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04/06/12

addio Paolo Braschi

Dedicate  ad un amico 


 ( in realtà era un conoscente , ma un che ti capisce e comprende come aveva fatto lui ,per me è un amico ) da poco scomparso...Ciao..Paolo Braschi.
(A).  te  da  quel che ho letto in rete   cercando  news  su  di  te  , quando mi diedi l'amicizia \  contatto su facebook , perchè era un nome  che avevo già sentito  leggendo   libri sulla strage di piazza fontana ,  che la durezza del carcere l'hai provata sulla tua pelle..innocente come tanti altri compagni..per la tua e la nostra idea di libertà e giustizia sociale...!! di cui apprendo ora dala sua bacheca di fb della sua morte avvenuta il 27 maggio in un incidente stradale . Infatti , ritornando con le lacrime a gli occhi a quanto dicevo prima , era l'unico del circolo strage di stato che aveva capito che la mia provocazione sul libro di P.Cuchiarelli ( vedere  archivio   blog per  l'intervista  a Paolo    )  il quale  pur contendo molte cose utili come punto  di partenza  per  un nuovo studio  e ricerca della verità su piazza  fontana  ma sbagliando su Pinelli e  Valpreda  ( vedere url nel post intervista   a Paolo )  in piaza fontana ci furono due bombe ma non fu anarchica , ma fu dei servizi o di un altro gruppo fascista fatto passare per il tipo di esplosivo che usavano gli anarchici nel '800 e 900 ) non era di quelle fasciste e poliziesche , ma era solo per scatenare un dibattito . ed era l'unico dei circolo che aveva replicato sul mio blog .  Non riuscendo più  a scrivere  per le lacrime  lascio la  parola  al comunicato http://stragedistato.wordpress.com/
La morte improvvisa del compagno Paolo Braschi – uno dei fondatori dell’Associazione Pietro Valpreda. Gli anarchici per la verità sulle stragi – ci lascia sconvolti e attoniti nel nostro dolore.
Piangiamo la perdita di un amico, un compagno, un fratello che con coerenza mai si era pentito della sua scelta di lotta per la libertà e per una società di eguali, scelta che da ragazzo gli era costata lunghi anni di carcere.
Altri, sicuramente, scriveranno di questa sua scelta di vita e del come e perchè finì vittima della prima tappa della strategia stragista dello stato.
Noi vogliamo ricordare il Paolo di oggi, quello sempre pronto ad accorrere quando chiamato a testimoniare della sua storia di repressione subita e a partecipare ad ogni manifestazione di rinascita di lotte dal basso.
Con Paolo da molti mesi stavamo portando avanti il progetto dell’associazione e quello di chiarificazione all’interno del movimento anarchico su quelli che erano stati i nostri percorsi e le nostre storie che tra loro si intrecciavano, inscindilmente, attraverso la provocazione e la strategia terrorista e stragista che voleva Pinelli e Valpreda colpevoli dei delitti che lo stato stava compiendo.
Con lui stavamo lavorando perchè la nostra storia, le nostre testimonianze divenissero partimonio comune e perchè venissero cancellate una volta per tutte le “dicerie”, i luoghi comuni e fantasie che anche alcuni anarchici avevano contribuito a creare su di noi.
Paolo si indignava quando parlava di queste cose, perchè sentiva quelle menzogne ancora bruciargli sulla pelle. Non capiva perchè dei compagni avessero avallato la sporca teoria che lui fosse stato l’amante della squilibrata Zublema, donna al servizio del commissario Calabresi e dell’Ufficio Affari Riservati, che era stata la “supertestimone” al loro processo e che, come oggi sappiamo, era stata probabilmente usata per coprire le “informative” dell’infame Enrico Rovelli, l’anarchico che si era venduto prima alla squadra politica di Milano e poi anche agli Affari Riservati col nome in codice di Anna Bolena.
Si indignava e non capiva, come non capiamo noi, perchè il movimento anarchico nel suo insieme ancora non si sia impegnato come dovuto di fronte al tentativo di riscrittura della storia portato avanti in questi anni da squallidi personaggi come il velinaro Paolo Cucchiarelli o dai più “raffinati” fautori della verità bipartisan di stato, come quella del regista Giordana.
Nessuno potrà colmare il vuoto che la sua testimonianza e il suo racconto potevano aiutarci a riempire. Abbiamo perso un pezzo della nostra memoria, abbiamo perduto un pezzo di noi. La sua umanità, la sua coerenza, rimarranno per sempre con noi, nei nostri cuori, e ci saranno da sprone per continuare la nosta lotta e portare avanti il lavoro comune che avevamo iniziato.
Ciao, Paolo.
Associazione Pietro Valpreda. Gli anarchici per la verità sulle stragi
Abbiamo chiesto a Lello Valitutti, compagno di Milano, di scrivere du righe su Paolo:
Quando mi hanno detto che Paolo sarebbe morto a breve non ci ho creduto, quando mi hanno detto che era morto, dopo un attimo di sgomento, ho continuato a non crederci e mentre scrivo queste righe non ci credo.
Ho conosciuto il compagno, l’amico, il fratello Paolo alla fine degli anni ’60: un’epoca di lotte, di dure repressioni, ma anche di grandi sogni, di grandi speranze, di grandi entusiasmi.
In quegli anni, fra compagni anarchici si creavano rapporti di fratellanza e di solidarietà, che veramente anticipavano i rapporti del futuro, con Paolo abbiamo assaporato il profumo di quello che sarà quando l’anarchia avrà vinto.
Quei rapporti non si sono mai interrotti e quando ci siamo reincontrati dopo oltre 40 anni è stato come ci fossimo visti il giorno prima.
Paolo un compagno vero, un anarchico vero, deciso quando serviva, tenace nel sopportare con coraggio galere e calunnie, saggio e sagace nel consigliarti, ma sempre vivace, allegro e ottimista: una di quelle persone speciali alle quali la violenza dello stato non è riuscita a togliere la straordinaria dolcezza.
Paolo è morto? Non diciamo sciocchezze! Paolo vive con noi, Paolo sarà sempre con noi, Paolo continuerà ad aiutarci, a lottare con noi, Paolo continuerà a darci coraggio, forza, allegria e ottimismo.
Paolo vivrà sempre nei nostri sorrisi e nei nostri cuori
Pasquale “Lello” Valitutti
Roma, 27/05/2012

05/02/09

come sballarsi ed evadere dalla realta' senza droghe ed altro

Dedico il post  d'oggi  a tutti gli amici (    fino al   3  livelo )  e  ai conoscenti   e  ai  cdv  esterni ( cioè non splinder   o che pur  essendo   splinder  che non hanno accettato l'invito a  scrivere  e\o  commentare   o non hanno internet  )  chje  viaggiono  abusando di drogne   e  alcol    e peggio le mescolano insieme 


 Partendo  da  questa  frase  : <<  Possibile trarre in inganno il cervello? Sì, con mille illusioni ottiche. Ma si può fare di più: illusioni, allucinazioni, percezioni distorte. Tutto senza droga, rischi e anzi, con molto divertimento. Vi spiegamo come. (Alessandro Bolla, 20 gennaio 2009). >> trovata  su www.focus.it/Salute/speciali ( più  precisamente  qui   ) articolo  che citerò più volte  in questo post   voglio illustre come si può viaggiare  con la mente   arrivare   a  quanto affermato  nel  1954 Aldous Huxley descrive nel suo libro The doors of perception le esperienze vissute sotto gli effetti della mesclalina, un potente allucinogeno. Mezzo secolo dopo l’uscita di quel saggio, che ispirò Jim Morrison nella scelta del nome per il suo gruppo i Doors .






The Doors - Roadhouse Blues
by vmedina27


come è possibile trarre in inganno il cervello. Senza sostanze stupefacenti . alcuni sono  miei altri sono   dell'articolo di focus 


i miei



  • chiudere   gli occhi durante la pubblicitò  e  immaginare   di cosa tratta  il un evolversi nessun fondamenti scientifico perchè  sinon sempre  ci azzecco





  •  chiudere  gli occhi ( gioco da  fare  in pulman   o se  a  guidare e è  un altro   )   prima di  entrare  nelle gallerie  e cercare   d'indovinare   quando finisce il buio ed  inizia  la  luce   del sole   o dele stelle  se  lo fate  di notte  basa  sugli studi     della branchia  Sky Quality Meter come strumento per determinare il grado di inquinamento luminoso dei nostri cieli, accanto ai sistemi più "classici" della conta delle stelle.o  vero   dela Buiometria  (   definizione  e   news  varie    trovate in rete  ) . per  chi volesse  saperne di più può leggere  o l'articolo del "Corriere fiorentino"   (  può scaricarlo qui  in epdf  ?  oppure   per  chi compra  e\o colleziiona  tiopolino  (a ancora  non è  online su  sito   quindi accontentatevi del cartaceo   )   n 2273   



  qui sotto  invece  quelli suggeriti  da  focus

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