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30/10/14

Studentessa molestata si suicida: condannato il prof condannato a 3 anni

musica  consigliata   non so a chi credere - biagio antonacci 

Leggendo questa  news  , mi dico tra me  e   me   che  si sono  pochi anni   , ma meglio  della beffa che aveva  portato la ragazzza  a suicidarsi   . Speriamo  solo  che non gli diano i benefici o almeno  gli faccio scontare la pena  in qualche  centro anti violenza  .
Finalmente  , ne   avevo già  parlato  qui da qualche parte  .

unione sarda   Giovedì 30 ottobre 2014 17:54
La giovane, residente nel Ravennate, non era stata creduta dai compagni di scuola.

Per i genitori di Maria (nome di fantasia) giustizia è fatta. Ezio Foschini, 59 anni, insegnante all'istituto d'arte di Faenza (Ravenna), è stato condannato dalla Cassazione per abusi sessuali sulla 
violenza sessuale immagine.simbolo  
loro figlia, all'epoca dei fatti 15enne e che la scorsa estate si è suicidata. Il docente dovrà scontare tre anni di reclusione, mentre per le questioni civili verrà posto in essere un altro processo d'appello.
GLI ABUSI - Secondo il racconto della ragazza, le molestie da parte dell'insegnante erano andate avanti per oltre un anno a partire dal 2006. Lui le inviava sms, le rivolgeva frasi a sfondo sessuale, e aveva in generale un atteggiamento voluttuoso. I compagni non le avevano creduto, ma i genitori avevano presentato denuncia. Nel marzo 2007 l'arresto del prof, poi i domiciliari, di nuovo il carcere e infine la libertà. In primo grado il docente è stato condannato a 4 anni, poi ridotti a un anno in appello, e al pagamento di 60mila euro. E qui era successo ciò che aveva sconvolto la ragazza: l'uomo aveva azzerato tutti i conti in banca, cambiato residenza, venduto la macchina e tutte le sue proprietà. Non solo: erano stati gli stessi genitori di Maria ad essere condannati a pagare i danni biologici patiti dall'imputato. La giovane si era vista quindi sconfitta: sia per la pena mite sia perché in questo modo veniva negato il risarcimento alla sua famiglia. E la scorsa estate, in preda a un momento di sconforto, si era tolta la vita.

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