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18/03/17

chi lo dice che per essere sexy bisogna essere magre ? Maria Grazia, una nuorese "curvy" sull'edizione web di Playboy

ecco un esempio di  donne  che  mi piacciono non  Quelle   siliconate  o  completamente  rifatte  (  vedi   il post  : ROSSANA AGUECI RIFATTA DA CIMA FONDO 

Ora    dopo   l'iniziale   successo      vedere   L'INTERVISTA  sotto   rilasciata  da   un  tv  locale   e   presa dalla  sua pagina  facebook  https://www.facebook.com/Maria-Grazia-Loddo-curvy-model-781740775187355/

video

Ora   è    sull'edizione   web di playboy    infatti  si legge  su  l'unione sarda  del  18\3\2017 CRONACA » NUORO




Maria Grazia, una nuorese "curvy" sull'edizione web di Playboy

Oggi alle 07:24

Maria Grazia Loddo
Una volta venivano chiamate "taglie forti". Oggi si chiamano "curvy": letteralmente formose, morbide, prosperose. Non necessariamente grasse, anzi: "Una ragazza come me ne è l’esempio. Ho delle rotondità fisiologiche, ma niente di più".
Parola di Maria Grazia Loddo Frogheri, classe 1977, mamma di Nuoro e papà di Lanusei, scelta come modella per l'edizione web italiana della rivista Playboy.

Il resto  è  a pagamento ,  qui  accontentatevi  di  questa  slide  "fregata"  con il  cattura  schermata   di windos   da
 http://edizionedigitale.unionesarda.it/unionesarda/


08/02/13

l'amore è un misto fra erotismo ( ritrovamento del volto di una famosa opera d'arte l'origine del mondoi di Coubert ) e la storia d'amore più longeva e duratura ( 81 anni di matrimonio ) ongeva amore erotismo

                 L'amore  è  desiderio fattosi saggio . L'amore  non   vuole  avere   vuole  soltanto amare
                                                                  Herman Hesse  ( 1877-1962  )


Il    titolo  del post  d'oggi  mi è venuto in mente leggendo   in sequenza   le due storie  sotto riportate  .
La  prima    riguarda  la  scoperta importantissima    del pezzo "  mancante " ad un capolavoro della  storia  dell'arte  .
 E' news  di questi giorni  che La donna del celebre nudo di Courbet “L’origine del mondo” opera in cui un nudo ( volgare o elegante dipende dai punti di vista ) 
l'originale  da  http://it.wikipedia.org/wiki/L'origine_du_monde

 << Grazie al grande virtuosismo di Courbet, alla raffinatezza della gamma delle tonalità ambrate,L'Origine del mondo sfugge allo statuto d'immagine pornografica. La schiettezza e l'audacia di questo nuovo linguaggio non escludono un legame con la tradizione: difatti, la pennellata ampia e sensuale e il ricorso al colore ricordano la pittura veneziana. Del resto, lo stesso Courbet faceva appello a Tiziano e al Veronese, al Correggio e alla tradizione di una pittura carnale e lirica. (...) da http://www.musee-orsay.fr/it/collezioni/  trovate  qui  l'articolo integrale e qui un ulteriore news sull'autore  e  sul quadro con le  classiche interpretazioni   critiche  destinate  ad essere  messe  in discussione da  tale scoperta  su tale quadro 
Avrebbe un volto il corpo femminile ritratto nel famoso quadro di Gustave Courbet “L’origine del mondo”: un collezionista sostiene di possedere la parte mancante del dipinto, appunto il viso della donna ritratta. La notizia diffusa dal settimanale francese Paris Match  (  foto a  destra  )  
Ecco  quindi che --  da  quanto legge  su  fanpage --“L’origine del mondo”, il celebre nudo ritratto da Gustave Courbet avrebbe finalmente un volto. Il condizionale è d’obbligo dato che la “scoperta” ha diviso fortemente i critici. La notizia è stata riportata dal settimanale francese Paris Match: è stato un appassionato d’arte a scovare, in una maniera decisamente casuale, la parte superiore del quadro di Courbet, considerato il nudo più erotico del XIX secolo. Nel piccolo quadro del pittore francese, esposto dal 1995 al museo d’Orsay (l’ultimo proprietario privato fu il grande psicanalista Jacques Lacan), appare il corpo adagiato sul letto di una donna ritratta fino all'altezza del seno.Una rappresentazione dell’organo genitale femminile che fece scalpore a Parigi quando, nel 1866, fu rappresentato. La tavola scoperta dall’appassionato d’arte, che dovrebbe dunque definire il resto di quel quadro, mostra il volto di una donna bruna sdraiata, con la testa rivolta all'indietro e la bocca leggermente aperta.
Il volto di “Jo” tra i vecchi mobili di un antiquario parigino - I colori, la trama della tela e, infine, le stesse dimensioni del ritratto corrispondono alla celebre opera de “L’origine del mondo”. Per questo motivo si è arrivati alla conclusione che quel quadro fu diviso a metà. Dunque, il dipinto scandalo esposto al museo d’Orsay non sarebbe che un dettaglio di un’opera più grande. “Due anni d’inchieste, perizie e analisi”, scrive il settimanale francese, “ci hanno permesso di sollevare il velo e risolvere un mistero che ha affascinato il mondo dell’arte e il pubblico”. L’opera che ritrae il volto  (  foto  a  destra    pubblicata   dal settimanale francese Paris Match  )   sarebbe stata acquistata nel gennaio del 2010 in una bottega di un antiquario parigino per 1400 euro: il quadro era abbandonato tra vecchi mobili e nessuno sospettava potesse essere parte di quella celebre opera. La modella di Gustave Courbet sarebbe stata, dunque, Johanna Hiffernan, detta Jo, che all'epoca del dipinto era l’amante del pittore americano James Whistler, grande ammiratore del maestro del realismo francese.


La notizia che porto come tesi e titolo del post è questa , tratta sempre da www.fanpage.it




San Valentino, ecco la coppia più longeva: sposati da 81 anni
John ha 101 anni e la moglie Ann Betar ne ha 97. Si sono sposati il 25 novembre 1932. Il loro segreto? "Vivere nella gioia senza andare oltre i nostri mezzi".


Un lungo viaggio chiamato amore: ottantuno anni l'uno accanto all'altra. Per John e Ann Betar il regalo di San Valentino è una immagine. Il loro matrimonio, avvenuto ottantuno anni fa nel Connecticut, Stati Uniti. John e Ann sono la coppia più longeva degli Stati Uniti. Lui ha 101 anni e lei 97 anni e il 14 febbraio nella festa degli innamorati a Fairfiled, sarà riconosciuto il loro record negli Stati Uniti, se non del mondo. I due si sono sposati il 25 novembre 1932 e quest'anno andranno ben oltre le nozze di platino; hanno cinque figli, 14 nipoti e 16 pronipoti. L'amore è iniziato da ragazzini e non è stato privo di travagli: i genitori di Ann avevano promesso la giovane in sposa ad un altro ma pur di stare assieme la coppia decise di scappare. Lo scorso anno fu premiata una coppia di Las Vegas, con alle spalle 78 anni di matrimoni. John e Ann hanno visto alternarsi ben 14 presidenti degli Stati Uniti, da quando, all'epoca, nel 1932, era in carica Herbert Hoover. Il segreto della loro unione? “Vivere nella gioia- ha detto John – senza andare oltre i nostri mezzi”.

04/12/12

[ come sopravvivere al natale e alle sue feste ] 4 puntata natale sensuale

per  chi vuole passare  una natale  che  non sia  il  solito  e vuole   rinsaldare la  relazione   in crisi  o  anche vivacizzarla    ecco un post   che volevo scrivere  l'anno scorso  ma   lo persi   c e  quindi  lo riscrivo  .Ed è proprio  mentre  mi facevo lo schema per    riscriverlo che  : mettendo in ordine  fra le mie  pen drive  ho ritrovato  . Quindi il post  d'oggi e  un misto  fra  vecchio e nuovo  . Buona lettura
.
Siete convinte che il Natale faccia rima solo con mangiate infinite, serate in famiglia e tombola? 
Allora non avete ancora letto il nostro speciale Natale a due! Approfittate del freddo e dei giorni di ferie per mettere in pratica i nostri consigli per rendere sexy le feste (LEGGI QUI), dimenticando parenti e stress fuori dalla porta,sfoderando sex appeal e biancheria hot e rotolandovi insieme sopra un manto di neve. O fra le lenzuola...

 dal corriere  della sera     dicembre  20111  -gennaio  2012

Dai sandali fetish all'olio per massaggi I suggerimenti per un sexy-Natale Gli indirizzi online dove trovare idee per regali «poco convenzionali», per chi vuole alimentare o risvegliare la passione
Volete accendere il natale di passione? Ecco qualche consiglio per dimenticare panettoni e buoni sentimenti. Si parte da un evergreen sempre gradito, la biancheria intima: la più audace e divertente 

si trova a Londra da Agent Provocateur. Sul sito si può ordinare di tutto: frustini con manico tempestato di strass, lingerie da esibizionisti, musica per strip tease, profumo da maitresse, perfino mascherine per coprire gli occhi del partner in pelle colorata. In tre giorni lavorativi avrete quello che cercate. Certo i prezzi non sono proprio tra i più economici. Se volete limitare l’investimento potete provare sul sito di Victoria Secret’s , marchio americano di lingerie celebre per le sue sfilate con testimonial d’eccezione. (vedi Gisele, Naomi, Heidi..) Qui si va da un «proletario» 16 dollari per una mutandina natalizia –con scritta Santa’s in strass sulla parte posteriore-, fino al completino «ragazza di Babbo Natale» (gonnellino in tulle, cappuccio e completino dorato) a 98 dollari. Per i giocherelloni c’è anche il set da strip poker.

SCARPE & SANDALI - Vostra moglie è una fanatica delle scarpe? Non preoccupatevi, è in buona compagnia. Se proprio volete strafare e vedere la gioia dipinta sulle pupille della fortunata osate un paio di sandali stiletto Manolo Blahnik, il numero uno in assoluto (sul web su Yoox.it). Osannate dalla generazione Sex&The City, vi faranno salire di molti punti anche un paio di Jimmy Choo . Se siete veramente «sul pezzo», lo stilista che fa per voi si chiama Pedro Garcia, ed è l’ultimissimo grido in fatto di feticci. Se i prezzi vi spaventano, pensate che un po’ vi state facendo un regalo anche voi.
LAP DANCE CASALINGHE - Se il vostro genere è piuttosto tacco 11+ zeppa da lap dancer, il posto, virtuale, giusto è sexylittlenumbers.co.uk. Nel caso in cui cerchiate anche il palo da montare in salotto, qui www.poletricks101.com lo trovate per pochi dollari. Potete chiudere il cerchio con un carnet di lezione di lap dance da far frequentare alla vostra amata, che a questo punto potrebbe però protestare che è davvero un regalo solo per voi.


«GIOCATTOLI» - Se un bagno di relax è quello che cercate potete provare con gli olii da massaggio personalizzati, da Colette a Parigi e sull’omonimo sito . Se siete in vena di esperienze estreme, ma non troppo, da Coin vendono confezioni di nastro in finissima carta compressa lavorata a mano: sulla scatola, molto fashion, c’è scritto: «legami amore, avvolgimi con un bel nastro di coccoli e baci!»..a buon intenditor… Per chi è davvero in vena di estremismi c’è il seminario di Bondage (antica pratica di origine giapponese che insegna l’arte di lacci e nodi per provocare piacere ), per informazioni provate a collegarvi al sito di Manette Matte e cercare informazioni su date e luoghi. Se volete regalare un’opera d’arte alternativa ci sono i sex toys, ovviamente di design: si trovano sul sito di Myla, più che un negozio ormai un’icona del genere. Se un anello di fidanzamento costa troppo, o è troppo impegnativo, potete sempre dichiararvi con l’anello del piacere, prodotto da Durex e in vendita in farmacia o sull’omonimo sito a 7 Euro. Sperate che la vostra compagna abbia un grande senso dell’umorismo. 
CUCINA & «CULTURA» - Per gli inguaribili ghiottoni per 180 Euro c’è il corso di cucina afrodisiaca (da frequentare rigorosamente in coppia) «Kitchen my love» da Congusto, mentre se è un ricettario erotico che vi stuzzica, il migliore è senz’altro Afrodita, di Isabelle Allende (Feltrinelli Edizioni). Restando in tema di letteratura,questa volta erotica, sul sito di Pizzo Nero potete trovare titoli per ogni situazione (il claim 
recita «romanzi erotici scritti da donne»). Ve li spediscono a casa nel giro di pochi giorni. Se preferite i fumetti, ci sono quelli di un grande artista come Milo Manara, o per gli appassionati del genere manga gli ormai introvabili o quasi basta sapere cercare su ebay  o siti simili   «La clinica dell’Amore»( foto a  sinistra ) dell’autore di culto Haruka Inui.

 per le  altre  foto eccitanti    e non volgari ) almeno a mio avviso  ) le trovate qui  .


Se  volete "  spingervi oltre "  cioè.... ;-)  potete seguire  questi consigli tratti  (  ecco un esempio  di come a volte sia utile per  noi uomini  leggere  le riviste    e i siti femminili  c'è  sempre  da imparare  )   da http://www.pianetadonna.it/coppia/sessualita/

Se Babbo Natale é sexy!

Neanche nelle più torbide fantasie qualcuno può aver sognato di avere un incontro intimo con Babbo Natale. A meno che...non vi presentiate con la biancheria in rosso più hot che avete, e un innocente cappellino da Santa Claus che volerà sul pavimento al primo sguardo. Mai sottovalutare il potere della vista, neanche a Natale. Sarà pure un clichè ma in fondo la lingerie sexy - sottoveste in seta, guepierre, reggicalze, balconcino - in total red é un cultdell'eros. Potete approfittare del momento di intimità per scartare i regali lontano dagli sguardi indiscreti di amici e parenti.Se poi ci aggiungete un breve spogliarello realizzato da voi in poche mosse (seguendo il nostro breve corso di strip tease) state sicure che il vostro uomo non vi dirà mai più che non crede a Babbo Natale...

Il cenone é servito...su di voi

Quest'idea alla Samantha di Sex and the city é una delle soluzioni più afrodisiache per scongelare il vostro Natale ghiacciato. Approfittate di un giorno di vacanza - e degli avanzi del cenone - per giocare col cibo, uno dei più potenti ingredienti di una sessualità felice. Se l'idea di cospargervi di panettone non vi stuzzica, puntate sul classico: panna, cioccolata, miele dove affogare frutta secca . E non dimenticate lo spumante con le fragole e mandarini, ananas e pezzi di melograno affogati nella fonduta dolce, che si scalda sotto il calore di una fioca candelina profumando la cucina o la camera da letto. Per rendere più intrigante la cena a base di...voi due, scrivete un invito speciale su cartoncino rosso, per accendere la fantasia. E ricordate, gola e eros in un colpo solo non falliscono mai...

Fuga di mezzanotte o strip-tombola? 

Se le trovate gourmandise vi sembrano troppo infantili puntate al sodo: organizzate un appuntamento hot di mezzanotte. Mentre tutti i parenti festeggiano e brindano improvvisate una fuga, inventando una scusa, e correte a casa o in macchina  a fare l'amore. Scrivete un bigliettino al vostro partner durante il cenone (ma non fatelo finire nelle mani della suocera se non volete che la trasgressione si trasformi in tragedia!) e comunicategli il vostro desiderio di allontanarvi per un po' dalla folla per scambiarvi qualche bacio o qualche carezza .

Mi fermo qui per  evitare  di sconfinare  nel volgare  e nell'osceno  visto  che il blog   non è  fa quelli vietati ai minori   .  lasciandovi  comunque  per  chi fosse interessato\a       dei link in merito 




07/03/09

Luca aveva 33 anni... ed era gay è non è stato cantato a San remo


Ora che le polemiche   suscitate   dalla  canzone  ( musicalmente  è buona  , soprattutto perchè ha   avuto  buon gioco  di farsi accompagnare  da  una   ,  da  quell poco  che  da  profano  ne  capisco  ,  bellissima   voce  femminile  )   di  povia Luca  era  gay  il cui testo :  secondo  l'autrice  di eka.iobloggo.com/ : << (...)  Secondo me c'è poco da dire/da lamentare: fa cagare, e non solo per il tema decisamente opinabile, poco e mal argomentato ( che si studi Freud, prima di citarlo in maniera errata) ed alquanto idiota (tizio era gay, adesso sta con lei...), sapientemente studiato per provocare tutto il marasma che si è portato dietro -per non parlare di Luxuria sempre in televisione, (....)  Fa cagare, punto. >> qui il   resto dell'articolo  in questione  )  , sono mature   per  parlare  " pacamente   "  (  per parafrasare  un  noto politiko italiano   che    ha  capito  dopo varie  batoste    di farsi da parte  )   di   tali argomenti   e  proporre  , vedi titolo , la storia    di un 'altro Luca  .
L'occasione  viene  da un post  riportato  Dall'altro nostro (   per   chi ha  anche  blogger  come   blog  principale  e solo  l'account  in splinder    ) blog  riporto  qui l'url  per chi non lo ricordasse o non  lo conoscesse  ancora  www.ulisse-compagnidistrada.blogspot.com pubblico questa  toccante  storia  riportata  dalla  cdv  (   sia   in  splinder  sia  in blogger  )  daniela  tuscano  .

<<


Riceviamo e volentieri pubblichiamo.



Cara Daniela,
Povia afferma che il "suo" Luca ex gay in realtà porta un altro nome, ora ha 58 anni, è sposato, ha una figlia e ha finalmente raggiunto felicità e benessere interiore.
Io invece voglio raccontarti d'un altro Luca. Che si chiamava proprio così, e la cui storia è un po' diversa da quella cantata a Sanremo.
Luca aveva 33 anni quando ci ha lasciati! Ma la sua energia è ancora dentro tutti coloro che l'hanno conosciuto. Come a me e a Matteo.

Io e Matteo siamo due volontari di una pubblica assistenza di Firenze, e ci venne chiesto se volevamo fare un servizio di assistenza domiciliare in una casa vicino a dove abitavamo noi. L'impegno era soltanto per due volte alla settimana e si trattava di preparare la cena, se lo sapevamo fare, oppure andare a fare la spesa, perché questa una viveva sola e non poteva uscire perché malata. Negli altri giorni altri volontari a svolgevano questo servizio, ma eravamo liberi di andare a trovarla ogni volta che volevamo.


Così io e Matteo accettammo; in fondo bastava organizzarci per chi dei due andava a comprare le cose mentre l'altro preparava la cena. Sarà la solita vecchina o vecchino solo senza famiglia, o con la famiglia che se ne fregava, pensammo. Dissi a Matteo: "Perché non facciamo un salto domenica sera a vedere un po' com'è la situazione? Così ci organizziamo di conseguenza". E così, la domenica, andammo all'indirizzo che ci avevano dato. Aprimmo con le chiavi forniteci dall'organizzazione in quanto il padrone di casa non sempre era in grado di alzarsi dal letto.
Ci trovammo in un piccolo salotto molto accogliente, con un gran divano che prendeva tutta la parete e dava di fronte alle finestre spalancate su un piccolo giardino molto ben curato. In un angolo, su una sedia a dondolo c'era un ragazzo molto giovane, con una sigaretta tra le dita, molto magro e pallido. Ci disse buonasera e io e Matteo ci guardammo un po' stupiti. Si presentò dicendo di chiamarsi Luca e che era lui il bisognoso di assistenza perché malato di Aids; se questo ci avesse creato problema, lui avrebbe capito e richiesto altre persone. Io, superato il primo momento d'imbarazzo, mi avvicinai e mi presentai e gli dissi che per quanto mi riguardavanon ci sarebbero stati problemi. Non ci furono neanche per Matteo. Così cominciò la nostra avventura con Luca. Cominciammo ad andare due volte, che poi diventarono tre, poi quattro, e tutte le domeniche sere restavamo a cena con lui. Divenne la nostra vita. E noi la sua. Non passava momento libero che non fossimo con Luca. Aveva lasciato i genitori a 20 anni per andarea vivere da solo con il suo compagno, ma tutto in gran segreto, perché i genitori rifiutavano totalmente l'idea di avere un figlio gay. Quando andavano a trovarlo, doveva cacciare di casa il compagno perché, se lo avessero visto in compagnia di un uomo, da solo in casa, sarebbe successo il finimondo.

Questo è durato per 10 anni, fino a quando il suo compagno è morto per Aids. Luca aveva contratto la malattia due anni prima che morisse il suo compagno, e per i tre anni che sono seguiti prima della sua morte, aveva tagliato i ponti con tutti. I genitori sono venuti a sapere che il loro figlio era gay e pure malato soltanto dopo la morte del partner, perché glielo aveva rivelato lui stesso. Da quel momento i genitori non erano più esistiti per Luca, e lui, di conseguenza, aveva cambiato serratura alla porta e annullato il contratto telefonico. Comunicava solo con il cellulare.
Quando ha cominciato a stare molto male si è rivolto alla nostra associazione per chiedere se poteva avere assistenza domiciliare. Così siamo entrati in gioco noi. Tra noi era nato un legame fortissimo, un'amicizia senza limiti. Matteo aveva due videoregistratori e ne portò uno a casa di Luca. Io ho circa 500 film, ogni volta gli facevamo scegliere tra generi diversi. Nei periodi in cui stava meglio e aveva voglia di uscire, lo portavamo al cinema, sua grande passione, in giro per la Toscana. Poi cucinavamo di tutto facendo un gran casino, e lui rideva come un matto.
Per l'unico Natale passato insieme, gli comprammo l'albero e anche il regalo. L'albero non lo aveva più fatto da quando era mancato il suo compagno. Trascorremmo insieme anche l'ultimo dell'anno. Anche di sesso parlavamo. Tra noi erano caduti tutti i muri. Eravamo diventati una famiglia. Ma cosa importante, eravamo riusciti a farlo sorridere di nuovo.


Diventammo anche la voce dello scandalo per gli inquilini. Quel via vai di uomini in quella casa. Se incrociavamo qualcuno, non ci salutavano o ci guardavano di traverso.
Poi venne aprile. Quella sera, quando arrivammo noi, lo trovammo a letto. Non riusciva neanche a parlare. Trovai il numero di telefono del medico e lo chiamai subito. Mi disse che si trattava d'una nuova crisi, di dargli quelle medicine di sempre e che, se Dio avesse voluto, si sarebberipreso. Non si riprese più. Quella notte noi rimanemmo lì. Io nel letto con lui, Matteo sul divano. Nella notte ci lasciò. Svegliai Matteo per avvisarlo. Lui chiamò il medico, che accorse subito. Poi di nuovo facemmo il nostro lavoro. Lavammo Luca, lo vestimmo e aspettammo che l'ambulanza lo portasse via. Solo quando si udì la sirena, quelli del primo piano chiesero cosa fosse successo. Per mia fortuna non avevo voglia di parlare, se no non so se sarei riuscito a controllarmi. Neanche Matteo rispose.
Dopo che l'ambulanza si fu allontanata, io e Matteo ci guardammo negli occhi gonfi per il pianto e per la notte insonne. E in quella, Matteo fece un gesto che, lì per lì, mi sorprese: in quel momento, nel giardino, davanti a quegli occhi curiosi e indifferenti, mi baciò. Matteo è eterosessuale e solo più tardi capii che quel bacio era per Luca, per provocazione a quella gente che per quei 7 mesi che noi eravamo stati lì, non si era mai presentata a chiedere se avesse bisogno di qualcosa.
Questa storia ci ha lasciato una grande ferita, che ha portato me e Matteo a non vederci quasi più. Io non faccio volontariato da quasi due anni. Matteo lo sento ogni tanto per telefono. Ci incontriamo il giorno del compleanno di Luca per andare insieme a messa. Non essendo parenti, non abbiamo saputo neanche dov'è sepolto, anche se forse dentro di noi, in realtà non lo vogliamo sapere.Preferiamo ricordarlo nella nostra intimità. Per Matteo è stata la prima esperienza con una persona sofferente che poi è morta. Per me, invece, la seconda. Il 2 gennaio del 1991 ho perso mia madre per leucemia.

                                                              Daniele Bausi
>>
Dovrei concludere  qui  ., ma datro che ci sono  ne  approfitto    per  rispondere   alla  grilo  a chi   mi scrive  (  nell'email  riportasta  sotto  i post  , o a quella di splinder  )  o  mi  sms    chiedendomi  e  scrivendomi :
1)   visto  che  parlate   di gay  , lesbiche  , siete per  caso gay  o lesbiche  ?
2) il  vostro sito  è  una  comunità   omosessuale  ?
3)   se  sei  etero  perchè  .......  ti schieri con quella  feccia  e  malati  ed  esibizionisti  bvedi le  loor  pagliacciate  di  gay  pride   e adesso lesbo pride  ? che voglionoisposarsi  ed  adottare bambini  non c'è più   religione  , roivinano la  famigflia  , ecc 
4)  e  altri commenti  neofascisti  e razzistici   che  mi viene  il disgusto   solo  a  ripeterlli e  a riportarli  .

Lo sò che  dovrei fare  come dante  non curarti di loro  , ma  certe cose  mi fanno vergognare   oltre che  (  come  mi  è sucesso   quando  ho visto  il film Philadelphia  del 1993, diretto da Jonathan Demme con Tom Hanks) piangere  nel vedere  che un uomo o  una donna  nel 21  secolo  sia  discriminagto per  le  sue scelte sessuali  .

Ecco le  mie risposte  .
1)    qui parlo per  me  ,  gli altri  non sò  se  vogliono possono replicare nei  commenti  , non lo sono  . E  se poi lo fossi  vi cambierebbe  qualcosa  ? 
2  )  ma  prima  d'aprire  quella  cloaca di boccca  ti sei accorto    d'aver   collegato bocca  con il  cervello  ?  l E’ stato anche dimostrato che una quota significativa di individui eterosessuali può manifestare dei comportamenti omosessuali in circostanze in cui l’accesso all’altro sesso è impedito o reso impossibile per le più varie ragioni (scuole, servizio militare, carceri, etc.).
E’ anche importante fare una istinzione tra l’orientamento sessuale omosessuale (il fatto cioè di avere preferenza esclusiva per una sessualità di tipo omosessuale) ed il comportamento omosessuale. Il comportamento omosessuale è infatti piuttosto comune nell’adolescenza, mentre la prevalenza dell’orientamento sessuale omosessuale nell’adulto è di circa il 7% nei maschi e di circa il 4% nelle femmine (anche se si ritiene che questi dati siano stimati per difetto).
In tutti i paesi europei l’omosessualità è considerata un comportamento assolutamente legale purché venga messa in atto da individui considerati in grado di intendere e di volere e consenzienti.
E per finire l’omosessualità è scomparsa da diversi anni anche dai manuali psichiatrici non essendo più considerata una malattia psichiatrica.Infatti    già  da  (  trovate la  copertina sotto  di un suo libro  )  Alfred Adler(1870 –1937) psichiatra e psicoanalista austriaco .
L’omosessualità non è una malattia".  Infatti  egli  : <<   (...)  . Nella fase dello sviluppo, il bambino affronta problemi e situazioni creando stratagemmi che ricava dalla propria esperienza e dal confronto con quelle degli altri, soluzioni che adotta come schemi del suo comportamento, ai quali si conformeranno da allora le sue risposte. Le ricerche della psicologia individuale hanno inoltre dimostrato che un bambino sarà tanto più perverso quanto più sarà accresciuto in lui il senso di inferiorità. Naturalmente sotto questa chiave anche l'educazione assume un senso di primaria importanza: un padre-tiranno, che offusca la personalità espressiva del figlio, può essere causa dell'insicurezza dello stesso, creando un grave senso di inferiorità, ed egli si oppone all'autorità del padre in modo nascosto, acquisendo le doti tipiche del perverso. Stessa cosa accade se la madre é forte e possessiva: il bambino avrà, un domani, un forte senso di scoraggiamento e quindi di repulsione verso la donna. La fuoriuscita dallo schema tradizionale fa sì che l'omosessuale sia scarsamente adattabile alla vita sociale, dove infatti egli è condannato ad essere considerato immorale. E' molto complicato curare l'individuo omosessuale perché si tratta di una nevrosi individuale costituita in età giovanile: é necessario estirparne l'omosessualità acquisita nell'infanzia, quindi rilevare in modo preciso la distanza dal partner sessuale, evidenziare l'aspetto dell'antisocialità ed infine sciogliere il senso di superiorità adottato per compensazione. L'omosessualità, come si diceva, é un fattore di educazione dell'infanzia. La vasta diffusione di questo fenomeno, normale nei tempi antichi come tutt'oggi in ogni classe sociale, fa ad Adler dedurre che l'omosessualità sia una perversione non curabile.>> (  tratto dalla sua biografia su   filosofico.net  )  Può sembrare assurdo doverlo ripetere nel 2006 ma l’Associazione Americana di Psicologia è stata costretta, nel corso di una settimana di convegni appositamente organizzati a New Orléans, a ribadire le posizioni stabilite ufficialmente nel lontano 1975.“L’omosessualità non è una scelta ma una condizione naturale, dunque non vi si può guarire” ha affermato l’Associazione degli Psicologi di fronte alle pressioni dei movimenti cosiddetti “ex-gay” come Exodus, secondo cui sarebbe possibile guarire dall’omosessualità abbracciando la fede religiosa. “Chi afferma il contrario - puntualizzano gli organizzatori - fa riferimento a pratiche religiose e non scientifiche, sul cui reale funzionamento non esistono prove scientifiche e che anzi possono essere fonte di discriminazione sociale.”Al convegno scientifico hanno trovato spazio anche associazioni come “Truth Wins Out”, che è da tempo impegnata nel portare alla luce le truffe e i raggiri che spesso stanno dietro ai presunti guaritori dal 'male' dell’omosessualita'.
3)  solo perchè  ......   con l'ano  e con la  bocca    non sono diversi da noi   .  Non sono malati   e tutti esisbizionisti , esperienza  personale  ( ne  ho conosciuto    e   alcuni li  frequento tutt'ora    ed altri non faccio nomi  per  privacy   e perchè  essere homosex  oggi     viene considerato oggi un tabù  e non mi và   ed0'essere  coresponsabile  d'averlo messo   alla  pubblica  gogna  , scrivono quoi  da  noi  ) .
Io  ho forti dubbi  sull'adozione   dei bambini a  coppie  gay e  Lesbiche    e non mi piace il matrimonio  omosessuiale   meglio  un pacs  o il solo matrimonio   laico in comune  )  .   i gay  pride  sarebbero delle    carnevalate   ( pagliacciate  non mi piace   come termine  )   se  non ci fosse  una cultura  (    sia  a destra , sopratu tto per  esperienza personaloe  e per  qule che vedo e sento  ,  sia   a sinistra  e ila  storia  di P.P.Pasolini lo dimostra  )  Poi  condivido  in parte   (  pnon  mi dilungo  , poer  non annoiarci   , ma sopratutto     perchè  chi mi legge   sa  cosa  condivido  d''esspo  ,  cmq    se  volete   sui  può approfondire  nei commenti   o  in  privato  )  quello che ha detto  nel discorso  di parlamentare   di cui riporto sotto la  prima parte Carmen Montón,  ministro del governo zapatero (  ha lo stesso ruolo di mara  Carfagna  )  che ha collaborato alla stesura della legge per il riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso. É corrispondente alla "nostra" Mara Carfagna. durante  l'iter legisloativo   della  legge di Zapatero  suoi matrimoni omosex 




trovate buzzintercultura.blogspot.com/ più  precisamente  qui se   non avete  voglia  di   cercare  nel suo archivio  .

  con questo è tutto alla prossima 

11/11/08

Nessuna Nobiltà – di Dario Greco

Quello che inventò lo slogan: Non hai vinto ritenta!Nessuna Nobiltà – di Dario Greco


 


 


Chiedono pietà al mondo e chiederanno perdono/ Strisciando… Le informazioni corrono frenetiche sulla Rete. Sfreccia una moto di grossa cilindrata e la sua scia crea un rombo di vacuità. Soltanto la mia mente, che non regge i colpi duri, non più… (In quella stanza) C’era un silenzio capace di spaccare i vetri e far vibrare le molle di un umido materasso ai confini del mondo e del mio periferico universo. Reprimo un breve sospiro e metto in tasca un accendino, ne avrò bisogno in questa notte di vaselina e candore. E’ come se la mia anima cruda vagasse in giro, senza il mio permesso. Ogni cosa avanza nella notte sorretta dall’oscurità. Un ambiguo senso di vuoto ci rende liberi e prigionieri nello stesso tempo e io mi ritrovo solo su questa strada a contemplare i barbagli della notte…


 


Tutto è consumato, anche il tuo destino (*). Troverò risposte in ogni fessura e m’infilerò con vigore investigativo. Soltanto la mia anima lasciata a bruciare in questa notte di falò meridionali. Solo il solitario, solo il mio corpo spento e appagato. Anime sudate su un patibolo lenitivo. Il mio corpo non conosce redenzione ma la tua lingua mi colpisce più della tua frusta. Ho provato a far vibrare ancora questo cuore e a schivare ogni pallottola argentata, in questa notte di delirio umorale / Il tuo corpo brucia, il tuo corpo mi è caro, ma il profumo è mutato, come la mia anima. Pietà per i deboli e per questa spada spuntata. Mai stato risoluto / Mai cercato verità in fondo alla mia schiena, ma c’è sempre una prima volta e si è vergini solo per un attimo e poi… poi ci si corrompe in un mambo lisergico / Birra & Saliva, lacrime e abbracci. Stringi forte, Honey! Afferra il piacere finchè dura. Domani potresti smettere di sospirare cedendo il passo alla rassegnazione. Rinuncio a me, al mio passato. Ricomincio a sognare, con le tue gambe aperte che non hanno pietà di me… non adesso! Ci incontreremo ancora in una dolce sera d’ottobre e Fred Bongusto, rasoio sul velluto ci inviterà a danzare per lenire il nostro sconforto. Stringimi ancora e carezza questa mia barba da bugiardo lestofante.


 


Stanotte mi sento ancora vivo, innocente e immacolato, ancora per qualche istante. Dove andiamo adesso? Ti lascio guidare in questo mambo di redenzione: Cavalca come se da ciò possa dipenderne la mia anima sconfitta / Dammi gioia e pace, gimmie shelter, baby! Sarà forse un torto sentirsi vivi e anche un po’ meno teneri e solitari Cuore sotto vetro, se tento un respiro lungo posso collassate. E se gonfio i muscoli mi sento vecchio e stanco, inutile e patetico... E lo sono stato, solo, come una lanterna che vibra nelle remote oscurità di quest’umida caverna Incatenato al desiderio di rivalsa. Ma a cosa servo? A chi? Nessuna nobiltà nella miseria / I’ll remember you. Vibrami nelle ossa, sulla pancia, nel profondo del mio malessere. L’autostrada è viva stanotte e dove mi condurrà lo saprò presto.Verso un posto-ristoro dove anime dannate mi daranno il benvenuto al loro Moto-Raduno di vacuità. C’è dolore e sangue e squallore e poi… ci sei tu, ancora una volta. Con le tue fatture di mancato accredito / Ed ero ancora giovane quel giorno in cui il mio sguardo posandosi sul tuo perdeva rigidità. Ultimo mambo a Fiumefreddo...


 


Il cielo si tinge del nero delle tue mutandine. Il tuo respiro riempie i cerchi di fumo della sigaretta...E mi ritrovo ancora solo ad ordinare in questa triste rosticceria; cantina perpetua di sconforto / Animale solitario, calmo e mansueto che non sa ribellarsi alla sua futura mattanza. Ricordo quel passo sinuoso riempire la stanza e il mio silenzio… Dove va la fiamma di una torcia incandescente quando il vento gelido la spegne? Luci nell’oscurità, candele perdute nel vento… Anime scomparse ritornano alla loro pace. Non conosce dimora la mia inquietudine, ma c’è gioia, come c’è stato dolore e incomprensione. Viva la vida / Ho perso tutto, tranne me stesso, il mio orgoglio di spine. Troverò mai un posto al riparo? E gente pronta a sentirmi, e un sorriso dietro cui perdere ogni sospetto. Ma la vita fugge e non la trovo nelle mie lacere calze / E il sorriso che ogni giorno indosso come armatura E il trucco che mi rende sempre più vicino a ciò che non sono, per quello che non c‘è. Un caleidoscopio di forme e colori e la mia essenza che esplode, gonfia di madreperlaceo furore, dentro occhi assetati di verità trasformate il mio idealismo in banalità la mia sofferenza in estasi, il qualunquismo in esistenza. E non c’è più nessuna nobiltà nelle mie miserabili vesti. Ma sono sempre io quello che ha torto e fame e sonno quando nessuno è pronto ad offrire un ristoro a questa pelle martoriata che fu virile e adesso non lo è più. Spero tu stia osservando questa misteriosa ed onirica luna. Con lo stesso sguardo sognante di romantico trasporto: velivolo fatato in un cielo di stelle disperate ed agonizzanti, perse tra sospiri e bagliori nelle barbarie di questa vacua resistenza chiamata vita.


.



Notte che se ne va

15/06/08

YouTube ha censurato il mio video! Boh?

Il Video che avreste dovuto vedere nel post precedente

è stato censurato da YouTube-MorrisAndreas

Motivo in più per scappare quanto prima dall'Italia. Sarà stato sufficiente la "valutazione degli esperti 'a mani giunte e moralisti' che hanno decretato la cancellazione?"

Ora basta!!! Italia bigotta e schiava del Vaticano!!!

CHE PALLE!

ECCO IL VIDEO CENSURATO E DITEMI COSA TROVATE

DI PORNOGRAFICO O OFFENSIVO:



DIFFONDI, COPIA IL CODICE!



Spero solo che venga presto il momento di lasciare "lo stivalone italiano", perchè inizia a starmi TROPPO STRETTO.

Con Amicizia e Rispetto

Gentleman - (Morris)

P.S.: Per il Mio Amore Danny e per Tutti coloro che Amano le Persone dello stesso Sesso Un Particolare Abbraccio. Ciao Mio Amore, Cucciolo Adorato Mio Cuore Danny

28/03/08

Senza titolo 374

girovagando in rete  ho trovato su www.lineagoticafight.blogspot.com bel racconto erotico sentimentale   che  qui  riporto in  parte . Peccato che non  sia  un utente  splinder cosi posso  invitarlo direttamente senza  obbligarlo a registrarsi   a splinder  .




Semplicemente amore


Semplicemente amore è un racconto erotico-sentimentale, che ho scritto circa due anni fa. In fondo ho messo un video, con la canzone "E la chiamano Estate" di Bruno Martino, per creare l'atmosfera. Spero vi piaccia.

Entriamo nella tua stanza, ti volti e mi guardi; cerco di leggere i tuoi splendidi occhi, come ho sempre fatto, per una vita, ma oggi non riesco a comprenderli; brillano di una luce nuova, la luce di un amore che non conoscevo.
Metto una mano sulla tua spalla e scosto un po’ la camicetta, tu reclini il volto e accenni un timido sorriso, le tue guance prendono colore e sento il tuo respiro profondo farsi più forte; il sospiro entra in ritmo con il tuo cuore, che aumenta il suo pulsare.
Ti apro la bianca camicia e resti davanti a me, con il reggiseno trasparente che lascia intravedere i tuoi capezzoli.
Li sfioro con la mia mano, poi mi chino e li bacio da sopra il tessuto.
Non è la prima volta che vedo i tuoi magnifici seni, ma mai s’era acceso in me tale ardore.
Slaccio il reggiseno e ora vedo le fonti di linfa davanti a me, in tutto il loro splendore.
Ti spingo indietro sul letto e ti sdraio; appoggio il mio viso sulle tue morbide rotondità, e mi stringi al petto con le braccia e le calde mani. Quanto ti desidero!
Mi guardi con i tuoi incantevoli occhi, dai quali sgorga una lacrima di felicità, che scende fino ad appoggiarsi sulle mie labbra... e me ne nutro, come fosse una manna divina.

Cominci a slacciare la mia camicia ,  ...........
continua  qui sul suo blog

11/05/07

Senza titolo 1818


PADOVA


Le prostitute di Padova risarciranno i clienti multati per via di un'ordinanza del sindacato con una prestazione gratuita. La disponibilità al risarcimento verrà comunicata ai clienti attraverso il bollino rosa,anche detto bollino dell'amore,che verrà indossato sopra i vestiti e segnato sul marciapiede. E' la contromisura decisa dalle prostitute che operano nella città veneta dopo che il sindaco Flavio Zanonato ha rispolverato un'ordinanza di nove anni fa grazie alla quale si possono multare per intralcio alla circolazione automobilistica i clienti delle prostitute.Tale  news  è  confermata  anche  da tale flash dell'agenzia ANSA del  2007-05-11 11:10 di cui riporto sotto l'articolo 


PADOVA
Prestazione gratis ai clienti padovani se dovessero essere multati dai vigili. E' il ''bollino rosa dell'amore' istituito dalle prostitute.Cosi' la categoria ha risposto all'ordinanza antilucciole del sindaco di Padova Flavio Zanonato.
Come spiegano oggi i giornali locali,che all'iniziativa ha aderito oltre l'80% delle ragazze che lavorano in strada.
IL bollino rosa dell'amore sara' indossato sopra i vestiti cosi' il cliente sapra' che se multato sara' risarcito con una prestazione gratis .

Una bella   protesta simbolica  con cui sono d'accordo perchè come  affermano  i ricercatori di Transcrime la politica del non intervento favorisce la tratta e lo sfruttamento delle ragazze . Il vuoto legislativo lascia mano libera ai sindaci : dalle telecamere di Veltroni ai progetti di quartieri per adulti .

Infatti : << (...) Rendere illegale la prostituzione, punendo la domanda produce una serie  d'effetti positivi  e negativi   spiega  Andrea di nicola  coordinatore di transcrimine  di Trento .
Priimo fra tutti  toglie le luccioe dala strade   e  li  porta  verso gli appartamenti  , dove  è più difficile venire beccati  . La tratta  continua 
-- di Nicola -- si fa  meno visibile  e   nel caso della Svezia, sembra si sia pure ridotta. Anche se essendo un fenomeno clandestino è  difficile avere stime esatte.Spesso le prostitute, poi, si spostano nei Paesi limitrofi, dove la legislazione è più morbida » (...) .
Quindi  una politica  restrittiva (  proibizionista )  va   dunque  a vantaggio  di chi  (  nella maggior parte dei casi , parlo  per esperienza personale  visto che  ad Olbia  a casa  di amici  e conoscenti   certi quartieri sono invibibili per questo problema ,   ipocritamente  )  non vuole le prostitute  sulle strade ed il  mercato ( perchè  di tale fenomeno si tratta  )  del sesso  a  cielo aperto  .                           
Ma  lo stato mettendo fuorilegge e reprimendo   tale fenomeno da'  una  chiara indicazione  che esso sia male  . Una convenzione, certo  giusta ,  ma limitandosi   solo a proibirla   non risolve  certamente tale fenomeno .
Infatti  nel lungo periodo oltre a creare  una'opposizione culturale al  fenomeno  , si creano efettivi   negativi  .
 Per  esempio si è indotti a credere  che la tratta e lo sfruttamento  della prostituzione  ( soprattuttto quella minorile )  da  parte delle  mafie  non esista e  che  gente senza  scrupoli   trascini  con l'inganno o  con la minaccia  le donne  in strada   o pegio,se tale politica repressiva continuasse  nelle case  e negli appartamenti affittati  o subaffittati   .
Allora : << (...)   lasciare le prostitute in strada  ? ---  continua l'articolo intervista  ad Andrea di nicola  --- direi di no  .
Una una politica sulla prostituzione  deve  ridurre i danni dello sfruttamento  delle ragazze,senso d'insicurezza  dei cittadini, contaggio da malattie infettive, ecc.  Non so  se il modello  svedese   possa essere  una  soluzione . Una cosa  è certa  la politica dello struzzo e  del lasciar fare  addottata  in tale ambito  dal nostro paese non paga  . Anzi accuisce  i danni  sociali.Un intervento  dello stato  è  neccessario .Ma  trovare  un  metodo  giusto spetta ai politici non ai  ricercatori >> .
Quindi  a mio  avviso  sarebbe  giusto, anche se per alcuni\e non  eticamente  giusto , ma è il male  minore ,  che  ritornino i  postriboli \ case  chiuse  gestite  dallo  stato  visto  che  fin'ora   non si riusciti a gestire  tale fenomeno  .
Il quale poteva essere risolto  con una politica  familiare  e sociale meno ipocrita  e confessionale   come dice l'utente  vogliopartire 



13/04/07

Milord...






«Je suis seulement une fille du port...

Voilà, c'est ça!
Allez riez, Milord
Allez chantez, Milord
Ta da da da...
Mais oui, dansez, Milord


Ta da da da...
Bravo! Milord...
Encore, Milord...
Ta da da da...
»
 


Un omaggio all'arte, alla musica... con una carezza e un abbraccio per tutti voi...*K*

16/12/06

Senza titolo 1527

dal corriere  della sera  online del 15\12\2006


Dai sandali fetish all'olio per massaggi I suggerimenti per un sexy-Natale Gli indirizzi online dove trovare idee per regali «poco convenzionali», per chi vuole alimentare o risvegliare la passione




MILANO - Volete accendere il natale di passione? Ecco qualche consiglio per dimenticare panettoni e buoni sentimenti. Si parte da un evergreen sempre gradito, la biancheria intima: la più audace e divertente si trova a Londra da Agent Provocateur. Sul sito si può ordinare di tutto: frustini con manico tempestato di strass, lingerie da esibizionisti, musica per strip tease, profumo da maitresse, perfino mascherine per coprire gli occhi del partner in pelle colorata. In tre giorni lavorativi avrete quello che cercate. Certo i prezzi non sono proprio tra i più economici. Se volete limitare l’investimento potete provare sul sito di Victoria Secret’s , marchio americano di lingerie celebre per le sue sfilate con testimonial d’eccezione. (vedi Gisele, Naomi, Heidi..) Qui si va da un «proletario» 16 dollari per una mutandina natalizia –con scritta Santa’s in strass sulla parte posteriore-, fino al completino «ragazza di Babbo Natale» (gonnellino in tulle, cappuccio e completino dorato) a 98 dollari. Per i giocherelloni c’è anche il set da strip poker.
SCARPE & SANDALI - Vostra moglie è una fanatica delle scarpe? Non preoccupatevi, è in buona compagnia. Se proprio volete strafare e vedere la gioia dipinta sulle pupille della fortunata osate un paio di sandali stiletto Manolo Blahnik, il numero uno in assoluto (sul web su Yoox.it). Osannate dalla generazione Sex&The City, vi faranno salire di molti punti anche un paio di Jimmy Choo . Se siete veramente «sul pezzo», lo stilista che fa per voi si chiama Pedro Garcia, ed è l’ultimissimo grido in fatto di feticci. Se i prezzi vi spaventano, pensate che un po’ vi state facendo un regalo anche voi.
LAP DANCE CASALINGHE - Se il vostro genere è piuttosto tacco 11+ zeppa da lap dancer, il posto, virtuale, giusto è sexylittlenumbers.co.uk. Nel caso in cui cerchiate anche il palo da montare in salotto, qui www.poletricks101.com lo trovate per pochi dollari. Potete chiudere il cerchio con un carnet di lezione di lap dance da far frequentare alla vostra amata, che a questo punto potrebbe però protestare che è davvero un regalo solo per voi.
«GIOCATTOLI» - Se un bagno di relax è quello che cercate potete provare con gli olii da massaggio personalizzati, da Colette a Parigi e sull’omonimo sito . Se siete in vena di esperienze estreme, ma non troppo, da Coin vendono confezioni di nastro in finissima carta compressa lavorata a mano: sulla scatola, molto fashion, c’è scritto: «legami amore, avvolgimi con un bel nastro di coccoli e baci!»..a buon intenditor… Per chi è davvero in vena di estremismi c’è il seminario di Bondage (antica pratica di origine giapponese che insegna l’arte di lacci e nodi per provocare piacere ), per informazioni provate a collegarvi al sito di Manette Matte e cercare informazioni su date e luoghi. Se volete regalare un’opera d’arte alternativa ci sono i sex toys, ovviamente di design: si trovano sul sito di Myla, più che un negozio ormai un’icona del genere. Se un anello di fidanzamento costa troppo, o è troppo impegnativo, potete sempre dichiararvi con l’anello del piacere, prodotto da Durex e in vendita in farmacia o sull’omonimo sito a 7 Euro. Sperate che la vostra compagna abbia un grande senso dell’umorismo.
CUCINA & «CULTURA» - Per gli inguaribili ghiottoni per 180 Euro c’è il corso di cucina afrodisiaca (da frequentare rigorosamente in coppia) «Kitchen my love» da Congusto, mentre se è un ricettario erotico che vi stuzzica, il migliore è senz’altro Afrodita, di Isabelle Allende (Feltrinelli Edizioni). Restando in tema di letteratura,
questa volta erotica, sul sito di Pizzo Nero potete trovare titoli per ogni situazione (il claim recita «romanzi erotici scritti da donne»). Ve li spediscono a casa nel giro di pochi giorni. Se preferite i fumetti, ci sono quelli di un grande artista come Milo Manara, o per gli appassionati del genere manga gli ormai introvabili o qwuasi basta sapere cercare su ebay  o siti simili   «La clinica dell’Amore»( foto a  sinistra ) dell’autore di culto Haruka Inui.


 per le  altre  foto eccitanti    e non volgari ) almeno a mio avviso  ) le trovate qui  ma  sbrigatevi  chi sà   quanto le lasceranno  

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