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28/02/13

bari "Una sepoltura anche per gli embrioni" scontro sul cimitero dei bimbi mai nati

ho già  chiarito  le mie posizioni  sul'aborto e  sulla procreazione  assistita  \  sull'embrione  ( vedere  archivio blog  o  cercate   quando aprite il blog  diretto  con il motorino di ricerca  )  . Ma   qui pur  dando ragione  al medico \  ginecologo  : <<  Una cosa ridicola  -  la bolla subito Aquilino  -  perché prima dei 90 giorni il prodotto abortivo non è fisicamente individuabile, ma è composto da liquido amniotico, embrione e corion. Non sappiamo come comportarci con le interruzioni mediche perché in quel caso di solito le donne espellono il materiale nel water. Come facciamo a raccoglierlo? È ridicolo, soprattutto perché si considerano degli embrioni al pari di bambini". >>.non mi sento  di proibire   una  cosa  del genere ( vedere  articolo sotto ) 
  fonte  repubblica  di bari  27\2\2013

"Una sepoltura anche per gli embrioni"
scontro sul cimitero dei bimbi mai nati

A Monopoli le donne devono firmare il consenso per seppellire i feti espulsi prima dei 90 giorni: polemiche per la convenzione con il Movimento per la vita. Il primario: "Non si può applicare" 
di ANTONELLO CASSANO


"La sottoscritta, presa visione del protocollo di intesa acconsente al 'seppellimento' del proprio prodotto abortivo". È quanto recita il Consenso al "Seppellimento dei bambini mai nati", il documento che, a partire da gennaio, ogni donna che abortisce nel reparto di ginecologia e ostetricia dell'ospedale San Giacomo di Monopoli, è obbligata a firmare per dare o negare il consenso al seppellimento del feto in una zona riservata del cimitero di Monopoli. Nel giro di un mese già sette donne hanno praticato l'aborto al San Giacomo e hanno firmato il Consenso informato. Tra queste anche delle minorenni. 

Una manifestazione anti abortista 

Il progetto è noto fin dal maggio dell'anno scorso. Il nostro giornale riportò la notizia di un contestato protocollo d'intesa tra Comune, Asl di Bari e Movimento per la Vita ( associazione cattolica antiabortista ) promotrice del progetto) per riservare uno spazio nel cimitero Romani ai feti con più di 40 settimane, frutto di aborti spontanei o terapeutici.                         E fin qui nessuno problema. "Nelle interruzioni terapeutiche per malformazioni oltre il terzo mese  -  dice il primario del reparto di ginecologia e ostetricia, Pasquale Aquilino - la donna vive l'interruzione come un vero e proprio lutto che in alcuni casi è necessario elaborare tramite il rituale del seppellimento, che viene richiesto ed effettuato senza problemi".Ora però su ordine della direzione sanitaria dal 26 gennaio scorso il cimitero non accoglierà solo i feti con più di 40 settimane, ma tutti i prodotti abortivi, anche quelli prima dei 90 giorni. "Una cosa ridicola  -  la bolla subito Aquilino  -  perché prima dei 90 giorni il prodotto abortivo non è fisicamente individuabile, ma è composto da liquido amniotico, embrione e corion. Non sappiamo come comportarci con le interruzioni mediche perché in quel caso di solito le donne espellono il materiale nel water. Come facciamo a raccoglierlo? È ridicolo, soprattutto perché si considerano degli embrioni al pari di bambini".La disposizione della direzione amministrativa è chiara e stabilisce compiti e orari. Nell'articolo 1 si descrive l'esistenza di un contenitore fornito dal "Movimento per la vita" con tanto di coperchio e chiusura ermetica che contiene gli aborti. Questi contenitori vengono trasportati nel cimitero del paese "ed ivi conservati secondo la normativa vigente". Poi saranno i volontari del movimento a provvedere al ritiro dei contenitori "ogni 25 del mese". "Ho cercato di manifestare tutti i miei dubbi al riguardo  -  afferma ancora Aquilino  -  ma non c'è stato niente da fare. Dovrebbe intervenire l'Asl di Bari". 
la  situazione  è facilmente  risolbile  , cosi sin tagliano  la  testa al toro ,  basterebbe  che il  comune  è  la  asl  aplicassero lo stesso regolamento    cioè  far  scegliere  alle  donne  \ ragazze   che   siano  ricoverate o che si  rivolgono al consultorio   per  abortire  prima  dei  90 giorni   se   firmare  il    foglio del consenso\assenso      ( perchè per  un aborto  , almeno  che non si vada   ancora   dalle mammane   o in ambulatori clandestini  )    a   depositare   il "  risultato "  dell''aborto precedente a tale  data   e  seppellirlo  come uin normale  aborto  . 


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