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20/03/17

la storia di Veronica Puggiioni dalla depressione al canto


da l'unione sarda  CRONACA » CAGLIARI 20\3\2017  12:21 - ultimo aggiornamento alle 12:53

"Io, miracolata da padre Puggioni": la storia di Veronica, dalla depressione al canto


Veronica Pisano
Diventare una cantante era il suo sogno più grande: "Fin da piccola - racconta Veronica Pisano, cagliaritana - ogni occasione in cui stavo con la mia famiglia era contornata da momenti di canto, fino a quando tutti i miei sogni si sono infranti".A "salvarla" da una depressione profonda è stato un "miracolo", come lo definisce, da parte di padre Giovanni Puggioni."I miei genitori si sono separati, e questo ha determinato il tracollo economico e affettivo della famiglia. Sono passata da una situazione agiata a una di povertà e sono caduta in uno stato di solitudine e sconforto".Tra i suoi ricordi di fine anni Novanta, l'immagine di sua madre "distrutta dal dolore e dalla disperazione nell'impossibilità di provvedere al sostentamento mio e della mia sorellina"; pensieri cupi, "non riuscivo a vedere il mio futuro", accompagnavano Veronica ed era sopraggiunta "una brutta depressione, per cui credevo che la soluzione migliore fosse fuggire da questo mondo".
Poi qualcosa è cambiato, "mi sono guardata intorno e mi sono resa conto che tante persone avevano più bisogno rispetto a me, e ho iniziato a frequentare l'associazione onlus Operazione Africa di padre Giovanni Puggioni".
Veronica ha riscoperto così "l'impegno e la forza di vivere aiutando il prossimo. Padre Giovanni è stato capace di leggermi nel cuore, spalancando una finestra sulla mia vita futura, profetizzando la mia carriera di cantante".
A vent'anni Veronica ha cominciato a studiare canto e la "profezia" del sacerdote si avvera nel 2014 "con l'incontro con il chitarrista e compositore Maurizio Gastaldi".
"Voglio raccontare questa mia esperienza per tutte le persone che si sentono sole e vittime dello sconforto - spiega Veronica - La vita, anche se a volte è ingiusta e ingrata, merita di essere vissuta perché il futuro ci riserva cose bellissime".


Veronica Pisano: "Volevo dire addio, Padre Puggioni mi ha salvato"

La bravissima cantante sarda Veronica Pisano racconta su Cagliari Online la sua storia più sofferta: "Nel 1997 per problemi familiari, senza soldi nè amici, pensai di buttarmi dalla finestra:Padre Puggioni con una profezia mi salvò: mi disse che sarei diventata una cantante. Vorrei dire a tutti i giovani che in questo momento si trovano nel buio e soli, di avere pazienza, che tutto arriva prima o poi, anche la felicità"

Autore: Redazione Casteddu Online il 13/03/2017 16:22 
Veronica Pisano: "Volevo dire addio, Padre Puggioni mi ha salvato"
Nel 1997 si separarono i miei genitori, morirono i miei nonni paterni e mia madre perse il lavoro. All' inizio non mi rendevo conto, ma ero sempre più triste. Solo la musica e la speranza che sarei diventata una cantante mi consolava. A 19 anni in preda alla disperazione pensai di buttarmi giù dalla finestra; non avevo amici, ne soldi, ne più una famiglia unita. Mi sentivo sola e in preda alla disperazione.L' anno successivo , nel 1999 conobbi Padre Giovanni Puggioni, che mi raccontò i miei pensieri cattivi, nonostante non gliene avessi mai parlato,mi predisse il futuro ,dicendomi che sarei diventata una cantante, avrei inciso dei dischi e avrei imparato e cantato in un' altra lingua. Dopo quel colloquio andai via felice e iniziai a studiare francese e spagnolo. Ma niente, più passavano gli anni e più perdevo la speranza. Nel frattempo studiavo canto. Nel 2011 mi sono iscritta alla Scuola Civica di Musica di Cagliari in Canto Moderno, nello stesso anno ho conosciuto Maurizio Gastaldi (chitarrista e compositore ), improvvisamente è nata in me la voglia di ascoltare musica sarda. Nel 2014 nasce la nostra collaborazione fino ad oggi, con due album in attivo e un singolo. Se Padre Giovanni Puggioni quel giorno non mi avesse consolato a quest' ora non sarei qui a raccontarlo. Vorrei dire a tutti i giovani che in questo momento si trovano nel buio e soli, di avere pazienza, che tutto arriva prima o poi, anche la felicità. 













merita di essere vissuta perché il futuro ci riserva cose bellissime".

16/10/16

curare \ ridurre la depressione senza uso ( se non in casi eccezionali ) di farmaci ed antidepressivi

In attesa che si placassero le polemiche e trovare ( soprattutto le parole adatte per parlare di tali argomenti senza venire accusato di lanciare accuse d'insensibilità ( vedere discussione sula mia bacheca ) verso tali tematiche, ho deciso di parlarne solo ora ,dopo un periodo d'ibernazione
A  farmi cambiare  idea    sono  stati   : 1  )  quest'articolo e  questo video  su  Piero cipriani  ., 2)  la  canzone  (  che    sto sentendo in sottofondo   con spotfiy mentre  scrivo  il post  )   le  storie che  non conosci   di  Samuele Bersani - Pacifico   e   questa   cover  di Bob Dylan



 che sentite  e sentirete  ancora  riecheggiare   sui media   ufficiali  e  non   fino al   10  dicembre  ovvero quando  sarà consegnato    il  nobel  ( non   sto a  dilungarmi  troppo  le  rispettive polemiche ,   su pro e  i contro     che  esso  ha  suscitato  , ne  dirò   da  che  parte  sto   anche  se  chi  legge iil  blog  e  i  interventi  su  facebook   sà  che  sono  fautore  del sincretismo culturale  e   della  contaminazione delle  arti  e  quindi lo capirà ) a  Bob  dylan  il premio nobel  per la letteratura  del  2016  .

Ora  dopo questo  spiegone  vediamo  di chiarire   il mio pensiero già  espresso    nella  discussione avvenuta  sul  mio  fb  (   collegamento righe  precedenti  )




Io non volevo   come sono stato accusato  anche  molto  duramente   d'offendere  chi  chi ne  soffre   ,  ne ha sofferto  in maniera    diversa  e\o più o  meno ciclicamente    ne esce  e    e   ci  ricade  (  come il  sottoscritto  )
Ovviamente  dipende  da  caso a caso  per  me    o per  altri  tali metodi   senza  medicine  funzionano   e  me  li attenua  (  perchè  io  ,  da profano  penso  che  tali problemi  siano per  sempre  )  altri  non  funziona  ed   hanno bisogno anche  del supporto di tali medicine   . come  queste    testimonianze  . La prima presa  dal mio post


le  altre  due  dalla

10/02/16

breve storia di tutto Matteo tassinari

c




A differenza dell'Inghilterra, dove i giovani iniziarono a identificarsi con gruppi di riferimento dai codici e stili propri, ma privi di una visione politica, in America tutto si muoveva in sintonia con la scoperta delle religioni orientali, viste come alternativa politica al modello occidentale. Cominciò tutto con l’impegno politico vero nel rifiuto della guerra in Vietnam, questa era la causa principale che animava migliaia di giovani non solo in America ma in tutto il mondo. 

 Nel 1965 il regista Premio Oscar David Miller bruciò per protesta la sua cartolina di richiamo alle armi, gesto simbolico che da quel giorno fu ripetuto migliaia di volte da altrettanti giovani fino a farlo diventare un atto dovuto per chi voleva cambiare il mondo con un piccolo ma reale gesto e personale che coinvolgesse milioni di giovani per dare un segnale di movimento, di voglia di cambiare musica. Il segnale venne dato, ma non fu ascoltato. Addirittura in grandi falò pubblici organizzati vennero ripetuti in vari punti degli Stati Uniti, di pari passo con il rifiuto dello stile di vita di una società che non produceva altro che inquinamento.



New Lelt America

Attraverso il Movimento pacifista giovanile, nel quale un'anima antimilitarista conviveva a fianco di settori più decisi, pronti e all'erta per la guerriglia urbana. La protesta entrò nell'arena politica dando spazio alla New Lelt, pagando più tardi un dazio salatissimo. Un clima sociale surriscaldato spinse gruppi come i Doors, Jefferson Airplane, Country Joe & The Fish, oltre l'utopia, l'avanguardia della svolta politica a ritmo di musica, mutando il linguaggio, il vestire, il vedere la vita e l'incontrarla. Tutte moine per nascondere molto narcisismo.



L'onda, poi,è arrivata o no ? Il clima surriscaldato, spinse in alto, ma molto in alto molti artisti


Dalla pittura alla Graffit-Wall alla Writer Dance Music World, dalla musica alla letteratura, dalla poesia alle manifestazioni creative, pareva davvero che il mondo si muovesse sotto i piedi. Penso che nessuna gioventù su questo mondo non abbia vissuto un momento così alto e insicuro, vertiginoso e visionario, come ambiguo e perverso, enigmatico quanto amletico, anfibolo e bizantino per quanto sconosciuto. Le prime band a comporre e cavalcare l’onda della protesta a San Francisco furono i Doors cn la stella folle dal cognome Morison, Jefferson Airplane con la formazione fissa del Matrix del 1965, The Fish, Bob Dylan e Leonard Cohen nella maniera più anarchica possibile, con molte attenzioni a non mettere i piedi nella furiosa lotta.


L'onda che monta

Sull'onda del Movimento californiano, in tutti gli Usa si moltiplicarono manifestazioni in tutto lo stato e poi in tutto il mondo. "Esterina, i vent'anni ti minacciano, grigio rosea nube, che a poco a poco in sé ti chiude. Ciò intendi e non paventi". (Eugenio Montale). La lisergia di una ballata può fottere o far male. Ti può andare bene una volta, ma prima o poi arriva quella fatale, ed è un casino apparente e reale. Nessuno vorrebbe essere fra l'incudine e il martello quando la sostanza del quiquibus e Lsd! Troppe, ma dico veramente troppe, sventole t'arrivano senza conoscere il mittente al cervello, fino alla frittura mista come si fa con il pesce al cartoccio. Cazzo, che metafora!





Quietismo  Hippies



Ser Iguanone, quanta coca è passata da quel nasone


Negli anni tra il 1965 e il 1967, si sviluppò il più grande movimento giovanile di massa che la storia avesse mai visto, movimento che legava sotto i simboli dei Movimenti Hippies, dei poeti della Beat generation e dei musicisti di quell’area culturale. In quel momento, il quietismo degli hippies è all'improvviso soppiantato dalla volontà rivoluzionaria degli yippies. Inziano scontri a san Francisco, Tim Leary vuole riempire di Lsd l'acquedotto di Los Angeles, I Jefferson che creano, forse anche senza volerlo, un movimento di allucinati che si sbrandellano il cervello con potenti misture lisergiche e il mondo è discolto in una pozione di Lsd25.










Un look minaccioso


Un’intera generazione che pretendeva un mondo diverso, per arrivare al punk. Un po’ misero come risultato, fatto che fino a quel momento le nuove mode musicali non avevano intaccato il fondamentale meccanismo del consumismo. Avevano casomai sostituito vecchi meccanismi con dei nuovi. I giovani avevano scoperto una propria zona esclusiva in cui coltivare stili di vita,
Il dio azteco Xochipilli, Principe dei fiori.
Divenne l'ispiratore degli hippies di tutto il mondo




E il movimento?

abbigliamento, tempo libero, divertimento, ma sempre all'interno di un ben radicato meccanismo di consumo. Per la prima volta, invece, gli hippies mettono in discussione la logica stessa del consumismo. Il look "straccione", diventato poi fatua espressione di moda, era all'inizio il segno di una minacciosa rivolta contro i valori della società capitalista. La povertà, la semplicità, la vita fuori dalle metropoli, o addirittura la vita in comune, ispirata a una sorta di primitivo e radicale socialismo, erano una lacerante ferita inferta all'America dell'espansione imperialista. La potenza di questo messaggio fu amplificata dal fatto che, come mai era successo prima, analoghi desideri circolavano più o meno in tutto il mondo, in una nuova sintonia che superava distinzioni geografiche e culturali.



C'era un'altra anima,importantissima quanto profonda, anzi spesso decisiva, nei momenti più intensi della rivolta. A Berkeley si sviluppò l'ala "politica" del movimento, dapprima con il Free Speech Movement, che adottò la tattica della disobbedienza civile per lottare contro i metodi d'istruzione delle scuole e delle università, contro l'asservimento delle stesse università all'industria militare e, soprattutto, contro la guerra in Vietnam, predicando una "lotta politica emotiva", fantasia poetica e fratellanza. Esibivano il loro stile di vita alternativo, per molti versi simile a quello degli hippies, nella quotidianità della vita urbana, con l'intenzione di fare della propria esistenza personale una testimonianza politica. L'obiettivo era quello di porre l'intera America "in acido", ovvero deridere la società, per così dire, "normale" con surreali dimostrazioni pubbliche (famosa la distribuzione gratuita di denaro nella Borsa di New York) con lo scopo d'innescare una vera e propria rivoluzione permanente. Jerry Rubin fu l'elemento di spicco del movimento "politico" californiano, l'organizzatore del Vietnam Day Committee, guida del movimento.


Cervelli soffiati


Come cantava Jim Morrison “Vogliamo il mondo” e lo volevano veramente, e subito! C'era molta ignoranza sugli effetti delle droghe Da qui si possono notare gli effetti collaterali in quanto ancora si provava e basta, non c'era informazione Lsd, Morfina, Cardiostenolo, 0,1, liquidi dai colori tropicali. Buttavamo giù di tutto e tutti insieme ma anche da soli, senza preoccupazione convinti che ogni droga potesse dare solo benessere. E invece... Gli stadi di paranoia dovute all’assunzione soprattutto di effetto droghe allucinogene, che sul momento dell’azione ti porta sulle ali di Icaro, ma quando l’effetto finisce la fatica è trovare un aeroporto aperto con la pista d’atterraggio sicura e illuminata, in quanto l'atterraggio poteva avvenire anche di notte. Vorrei sapere a quanta gente l'Lsd ha soffiato il cervello!




Avendo provato quasi tutte le droghe in circolazione, quindi conoscendo non per sentito dire ciò che narro, posso dare un giudizio certo e attendibile: Lsd è tra le droghe più devastanti della terra. E' un dolore inspiegabile, metafisico, perché quel che vedi e senti, lo vedi e lo senti solo te e questo scombussola la psiche di chiunque. Un'autentica bomba ad orologeria, può andar bene, come può andar male e cadere in stati di paranoia più o meno potenti.



Giovani alchimisti crescono

Sul mercato illegale, l'Lsd era estremamente economico e la diffusione fra i giovani fu dilagante e veloce, come le droghe di sintesi oggi e le discoteche che contengono sballi e cervelli fusi. Da considerare che lo sballo garantito dal "trip" è molto lungo quindi con poche lire eri fuori tutto il giorno, ma i danni che ha creato l'Lsd chi potrà stabilirli?



Per questo viene chiamata la droga dei poveri e spesso sono gli adolescenti a consumarla. Intanto il Movimento procedeva a passi da gigante, spinto e sospinto non solo perché i giovani conobbero la droga, ma perché gli stessi giovani implicavano motivazioni più che oneste e sincere alle loro lotta, senza interessarsi di quei periodi e problemi causati da queste sostanze spesso alterate da altre sostanze: il crack è sempre all'erta. Ma erano esausti della cosiddetta cultura conservatrice, tant’è che i giovani che si misero alla ricerca di altre culture o religioni, divenne un fenomeno e spesso con conseguenze anche drammatiche.

Salvador Dalì


Produsse  influssi molto  penetranti in tutto il mondo giovanile e nella musica pop rock di ogni latitudine compresi i lembi estremi della periferia dell’ “impero” come l'Italia, dove il messaggio arrivò già trasformato in moda, spesso superficiale o banale, ma anche amorfo come gli anni '80, dove le spalline delle giacche che sembravano divise da generali di guerra con rinforzi. Il risultato? La mia generazione ha perso, per dirla con Gaber. E' proprio vero: la giovinezza non è un’età felice.

05/01/16

chi lo dice che i vip siano tutti\e spocchiosi ed antipatici si sbaglia la storia di Keneau Reeves

chi lo dice  che  i  vip    siano tutti\e  spocchiosi   ed antipatici  si sbaglia . E' vero che  una rodine  non fa  primavera  , ma  è vero che allo  stesso tempo quando  qualcuno\a  non lo è  non fa notizia .  Come  la  storia di Keanu Reeves   



Notizia   e  foto  prese  da http://www.blog-news.it/ più  precisamente  dal  profilo di  notiziesecche.it 


S
icuramente lo ricorderete per il suo ruolo da protagonista in vari film, tra cui  : l'avvocato del diavolo, .Matrix., Constantin, ma quello che non sapete su di lui, è che oltre ad essere un bravissimo attore di fama mondiale .Keanu Reeves., ha una storia con un passato molto triste, ma nonostante ciò rimane uno degli attori più .umili.e .umani.che ci siano al mondo.. All'età di tre anni, venne abbandonato dal padre.Ha frequentato quattro diverse scuole superiori e ha lottato con la dislessia, facendo diventare la sua formazione molto impegnativa. Alla fine ha lasciato il liceo senza diplomarsi. All'età di 23 anni, il suo più caro amico River Phoenix è morto di overdose.Nel 1998 Keanu Reeves ha incontrato Jennifer Syme . I due si innamorarono subito e nel 1999,
incidente stradale.Ai tempi in cui girò il film Matrix, la sorella di Keanu Reeves era malata di leucemia e lui decise di donare in beneficenza circa il 70% del suo guadagno a vari ospedali, per la ricerca della prevenzione contro la leucemia.

Si stima che la triologia dei vari film Matrix, abbia fruttato all';attore circa 185 milioni di dollari.
Durante le riprese del film The lake houseKeanu Reeves, sentì una conversazione di una costumista in lacrime parlare con un amica, piangeva perché avrebbe perso la casa se non pagava 20.000 dollari per il mutuo.Lo stesso giorno  Keanu Reeves, fece un versamento sul conto della donna, saldando il debito.
Keanu Reeves è una delle poche star a vivere in un modesto appartamento, non ha guardie del corpo, viaggia ancora in metropolitana.
Nel 2010 alcune sue foto hanno fatto il giro del mondo. Per il suo compleanno, Keanu Reeves entrò in una pasticceria e si è comprò una brioche con una sola candela sopra mangiandola insieme ai presenti e offrendo anche un caffè alle persone che si fermavano a parlare con lui.Un gesto che raramente vedrete fare ad altre star di Hoolywood. La maggior parte di loro quando amano stare sotto i riflettori e vantarsi dei loro atti di beneficenza, Keanu Reeves non ha mai dichiarato di fare beneficenza semplicemente perché va contro i suoi principi morali.
Keanu Reeves, ne ha passati di momenti difficili e ha sofferto per un certo periodo della sua vita di depressione.Ecco cosa ha dichiarato ad una intervista qualche anno fa.
”Non posso far parte di un mondo in cui i mariti fanno vestire le mogli come delle donne facili, facendo mettere in mostra cose che dovrebbe apprezzare solo lui.

U mondo in cui non esiste il concetto  di onore e dignità e puoi fidarti delle persone solamente quando dicono ”Prometto!”.Un mondo in cui le donne non vogliono avere bambini e gli uomini non vogliono avere una famiglia. Un mondo in cui degli idioti si considerano uomini di successo perché guidano un auto costosa che appartiene al padre.Un mondo in cui gli uomini credono in Dio solamente quando fa comodo a loro.Un mondo in cui le persone sperperano i soldi per riparare la macchina al primo difetto sulla carrozzeria, senza risparmiare, sono così patetici che solo la loro macchina che vale tanto può nascondere la loro realtà.Un mondo in cui i giovani spendono i soldi dei genitori in discoteche, facendo i fighi con una bottiglia di alcool costosa, il brutto è che le ragazzo si innamorano di questi stupidi.Un mondo in cui se fai una scelta diversa da quella che la società considera ”giusta” sei automaticamente uno sfigato.”
E' sempre bello sapere che nel mondo esistano ancora persone con dei valori, nonostante abbiano un passato non facile, persone a cui di certo i soldi non mancano, ma nonostante questo abbiano ancora dei valori che si stanno perdendo, valori come   umiltà ed  umanità  



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16/12/15

La mia guida al natale e alle festività 205\2016 [ come sopravvivere alle festività ] extra come affrontare la depressione e la tristezza a natale

Alcuni di voi leggendo la mia guida ed i richiami alle mie precedenti mi dicono :   <<  beato te che sei allegro e non soffri di depressione e di malinconia  , come fai ad essere allegro ? oppure guarda che nelle tue guide specie hai dimenticato o solo accennato che Non per tutti le feste natalizie sono sinonimo di festa. Per qualcuno potrebbero evocare tristezza  , ecc  .Ma  soprattutto email simili a  questo pensiero   trovato nel mare di facebook 


Maria Privitera guarda che si è in tanti a non amare queste feste. Feste, di cui si è perso il significato religioso, in cui sembra obbligatorio stare insieme, gioire, divertirsi. E spesso non è così. Il solo fatto di "doversi divertire" basterebbe a immalinconirti. E poi, anche laddove ci sono bambini -e quindi dove il Natale ha un suo senso- ci si arriva stanchi, nervosi, esauriti. E non parliamo del lato economico. Quindi buone feste a chi ci crede e sa divertirsi e buone feste, malgrado e comunque, a chi vorrebbe saltarle e ritrovarsi al 7 gennaio. Daniela, io ho sempre amato capodanni solitari (anche quando avrei potuto passarli con figlie od amici), in compagnia di qualcosa di buono e molto buono da mangiare (non capodannesco, non amo il cotechino ad esempio), di libri e/o computer, e musica.

Non è  vero che   non ne  soffro   ,  visto che


ma  è momentanea    e  soprattutto     dopo le feste  quando   smontiamo   e  si smontano le  luminarie  e  gli addobbi  .  Ma  



Soltanto che riesco   a  controllarla   in maiera  da  non farmi prendere   completamente  .  Non chiedetemi  come faccio  perchè : 1)   [...] In questo mondo fugace come un sogno viver nell’affanno è follia, ma non rivelerò questo segreto del mestiere ai giovani; visto come vanno le cose oggi potrebbero fraintendermi. CSI - Linea Gotica (live a Prato, 7/12/1996)  2)  la  depressione   \ nostalgia    è   proprio come  la felicità è   << senza  limite    viene  e  va.... citazione   >>    . L'unica  cosa  che  posso dire    è che  : << Se però i nostri sentimenti di depressione continuano anche dopo le festività vivendo un disagio che non sappiamo come gestire, non vergogniamoci a chiedere l’aiuto di uno psicologo   >>  come  suggerisce  http://www.psicomodena.it/ (  trovate   negli url  l'articolo ) o  aggiungo    come spesso faccio  io  ( oltre  ad  andare  in analisi  )  a    qualcuno   facendo   da  se  dei gruppi di auto aiuto   >>  

ecco  comunque  alcuni  link  con alcune dritte  

http://www.milanopsicologo.it/5-modi-per-non-cadere-nella-tristezza-delle-feste/
http://www.psicomodena.it/tristezza-natalizia-e-depressione-delle-feste/
http://www.donnamoderna.com/salute/malinconia-delle-feste
http://ulisse-compagnidistrada.blogspot.it/search?q=decorazioni+natalizie
http://www.margherita.net/magazine/come-sopravvivere-al-natale/

17/02/15

Come superare la tristezza


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<<  La tristezza è un sensazione che colpisce chiunque, seppur in quantità ed intensità differente, ma è una emozione che come le altre fa parte di noi. >> Infatti tutti hanno avuto ( o hanno ) esperienze tristezza e la depressione nella loro vita , sapendo come superarla ed anche che può essere superata , rende i tempi emotivi più facile superare . Ci vuole tempo e pazienza , così come il sostegno in alcuni casi   dei propri cari per evitare che esa si trasformi in depressione e ristagni dentro di noi e la nostra opera d'arte non lasciandoci andare avanti . Ora per superarla ogni uno di noi ha il suo metodo In post \ quest’articolo cercheremo di capire insieme allora come superare la tristezza .

Fra i metodi migliori , vedere anche url in cima al post , l'articolo che mi sembra migliore è quest ' articolo di Giancarlo Sali feb 16th, 2015 preso da http://www.diventaremigliore.com/ trovao su oknews virgilio



Perchè si è tristi

Qualsiasi emozione svolge una sua specifica funzione. Quindi a volte invece che chiedersi ripetutamente il perchè si è tristi o come superare la tristezza,   bisogna accettare questa sensazione perchè essa possa svolgere la sua funzione positiva (lo so che è difficile crederci, ma le cose funzionano proprio così) ed andarsene così come è venuta. Essa giunge spesso per mancanza di qualcosa di inaspettato.

Consigli contro la tristezza

Giusto allora dedicarci ai consigli contro la tristezza. La tristezza dura a lungo e ci condiziona pesantemente perchè noi la accogliamo con l’atteggiamento sbagliato .  Ne risultiamo compresibilmente infastiditi e facendo di tutto per scacciarla, ne aumentiamo involontariamente la durata e l’intensità. Mai bloccare un’emozione, tale atteggiamento prolungherà l’emozione stessa, che tra l’altro riuscirà fuori ancora più potente di prima. I consigli contro la tristezza devono quindi trarre il proprio fondamento altrove.
La tristezza arriva  per mandare in crisi l’immagine che ci siamo creati di noi stessi, magari in maniera del tutto artificiale, e che il più delle volte va contro la nostra natura più autentica e profonda.
La tristezza vuole togliere dal nostro interno l’idea sbagliata che abbiamo di noi stessi e che ci impedisce di essere efficaci e veramente
felici nella vita, creando uno spazio interno vuoto e buio. Ma solo in questo spazio triste appunto, possiamo rinascere e cambiare.
Smettiamo allora di giudicare le emozioni o di considerarle negative, semplicemente non giudichiamole e non giudichiamo quindi anche la tristezza.
Come vincere la tristezza

E siamo alla domanda più importante: come vincere la tristezza?
La nostra interiorità va pazza in positivo per tutto quello che è inaspettato. Concentriamoci allora su singoli aspetti, anche piccoli ed a prima vista banali, diversi dalla normale routine quotidiana, quest’ultima che è la causa principale del sopraggiungere della tristezza.
Come sconfiggere la tristezza

Spesso cerchiamo invano l’evento o la situazione scatenante che ci ha reso tristi, senza però riuscire a trovare niente di significativo
, perchè quel battibecco al lavoro era giù successo 1 milione di volte e non aveva provocato prima d’ora alcuna conseguenza emotiva.
Allora come sconfiggere la tristezza? Tutto dipende da come ci si pone nel momento in cui ci si accorge che si è diventati tristi. Potete trasformare questo evento in un’opportunità o invece in un motivo d’infelicità, che potete trascinarvi dietro addirittura per settimane, mesi ed anni.Cercando di scacciare la tristezza, ne sprecate il suo potenziale positivo. Le due strategie più o meno volontarie che si utilizzano per sconfiggerla non funzionano quasi mai: basta cercare diversivi o divertimenti insignificanti, o iniziare a lamentarsi ed a piangere su noi stessi. Lasciamo scorrere le emozioni allora, anche se con quelle sgradevoli è difficile: rappresenta questa l’unica possibilità per noi. Lasciamo scorrere le emozioni e non giudichiamole mai!

Come superare la tristezza

Il noto psicoterapeuta Raffaele Morelli, risponde così alla domanda su come superare la tristezza: “La tristezza arriva per farci ritrovare il sorriso! È come se, nella vita di tutti i giorni, ci fossimo dimenticati un po’ troppo di noi stessi, del nostro piacere, della nostra gioia. E così le energie hanno cominciato ad abbassarsi, andando sempre più giù, nel fondo dell’anima. Finché è suonato l’allarme. Scendere in basso è il solo modo che l’anima ha per andare a pescare quelle energie e farle riemergere, per farci ritrovare…la gioia!“.


Ora   molti mi diranno   che  sono   bravo  a  copia e incollare post   altrui  ma  non se,mpre  è vero pèerchè  : 1)  non è passiva   infstti  commento sempre le i post   che  copio  ., 2)  talvolta  , quando sento l'esigenza   come in questo caso   cimetto  un po'  della mia esperienza .  

 Dopo   questo  precisazione  \ chiarimento   ecco  come    faccio  io

1)  Accettare   che nella vita  la felicita   è senza limite  va  e poi se  ne va  da  Bolormaa ex  Csi
2)  Non vederla  solo come qualcosa  , specie  quele temporanee  , di negativa   ma  anche di costruttiva  . Se  è  fissa  incanalarla  verso qiualcosa  di  costruttivo  cosi  , come dice   l'articolo sopracitato , possa  <<  Scendere in basso è il solo modo che l’anima ha per andare a pescare quelle energie e farle riemergere, per farci ritrovare…la gioia!“. >>
3)    Prendere  come punto  fisso  che   <<  « Nella vita ci sono il dolce e l'amaro, io dico che bisogna prenderli tutti e due. »  da  Il dolce e l'amaro  un film del 2007 diretto da Andrea Porporati
4)    non pretendere   d'ottenerla  subito  ed  in fretta  
5)  aspettare   nei casi meno  gravi     che passi lasciandola  fluire e non facendo niente  per  contrastarla  
 6) accettare  che non esiste niente  di fisso  (, sempre  allegri o sempre   tristi , ma   trovare  una  via di mezzo    cioè il classico bicchiere mezzo pieno   \  mezzo vuoto  
7) pensare  a  cose  allegre,  viaggiare  con la mente  e la  fantasia   a luoghi immaginari  dimensioni fantastiche  o inventate  \ rielaborate  da te  tipiche di opere letterarie e le derivazioni  cinematografiche   come per  esempio :   le  triologie  de il signore degli anelli ,  di l'hobbit   ,  la  sttoria  infinita  , ecc  ., a mondi fantastici  (  Faerie, la Terra delle Fate o il Reame del Crepuscolo in .vivono Gnomi, Folletti e Fate, il piccolo popolo , ecc. ,. mondi paralleli senza nome, chiamati semplicemente Mondi di Mezzo  ( Altrove .Agathi , ecc. ) ., a  miti   greco - romani ,   ebraici (   come  Illiade  , oddisea  , Eneide  o   il vecchio testamento della bibbia , ecc  ) e  Irlandesi   \  celtici  (  tavola rotonda, re  artu  ,  merlino  , morgana )  e  chi più ne ha più  ne metta   







opure   a  luoghi  reali   e bellissimi con l'irlanda  e l'islanda   o la   terra del fuoo   ovvero  la  punta  estrema  del mondo  ovvero  un arcipelago dell'America del sud, situato all'estremità meridionale del continente. Si estende a sud e ad est dello Stretto di Magellano. Il territorio insulare, di area pari a 73.753 km², è diviso tra l'Argentina e il Cile



N.b
Ovviamente  senza   esagerare   perchè tali fughe  \  evasioni  posso portarci  ad avere  l'effetto opposto    cioè vewnire  meno alle nostre responsabilità  nella vita di tutti i giorni 


oppure   se  si ha  fede  , ma sopratutto  si  cattolici praticanti  ( non necessariamente bigotti  \  fondamentalisti  )




Speriamo allora di avervi fornito in questo post dei consigli e delle informazioni utili su come superare la tristezza.

16/06/13

quando la morte unisce Si toglie la vita schiantandosi in auto contro il muro del cimitero Tragica fine di un pensionato di Sestu. Nell’impatto l’auto ha preso fuoco e l’uomo è morto carbonizzato

cazzeggiando  sul sito de  la nuova  sardegna   ho trovato  questa news  


CAGLIARI. Era depresso per aver perso la moglie qualche hanno fa, un malessere che questa mattina lo ha spinto a togliersi la vita. Ha lanciato la sua auto a tutta velocità contro il muro esterno del
cimitero, a Sestu: nell’impatto la vettura ha preso fuoco e lui è morto carbonizzato. La vittima è un pensionato di 72 anni. Secondo quanto accertato dai carabinieri, poco prima delle 8 l’anziano è uscito di casa e a bordo della sua Fiat 600 e ha raggiunto il cimitero. Poi ha lanciato la macchina contro il muro esterno del camposanto, uccidendosi. Il corpo è stato scoperto alle 7.40 dai vigili del fuoco intervenuti per domare l’incendio dell’auto. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Sestu e i colleghi della Compagnia di Quartu. I militari dell’Arma hanno subito avviato le indagini per fare piena luce sull’episodio. A casa dell’anziano è stato trovato un biglietto con scritto quanto stava per fare. A spingerlo verso il gesto estremo, la depressione per la perdita della moglie qualche hanno fa. Nel biglietto il pensionato ha scritto chiaramente di voler raggiungere la moglie, seppellita proprio al cimitero di Sestu.

29/04/12

non sempre vado in letargo e sto in mutande a volte esco e cammino


Questo post   è  dedicato a chi di voi mi chiede   come trascorro  i  giorni di festa  o quando non lavoro oltre   che stare davanti  al  pc  a sparare  cazzate  o   



per parafrasare un altro grande poeta  dopo de  Andrè

Ora mentre  cerco di pensare  a come  iniziare il post    della  scarpinata - passeggiata  d'ieri   fra quelle che avrebbero dovuto essere campagne ed ora sono quasi tutte case da vigna e da spuntino , mi riviene in mente , stranezze \ sinestesie della vita questa canzone insieme alla precedente della  mia infanzia  





Ecco  ora  sono pronto  al post


Dipende   dalla  stagione . Come  tutti ( per  chè l’uomo  è  un animale  non dimentichiamolo  )  da  novembre   fino ad  marzo \  aprile   vado in letargo   ed  esco  solo per  andare  a lavorare o  qualche  volta  € ed amici ( visto   che   hanno famiglia sono sposati e con figli   o sono un po’ poltroni   come il sottoscritto d’altronde  ) permettendo    si esce il sabato  pizzeria   e\o locali  oppure   si  va  da qualche amico  /( quando non si rimane   a casa   con i matusa   \  vecchi  )  a vedere  film scaricati o noleggiati  . 




 con il pc  portatile  sulle  ginocchia o davanti alla  tv  quando  c'è  ( sempre più raro  ) qualcosa  d'interessante  o  a  vedere  dvd  )  o al  caldo del mio  " eremo  " ( la mia stanza  ) ad ascoltare musica    di zanfaraioli  come  chiama  mio padre  al  musica  moderna   o  in mansarda (  lo studio di mio padre  )   da mio padre  quando   c'è qualcosa  d'interessante  sul  satellite in particolare  i programmi di http://www.arte.tv/fr  



ma  a volte   come  ieri    quando fa  bella  giornata  esco   a  godermi  il cielo  sempre  più blu per  parafrasare la canzone  ma    il cielo è sempre  più blu'  di  Rino Gaetano ( Crotone, 29 ottobre 1950 – Roma, 2 giugno 1981 )


 Di solito   quando esco in compagnia   ed  andiamo nelle campagne  (  zona  mista     come preferisco chiamarla  visto il fenomeno  molto diffuso  nel sud    delle  case  da vigna  e  orto  )   di tempio  o  nei dintorni  andiamo in macchina   fino ad  un certo punto  e  poi andiamo a piedi  . Ma  ieri    essendo  solo   ed  essendo  una bella  giornata mi  è capitato   d'andare da  solo  è quindi   sono andato completamente  a piedi    facendo ( devo attraversare metà paese  )   un po' più dio strada  .
Dopo   aver  attraversato   via  valentino  e  parte  della via  di  della  chiesa  San Giuseppe 



 andando avanti  s'arriva   alle ultime  case   e poi  ai quartieri sub urbani  . e alle  chiese  campestri   della  S.s Trinità  e di mezzaustu.
Prima  d'arrivare   alla  chiesa  della Trinità  si percorrere  un bel tratto di strada   asfaltata  ( frea  case  in abbandono o abitate  per  il  fine settimana o vendemmia  o   da  qualche  residente  \ pensionato   od   allergico  alla vita  di città'  )


 e poi in terra battuta    ,  con qualche fermnata     a mangiare   merendare   : asparagi , tarassaco, l'aglio selvatico o  altre  erbe  selvatiche
Dopo    dopo    qualche discarica    abusiva  ,   carcasse  d'auto  (    erano troppo lontane   per usare lo zoom  della  digitale  )  


qualche  allevamento di  pecore

 e   visto che sono strade  inter ponderali    e  si  sta  vista la crisi  riprendendo con il ritorno ala campagna   l'allevamento   bovino  (  vedere  anche foto vicino alla  chiesa  di Mezzaustu )   capita  di calpestare    (  chi sa  se mi porterà fortuna sorridente  )

dopo  un sentiero di sughere   ecco    che arrivo alla  S.Trinità




poi  tornando indietro aprendo  un cancello  che mi sono dimenticato  , li per li  non ci ho pensato a  fotografarlo attratto   dalla sensazione  di pace    che proveniva  dai  :   rumori  dei campanelli  delle  vacche , dalle rondini ed  altri uccelli ,  grilli e  cicale ( vedere  il finale   cioè  gli ultimi  30  secondi  di questa   famosissima   mi vergogno   a  di dire  il titolo ed  il nome dell'autore talmente  è  nota  canzone   ) a cui noi  villici salvo i vecchi o  chi  ha  o ha  avuto la campagna  ,  siamo diventati allergici





poi  sulla  via   del  ritorno  ho visto   un maneggio  equestre    e  gatti selvatici  \  randagi  





  sbagliando  strada   perchè  una  volta   passato il passaggio  a  livello     da  sotto San Giuseppe   10\15  minuti   ed  ero a  casa   , invece   ho fatto  , sosta  d'amici   che  abitano  vicino al cimitero ( una birrozza  e   qualche  nocciolina  )  e  20 \30  minuti  di camminata  fra le vie  del centro storico 


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