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17/05/16

Storie Transessuali, Elena - di Saverio Tommasi

Saverio Tommasi intervista Elena Sofia Trimarchi, donna splendida con un passato reso difficile dalle carenze legislative e dall'ignoranza diffusa.Prima di giudicare le scelte altrui Bisogna conoscere le  loro storie  ! ed è quello  che  Saverio tommasi fa spesso  .Infatti : << Elena Sofia Trimarchi che conosco da molto tempo in fb Spiega la sua esperienza personale ! >>. concordo con lui  il suo intento che  poi  è anche  il miomvedi  i  tag  le storie  , ciclo dei  vinti ,bellezza   ai margini  , ecc 
 "ognuno ha delle priorità, a noi piacciono le persone, le storie.
dobbiamo sorpassare il tempo dell’accettazione, è arrivato il momento della condivisione delle storie, delle passioni, per costruire davvero, insieme, un mattone dopo l’altro, una storia accanto all’altra, un percorso che conduca fuori l’italia dalla melma della non accettazione e della negazione dei diritti."

saverio tommasi




28/10/12

11 settembre , sallusti e altre faq

Avrei voluto , il post  era  già pronto ed  ora  è in bozze su argomento  già accennato in uno dei  precedenti post  ( perchè ho ripreso ad  andare in analisi  ) , ma volte  ci sono cose   che  non si posso  rimandare    e lasciar perdere  . Esse sono come  quelle  volte   che si va  al cesso  .
Infatti in questo post  rispondo   , spero una volta  per  tutte , spero per il primo quesito   (  ma non mi faccio illusioni  visto che  



  e cosi pure  le leggende  metropolitane  e gli arricchimenti arbitrari dei fatti  ) ,  a delle domande  e  illazioni  che  di solito  cestino  direttamente    leggendo  il titolo o  dopo averne letto appena  un paio  di righe  . Se oggi  decido di rispondere  : 1) perchè ogni tanto  po'  d'aggiornamento faq  non fa male  , specie per i nuovi\e iscritti e  e  visitatori  ., 2) perchè alcuni post  sono  espressi in modo  quasi  cortese ed  ironico  . E poi non sempre  si può usare l'arma del non  rispondere  , dell'indifferenza  o  dal Non ragioniam di lor, ma guarda e passa ( celebre verso della Divina Commedia di DanteCanto III dell'Inferno, al verso 51 « Fama di loro il mondo esser non lassa;\misericordia e giustizia li sdegna:\non ragioniam di lor, ma guarda e passa. » perchè purtroppo dal non rispondere o lasciar perdere . che nascono : fraintendimenti , distorsioni dei fatti , aggiunte arbitrarie , ingigantimenti ed incomprensioni già presenti nei piccoli centri cittadini in particolare nel sud ma che con internet e con i social network diventano al quadrato . Quindi è meglio fare come fa Zio Paperone in questa storia  ( foto tratta  da http://coa.inducks.org/   per   l'url diretto  potete  andare   qui  .  Grazie all'utente  W Donald Duck  del  papersera.net \forum   )




Ecco il mio botta  e  risposta  con allegato (  sia direttamente  che tramite  collegamenti ipertestuali )  i post    " incriminati "



                                                         Anti Americanismo e  11 settembre  



Le scrivo questa lettera anche se non credo voi anti americani ne diate pubblicità e non finisca censurata , come fanno i suoi amici della Cina e di Cuba  e degli altri regimi comunisti  . Cercando in rete news sul 11 settembre ho letto diversi articoli , sotto tale tag del suo blog . In particolare mi hanno colpito gli ultimi due .



  1. L’ 11 Settembre È Colpa Mia?
  2. viene ricordato di più l'11\9\2001  che il massacri nei nei campi profughi di Sabra e Chatila avvenuti  30 ani fa?

 Non capisco il tuo odio viscerale per gli usa come s'evidenza dal video del post l'11 settembre è colpa mia ? dove si vuole ignorare l'11 settembre 2001 e celebrare solo quello del comunista Allende Ma che c'entrano gli Usa con Allende ? Bella gratitudine che ha verso gli Usa è pure da tale nazione ha avuto e continua ad avere tanto , come la musica che lei ascolta e posta in rete , i film che vede , la liberazione dai fascisti , l'aver finanziato la resistenza ( anche violenta è vero ) contro la dittatura del comunismo , ecc . Sapevo che voi comunisti odiavate gli Usa ma non fino a questo livello dicendo che gli attentati se li sono fatti loro o se li sono fatti fare per giustificare una guerra , ma andiamo .
Saluti e m raccomando tratti meglio l'america e non faccia come la maggior parte dei media comunisti
                                   Lettera non firmata




Spett  miss o mister

Come vedi da spirito libero la tua lettera l'ho pubblicata .Ti ringrazio per la lettura ( anche se parziale .infatti se avessi letto le faq non avresti scritto una lettera cosi rancorosa ) del nostro blog . Capisco il tuo attaccamento per gli Usa , ma quello che non capisco della  maggior  parte  di voi Americanisti  è come mai , in base all'esperienza avuta fin quasi 10 anni di blog , vediate solo ed esclusivamente  come anti americani o comunisti  chi critica la politica estera espansionistica degli dagli anni 50 del secolo scorso ( secondo altri dalla fine del XIX secolo ) condiziona il mondo ? Io non odio nè la cultura nè il popolo Americano ma


Da notare l'uso dell'insulto "comunisti" nei confronti di chi la pensa diversamente e magari non lo è affatto , che ricorda molto i modi di Mussolini e di Berlusconi

IO non intendevo ( e mai lo faccio ) ignorare l'11 settembre , ma intendevo mettere in evidenza come i media " non comunisti " mettano parlano slo del 11 settembre come un odio verso gli Usa e non spiegano l'origine di tale odio . Mi chiedi cosa c'entrano gli Usa nel Golpe in Cile  del   (  per la cronaca    non era  comunista )  Socialista  Allende  eccoti la risposta : << in un'intervista del 2003 al network televisivo Black Entertainment Television, al Segretario di Stato Colin Powell venne chiesto perché gli USA si vedevano come "moralmente superiori" nel conflitto iracheno, citandogli il golpe del Cile come un esempio di intervento statunitense che andava contro i desideri della popolazione locale. Powell rispose: "Rispetto ai tuoi commenti precedenti sul Cile negli anni settanta e a ciò che successe a Mr. Allende, non è una parte della storia americana di cui siamo fieri". >> ( qui ulteriori news  ) lo so che dirai che è solo sospetti , però allora i Governi Usa ed il loro servizio segreto se non hanno niente da nascondere non desegretano , sono passati quasi 40 i documenti in loro possesso su tale evento ? Per la mia opinione sugli attentati del 11 settembre non è dovuta all'odio ma ad alcuni dubbi : 1) il contestare da parte della maggior parte delle famiglie delle vittime la versione della commissione ufficiale ., 2) come mai la famiglia bill laden ,riusci ad uscire dagli usa subito dopo tale data , periodo in cui tutti i voli da e per gli usa erano sospesi ., 3 come mai la cia il più grande servizio segreto al mondo teneva sotto controllo quelli che furono gli attentatori e sapeva benissimo cosa volevano fare , ma non riusci mai a catturarli ., 4 ) come mai se nell'esplosione ci fu una temperatura di 8 mila gradi , fra le macerie delle  due torri  furono trovati intatti i documenti degli attentatori ?
Per quanto riguarda la musica e la  cultura  ne sono grato (  Amo gli Usa ) , per il resto non tanto  perchè non è modo  di liberare  o di combattere il comunismo  con apparati militari ( vedi gladio )  o finanziare  e proteggere nazisti e fascisti   dopo averli sconfitti  o  mettere dittatori  e  poi quando  non vanno più  abbatterli    . Quindi  in me c'è un rapporto  d'amore  e  d'odio  questo è se proprio vuole  continuare ad identificarmi  cosi  il mio  Anti Americanismo  .
saluti e grazie per l'avermi scritto

                                                               Sallusti 


qui i messaggi sono due . il primo  strano  hai sempre maltrattato  libero    e poi  ti metti a difendere il suo direttore  ?  dove  sta  la tua coerenza  ? il secondo  quando  voi  comunisti  o di sinistra  fate la stessa  cosa   verso berlusconi  ed altri della pdl  tutto va bene  quando  sallusti peraltro innocente  perchè l'articolo non l'ha scritto lui  va  in carcere  e viene attaccato da voi  , invece loro  non subiscono  questa umiliazione  anzi  il contrario  e vengono  da   gente come voi  difesi ed  osannati  .
 Lettera  firmata

Cari Signori
 Va bene   che il titolo del mio post  su  Sallusti \ Farina   era un po'  ambiguo  perchè puo' essere interpretato ,come  è avvenuto  in questi due  messaggi  o pro  o contro  .M.ma  come  dissi qualche tempo fa   bisogna leggere  l'intero articolo o  quanto meno  buona parte  d'esso prima d'esprimersi ed  eventualmente  incazzarsi  adirarsi  contro una persona  per  quello che scrive  
Io  ( mi  riferisco al primo  messaggio )  non sto difendo  Sallusti , in questo caso , ma voglio solo dire  ( la stessa cosa direi  se al suo posto ci fosse  un altro giornalista  o pubblicista   ) che è vergognoso  e indecente  che  uno che scrive in malafede  o in buonafede  un articolo sia condannato  nel caso di diffamazione vera  o presunta   al carcere  anziché ad  una pena  pecuniaria  .
IO (  e  qui  rispondo  al secondo messaggio )   se  uno  insulta , indipendentemente   dalla parte politico\cultuale  appartenga  ,  e continua  nell'errore   e  rifiuta   anche  di riportare  la  richiesta di rettifica  e  di smentita  da parte dell'interessato  , io lo critico e non l'acclamo  \  osanno

                                         tanga  - jeans  a vita  bassa , tatuaggi

  anche  qui  l'email  soni due  :
1 )
Ciao carissimo 
Ho letto il tuo post , in cui riportavi l'articolo  di francesco merlo  sui i  tatuaggi e  sui percing  , e mi ha  sorpreso la  tua  posizione  da reazionario , credevo fossi un liberale ma invece  sembra il contrario   . E' vero  che  ormai  i tatuaggi  e i percing   hanno perso nella maggior  parte dei casi  quela funzione di trasgressione  e di rottura  conformistica che avevano    per  diventare moda ed omologazione .
Ma da li' a vietarli espressamente  o  rimandarli ad un pubblico  più grande  mi sembra  un atto censorio e illiberale . Per parafrasare  uno slogan degli anni  70   il  corpo  è mio  e me lo gestisco io  quindi se  uno vuole  rovinarsi o deturparsi il proprio corpo ( perchè   ci sono anche  quei  casi    )   o  con tatuaggi , piercing , o scarnificazioni  , o  bruciature  \ interventi  per rimuovere quel tatuaggio  e  rifarsene  un nuovo   saranno a far propri o no ? mica  te li stanno facendo a  te  contro voglia  .

Michela *

* Ovviamente  il  nome  è  di fantasia  


Carissima  
Non sapevo che  consigliare i tatuaggi o piercing  ad un pubblico  adulto che ha  raggiunto  una migliore conoscenza  identitaria del proprio corpo  fosse  censura  o  avesse  connotazioni  illiberali . Oggi ho imparato una  nuova  cosa  smiley .
Certo  sono affari loro  , cosi  pure  l'uso e  la gestione  del proprio corpo  ,  se  le spese mediche   dell'intervento non ricadessero  sulla  collettività .
E' vero che la mia libertà  inizia  dove inizia  la  tua  , ma libertà   non significa  far pagare all'altro la  tua incoscienza . 

 2)  

Ciao
Fra  i vari articoli  e post  sul caso del prof   Giovanni cocco  che ha  vietato  di presentarsi  all'esame vestiti alla moda   il tuo mi sembra  pur  intrinseco  di un eccessivo moralismo  il più obbiettivo  . 
Mi lascia però perplessa  di  come uno della  tua  età ( di solito  tale prese di posizione    avvengono  dopo i 50 )  sia cosi retrogrado  .  Non sapevo che  fossi  contro le mode   e  l'evolversi dei costumi  . Non  che sei  Misogino  o ......   ci siamo capiti Face-wink.svgvisto  che non accetti    che le ragazze vogliono  provare  a sedurvi  o provocare   voi maschi ..O che  si debba vestire per  forza in giacca  e cratta  e calzoni di lino e  non jeans . Le mode  s'evolvono , sveglia  
Un consiglio  smettila d'essere   frustato  e vai   a  farti una bella   trombata  e  se non trovi nessuna  vai  a puttane   cosi ti passera  il tuo perbenismo  esagerato  , salvo  che tu non faccia  come questa  canzone di de  Andrè  : <<  (...)  Vecchio professore cosa vai cercando in quel portone forse quella che sola ti può dare una lezione /quella che di giorno chiami con disprezzo pubblica moglie /quella che di notte stabilisce il prezzo alle tue voglie. (... )  >>

                                  Una matricola  di Giurisprudenza  di cagliari


Cara Matricola
Innanzitutto  grazie per avermi scritto  e  grazie  del  complimento  . Io  non sono bigotto o  moralista   anzi  litigo sempre  con i miei vecchi perchè  giro sempre nudo  davanti a loro  d'estate  , oppure   dopo  e prima della doccia  perchè la mia stanza  è la  più lontana  dal bagno. Ribadisco che il prof  citato  (  vedere  sotto l'annuncio   cliccare  sopra  per  ingrandirlo  )

 ha  fatto bene perchè come  giustamente dice il sito studenti.it (  qui  l'articolo  integrale )  << 
c'è davvero da stupirsi che certi messaggi debbano essere così sottolineati.Dovrebbe essere scontato che all'università  si va vestiti in maniera consona, non certo con i pantaloni mezzi calati e gli slip in bella vista. Noi personalmente apprezziamo il messaggio del Professor Cocco e speriamo che in futuro non ci sia bisogno di puntualizzare cose così banali.  >>.
 E' vero che le mode  ed i costumi  s'evolvono ( infatti nessuno\a   si  sogna , salvo  alcuni  nostalgici ,  di chiedere  che  nelle  scuole  si ritorni  in  giacca  e cravatta ,  gonne lunghissime    cioè la  classica divisa  tipo collage inglese o peggio ai costumi da bagno tipo quelli   dei nostri miei bis  e  dei miei nonni   che coprivano l'intero corpo fino alle caviglie ) ma  negli ultimi 40  la mancanza  d'idee prevede  sia il riciclo  e il revival   delle generazioni  precedenti. ( anni  50/70 )  una trasgressione  fatta di  vuoto  e tanto p'er  fare  che  poi diventa  omologazione   ed consumismo  e per  adeguarsi a quello che si vuole  contestare ( vedere "homer  il marinaio "  puntata  di   in  cui Bart usa  l'orecchio e  gli altri compagni  lo imitano passivamente  ) e  soprattutto  ( cosi rispondo in musica   )  : <<  [...]  Alle sfilate degli stilisti si trasgrediva con meno allegria /Ed in quei visi sazi e stravisti pulsava un'ombra di malattia /Un artigiano di scoop forzati scrisse che Weimar gi si scorgeva /E fra biscotti sponsorizzati vidi un anchorman che piangeva [....]>>  (   Francesco Guccini  da   Nostra Signora Dell'ipocrisia qui il  resto  del  testo  e qui  il video   e  con  quanto  detto nel mio post  precedente in particolare   i due  commenti riportati   dal post  di   http://www.skuola.net/   ( vedere  mio post precedente  )  .
Per   quanto riguarda le  tue affermazioni  :  <>  non sono né misogino  né gay se ho ben interpretato la  tua frecciatina  .Sono Etero  , aggiungo questo video   , anticipando cosi    una canzone che avrei voluto  mettere   sul blog  per  l'8 marzo 



Non vado  a prostitute  perchè  è un  amore  \  sesso  mercenario non spontaneo  , ma  soprattutto perchè meno ci si  va meno  diminuisce  l'offerta  e  quindi   dovrebbe cessare  anche lo sfruttamento  da parte  di  papponi  \ magnaccia  specie  per  quelle extracomunitarie  \  straniere  .   Non credo che ostentare   \ mostrare  in maniera  cosi lasciva  e gratuita   il proprio corpo  sia  seduzione   , ma  rassomiglia  di più  a  quello si chiama  troiaggine   o troiumine   ed  è solo puramente  esibizionismo . Qui   come vedi  io sono ben lontano  dal personaggio della canzone de  Andreiana [la  città vecchia   ]  da te  citata  .



25/06/12

il gay pride non sono solo esisbizionismo od ostentazione





Ogni qual volta che ci sono manifestazioni come i gay pride scoppiano le consuete polemiche per fortuna minoritarie ma ur sempre discriminatorie . Come dicevo dal titolo tali manifestazioni non sono solo , come possono sembrare all'apparenza ( e d'essa ingannati , come succedette al sottoscritto , per gay pride del 2000 , ipotesi poi cambiata dopo aver conosciuto i ragazzi del MoS-movimdento omosessuale sardo -- presenti nella sua facoltà e dopo aver visto il film philadelphia diretto da Jonathan Demme ed interpretato da Tom Hanks. ) depravazione ed esibizionismo Se addirrittura il portale Google di solito molto conservatore ha : 

<< 

Genova - Ennesimo “tiro mancino” di Google, che per celebrare l’orgoglio omosessuale fa ai navigatori un regalo nascosto: digitando le parole “Gay Pride”, “Lgbt”, “Gay”, “Lesbian” e “Ny City Gay Pride”, sotto alla casella di ricerca apparirà una cornice variopinta nei colori dell’arcobaleno.
Questo “easter egg” - letteralmente “uovo di pasqua”, come vengono chiamati i contenuti “bonus” che i programmatori nascondono nei loro software - è un omaggio che il colosso di Mountain View ha fatto alla comunità omosessuale in occasione del Gay Pride che si è tenuto a New York domenica 24 giugno, e che attesta nuovamente la sua già manifesta posizione nei confronti dei diritti omosex.
Solitamente “riservato” dal punto di vista dell’ideologia politica, nel 2008 Google ha fatto un’eccezione ed è “sceso in campo” per dichiarare pubblicamente l’opposizione alla California Proposition 8, il referendum che si è tenuto il 4 novembre 2008 in cui si chiedeva l’abolizione del diritto al matrimonio per coppie omosessuali. Lo stesso Sergey Brin firmò il post pubblicato nel blog: «Ciò che spinge Google a opporsi pubblicamente alla proposta è l’effettoagghiacciante e discriminatorio che avrebbe su molti dipendenti. Anche se rispettiamo entrambi i punti di vista sulla proposta, riteniamo comunque che si tratti di una fondamentale questione di uguaglianza».
«Speriamo che gli elettori della California - si concludeva il post - non votino per la Proposition 8, perché non si dovrebbe eliminare il diritto fondamentale che tutti hanno, a prescindere dalla loro sessualità, di sposare la persona che amano».Leggi l'articolo completo: Google rende omaggio al Gay Pride | High Tech | Il Secolo XIX

>>

Ora cercando in rete articoli su tale eventi ho trovato questo qui 
di Riccardo Ghezzi © 2012 Qelsi

Esposto un cartello contro Israele al gay pride di Roma. Perché non vanno a sfilare a Teheran?
23 giugno, 2012 


In mezzo a una selva di bandiere di Sinistra e Libertà, che già di per sé non risultano anomale in una manifestazione teoricamente apolitica come il gay pride, spunta il cartello “Boicotta il turismo in Israele.
La foto immortala un momento del gay pride che si è svolto a Roma, e ci suscita alcuni interrogativi.
Come mai i gay se la prendono con Israele, unico Paese del medio-oriente a non considerare l’omosessualità fuorilegge?
Hanno forse paura di esporre cartelli contro l’Iran e altri Paesi islamici nei quali è prevista la condanna a morte per gli omosessuali?
Lo sanno, i signori del gay pride, che gli omosessuali palestinesi sono costretti a fuggire in Israele per non rischiare il carcere?
Una manifestazione così carnevalesca che chiede uguaglianza mentre ostenta diversità non è già sufficientemente poco credibile, senza bisogno di rovinarla ulteriormente con proclami e bandiere politiche che denotano in primis grande ignoranza sulla situazione stessa dei gay nel mondo?
Per la cronaca, lo scorso 8 giugno si è tenuto un gay pride a Tel Aviv, ancor più pomposo e partecipato di quello di Roma.
Probabilmente nessuno ha esposto un cartello con l’invito a boicottare Israele. Sarebbe stato il colmo.
Ma se i gay che hanno sfilato a Roma detestano Israele, potrebbero compiere un gesto di estremo coraggio: organizzare un gay pride a Teheran. Portando anche il cartello anti-Israele, se vogliono.
Lo attendiamo per il prossimo anno



Ora può darsi che abbia ragione che il gay pride sia di una sola parte politica e culturale , perchè sono convinto che tali manifestazioni debbano essere di tutti\e e al di spora delle ideologie , cosi come la lotta con la stupida e l'ignoranza omofoba . Ma l'articolo in se non è completamente obbiettivo perchè : 1 afferma che la sinistra odia israele senza spiegarne il perchè . Infatti Come boikottavamo il turismo in sudafrica e i diamanti durante l'apartheid, << Secondo Massimo Mele leader del Mos >> oggi si chiede di boicottare il governo di destra israeliano che ha rinchiuso la palestina in un immenso lager a cielo aperto. Io sono stato 7 volte in Palestina e diversi mesi a Tel Aviv con Queer for peace, la rete internazionale gay, lesbica trans contro la guerra e abbiamo fatto diversi workshop con i bambini palestinesi sulla diversità. Sono il primo a dirti che Israele non rispetta le risoluzioni dell'ONU, che le colonie sono avamposti di guerra totalmente illegali (condannati anche dall'Europa e dagli USA), che la politica israeliana di distruzione delle organizzazioni laiche palestinesi e il suo sotegno a quelle fondamentaliste ha provocato la vittoria d hamas ecc ecc ecc. 2 )   mostra il pride solo ed esclusivamente come qualcosa di depravato quando << Il pride è una manifestazione per la liberazione da tutte le oppressioni come quella di Israele sulla Palestina, o quella dei fondamentalisti musulmani sulle donne e sui gay. >>. Informazioni parziali sulla Palestina  . Ecco che  chiacchierando  ho  ho chiesto a Massimo : << fra le tante discriminazioni israeliane ( ovviamente senza generalizzare perchè anche fra israeliani ci sono tipi che sono contrari a queste cose commesse dal loro stato ) verso i palestinesi c'è anche questa . Lo sanno, i signori del gay pride, che gli omosessuali palestinesi sono costretti a fuggire in Israele per non rischiare il carcere? >>  .
Lui  <<   Cosa che è vera, la società palestinese, da 50 anni sotto occupazione e in lotta per l'esistenza, non ha avuto grandi possibilità di sviluppare una cultura di rispetto delle differenze, in più, la politica israeliana di annientare le organizzazioni laiche, come il Fronte popolare per la liberazione della palestina, ha permesso ai fondamentalisti di salire al potere in seguito al disgusto per la politica dell'OLP di Arafat che era pieno di persone corrotte e che collaboravano con Israele. Quindi, una mentalità un pò arretrata, come la Sicilia di una ventina di anni fa, un'occupazione militare che crea disoccupazione e miseria e impossibilità a spostarsi da una città all'altra per i check point ed il muro. Non cercheresti anche tu di fuggire verso Tel Aviv??? Cmq in Palestina non rischiano nessun carcere, vige la legge Giordana in materia e non c'è nessuna illegalità nell'omosessualità. Rischiano però discriminazioni, aggressioni e allontanamenti dalla famiglia, a volte anche violenti .



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