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17/09/13

carabiniere rubò la borsa di una ferita Incredibile retroscena nell'incidente in cui è morta Eleonora Cantamessa,carabiniere rubò la borsa e gica con il bancomat al video poker



sono basito neppure delle , va bene che non si deve generalizzare perché in mezzo alla merda ci posso essere anche delle perle , forze dell'ordine cinsi può fidare




da  repubblica  del  17\9\2013


Dottoressa uccisa nel Bergamasco:carabiniere rubò la borsa di una feritaIncredibile retroscena nell'incidente in cui è morta Eleonora Cantamessa, la dottoressa travolta da un'auto mentre soccorreva un ferito. Il militare spendeva i soldi alle slot machine. Il fratello della vittima: "Una bassezza incomprensibile". Perquisita la caserma



I rilievi dopo l'incidente

per  chi non  ha  seguito la vicenda

ARTICOLO
Bergamo, due morti dopo una maxi rissa:
medico investita col ferito che soccorreva


VIDEO
Cantamessa, dal Consiglio Regionale una targa alla famiglia

Ha rubato la borsetta a una donna ferita in un incidente stradale. Un carabiniere 35enne di Seriate, D. T., intervenuto durante il servizio per prestare soccorso, è stato denunciato per furto e indebito utilizzo di carta di credito e sospeso dal servizio. Stando alle indagini dei suoi colleghi, i soldi gli sono serviti per giocare alle slot machine. Il caso è quello di Chiuduno, il paese in provincia di Bergamo, in cui è rimasta uccisa Eleonora Cantamessa, la dottoressa di 44 anni travolta da un'auto mentre aiutava il ferito di un pestaggio.
Lo scenario di quella sera dell'8 settembre era drammatico: sull'asfalto c'erano due morti (Cantamessa e l'uomo che la dottoressa cercava di soccorrere, il trentenne indiano Baldev Kumar), un investitore in fuga (Vicky Vicky, il fratello della vittima indiana) e c'erano i feriti. "Uno scenario di guerra - ricorda Luigi, il fratello di Eleonora, che era presente al momento dei soccorsi - Ci riesce ancora più incomprensibile come in un momento così drammatico e in un luogo così disordinato dalla violenza, uno possa compiere una bassezza di questo genere".
Suona quasi come una beffa il fatto che il giorno in cui si scopre la notizia del carabiniere 'infedele' sia quello in cui la famiglia Cantamessa riceve dal consiglio regionale lombardo una targa al merito civile per sottolineare il coraggio e l'altruismo della donna. "E' un atto esecrabile - ha continuato Luigi - una pugnalata amara alla nostra famiglia. Io e mia sorella siamo stati educati nel senso delle istituzioni e dello Stato, quindi questo episodio ferisce la nostra famiglia come un pugno amaro. E' un episodio di sciacallaggio che rovina l'immagine della Benemerita: mi auspico che l'Arma si difenda, a tutela della propria immagine".
In quel panorama di dolore, il carabiniere 'infedele' ha preso la borsa abbandonata su un'Audi A2. Apparteneva a una barista romena che, a sua volta, aveva accostato per dare una mano nei soccorsi. Nei giorni scorsi la donna, dal letto d'ospedale, ha scoperto che qualcuno stava usando il suo bancomat. I movimenti sul conto corrente erano quelli del carabiniere che lunedì 9 e martedì 10 settembre, i due giorni dopo la tragedia, ha usato il bancomat alle videolottery in due sale slot di Dalmine. Il codice 'pin' era custodito nel portafogli della donna. Nel corso delle indagini, i militari hanno riconosciuto il collega guardando le immagini delle telecamere del locale di Dalmine. Il carabiniere è risultato essere un frequentatore abitudinario della sala.
Il carabiniere era in servizio alla tenenza di Seriate da più di 10 anni: non un novellino, dunque, ma viene descritto un pò confuso nell'ultimo periodo e probabilmente in difficoltà. I carabinieri di Bergamo hanno effettuato alcune perquisizioni, anche nella caserma di Seriate: D. T. in questi giorni è in ferie, programmate da tempo, e si trova in una località del Sud Italia. Proprio lì i suoi colleghi gli hanno notificato l'indagine e la sospensione dal servizio.

(17 settembre 2013)

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