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13/01/17

che cosa è la vita ? .... una bella domanda

Ogni giornata è una piccola vita, ogni risveglio una piccola nascita, ogni nuova mattina è una piccola giovinezza. (Arthur Schopenhauer)


Era  da era  da tempo che  non riportavo qui  le  mie  elucubrazioni mentali . Eccovene una recente

Cosa  è  la vita  ?
Alcuni  come  l'introduzione d  questo articolo ( da cui ho tratto l'incipit ) di questo sito 

da   http://www.lescienze.it/
Chi non desidera vivere in modo più appagato e consapevole? Vivi l’attimo è un tema che riguarda direttamente ognuno di noi, e più precisamente la nostra vita. Tutti noi parliamo spesso della nostra vita, ma ci chiediamo poche volte: in che cosa consiste la nostra vita terrena? La risposta più ovvia potrebbe essere: è logico che la nostra vita terrena è costituita da attimi, secondi, minuti, ore, giornate, mesi e anni. Tuttavia, ci siamo mai chiesti fino a che punto conosciamo e utilizziamo la nostra vita terrena e se negli attimi della nostra vita sulla Terra siamo veramente presso di noi? Sì, noi tutti - ognuno di noi in prima persona - siamo presso di noi negli innumerevoli attimi della giornata, nei secondi, minuti e nelle ore?
La  considerano   come una  sorta  di Carpe  diem . Altri   come qualcosa  di indefinibile in quanto  Malgrado secoli di discussioni, esperimenti, riflessioni e progressi scientifici, nessuna delle definizioni di "vita" proposte finora riesce a discriminare in modo netto e soddisfacente fra ciò che chiamiamo animato e ciò che consideriamo inanimato. Forse perché il vero elemento comune delle cose che definiamo vive non è una loro proprietà intrinseca, ma la nostra percezione di ... continua  qui  su http://www.lescienze.it/ .
Ciascuno di noi  ha  una  sua definizione ( I II III ) e la  vede a  360 gradi  ed  in modo   differente  vedere  qui   alcune  mie  ricerche fatte su google alla voce video   per    trovare  un ispirazione    .


dai   http://www.fedeleallalinea.it/wordpress/galleria sito ufficiale del  film  fedele alla linea



Ora  Condivido    quanto  viene  detto , non ricordo il post  preciso  esatto  ma  lo  ritrovate   sfogliando le  pagine di  quei tre  link , su  https://it.answers.yahoo.com/

non cercare di risolvere il mistero, non è definibile ,e bella,,, per questo
spiritcars · 9 anni fa

noi purtroppo non sapremo mai veramente il perche siamo stati creati o cosa ci ha creati.... ma possiamo dare un senso alla nostra vita... in modo che quando verrà l'ora di morire seremmo felici di aver vissuto.....
Pamythestrange · 9 anni fa



Infatti  per  me  La  vita   è una delle cose  più  strane e complicate che ci sono  come potete vedere  ( N.B  alcuni sono ripetuti per  degli errori  d'ortografia  , di  punteggiatura  cioè mancanza della  virgola   e non , ripetizioni di  tag  )  i miei  tag      :  1) Lezione   di vita  , 2) le  storie  ) .
Insomma  "un qualcosa"  che  a  volte  può  far  male o far bene  a  volte anche  no  dipende da come scegli di viverla   cioè da come gestiamo  usiamo   o non usiamo il  libero arbitrio  \  spirito critico. Come Disse Frost [ Robert  Frost ], Due Strade Trovai nel Bosco e Io Scelsi Quella Meno Battuta ed è per Questo che Sono Diverso.(  dal film sotto  riportato )



 Inoltre  la  vita non è solo  il vivere  giorno per  giorno come  se  fosse  l'ultimo    o il  battere  e levare  o  ricostruire  su macerie  ed  mantenermi vivo è fatta  anche  di  : ritorni ,  di  riportando tutto a  casa  e di radici ed ali . Ma  soprattutto , in tempi come questi  di riscoperta  delle  proprie radici \ identità (   a meno  che  tu non preferisca  essere  seme  od  entrambe  come  mi  è stato   riposto qui  dallo  scrittore Karim Metref   e  come a volte mi sento  anch'io  ) . Insomma  le  piccole cose   come questa

non so  che  altro dire  se  non che   essa   fatta di strade,bvi  che si incrociano   e  si separano   ( ed  a  volte  si  rigongiungono  )   per  arrivare  tuitte  alla stessa  metà  finale    e  che ti permettono di andare nella stessa direzione oppure che ci allontaneranno per sempre . Stradwe  su  cui  muoviamo i nostri passi, dove ci condurranno non possiamo saperlo  con certezza , ciò che importa è camminare senza fermarsi, ogni grande avventura bella  o brutta  che  sia   inizierà sempre dal primo passo
Concluso     con queste  citazioni  
Cogli la rosa quando è il momento, che il tempo, lo sai, vola e lo stesso fiore che sboccia oggi, domani appassirà.
Perché siamo cibo per i vermi, ragazzi. Adesso avvicinatevi tutti, e guardate questi visi del passato. Li avrete visti mille volte, ma non credo che li abbiate mai guardati. Non sono molto diversi da voi, vero? Stesso taglio di capelli, pieni di ormoni, come voi, invincibili, come vi sentite voi. Il mondo è la loro ostrica, pensano di essere destinati a grandi cose, come molti di voi, i loro occhi sono pieni di speranza, proprio come i vostri. Avranno atteso finche non è stato troppo tardi per realizzare almeno un briciolo del loro potenziale? Perché vedete, questi ragazzi ora, sono concime per i fiori. Ma se ascoltate con attenzione, li sentirete bisbigliare il loro monito: carpe... carpe diem... cogliete l'attimo, ragazzi... rendete straordinaria la vostra vita...   sempre  dal famoso 
film  e  goditi anche le piccole  cose 





11/03/09

In memoriam

Non so come si chiamasse. Il suo nome, forse, era "Lavoratore". O, semmai, ex-lavoratore. Il quarantenne bressese che s'è tolto la vita due giorni fa, dopo esser stato licenziato, ora è una sorta di Milite ignoto. Un ribelle senza causa. Strana cosa il suicidio. Disprezzo, atto di superbia, si sentenzia. Ma ne siamo così certi? Non lo era nemmeno il nostro padre Dante, che pose come guardiano del Purgatorio - la porta aurorale verso l'eterna Vita - il pagano Catone. Sottilissimo, e gracile, è il filo che separa l'orgoglio dal sacrificio.

"Lavoratore" se n'è andato con un secco e definitivo diniego, perché consapevole che il mondo non l'avrebbe mai accettato nella sua integrità d'uomo. Lo voleva numero, macchina, accessorio, merce deperibile.



E, infatti, s'era ritrovato come un sacco vuoto in mezzo a una strada, percosso dalle mareggiate d'una ventosa Quaresima. Era vissuto, fino a quel momento? O l'avevano soltanto costretto a esistere?

Non è stato forse, il suo, il gesto estremo, l'unico paradossalmente, atrocemente possibile, per ritrovarsi unico e irripetuto? Per riacciuffare quella dignità che gli avevano strappato dal bavero l'ultimo giorno che entrava in ufficio?

Un sacrificio, abbiamo scritto. Una sorda e implorante protesta, pure. O non, piuttosto, un assassinio, persino più vile poiché commissionato da quella che, con incauta sventatezza, ci ostiniamo a chiamare società?

25/02/09

Con l'acqua alla gola?...

Mi giungono notizie contrastanti (e inquietanti) sul futuro dell'acqua pubblica. Da un lato, trovo l'accorato appello di Giuseppe Lo Presti, politico di sicuro valore, che riporto integralmente:

Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica. (varie lobby e lobbettine si stanno gia formando o sono gia presenti!). Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l'acqua minerale). Già a Latina la "Veolia" (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, "Veolia" manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori. La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita.

L'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto. L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo. Acqua in bocca.


Giuseppe Lo Presti



Dall'altro, un'amica mi scrive che "la Regione Lombardia pare si opponga ancora alla privatizzazione (dati aggiornati al 29 gennaio 2009, http://www.acquabenecomune.org/IMG/pdf/l.r._29_gennaio_2009_n._1.pdf)" e quindi non ritiene che Lo Presti possa alludere a una approvazione ufficiale.


Resta il fatto che sul tema "acqua" non si è espresso più nessuno e i grandi media tacciono. Aiutateci a capire meglio e, nel frattempo, diffondete l'allarme.




19/05/08

la felicità questa cosa strana ed enigmatica

poichè come dice un verso degli ex Csi ( mi sembra di ricordare ) : <<>> ed ogni volta che la cerco sono cosi come questa vignetta di Renato Calligaro

mi chiedo cosa è ? devo continuare a cercala ?

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