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18/01/14

topolino panini qualcosa si muove o è solo di facciata ?


nessuno  se n'è accorto    -  Salvatore  Niffoi -Piero Marras  )


questo post  si basa  sula lettura  dei  primi    numeri   dell'edizioni  panini  di  topolino  .


Inizialmente   credevo che   tale passaggio  segnasse  come   dice questa  canzone  : << (...)  (...)  So che riprenderò \ il mio giusto tempo \per non sopravvivere  \ solo monumento >> ( mau Mau   marzo 1995   http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=9149 ) e  parte  del comunicato ufficiale  della  panini  
 : <<  (  .... ) Aldo H. Sallustro, amministratore delegato Panini S.p.A., ha così commentato l’acquisizione: “E’ con grande soddisfazione che accogliamo Topolino e le testate Disney all’interno delle attività editoriali Panini. Da sempre Panini è in prima linea per divertire, intrattenere e anche educare i ragazzi di tutte le età, ed è motivo di orgoglio poter continuare a farlo attraverso periodici che già sono nelle storia dell’editoria e della cultura di questo paese, e continueranno a esserlo negli anni a venire grazie all’impegno nostro e di tutta la nostra squadra, Questa acquisizione consolida il nostro ruolo di editore leader in Italia nel publishing per ragazzi, e rende ancora più saldi i rapporti con Disney, di qui siamo licenziatari esclusivi per le figurine da decenni, e con cui siamo già in relazione nel settore publishing grazie alle licenze Marvel e Star Wars”.  da  http://www.postcardcult.com/articolo.asp?id=6328&sezione=11
Insomma un rinnovamento totale   / una  tabula rasa  elettrificata   degli ex Csi   . Ma  poi   ,ho  pensato che il  cambiamento   rapido \  tabula rasa   del proprio passato  è  un illusione  e che  può portare  a  <<  Tutti siamo liberi di cambiare se siamo disposti a peggiorare la nostra condizione. >>( Ascanio Celestini, Lotta di classe, 2009 ) o peggio  magari la morte  e la distruzione   se  non si  allenati ai cambiamenti  o peggio   a 







 ecco allora    che preferisco  un cambiamento   lento    e graduale   come quello  che sta  avvenendo  ,con ottimi risultati (   almeno da i numeri letti fin 'ora  ),   con Dylan dog  .

Già incominciano le prime lamentele  dei collezionisti  , come si  vede dalla  foto a sinistra presa  mi pare   dalla pagina facebook  di topolino ,  per  come  il giornale  per    diverse volte  il giornale  viene  incollato male . Ma   queste  sono   solo sottigliezze, in quanto  <<  Il passaggio potrebbe apparire più di forma che di sostanza poiché l’impostazione grafica [   ed , aggiunta mia , i difetti nell'impostazione che caratterizzano il topo da 30 anni a questa parte ] della testata di punta resta invariata, a parte la presenza del logo Panini, e il parco autori al lavoro sui fumetti è rimasto il medesimo, così come la redazione del giornale. >> infatti , ed è già un passo importante , come dice sempre  questo articolo  di lospaziobianco.it << Anche se l’acquisizione è ancora fresca e sarebbe lecito aspettarsi un periodo di assestamento, in realtà il lettore più attento ha già potuto notare alcuni significativi cambiamenti di concezione del fumetto Disney in Italia, rispetto al passato.
Una cosa infatti è da sottolineare: il fumetto Disney è un patrimonio incredibilmente vasto, e come tale possiede al suo interno opere trascurabili, buone e ottime. In queste ultime due categorie rientrano un gran numero di storie (e di autori che le hanno realizzate) sia nel lontano passato sia negli ultimi anni, che molti lettori di fumetto tout-court apprezzerebbero per l’alta qualità degli intrecci narrativi e dei disegni, se avessero la possibilità di conoscerlo.Il problema di Disney Italia è che troppo spesso non ha saputo valorizzare appieno questa ricchezza artistica: ci sono state testate volte e celebrare sceneggiatori e disegnatori di particolare pregio (Zio Paperone, I Maestri Disney, alcune recenti collane allegate a quotidiani nazionali), ma non sempre si è trattato di iniziative con una direzione precisa e capaci di farsi notare anche fuori dalla cerchia degli appassionati disneyani.Un altro problema della visione di Disney Italia è la reperibilità degli albi realizzati: negli anni ’90 sono usciti alcuni volumi “one-shot” di grande caratura, spesso in occasione di ricorrenze particolari, ma la loro “sopravvivenza” era limitata ad alcune settimane in edicola, per poi sparire dalla circolazione. Un caso simile, ancora più eclatante, è quello del semestraleTesori Disney, confezionato e pensato in tutto e per tutto per essere un libro – dalla copertina cartonata al prezzo importante per un prodotto da edicola – , che in libreria non è mai stato distribuito.Salvo alcune iniziative dell’etichetta Disney-Libri, che spesso
ristampava alcuni dei volumi più significativi pensati per il circuito delle edicole, molte raccolte, ristampe e iniziative monografiche non hanno avuto la diffusione che avrebbero meritato.
Forse è proprio pensando a questo, che una delle prime mosse attuate dalla Panini Comics è stata quella di far sbarcare alcuni volumi Disney in fumetteria, luogo finora a loro precluso: un handicap non da poco per la diffusione del fumetto Disney al di fuori del pubblico di appassionati.
La Panini, forte della sua esperienza con i titoli Marvel e non solo, ben conosce le potenzialità dei “comics-stores”, e soprattutto le abitudini e i desideri di chi frequenta questi negozi. Da qui la scelta di lanciare prodotti pensati esclusivamente per questo circuito, quindi contraddistinti da un aspetto lussuoso e da contenuto meritevole. L’esempio più recente è lo Scrigno dei Mille, un cofanetto di cartone che contiene la ristampa anastatica dei numeri 1000, 2000 e 3000 di Topolino, iniziativa che ha più di un motivo per essere apprezzata, in special modo dall’acquirente da fumetteria: una confezione elegante, la ristampa con impressioni in oro di numeri importanti per la testata, la componente celebrativa. >>


Ma  come  ho detto nel titolo per il momento  , di solito  sono essenziali  i primi 100  giorni ,  non si  è    vista  neppure  l'ombra  di cambiamenti strutturali ,  ma  aspettiamo  visto  che   stiamo passando da  : <<  si respira un'aria immobile \ controvento non si piscia più  (...) >> . E poi    in tutti  processi di cambiamento   : <<   anche il viaggio più lungo inizia  con un piccolo passo  >>  
Ecco  cosa  la nuova  gestione   del topo   dovrebbe  ( almeno provare  visto che  il  contratto  , salvo rinnovamenti  è per  6 anni  )  cambiare  \  trasformare 

.  uso quasi  monopolistico  delle  storie  tedesco \ danesi  nelle storie straniere
. sbilanciamento   nelle storie   a favore  dei paperi  e uso raro  di una forma   di equilibrio fra  topi e paperi
.   rinuncia  a creare  nuovi personaggi
. poco coraggio    cioè  mancanza  di una seconda possibilità  o sottovalutazione  dei  personaggi minori ( il nipote   di Rockerduck  , la  nipote  di battista  , i nipoti di :  paperoga, gastone  , ciccio  ,  basotti  , batista  , archimede  , le nipoti di minni  , la famiglòia di Amelia , di gambadilegno , gangetto  ecc  )
. mancanza  di riutilizzo e  riadattamento d personaggi  storici  (   pacuvio , zio sfrizzio  , sgrizzo ,  zia tessie   , ecc  )
.fine precoce  di alcune " minini saghe "  (  topolino 20802  ,dove osano le papere, pippo reporter  )
. personaggi a  senso unico ( salvo rare eccezioni    con discreto successo )  ad esempio  :  topolino    topolino  saccente  ,  precisino , so tutto io , ci penso  io  , gastone sempre  fortunato  , Ciccio sempre  mangione  , ecc


Visto che molti m'accuseranno  ma  sai solo distruggere ?  e  come ricostruiresti  ? Ecco  I miei consigli   , anche   se    visto il mio  scarso seguito , quando gli postai  ( anche  se   se  sotto altra  forma    )  sul  forum  del   papersera.net  ,  a  chi (  Disney  italia o  Panini Comics   ?  )  dopo  questo  intervallo di  6 anni   riprenderà la  " conduzione " di  topolino  

storie straniere   

Bengano , se  non si hanno idee  o problemi  economici  per   i diritti  di storie  originali  .  Ma  soprattutto  sarebbe  bello << Se le storie fossero sempre scelte tra le migliori disponibili la cosa potrebbe non essere male. In fondo anche ai nostri  autori potrebbe fare bene confrontarsi con il meglio della produzione internazionale.
Le varie storie Egmont, brasiliane, francesi, statuitensi etc, con la chiusura del  MEGA non trovano più spazio.  Topolino dovrebbe riaprire le frontiere per ospitare queste importanti produzioni, altrimenti le nuove avventure prodotte fuori dall'Italia non le vedremo mai>>

Si potrebbero  secondo  questo post    sul parsera.net



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Rispondi #133 - 21.04.10 alle 11:58:51  Vorrei porre una considerazione/ questione. Perché non inserire sul Topo storie Egmont, olandesi o vecchie storie brasiliane inedite in Italia (chiaro) al posto delle brevi o Ten Pages italiane, che, spesso non mi convincono? Spesso leggo storie Egmont brevi che sono vere cannonate, così come quelle brasiliane. Io ho visto su INDUCKS che ci sono molte inedite. Poi ci sarebbe tutto il mondo delle storie olandesi... Non dico che le storie brevi italiane siano da accantonare (alcune sono bellissime) ma credo che gli autori italiani non siano esplosivi se non hanno almeno 15 pagine a disposizione. Invece mi intrigano molto le brevi o le Ten Pages poliziesche con Topolino, anche se banali e scontate, che la Egmont produceva (e che credo continui a produrre).Anche le brevi (o Ten Pages) con Paperino e gli altri paperi erano fantastiche (parlo al passato perché oggi in italia non vengono più pubblicate). Inoltre avremmo il recupero di personaggi che consideriamo minori o non canonici.
Certo il layout su 4 righe sarebbe un problema. Tuttavia riguardando i primi numeri del Topo, dove storie con quel layout erano cosa comune, non mi pare sia un problema mantenerle con quel layout.
Insomma... Non dico che vorrei vederle in tutti i numeri del Topo o vedere solo questo tipo di storie... Ma io credo che il Topo ci guadagnerebbe... Noi ci guadagneremmo... Gli autori italiani ci guadagnerebbero (perché molti non sarebbero sfruttati a getto continuo)... Insomma, tra pregi e difetti della cosa, avremmo un Topo ancora più Topo... Con più varietà di storie e... Più Topolino (perché con o senza Topolino le storie di Topolinia e dintorni sono davvero poche).

Recuperare storie straniere (brevi) su Topolino   Oppure   Se  nel caso ( sempre  che tale news  si  confermata  )  in europa  -- Germania  a parte  --e  nelle Americhe  non si producono più storie disney , si potrebbero    recuperare  le storie  di teste  chiuse  come il mega  almanacco   ( non solo paperi  però ) anche  josè carioca e compagni  , ecc  . 


2) .sbilanciamento   nelle storie   a favore  dei paperi  e uso raro  di una forma   di equilibrio fra  topi e paperi


applicare "metodo \ manuale Cencelli"  con storie  dove  topolino  non sia  solo :   so tutto io  , ci penso io  , ecc   insomma  il topolino perfettino . Ma  che  si metta in discussione  , combini disastri , sia scettico e  siano pippo  , o minni  ad aiutarlo a  risolvere qualcosa  caso  


Per  gli altri problemi sperimentare   come  ad  esempio  : 1 ) riprendendo le storie  vecchie lasciate in sospeso  o  alcuni flash back accennati in altre storie  esempio quella  che  è all'origine dell'usucapione   per  evitare il matrimonio fra  brigitta  e paperone  . 2) dare una seconda  possibilità  , ripronendoli , almeno  per  qualche numero  e   magari rafforzandoli un po'  ai personaggi scomparsi o quasi come per  esempio filo sgancia e la  sua famiglia , ai nipote  di ciccio , di gastone   , le nipoti di paerina  e minni  , la nipote  di battista  , i nipoti di Rockerduck, tip e tap .., le giovani marmotte  femmine e maschi  , i nipoti e la  nipote dei bassotti .
3) integrare per esempio paperino paperotto con paperino ,  tramite  flashback . es  i nipoti trovano  in una fiera  di Quacktown.o in in cantina o soffitta  una  foto  di paperino paperotto ( paperino da picoclo )  e  gli chiedono che fine ahnno fatto i suoi amici   , e paperino racconta  , poi loro decidono di farli una sorpresa  e parte la caccia  a rintracciarli  , e..... si  ritrovano tutti\e  felici e contenti
4) riprendere con aggiunte le  vecchie saghe . es fare incontrare  topolino e pippo in pippo reporter  .
5)   uscire dalle  stereotipi   tipo gastone  solo  fortunato ( fare storie  magari ambientandole nell'unico   unico giorno in cui è sfortunato  ed  eventualmente  spiegare o rispiegare   come mai solo quel giorno è sfortunato  ) , paperino  sfortunato  ( fare  storie  come si è tentato di fare , poi abbandonate   negli anni 90\2000 , in cui nella sfortuna ha un briciolo di fortuna )  , paperoga  solo svitato , amelia  nella vita  di tutti i giorni  non solo a caccia  dellea n 1 di paperione   pippo sempre  folle  (  qualche  storia  in cui sia serio )  

  5)  rimettere  anche se  come  comparsate  e  flashback   i vecchi personaggi  ormai caduti in disuso 

Comunque  concludendo  posso affermare  , poi aspetterò  la  fine  del contratto fra panini e  disney   6 anni  per  dare  un giudizio globale   sul nuovo  corso  e  fare  il confronto fra il vecchio e il nuovo , che   anche a  livello  di  ruoli dei personaggi  si sta migliorando , come testimonia la storia   d'Amelia  

 presa dall'ultimo numero

  
Solo  allora potò dire  se l cambiamento  è di facciata  oppure il contrario

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