loro, Elton John li contraddice, io butto la palla a voi col mio Quadretto odierno  da

15/07/13

il femminismo retro della boldrini e della tarantola che s'illudono che togliendo miss italia si combatta il sessismo in tv



ha già detto tutto questo commento \ twitter di melissa p 

Melissa Panarello ‏@Melissappi 
Per contrastare la figura della donna oggetto, gli illuminati tagliano la testa a #MissItalia. Così rimane solo l’oggetto senza la donna.
preso da   http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=11058a0897ac9278



Infatti la  boldrini  dovrebbe  vedere il   documentario  il corpo  delle donne  e capirebbe   che il problema  non è  miss italia  ma  altre  trasmissioni idiote    che come un onda nera  , da mediaset  e non solo   in una  tv  di stato senza  fantasia  e  cultura   hanno ormai tracimato  in   Rai 

Ora  secondo  il corriere  della sera
5 luglio 2013 | 18:33 


SOLO IL 2% DELLE DONNE IN TV ESPRIME PARERI, PARLA. IL RESTO È MUTO, A VOLTE SVESTITO»
Boldrini: «Rai, scelta moderna e civile  quella di non trasmettere in tv Miss Italia» La presidente della Camera: «Ho espresso apprezzamento alla presidente della tv di Stato Tarantola»


Un giudizio che farà discutere. La Presidente della Camera Laura Boldrini considera ,  «una scelta moderna e civile», quella della Rai di rinunciare a mandare in onda Miss Italia, una scelta per cui ha espresso «apprezzamento alla presidente Tarantola». Boldrini ne ha parlato a un convegno alla Camera del Lavoro di Milano su «l'immagine e il potere», che riguarda la condizione della donna. Boldrini ha ricordato che «solo il 2% in tv esprime pareri, parla. Il resto è muto, a volte svestito».
SCELTA - Per questo la presidente della Camera apprezza la scelta su Miss Italia, perchè «le ragazze italiane debbono poter andare in tv senza sfilare con un numero. Hanno altri talenti». Da qui la sua domanda provocatoria «è più grave che una donna debba togliersi i vestiti in tv o che si debba completamente coprire?». Secondo la presidente della Camera il no a Miss Italia è però solo «l'inizio». «Mi auguro - ha concluso - che faccia da calamita a tutte le altre tv e network».

Archivio blog

Si è verificato un errore nel gadget