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05/06/16

misteri e sprechi .tour suoi luoghi dell'altra storia della repubblica italiana 1 puntata

in sottofondo     Aida  di  Rino Gaetano  
“Aida” è l’Italia. In questa canzone, difficile e splendida, Rino Gaetano ha saputo tracciare con il suo stile inimitabile e affidato alla simbologia, un affresco di tutta l’Italia contemporanea, dal fascismo alla guerra, dal dopoguerra agli scandali e alle difficoltà enormi degli anni ’70. peggiorate   fino a diventare  putride  ( vedere le  canzoni a cuyi  accenno nel post   ) con una ventata  d'aria fresca nel  1992\1994 per  poi   ricadere  nel  baratro   che  continua  anche  oggi


Ma  adesso  dopo questa nota introduttiva    veniamo al post  vero e  proprio


A mente fredda ecco una mia considerazione sulla festa del 2 giugno   di cui quest'anno ricorrono  i  70  anni 

da  facebook


















Non ho ancora capito il nesso tra Il 2 Giugno Festa della Repubblica e la Parata Militare, visto che la festa delle forze armate mi risulta sia il 4 novembre. Boh...qualcuno /qualcuna grs miei contatti fra coloro che seguono i miei aggiornamenti ed è amante /simpatizzante delle forze armate o membro stesso me lo saprebbe spiegare

 Una  festa   questa  ormai celebrata passivamente con nostalgia dale vecchie generazioni ( ridateci el puzzone , si stava meglio quando si stava peggio , erano corrotti ed intrallazzoni ma almeno avevano cultura e dignità , ecc ) dalle vecchie e da chi è cresciuto ( è il caso della mia ) con quei valori trasmessili , passivamente ed acriticamente ciioè in automatico ( tanto è fresta si fa vacanza , ecc ) dalle nuove gerazioni in particolare le ultime 3 .
Ed  proprio per  celebrare    i  70  anni in,  già ormai  passati  sotto silenzio  e  passati in secondo piano  da  altre  news    , ho deciso di  fare  un tour ( solo virtuale  non avendo  possibilità  di tempo e  di € )    sui  luoghi e  sui fatti  alternativi  rispetto  alla  retorica  celebrativa  ed  a senso unico  (  cioè quando   capita  che  si celebrino  un detterminato  numero  d'anni   esempio l'anno prossimo  saranno  70   anni   , costituirà  la  2  puntata  ,  della  strage  portella  delle  ginestre  )    ufficiale   su  fatti ed  ombre  \  i cosidetti scheletri  nell'armadio (  vedere   Quarant'Anni ~ Modena City Ramblers 60 anni -Talco )  . Una srie  di  Luoghi e  di fatti   alternativi che   con le  loro  ombre   sono  ormai entrati   anche  se  dalla porta  di servizio , costituendone la base nel bene e nel male    ,  della nostra   storia  nazionale  e  repubblicana


da   me  scattata a  Genova  nei vicoli   (  zona  san  donato   )   sotto  palazzo  ducale 
 Inizio  questa prima puntata   con due  fatti   Morte di Benito Mussolini  e  scempio   dei corpi   da parte dela  folla  in piazzale loreto  (  comprensibile certo  per   ciò che la dittatura  fascista  ha  arreccato  all'italia   ma nonn giustificabile )  . 
Lo che  : 1)  non ho testimonianze dirette  essendo del '76  ma  solo contrapposizione culturali \ e politiche  in famiglia ( mio nonno   e mio prozio fascista   e  mio padre  e mio zio  sinistra  extraparlamentare   marxista  )  ., e  dalla  conseguente lettura  e  sfogliatura di  libri fascisti e  comusti ,  libertari    di  ambo le  pareti    2)  che  sono   contestualemnte diversi  anche se  conseguenziali    dalal nascista dela repubblica  ma  eticamente  collegabili in quanto  c'è  :   come  tute  le rivoluzioni o guerre  civili   "  riciclo"  dei fascisti   nelle istiruzioni repubblicane  .,   continuità  fra  il fascismo specie   quello   della  Rsi   ( repubblica sociale  )  con la repubblica  . 
Oltre  all'ottimo  e  molto esauriente  da questo ottima pagina di wikipedia sulla moerte di Mussolini e   i fatti di piazzale loreto a Milano ( foto  sotto ieri  ed  oggi  ) 

da  www.ildiscrimine.com

da  cinema 900
www.giusepperausa.it

La zona in questione (l'imbocco di viale Monza e di via Padova) risulta oggi (2014) sostanzialmente immutata dopo i radicali cambiamenti

con un ottima  bibliografia    anche documentale   li  due  fatti   cointroversi  specie il primo  possomo essere    sintetizzati dal poeta Ezra Pound, sostenitore del fascismo, in una sua lirica:

« L'enorme tragedia del sogno sulle spalle curve del/ contadino/ Manes! Manes fu conciato e impagliato / Così Ben e la Clara a Milano / per i calcagni a Milano / Che i vermi mangiassero il torello morto »
                     (Cantos, LXXIV, sez. Canti pisani)
 non so che ltro dirvi   se  non rimandarvi  alla  seconda  puntata  . cioè la  strage  di Portella delle  qui trova  quello  che cerca
da  wikipedia 
Ginestre   ho saltato deliberatamente   il processo che porto'  ad indirre  il referendum  e  alla  lotta successiva    (  brogli   si  brogli no  ,  valido  non valido ) fra monarchici e anti monarchici  perchè  se  n'è parlato abbastanza  negli speciali   , andate  a cercarveli  ,  sui  giornali ed  in tv  .  Comunque per  chi volesse  approffondie  e  colmnare  un buco

05/04/15

sardi si nasce o si diventa ?


E' proprio leggendo  tali news  


da unione sarda del  2\4\2015

Omar Pedrini è da oggi in Sardegna per un tour di tre date.

Sul suo profilo Twitter c'è scritto: Omar Pedrini, Milano, aspirante sardo . «Amo questa terra per tanti motivi. Lo scorso maggio, sono stato a Cagliari ospite del mio amico Paolo Fresu per "Sardegna Chi-ama"», ricorda l'ex voce dei Timoria, da oggi nell'Isola per un tour di tre date: stasera alle 22 al
Cueva Rock di Quartucciu, domani al Birdland di Sassari, sabato al Biggest di Samassi. «Concerti nei quali ripercorrerò la mia carriera: dai successi firmati con la mia vecchia band, ai giorni nostri», aggiunge il cantante-chitarrista bresciano, che, sul palco, verrà affiancato da Marco Grasselli, chitarra, Larry Mancini, basso, Alberto Pavesi, batteria. Tra rock e sfumature acustiche.

e  tali  discussioni  sula pagina fb del  quotidiano  che  ti vengono certe   elucubrazioni   come quella  del titolo   del post  d'oggi  .

Una bella  domanda  .   Dipende



Dipende, da che dipende,
da che punto guardi il mondo tutto dipende
Dipende, da che dipende,
da che punto guardi il mondo tutto dipende


Cosa    s'intende  per nascere   o  diventare  . Io  esempio lo sono entrambi in quanto  il mio cognome  è d'origine  spagnola  risale  al 1300\1400 . Ma  è   vero  che  un conto e piacere innamorarsi della sardegna rispettarla un conto e essere sardi un bolognese e Camigliano  può vivere da x tutto ma rimane emiliano . Ma ma posso assicurare  che lo stesso amore e attaccamento che ha un Sardo lo può benissimo avere chi riesce ad innamorarsi profondamente di una terra come la Sardegna (  in questo caso  ) , e di un popolo . Mentre purtroppo ci sono Sardi che della propria terra e del propri fratelli e sorelle Sarde non gliene frega proprio niente....sono sicuro e voglio sperare di incontrarne sempre meno...ma ci sono. Condivido quanto scrive  nei commenti  all'articolo   sulla pagina  fb  dell'unione  sarda  Alessandro Pili Penso che sia un onore avere gente che ambisce a diventare sardo. Ciò vuol dire che molti apprezzano la Sardegna e i sardi, mentre altri, e ti assicuro tanti, stato italiano compreso, ci trattano come scarto dell'umanità.
Per   farvi capire   ulteriormente il mio pensiero  ma   essere  più obbiettivo   v'invito  a  vedere  il rapporto di Fabrizio  De  andrè  e la  sardegna  o le  storie  Citate   nei miei post  precedenti  


 Christophe Thibaudeau, da tutti conosciuto come Cristolu, parigino di nascita ma gavoese di adozione, è che  ha    ricoperto l'incarico  di  l'Assessore alla Cultura del centro barbaricino

Donatella Turi Gandolfi  la  brigitte bardò italiana 

Poi  c'è  chi lo diventa  per  moda \snobismo  o   chi  perchè lo sente  , ma  questa  è un altra storia  






18/01/15

cosa è peggio una morte a 15 anni per un male incurabile o non avere giusta in vita per una piccola storia (di burocrazia) ignobile ?

non so, come  dicevbo dal titolo ,   cosa è peggio se la morte per un male incurabile ( o difficilmente curabile ) di una 15 enne promessa dello sport ( il volley \ paallavolo in questoi caso ) ne  avevo parlato  anche  nelle pagine di questo blog   ma  trovate  l'articolo anche  in questo  url   http://goo.gl/yYdKLj o questa situazione che sotto vado a  riortare

 da  http://www.articolotre.com/2015/01/

Maurizio e l’Inps: una piccola storia (di burocrazia) ignobile

inps 

L.Q.-Pensione sospesa e da restituire, perché “indebitamente” percepita.
E' questa la “sentenza” che pesa come una spada di Damocle sulla testa di Maurizio -nome di fantasia-, 76enne della provincia di Torino.
Colpevole” di essere stato abbandonato dalla moglie.
E che, per questo, dovrà restituire i soldi presi in questi ultimi anni.
Era il 2010, quando Maurizio andò in pensione, quando ormai le energie lo stavano abbandonando e, pur volendo, non sarebbe riuscito a proseguire con il proprio impiego.
Era benestante: oggi è malato e vive in una casa popolare con la sua famiglia. A  fine mese, non faticano ad arrivarci: semplicemente, non ci arrivano. Tante, le bollette non saldate. “O paghiamo, o mangiamo”, spiega la famiglia.
Lo stesso si dica per l'affitto: “Non possiamo pagarlo”.
Una situazione drammatica, gravata ora dall'ennesima assurdità burocratica.
Maurizio non è sempre stato in Italia: per molto tempo, ha vissuto in Francia. Qui s'è sposato, ha trovato lavoro, ha vissuto per venticinque anni. Infine, lasciatosi con la coniuge, è rientrato nel suo paese d’origine, dove ha conosciuto la sua attuale compagna e ha avuto tre figli, di cui uno ancora iscritto alla scuola dell'obbligo.
Gli altri due non hanno stipendio: in tempo di crisi non è facile. L'unica entrata, oltre alla pensione di Maurizio, è quella della attuale compagna, che ogni mese riesce racimolare qualche centinaio di euro al mese per sopravvivere. Della moglie, nessuno ha mai più saputo niente.
L'Inps, però, la vede diversamente: Maurizio è ancora sposato con lei e, dunque, pretende da anni di conoscere i redditi della “familiare”. E, fin dall'inizio, ogni tentativo di chiarire la questione si è rivelato inutile.
“Ci siamo mobilitati da subito”, spiega la famiglia. “Abbiamo spiegato la situazione all'Inps, alla Caaf, ai sindacati, ad avvocati, assistenti sociali, ovunque. Siamo andati addirittura dai carabinieri per denunciare l'abbandono del tetto coniugale da parte della coniuge: sembrava l'unica soluzione atta a dimostrare che Maurizio e la moglie non hanno mai più avuto rapporti dal '92 a oggi”.
Non ha funzionato: il reato di abbandono, in Italia, non esiste più. Pertanto non è denunciabile e, quindi, dichiarabile.
Identicamente, non è servito neanche recarsi dal giudice di Pace: “Ci dissero che non era di loro competenza”.
L'ultima strada era la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà: in cui si spiegava come Maurizio non avesse neanche idea di dove si trovasse la moglie e come lei non volesse farsi trovare. Niente da fare, tutto respinto: serviva dimostrarlo con le carte.
Cinque anni di cavilli e meandri burocratici, labirinti e rimbalzi da un ufficio all'altro. Finché, nei giorni scorsi, proprio mentre Maurizio si trova in ospedale, il triste epilogo: la famiglia ha ricevuto una raccomandata dall'Ente di previdenza sociale, in cui si legge che “l'Istituto è tenuto a sospendere l'erogazione della quota di prestazione collegata al reddito e a procedere alla revoca della medesima prestazione percepita”.
Non solo: qualora non si consegnino i redditi della moglie o si dimostri la separazione tra i due entro il 28 febbraio 2015, “la prestazione collegata al reddito verrà definitivamente revocata e saranno recuperate le somme indebitamente corrisposte”.
“Le abbiamo provate tutte”, sottolineano ancora i parenti. “Per gli stessi motivi, avevamo anche perso gli assegni familiari.”
“Come possiamo dimostrare di non avere rapporti con questa donna, non avendoli? E' un paradosso”, concludono. “Senza i soldi della pensione di Maurizio, costretti anche a restituire i precedenti, ci troveremo presto in mezzo a una strada.”
E tutto per colpa di una burocrazia spietata e ottusa.

01/01/15

La tartaruga è rovesciata: salvata dal compagno c'è più solidarietà tra gli animali che tra gli uomini .

  da  http://www.msn.com/it-it/video/notizie/

video


È uno straordinario esempio di solidarietà animale, quello ripreso nello zoo di Taipei. Un esemplare di tartaruga nota il compagno steso sul carapace e impossibilitato a muoversi. Allora prende a spingerlo facendo leva con la testa e col proprio guscio fino a capovolgerlo di nuovo nella giusta posizione. Questa scena, registrata da un papà in visita con la propria figlia, ha fato il giro del web, raccogliendo centinaia di migliaia di visualizzazioni(a cura di Matteo Marini)

02/12/14

Riacquista la vista a 103 anni dopo un intervento a Oristano . ne vale la pena ?

 Leggendo la storia  che trovate  sotto mi chiedo , ma  che  se  ne  fa  , una che  è arrivata   già  malata   a  quell'età  della vita  , non è meglio  stare  come  si sta   ed  acettare  la situazione  di fatto , senza ricorrere  ad interventi  o meno  ?

unione sarda   Martedì 02 dicembre 2014 16:56


.



La felicità dev'essere arrivata tutto d'un colpo, per la nonnina di 103 anni che dopo un delicato intervento è tornata a vedere i colori, i volti delle persone, i dettagli delle cose.
L'anziana signora ha infatti riacquistato la vista, persa molti anni fa, grazie a un delicatissimo intervento chirurgico eseguito ieri nel Reparto di Oculistica della Casa di Cura Madonna del Rimedio di Oristano. La paziente era cieca a causa di una cataratta inveterata totale complicata all'occhio sinistro e di un'atrofia del nervo ottico all'occhio destro.

video


L'equipe del dottor Giorgio Mattana ha utilizzato la tecnica di "facoemulsificazione", che ha permesso di eliminare la cataratta e contemporaneamente di impiantare una lentina intraoculare di ultima generazione e il successo dell'intervento, spiega la Casa di Cura, è stato reso possibile "anche dallo spirito collaborativo e motivato della paziente".



05/01/14

significato laico della morte

La maggior parte della gente non è preparata alla morte, alla propria o a quella di chicchesia. Ne sono scioccati, terrorizzati. È come una grossa sorpresa. Che diavolo, non dovrebbe esserlo. Io mi porto la morte nel taschino. A volte la tiro fuori e le parlo: "Ciao bella, come va? Quand'è che vieni a prendermi? Sono pronto".
Nella morte non c'è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte. Non fanno onore alla propria vita, la pisciano via. La cagano fuori. Muti idioti. Troppo presi a scopare, film, soldi, famiglia, scopare. Hanno la testa piena di ovatta. Mandano giù Dio senza pensare, mandano giù la patria senza pensare. Dopo un po' dimenticano anche come si fa a pensare, lasciano che siano gli altri a pensare per loro. Hanno il cervello imbottito di ovatta. Sono brutti, parlano male, camminano male. Gli suoni la grande musica dei secoli ma loro non sentono. Per molti la morte è una formalità. C'è rimasto ben poco che possa morire. [C. Bukowski]

12/11/13

cattivi si nasce o si diventa ?

musica   consigliata  ci vuole un fisico  bestiale  - Luca  Carboni  

ti potrebbe interessare
http://ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/2013/11/questa-e-la-vita.html

dopo  questa  ennesima violenza  gratuita   sugli animali
  da  http://www.all4animals.it/

Alghero: i ragazzini che ammazzano a calci il gattino di cinque mesi Un gatto di cinque mesi appartenente alla colonia del forte della Maddalenetta, nel centro storico di Alghero, è stato brutalmente massacrato a calci. Secondo quanto trapelato, il piccolo sarebbe diventato oggetto delle 
sevizie di alcuni ragazzini che lo avrebbero ucciso di fronte ad un altro micio con il quale faceva sempre coppia. Almeno una persona avrebbe assistito alla mattanza, e i volontari che sono soliti prendersi cura della colonia (e che da tempo fanno il possibile per far adottare i gatti, costantemente in pericolo) sperano ora che possa farsi avanti: in ogni caso, per quanto accaduto, è già stata sporta denuncia alle autorità di polizia. Contestualmente, gli attivisti di Alghero chiedono all’amministrazione comunale di tutelare maggiormente le colonie feline, così come prevede la legge. Non è la prima volta che la zona è teatro di orrori simili: in passato, già tre gatti erano stati uccisi a colpi di spranga.

11\XI\2013




Ora mi chiedo : L'essere umano nasce con una predisposizione innata alla cattiveria o diventa cattivo strada facendo?
da carlamanea.blogspot.com giugno 2012
 -

É genetica, influenza familiare, oppure é la società, la cultura che ci allena ad esserlo o, peggio, ci impone di esserlo...cattivi?

Ci sono delle dinamiche comportamentali per cui é difficile se non impossibile trovare una giustificazione plausibile... e che , come dice anche una mia la mia amica \ contatto di facebook Piera Carta non capirò mai.


Ma  poi  mi  rivengono in mente questi  dibattiti  di cui  trovate  sotto   alcuni  link   














che rispondono solo ad una parte della domanda . ed io continuo ad essere come  barche in mezzo al mare

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