Visualizzazione post con etichetta famiglia numerose. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta famiglia numerose. Mostra tutti i post

07/06/14

anche nella morte c'è la vita La toccante storia di Athena Ochard e del suo specchio \ diario ritrovato dopo la sua morte a 13 per un tumore alle ossa

  non ricordo se la nuova  sardegna o l'unione  sarda


La  vita   non è  solo  una famiglia  numerosa  .  come   questa  
 La matriarca che voleva farsi suora Adesso ha 91 anni e ben 126 discendenti



Peggy Koller e i suoi discendenti (foto da twitter)
A 91 anni è una delle donne più prolifiche degli Usa, con un numero record di discendenti: 126 per l'esattezza, tra figli, nipoti, pronipoti.
E con cinque altri piccoli in arrivo da parte di seconde nuore, figlie di figli e così via. La singolare storia di Peggy Koller, di Blue Bell in Pennsylvania, corredata di foto della sua 'tribù, è balzata sulle pagine di tutti i giornali Usa. E racconta che in realtà la donna da giovane voleva farsi suora. Ma, cresciuta da figlia unica, una volta sposatasi decise che i suoi figli avrebbero avuto fratelli, sorelle e un 'senso di famiglia' grande e rassicurante. Peggy abbandonò l'idea del convento nel 1942 per sposare William Koller, morto alcuni anni orsono: oggi, settanta anni dopo, la matriarca conta al suo attivo 11 figli, 56 nipoti e 59 pronipoti. I familiari la descrivono come una nonna energetica, attiva, che ancora guida l'auto a partecipa a molte delle grandi riunioni della famiglia. "Ho due imminenti party di laurea per due nipoti - ha detto ai media americani - un matrimonio in New Jesrey questa settimana settimana e mia figlia sta organizzando una festa per sua nuora che avrà un bambino. E' la mia vita e io cerco di andare a tutti questi eventi".






Ma  anche  il ritrovamento   di uno diario segreto  come     

 La toccante storia di Athena Ochard. Dopo la sua scomparsa, i genitori hanno trovato i suoi pensieri scritti dietro uno specchio della cameretta.


Ammalata di tumore, ha tenuto un diario segreto. Circa tremila parole scritte ogni giorno, se

nza che nessuno se ne accorgesse, dietro a uno specchio. I suoi genitori lo hanno trovato solo dopo la sua morte, riordinando la cameretta. Commuove il Regno Unito la storia di Athena Orchard, ragazzina di 13 anni di Leicester, da poco scomparsa a causa di un cancro alle ossa, diagnosticatole dopo uno svenimento improvviso in casa, poco prima del giorno di Natale. Pochi mesi durante i quali la fanciulla ha affidato i suoi pensieri al retro di quello specchio, dove ogni giorno vedeva il suo corpo e il suo volto farsi sempre più emaciati. Ma nonostante questo, il suo testamento è in tutto e per tutto un inno alla vita. "La felicità dipende da noi.
da  http://www.leggo.it/
Magari non sarà un lieto fine, ma ciò che conta è la storia. Ogni giorno è speciale, perciò vivilo appieno. La felicità è una direzione, non una destinazione: sii grato della vita. Sii felice, libero, credici". Queste alcune delle frasi che si leggono sul retro dello specchio ritrovato dai suoi famigliari, che hanno raccontato la vicenda al Daily Mail. "Ho iniziato a leggere ma poi mi sono dovuto fermare. Era troppo" ha dichiarato Dean Orchard, padre della ragazza (e di altri sette figli)."Non potevo crederci, ci sono migliaia di parole. E' stato toccante". "Terremo questo specchio per sempre, leggere quelle parole è come averla ancora con noi" ha aggiunto la madre Caroline.


Sempre  sullo stesso giornale  da  cui  ho  tratto la  seconda  foto


Mercoledì 4 Giugno 2014
di Enrico Chillè
LONDRA - Athena Orchard era una dodicenne molto solare, ma uncancro osseo ha spezzato la sua giovane vita. Ora, a pochi giorni dalla morte, la sua famiglia ha trovato un emozionante messaggio nascosto nel retro di uno specchio. 
«Non è stato facile leggere quel messaggio, abbiamo dovuto interrompere spesso perché non riuscivamo a trattenere le lacrime», spiegano i genitori, residenti a Leicester. Athena era la più grande di otto figli, ed alcuni passi della lettera, riportati da Metro, sono davvero toccanti: «Ogni giorno è speciale, viveteli tutti al massimo. Potrebbe capitarvi una malattia mortale come è successo a me, ma la vita è brutta solo se noi la consideriamo tale. La felicità dipende da noi stessi, è una direzione, non una destinazione. E ricordate che la vita è fatta di alti e bassi, ma gli alti senza i bassi non avrebbero senso».

Nel messaggio nascosto, la povera ragazzina aveva anche raccontato delle proprie aspirazioni personali: «Sto aspettando di incontrare l'amore, qualcuno a cui aprire il mio cuore. L'amore non è qualcuno con cui vorresti stare, ma qualcuno senza il quale non potresti vivere. La vita è un gioco per tutti, l'amore è l'unico premio»

Archivio blog

Si è verificato un errore nel gadget