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17/01/15

parodia di topolino su dylan dog accordo reciproco per rilanciare il primo o semplice omaggio un po' anticipato per i 30 anni di dylan dog ?

Lo  so che leggo troppi fumetti  ma   non ci reisto  mi piace  evadere  , farmi due risate  ,  mi piacciono le arti  , sono cresciuto a  fumetti , ecc .
 Cazzeggiando  in cerca  d'anteprime  sulla pagina fb    di dylan dog   leggo   questo post  sulla prossima  uscita  di  topolino in cui  ci sarà  una parodia   su  DD .




ed  ecco alcune chicche  della  storia  in questione




Il  dubbio come ho espresso   dal titolo   è  di breve  durata    . Infatti   ripnsandoci  bene   credo che  l'omaggio a Dylan Dog non ha nulla a che vedere con il rilancio. È solo un omaggio , forse  un po' anticipato   visto che  ancora ai 30 ann di  DD   mancano  quasi  de  anni  ( settembre  2016 )  a un personaggio popolare della Bonelli ( e del fumetto italiano in generale) che segue l'omaggio a Tex di qualche tempo fa scritto e disegnato da Mastantuono. E  che il post  riportato sopra  sia  una  congettura     in quanto  l'autore del post  :  1) non ha   dati  del calo o crescita  degli ultimi  numeri di  DD  ., 2) ne  fonti anonime  .,  3)  se siti  che  riportino boatos   Bonelliani  . Comunque  aspettimo appena  uscirà  la parodia  ed  in rete ci saranno altri   commenti  magari    con meno  acredine   e  meno rancorosi  di  fans  delusi   che non capiscono   (  vedere quanto dico  in il cambiamento di dylan dog non piace a tutti\e . troppo abitudinari o c'è quialcosa che non va ?
   che  un  fumetto   che non viene ripreso in mano da   quasi  30    e per  giunta  da  un  nuovo   editore responsabile   ha  bisogno  di tempo  (  almeno un anno )  per  svecchiarlo e   farlo rinascere 






09/11/13

questa è la vita


deliberatamente tratto   , eccetto le frasi in grassetto che  sono miei pensieri \ mie integrazioni ,     da
da http://sergiobonellieditore.it/scheda/10270/Sulla-pelle.html




ogni disegno (  in questo caso ogni nostra  opera  d'arte  )  è una piccola  sfida  . Di solito iniziamo  sapendo di dover  arrivare in un luogo inesplorato . 
Lassù da qualche parte del bianco . inquadriamo un punto B   ai margini del foglio.Ma  ancora non conosciamo il percorso   che  dobbiamo  fare  per raggiungerlo . E una misurata  follia .L'esordio di  un'idea .L'unica  cosa di cui possiamo essere  certi  è la partenza . Il nostro punto A .
A  volte succede al termine di un disegno d'avere la tentazione  d cancellare  tutto. Ogni curva  , linea  campitura , ogni traccia del nostro lungo lavoro  . Eppure  ci abbiamo messo l'anima  , abbiamo  come si dice  sputato sangue  e quel sangue  ad  un certo punto è diventato inchiostro (  bit  ) . Un istante  dopo  però , ammirando la nostra opera  dall'alto  , sentiamo  come una vertigine  .. in un momento ci rendiamo  conto che  qualunque sia stato il percorso , in un modo  o nell'altro  siamo arrivati alla  FINE Perché non scordiamoci che siamo partiti dal punto A  per arrivare  al punto B  Quello che  dobbiamo
da https://www.facebook.com/DanielaChiodiPsicologa?ref=stream
domandarci   , osservando la nostra opera   e  se  esprime  ciò  che volevamo   esprimere  .Evitandoci se  nel contempo do chiederci se  abbia un senso  e un significato 
E cosi ogni volta  rincominciamo restiamo in attesa  di un un 'altra  idea un altro progetto  anche se rimuginiamo  ancora  su quello su quello vecchio   e ci chiediamo   se  sarebbero bastati pochi tratti  a renderlo diverso . e  a  fargli prendere  una forma  piuttosto  che un altra  . Comunque  che sia il semplice risultato  dell'unione di due punti  o il percorso  sinuoso  ( curvilineo )  di una penna  ( tastiera  ) nervosa , è meglio non dimenticare mai   che si tratta  di un disegno (  della nostra opera  d'arte  ) 

24/07/13

da settembre Dylan Dog inizierà a cambiare Come ? intervista a Paola Barbato .

Inizialmente  volevo   fare  una intervista  doppia  Roberto   Recchioni - Paola Barbato . Ma   poi , forse  a causa  del mio scrivere in fretta dovuto anche  e soprattutto  ai miei problemi decennali di Barbato   e  Lui  sono  alla Bonelli da  diverso tempo   e  non fare le cose  in fretta  e superficialmente   specie per  la parte iniziale della 1  domanda  .Mentre per la 2 parte  si lo sapevo   che i loro ruoli ( lui  dal 20 maggio 2013, il direttore editoriale della Sergio Bonelli EditoreMauro Marcheselli, ha annunciato che Recchioni sarà il nuovo curatore di Dylan Dog. Lei la sua attività nella Serie Regolare avviene nel 1999 dall'albo numero 157, "Il sonno della ragione")    sono diversi. Ma   vista   la democraticità e  il progressismo  della  casa  editrice bonelli   credevo  che   i ruoli non pesassero  più  di tanto  specialmente  in situazioni come  quella   che devono affrontare  il duo recchioni-barbato   ) scazzato \  nervoso ,  , forse per l'arduo compito che deve affrontare.Infatti : << <<  Scusa, Giuseppe. Ti sembrerò stronzo, ma stiamo parlando di scrivere e proprio non ce la faccio. Ma ti pare possibile scrivere delle domande in questa maniera? A parte che è pieno di inesattezze (lavoriamo da poco per la Bonelli) e non si capisce a chi ti rivolgi (a me? A me e a Paola? E, se ti rivolgi a entrambi, ti è chiaro che i nostri ruoli sono diversi?) Ma, sopratutto, questo non è nemmeno, vagamente, italiano.Aggiungo, a metà delle domande ho già risposto varie volte e basta usare Google.Lasciamo perdere.>>
vista  e  d'udito    ( chi mi segue e mi fin dall'esordio  del  blog  , nel lontano 2004,   o sui  newsgroups  \ mail list    dal 1996\7    li conosce benissimo )   ma poi   quando le metto  sul web  le  correggo , come mi  è successo quando  ho intervistato  altre persone   , in particolare  francesco Artibani ) o. Ma   forse   la causa principale della mancata  intervista con   Recchioni  , è dovuta  almeno questa è l'opinione che mi sono fatto ( forse conoscendolo direttamente e non solo attraverso una tastiera di un pc mi farò un altra opinione ) è un po' ,   ma  almeno è stato sincero e diretto  e  non i pocrita  come altri\e ,  ( come non biasimarlo  perché in parte  ha  ragione avrei dovuto  documentarmi meglio  in quanto  la Barbato   e  Lui  sono  alla Bonelli da  diverso tempo   e  non fare le cose  in fretta  e superficialmente   specie per  la parte iniziale della 1  domanda  .Mentre per la 2 parte  si lo sapevo   che i loro ruoli ( lui  dal 20 maggio 2013, il direttore editoriale della Sergio Bonelli EditoreMauro Marcheselli, ha annunciato che Recchioni sarà il nuovo curatore di Dylan Dog. Lei la sua attività nella Serie Regolare avviene nel 1999 dall'albo numero 157, "Il sonno della ragione")    sono diversi. Ma   vista   la democraticità e  il progressismo  della  casa  editrice bonelli   credevo  che   i ruoli non pesassero  più  di tanto  specialmente  in situazioni come  quella   che devono affrontare  il duo recchioni-barbato   ) scazzato \  nervoso ,  , forse per l'arduo compito che deve affrontare.Infatti : << <<  Scusa, Giuseppe. Ti sembrerò stronzo, ma stiamo parlando di scrivere e proprio non ce la faccio. Ma ti pare possibile scrivere delle domande in questa maniera? A parte che è pieno di inesattezze (lavoriamo da poco per la Bonelli) e non si capisce a chi ti rivolgi (a me? A me e a Paola? E, se ti rivolgi a entrambi, ti è chiaro che i nostri ruoli sono diversi?) Ma, sopratutto, questo non è nemmeno, vagamente, italiano.Aggiungo, a metà delle domande ho già risposto varie volte e basta usare Google.Lasciamo perdere.>>

dall'album   fotografico di facebook di  Gigi Simeoni    ( https://www.facebook.com/gigi.simeoni.5  ) 

domande per l'intervista a rte [ a te  ] e alla barbato
1) Iniziamo per sciogliere il ghiaccio .con una domanda di rito che sicuramente vi avranno fatto e vi faranno quando inizierà a prendere piede il rinnovamento di dylan dog . Come ci si sente ad lavorare da poco per la Bonelli ed avere un enorme incarico di responsabilità da cui dipenderanno le sorti , da quel che si legge e si sente d'amici edicolanti ed appassionati fin dalle origini , del'agonizzante [ dylan  dog ] salvo qualche risveglio come le bellissime Memorie dal sottosuolo e  mater morbi .
 2 )Come mai avete , cosa rara nell'arte di solito si preferisce rincominciare \ ripartire da zero . deciso di appplicare il rinnovamento in intinere , riscrevendo anche certe storie già pronte . E' davvero cosi grave la crisi di DD da dover iniziare subito e non aspettare a" smaltire " le storie già scritte ?
3) sara' un rinnovamento a totale a " tabula rasa elettrificata "   (  http://it.wikipedia.org/wiki/Tabula_Rasa_Elettrificata    ) per parafrasare un famoso disco del rock italiano degli anni '90 o alla rincomicio da trisi come il famoso film di troisi ?
3 ) ci saranno ritorni e addi ?
da http://sergiobonellieditore.it/gallery/10152/Una-nuova-identita.html
4 )Se dovesse risultare  wurllo [   vero  ] da che quello che  ho letto su vari siti internet un rinnovamento del 2 secondo tipo cosa salverete e cosa buttareste ? eliminerete o lascerete quel tabù ( il politicamente corretto e il buonismo d'accatto quasi stucchevole in certe storie ) che avevano caratterizzato accentuandone il lento e graduale declino di dylan dog a partire dal n 69 la caccia alle streghe ?
5) confermate o smentite alcune indiscrezioni circolatre in rete in particolare : la morte di Lord H.G. Wells e di madame trelkovski ( non citata forse dimenticanza o inutilità dal sito www.sergiobonellieditore.it nei personaggi di dylan dog ) , il pensionamento dell'ispettore Bloch , e l'uscita di scena di Groucho ?
6) ci potete anticipare qualcosa su cosa ?
7) sarà un dylan dog aperto nella scenggiatura anche ad utori letterari del noir come Lucarelli e Mattteo Struckul ?


1) Non ho risposte (compete all'editor).
2 ) Anche qui non sta a me ma non sei correttamente informato, non si riparte da zero, l'adattamento delle storie già scritte sta per esempio nel passaggio dal "voi" al "lei".
veramente lo so . ma volevo , farlo capire meglio a i lettori \ lettrici del mio blog , facendomelo spiegare da voi .
3) Il rinnovamento sarà molto graduale. 3 ) Nessun addio certamente e il ritorno dipenderà dal singolo sceneggiatore, non ci sono indicazioni vincolanti.
4 ) La domanda è posta in maniera troppo polemica presupponendo cose che sono solo opinioni, non fatti.
Allora  le  ho chiesto senza  ricevere risposta   forse  perchè  o non l'ha letta  o non l'ha considerata degna  di  risposta  : <<   se non sono fatti spiegami come mai ad iniziare da quel numero sono diminuite ( e si è rotto un equilibrio ) aumentando le storie melense e sdolcinate \ politicamente corrette e buoniste , mentre sono diminuite quelle bastard inside o quanto meno con equilibrio fra le due caratteristiche che costituivano i primi 100 numeri ?  >>
5) Non posso anticipare niente, non è il mio ruolo, ma nessun personaggio verrà forzatamente eliminato, questo è certo.
6) No, dobbiamo mantenere il riserbo. 7) Questo compete a Roberto, io non ne so nulla.

22/06/13

topolino e dylan dog due fumetti a confronto


Questo è il caso  in cui  una previsione  è  azzeccata  dopo  aver  recensito nel post precedente  (  non  ho saputo aspettare   di solito odiando i  giudizi  a priori  aspetto  il seguito    quando si tratta  di opere  a  puntate  o  in più parti  o di vederle \leggerle  personalmente  non seguendo  ler osservazioni degli altri  )   la  storia  " Moby Dick Francesco Artibani -Paolo  Mottura   leggendo  solo la  I parte 
La lettura è travolgente, intesa  . Ho provato  le stesse  emozioni  di Valentina  de Poli  direttore  di topolino nel suo editoriale  sul numero ( trovate sotto al centro  la copertina  )  in edicola   : <<  così sono ripetutamente precipitata a testa in giù dalla coffa con Paperino-Ismaele rimanendo intrappolata nelle sartie e sono rimasta in apnea per almeno un minuto davanti all'emergere feroce di Moby Dick dagli abissi, dimenticandomi che ero di fronte a un disegno. Alla quarta rilettura ho alzato gli occhi verso il video del computer incorniciato da tanti post-it azzurri, quelli con gli appunti delle cose-da-fare, che sono lì per una sorta di scaramanzia organizzativa visto che poi non li riguardo mai.>>Scrivere le cose, per me è un po' come averle fatte. ed  proprio come me  <<  E su uno di questi foglietti ho scritto: TUTTI CERCHIAMO QUALCOSA, ISMAELE... Allora ho capito che il passaggio di Moby Dick che ha toccato il mio cuore, tanto da aver sentito il bisogno di "fermarlo" su un post-it, lo avevo già trovato una settimana prima, mentre correggevo le bozze. Ma scriverlo non è bastato. >> Sono ripartito subito alla ricerca di quell'emozione tra le pagine della storia. Spero di non arrivare mai a destinazione...Una  di quelle  storie  filosofiche   e  letterarie  che  ti  fanno  viaggiare  con la  fantasia   ed  immedesimare   con i personaggi  . Una  storia  bella  e struggente  , pur  nel suo riadattamento ad  un pubblico  di adolescenti e   pre  adolescenti  , non ne  viene  stravolta  (  o  almeno  non troppo  ) . Un esempio  ( come  dice  anche il tag  creato appositamente  )  in cui   la letteratura  incontra  il fumetto  e  ti stimola  a leggere o rileggere  il romanzo   da  cui  è tratta  .
Ora   se  topolino  dal n 3000  sembra avviato  a   rinascere  e riacquistare  nuova linfa   adattandosi ai tempi   senza  svendesi   cioè  è riuscito   e sta riuscendo     a  fare  quel processo  che   bisogna  fare  quando : <<   una  barca  affonda   bisogna  essere  rapidi  nel  decidere   cos'è che va  salvato  >> da  

Dylan Dog ( uno dei miei fumetti preferiti insieme a Topolino e Martrin Mystere fin da quando come come la prima terzina del primo canto della Divina Commedia di Dante Alighieri : << Nel mezzo del cammin di nostra vita\mi ritrovai per una selva oscura,\ché la diritta via era smarrita. >> ) dovrebbe iniziare a farlo a  breve    :  


Come sapete, è in corso un lavoro di revisione e rinnovamento che investirà tutte le testate legate al mondo di Dylan Dog.
Molte cose non possono essere ancora rivelate ma, alcune, sì.
Prima di tutto, possiamo dire che questo rilancio di Dylan passa attraverso due fasi.
La Fase Uno, quella che inizierà questo settembre e dovrebbe, se tutto fila liscio, concludersi nel settembre 2014, si articolerà attraverso tutta una serie di piccole novità, aggiustamenti e revisioni.
A partire dal numero di settembre 2013, infatti, vedrete un nuovo Horror Club, un nuovo approccio alle copertine di Angelo Stano e la prima delle storie riviste nell'ottica del nuovo corso.
Nei mesi successivi, continueremo a cercare di offrirvi il meglio delle storie a nostra disposizione, riviste (all'occorrenza e a seconda della necessità) da Tiziano Sclavi, Roberto Recchioni, Paola Barbato e Mauro Marcheselli.
Nel frattempo, procedono i lavori per quella che chiamiamo la Fase Due, che rappresenterà il nuovo inizio di Dylan e che porterà con sé alcune sostanziali novità, sia nella struttura delle storie sia nell'aspetto delle stesse. La fase due investirà tutte le testate dylaniante, cambiando la natura di alcune di esse.
E dovrebbe prendere avvio a ottobre 2014, magari con un bell'evento alla manifestazione di Lucca Comics & Games.
Ma, come dicevo, è troppo presto per parlarne. Per il momento, a noi non resta altro da fare che lavorare sodo. E a voi, se vi va, di seguirci con la passione di sempre.

Molte cose non possono essere ancora rivelate ma, alcune, sì.Prima di tutto, possiamo dire che questo rilancio di Dylan passa attraverso due fasi. La Fase Uno, quella che inizierà questo settembre e dovrebbe, se tutto fila liscio, concludersi nel settembre 2014, si articolerà attraverso tutta una serie di piccole novità, aggiustamenti e revisioni.A partire dal numero di settembre 2013, infatti, vedrete un nuovo Horror Club, un nuovo approccio alle copertine di Angelo Stano e la prima delle storie riviste nell'ottica del nuovo corso.
Nei mesi successivi, continueremo a cercare di offrirvi il meglio delle storie a nostra disposizione, riviste (all'occorrenza e a seconda della necessità) da Tiziano Sclavi, Roberto Recchioni, Paola Barbato e Mauro Marcheselli.
Nel frattempo, procedono i lavori per quella che chiamiamo la Fase Due, che rappresenterà il nuovo inizio di Dylan e che porterà con sé alcune sostanziali novità, sia nella struttura delle storie sia nell'aspetto delle stesse. La fase due investirà tutte le testate dylaniante, cambiando la natura di alcune di esse. E dovrebbe prendere avvio a ottobre 2014, magari con un bell'evento alla manifestazione di Lucca Comics & Games.Ma, come dicevo, è troppo presto per parlarne. Per il momento, a noi non resta altro da fare che lavorare sodo. E a voi, se vi va, di seguirci con la passione di sempre.
                             DYLAN DOG: UMMAREL!      comunicato del 17\6\2013  sulla
                            pagina  ufficiale  di facebook   di  Dylan Dog

Ora speriamo   che  

03/03/13

leggende urbane , morte , ed altre sciochezze


da   facebook Albero piegato dal vento, Yosemite National Park, California, c. 1940
Fotografia di Ansel Easton Adams (1902-1984)

Molti di voi  mi fanno i complimenti (  chi sinceri chi ruffiani )    e mi  vantano  per  le  storie  e  gli argomenti  che tratto nel blog o di conseguenza   , dove  ho configurato il mio  ( ma  anche  vostro    che mi leggetre  e che  ci scrivete  ) su  : 1)  facebook , twitter ,linkedin . 
Soggetto e sceneggiatura: Giovanni Di Gregorio
Disegni: Ugolino Cossu 
Copertina: Angelo Stano
Ma   a volte  la vita  è assurda  che spesso <<  le  spiegazioni  più assurde  sono anche le  più probabili  . D'altronde  è cosi   difficile   capire >> come giustamente  dice   Dylan Dog  in leggende  Urbane (  copertina  a destra  )   << cosa  esista  e cosa  no ... . >> A  vote  non mi ci raccapezzo , leggendo  storie  che  qui riporto  ,  neppure  io  che  possa succedere  cose  del genere  . Il fatto   che  certe cose  esistano o meno   non significa   che  possiamo  fare  come se  non esistessero . Noi  tutti   non siamo altro che lo specchio delle paure    e delle necessità  più  profonde  dell'uomo moderno  << Cosi come   >>   sempre  Dylan Dog  << in miti  antiche , le  favole , le tradizioni contemporanee  lo erano per i loro contemporanei . Viviamo  sulle vostre bocche  e nelle vostre orecchie   , nei libri  e  tra i canali televisivi [...] >>.L'umanità  ha  bisogno di racconti, e  farne  a meno  non  è semplice ed  quasi  utopistico,ecco perchè bufale  e catene  ( alcune simpatiche  , alcune noiose  e cattive perchè  come   nella  storia  di  Dylan  Dog    SPOILER   illudono i parenti  di un morto   SPOILER   ) , proprio come ha  bisogno di cibo e sentimenti .
Infatti  proprio mentre  scrivo questo  post  , mi è arrivata  una  email , vado  ad  aprirla  e  cosa  vi  trovo  la solita  catena  di  una vedeva  che  ha   ricevuto dal marito  una  reredità ,ma   lei  non ha  bisogno di tutti quei soldi e  vuole regalarteli  , ma  però per  poterli avere devi pagare  le spesse  bancarie   del conto  .Bah storia assurda    come se  non  fosse  sufficiente  la  dura  realtà  a rendere fole  questa  vita . Ma  << in fondo   la  vita  non è  altro   che una storia  senza  ne  capo  ne  coda   il cui finale  è  sempre   quello ed uguale per  tutti  
 Aveva  ragione Luigi Pirandello(1867-1936) le  assurdità della vita non hanno  bisogno di parer  verosimili  è perchè  sono vere  . 
Concludo  e  cosi rispondo  ad  un amico  che parafrasando una famosa  canzone   dei  Nomadi \ Guccini  si chiede  per la morte   di  un suo parente  : << vorrei sapere a che cosa è servito vivere,amare soffrire,spendere tutti i tuoi giorni passati se cosi presto sei dovuto partire (...)  >>


Caro   ***** . la  risposta  è  :1)   nel resto  nella  canzone in particolare   in questo verso  :<< voglio pero' ricortati com'eri  (....)  >>E poi tutti  presto o  tardi  dobbiamo purtroppo speriamo il più tardi possibile, morire  è destino  . Ma  solo le  storie  (  e  il ricordo delle  persone  care  e degli amici   o   dei nemici  )  non muoiono mai    quelle  vere , a volte   storie   speciali  per  gente  normale    storie normali per  gente  speciale per  parafrasare  un'altra  canzone   famosa    stavolta  De Andreiana  



 a volte    quelle finte  , assurde  e verosimili , quelle  tristi , allegre  ( come quella  che  ho riportato qui in un precedente post  )  non cesseranno d'essere  raccontate  o ( nel caso delle catene  e\o leggende  urbane-metropolitane  )  raccontante  nel  web e  tramite il vecchio metodo del passaparola  .  Le   ritroveremo  ancora  , leggermente  cambiate  o sempre  uguale  a se stesse  pronte , chi sa  a raccontarci nuove  emozioni  o incazzature   arrabbiature  e magari  ad  essere    messe  o  in musica  o  raccontate  come  ha  fatto  La  storia  di  Dylan Dog   citata  in questo  post  .  

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