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30/04/16

VOCE DAL TESTAMENTO Per Asia Bibi, nella giornata dei martiri cristiani di © Daniela Tuscano


Cara Asia, leggo dalle scarne biografie che forse sei nata nel 1971. La tua età vera non la conosce nessuno e le tue fotografie, ormai sempre le stesse, sbiadiscono pian piano. Sappiamo che esisti, che sei detenuta da 2.500 giorni con la falsa accusa di blasfemia, solo perché cristiana. Sappiamo che non

hai perso la fede; anzi, resisti proprio grazie a essa. Qui ci affaccendiamo a teorizzare che Dio odia le donne, annegando in vani e supponenti sillogismi. Della nostra vociante agorà non resteranno nemmeno le macerie. Tu confidi nel Dio, il Dio cristiano, lo stesso per cui non hai ricevuto, nei sei anni del tuo martirio, un briciolo d’attenzione da parte delle attiviste occidentali. Sei ostinatamente totale e fuori moda, sei unica; hai una femminilità remota e tenace, sei donna perché nasci dalla Ruah: cioè dallo spirito. Ti ho scritto, in questi sei anni, molte lettere, le ho affidate all’aria, avrei tanto desiderato qualcuno te le leggesse, pretendevo ti lenissero il dolore; posso solo dirti, sempre al vento, alla Ruah, che nei momenti di disperazione, in me così gracilmente presenti, che il tuo esempio, persino l’indegno abbandono nel quale t’hanno lasciata le mie congeneri europee, mi ha infuso significanza, quell’onesta vergogna di non scialare mai la vita. Leggo, e sento, e raccontano, che il tuo continente è crocifisso, e non ha più speranza di riscatto. Diciamo, ecco, che qualcuno ha però ancora Dio; tu ce l’hai rintuzzato in una galera pachistana e voglio illudermi non serva l’ennesimo sacrificio - il tuo - per resuscitarlo.

© Daniela Tuscano

10/01/15

dopo i fatti di parigi inizia la caccia all'islamico facendo passare in secondo piano che uno dei morti era Mussulmano e cosi pure uno di quelli che ha salvato gli ostaggi



i  sottofondo 
La Fata - Edoardo Bennato - E Se Comincia La Caccia Alle Streghe... La Strega Sei Tu...


Come volesi dimostrare dopo gli ultimi avvenimenti ( su cui ci sono  , almeno per me   molti dubbi , ma  senza per questo esimermi dalla condanna per i criminali e il crimine ) si riverifichi la caccia all'uomo e la solidarietà pelosa ed ipocrita verso le vittime .
Infatti  Oltre  al  bellisimo  e  toccante post   della  compagna  di strada daniela  tuscano pubblicato  su  quesyte pagine  qualche  giorno fa http://ulisse-compagnidistrada.blogspot.it/2015/01/si-capo.html  in cui  cui si parla  di Ahmed quel poliziotto mussulmano morto per  difendere  i vignettisti  


Vorrei  raccontare ai  i semiatori   d'odio

"Milioni di islamici pronti a sgozzare"
Affondo di Salvini dopo la strage di Parigi

"Milioni di islamici pronti a sgozzare" Affondo di Salvini dopo la strage di Parigi                                                               Matteo Salvini


"Milioni di islamici pronti a sgozzare e a uccidere". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini.
"L'Islam è pericoloso: nel nome dell'Islam ci sono milioni di persone in giro per il mondo e anche sui pianerottoli di casa nostra pronti a sgozzare e a uccidere". Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini, secondo il quale l'Islam "non è come le altre religioni e non va trattato come le altre religioni".

video

e per finire  "  ciliegina   sulla  torta  "  il post delirante però non è un utente qualsiasi di un social network ma l’esponente politico di un comune isolano: Giovanna Tedde, assessore alla Cultura e alle politiche giovanili del comune di Bonorva  poi dimmessasi  e  scusatasi 

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Voglio che questo post sia chiaro: non accetto richieste di amicizia da parte di musulmani. Per quanto mi riguarda, e vista l’emergenza di questi anni circa il vostro ‘popolo’, potete morire ammazzati tutti. Compresi i bambini. Siete feccia che prolifera in nome di un dio che ignorate essere come quello degli altri esseri mani. Venite a farci la guerra a casa? Spero solo che il mondo vi elimini come Hitler, per errore, ha sterminato i poveri Ebrei. Voi avreste dovuto subire l’olocausto. E gradirei anche che nessuno commentasse“.
Sono parole agghiaccianti, intrise di odio e grondanti di ignoranza, che non è raro leggere su internet soprattutto in questi giorni di grande smarrimento e paura davanti ai fatti di Parigi. Parole che, complici l’immediatezza della rete e l’impunità garantita dallo schermo, trovano sempre più spazio su internet. A firmare il post delirante però non è un utente qualsiasi di un social network ma l’esponente politico di un comune isolano: Giovanna Tedde, assessore alla Cultura e alle politiche giovanili del comune di Bonorva, ha pubblicato il commento sul suo profilo personale facebook. Commento presto sparito, vista la valanga di proteste e critiche che hanno sommerso l’infelice uscita dell’assessore, così come la pagina che in pochi minuti è stata oscurata probabilmente a seguito delle segnalazioni da parte degli utenti del social network.
La Tedde, 33 anni, nata a Ozieri, è stata eletta nell’amministrazione di Bonorva quattro anni fa con la lista civica “Progetto per Bonorva” e oggi è in possesso delle deleghe a Cultura e Politiche Giovanili: un ruolo importante che mal si addice all’invettiva contro l’intero mondo musulmano a cui augura di essere eliminato “come Hitler ha sterminato per errore i poveri ebrei”.
da http://pazzoperrepubblica.blogspot.it/  del  10\1\2015



L'elenco  è ancora  lungo  , ma  non mi sembra  il caso  di  gettare   benzina  sul  fuoco  con   altri cretini   specie quelli    che  lo fanno   inventandosi balle ed \o ingigantendo gli allarmi  e le situazioni  , parlanmdo  alla pancia  come fece la fallaci nei suoi ultimi libri . Essi sono    come dice  l'amico    compagno di  strada   chi sparge odio non è diverso di chi sparge morte >>  Dario Chicchero

  un altra storia   riguardante  l'islam  da 

Lassana Bathily, il commesso musulmano salva 6 ostaggi a Parigi nascondendoli in una cella frigorifera del supermercato kosher 

LASSANA

È riuscito a salvare sei ostaggi, nascondendoli in una cella frigorifera. Lassana Bathily, 24 anni, immigrato del Mali di religione musulmana, dipendente del supermarket kosher, è un altro degli eroi della vicenda che si è consumata nella zona di Porte de Vincennes a Parigi. Il ventiquattrenne, musulmano originario del Mali, si sarebbe subito reso conto della gravità della situazione: secondo il racconto dei sopravvissuti, avrebbe cercato di radunare quante più persone possibili per nasconderle in una cella frigorifera del negozio.
Bathily non avrebbe lasciato nulla al caso. Ha spento l'impianto di raffreddamento insieme alla luce della stanza, per non destare sospetti. Dopo aver messo in salvo i clienti ed essersi messo in contatto con la polizia, il giovane sarebbe tornato tra i corridoi del negozio. Sono almeno sei le persone che, alla fine delle dure ore di prigionia, avrebbero abbracciato e ringraziato Lassana.

 





17/04/13

mia elucubrazione sul'attento di boston

Non ho scritto prima  su questo vile  attentato  , non perchè  sia un insensibile  o un indifferente  , ma perchè  a volte  scrivendo  a  caldo  si rischiano : 1)  banalità  , 2)  di fare  discorsi che parlano  solo alla pancia  , come  gli ultimi   scritti  ( I II  )  della fallaci contenuti in la  rabbia e l'orgoglio e  la  forza della ragione   ) , quando  in  determinati momenti 

accorrere  essere  lucidi ed  essere  mente&cuore   3)  di dire  imprecisioni d'essere  smentiti  dai  fatti  , quando  questi ancora  non sono chiari . Ora Chiunque   sia  stato  i fondamentalisti   interni  o  esterni   sono solo  delle bestie  perchè  non ti piace o condividi   lo stato in cui ti trovi  o i suoi servi  ok  , ma  che ....   c'è  bisogno di  distruggere  famiglie  , colpire nel mucchio  uccidere  gente  innocente  come questo bambino e la sua  mamma 


 va verso il suo papà..il piccolo Martin ,preso in pieno dall'ordigno esploso.Una piccola,giovane vita stroncata,la domanda sul perchè sia potuto accadere tutto questo e il dolore,lo sgomento di tutti noi e del mondo intero che ,dopo la tragedia,resta nei nostri cuori.

CIAO PICCOLO ANGELO...
PROTEGGI LA TUA SORELLINA DA LASSU'
E DAI PACE AI TUOI CARI PER LA GRANDE PERDITA



BOSTON - Morire ad otto anni, mentre si corre una maratona, a causa di un ordigno che esplode ad opera di una mano sconosciuta. È la fine più triste, la vittima più pesante, Martin Richard, il bambino deceduto ieri a Boston, la cui storia ha commosso gli States e non solo. Figlio di un maratoneta, aveva espresso il desiderio di correre a Boston, con il papà William che lo stava aspettando al traguardo.
Sembra l'epilogo di una giornata felice, poi l'esplosione e le urla. La bomba travolge in pieno Martin e sua sorella, che secondo i media statunitensi avrebbe perso una gamba. Anche la mamma dei due bambini, Denise Williams, sarebbe rimasta ferita, ma in maniera meno grave.

le  unica  cosa  che riesci a dire  è questa  

dalla  mia bacheca di  facebook 

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