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08/03/14

I cittadini vanno educati alla civiltà

sulla  scorta  di quanto  ha  detto    Piera  Aiello   nel convegno ieri  a  tempio pausania    qui  sotto  un mio  breve  diario    dell'evento 

concordo con quanti dice   questo post  preso da  facebook  di  aldo divita

I cittadini vanno educati alla civiltà

8 marzo 2014 alle ore 11.17

 Palermo ore  07:30 Via Tiro a Segno altezza Cantiere Municipale.
Salendo dal Foro Italico verso la via Tiro a Segno accanto al rudere di un palazzo in costruzione abbandonato al degrado assoluto, trovo la strada sbarrata dai cassonetti dati in fiamme, rifiuti a terra e pezzi di lamiere.
Ancora un ennesimo episodio di inciviltà da parte di persone certamente soliti in questi atti di vandalismo.
Tutto questo e incettabile,lo sdegno e l’incomprensione per tali atti non trovano alcuna risposta logica. Credo che sia opportuna da parte delle autorità indagare su questi gravi gesti d’inciviltà,ormai a l’ordine delgiorno.
La zona già e fortemente degradata, dato la presenza massiccia di persone socialmente disagiati, inoltrela presenza di un edificio mai costruito e sequestrato dalle autorità che assieme a tutto il resto ha creato un vero ghetto abbandonato da tutti dove illegalità fa da padrona e l’inciviltà a livelli insopportabili.
Bisogna urgentemente bonificare la zona con la presenza nel territorio circostante delle forze dell’ordine e di tutti i servizi di vigilanza del comune di Palermo.
Naturalmente la priorità e rendere la zona pulita e igienicamente vivibile poi controllo totale di anomalie che sono tantissime. Rispetto alla legalità e alle regole della civiltà, da molti sconosciute. Faccio appello al primo cittadino di agire urgentemente dato la gravita della situazione. Ritengo indispensabile anchel’uso della forza, e del recupero educativo e sociale di queste persone,abbandonate nel totale degrado. Un ulteriore ritardo da parte dell’amministrazione peggiorerà la situazione ormai piuttosto sgradevole creando una fossa di emarginazione.
Ancora una volta mio malgrado sono costretto al compito che meno vorrei espletare.
Questo lo considero un lavoro sporco ma purtroppo qualcuno lo deve fare.
L’opinione pubblica si deve rendere conto che lo sviluppo di una città dipende anche dal processo di civilizzazione dei suoi abitanti.
Nel contempo non deve comunque mancare la qualità dei servizi, che da tempo in questa città sono mediocri,e alle volte inesistenti.
No al ghetto si alla civiltà,cultura e civiltà devono andare di pari passo.


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