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25/07/17

La psicosi dei cattolici per Marilyn Manson a Verona ha ottenuto l'effetto opposto il concerto ha registrato il tutto esaurito.

 con questo post  mi ricollego  al post  precedente  . In qanto  Sembra d'essere negli anni '50 /60 con le crociate contro il rock  o  la posizione del maerstro di musica dei simsons     contro il  blues  di Lisa   Invece d'impedirgli di cantare ,organizzare un contro concerto di musica sacra no ?! . Questa sarebbe una bella prova di democrazia invece della crociata tipica medioevale
.

  ho ricevuto nel  gruppo di  whatsApp   dell'associazione di volontariato  qusta  consa  da inoltrare  e diffondere 

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Passaparola :
Stiamo facendo una Rete dI preghiera con Rosario e Sante Messe offerte con questa importante intenzione: aiutare il Vescovo di Verona che sta lottando per far annullare il concerto del capo satanista Marylin Manson. In realtà sarà un grande rito satanico dove offenderanno Il Signore con atti sacrileghi e bruceranno la Bibbia in pubblico. Aiutiamo i fratelli delle Chiese locali che si stanno battendo contro questo inferno previsto proprio per il 26 Luglio, ricorrenza di Sant'Anna e San Gioacchino. Coraggio, con la Preghiera che il Signore vuole fervorosa ce la faremo!🙏👆🕊🕊🙏


  credendo  che  fosse    una  catena    , sono  andato    a   vedere  in rete  ed ecco cosa  ho trovato  su  https://www.vice.com/

La psicosi dei cattolici per Marilyn Manson a Verona ha appena raggiunto il limite
Jul 21 2017, 5:53pm

La settimana prossima Marilyn Manson si esibirà a Villafranca di Verona, e i cattolici non l'hanno presa proprio benissimo.
Iniziamo subito col dire una cosa basilare e autoevidente: Marilyn Manson ha smesso di destare "scandali" o provocare "choc" più o meno vent'anni fa. Possiamo essere tutti quanti ragionevolmente d'accordo su questo, no?
Siamo nel 2017, e levare gli scudi morali per proteggersi dalle trovate del "Reverendo" (su Noisey potete trovare una lista di metallari che fanno davvero paura) è antiquato quanto consultare una pagina in html del Centro Culturale San Giorgio, e dunque sostanzialmente ridicolo.


Eppure, nel mondo esiste ancora un posto in cui la gente è convinta che l'arrivo di Manson aprirà uno squarcio nell'atmosfera e farà precipitare—per citare l'Apocalisse di Giovanni—"il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra."
E quel posto, grazie a Dio, si trova proprio in Italia. Il prossimo 26 agosto, infatti, Bryan Hugh Warner suonerà a Villafranca di Verona, un piccolo paese del profondo Veneto che da mesi è in subbuglio per l'evento.
Già alla fine del 2016 i giornali locali avevano raccolto le voci di diversi residenti, preoccupati per i "messaggi devianti" del cantante ("il satanismo come stile di vita, l'uso di droga") e per le "pesanti conseguenze" che potrebbe patire una realtà periferica come Villafranca.
A gennaio è poi arrivata una petizione—che nel frattempo ha raggiunto più di 3600 firme—scritta da un certo Mario Lupo Rossi. Nella lettera, rivolta alle istituzioni e agli educatori comunali, si esprimono perplessità per aver dato occasione di "diffondere, in particolar modo a danno delle giovani generazioni, il proprio profondo disprezzo dei valori che sono fondamento della nostra società."
Le critiche si concentrano sul fatto che, due anni fa, Manson aveva bruciato una bibbia sul palco a Firenze—un gesto che ripete da tipo 395 anni. Alla fine, Rossi invita i destinatari della petizione ad "assumervi la responsabilità della diffusione di questi messaggi, in particolare a danno dei più deboli."
Con il progressivo avvicinarsi della data, si sono adottati rimedi più spirituali per scacciare l'Anticristo. Come riporta Il Fatto Quotidiano, dal primo di luglio un gruppo di cittadini ha iniziato a riunirsi ogni venerdì per pregare e recitare il rosario "riparatore." Qualche settimana fa, inoltre, sono scese in campo anche le autorità religiose. Il vescovo di Verona Giuseppe Zenti ha inviato una missiva ai parroci del paese, in cui assicura "la sua vicinanza di pastore e amico," ringrazia "chi sa pregando" e definisce "demente ancor prima che sacrilego" l'atto di bruciare la Bibbia, che rimane comunque "qualcosa contro cui dovrebbero insorgere tutti i cristiani."
Il sindaco del comune, Mario Faccioli, ha mostrato di non gradire troppo questa forma di protesta. In un post su Facebook ha precisato che "la scelta artistica del cartellone non è dell'amministrazione comunale," e scritto di aver trovato "aberrante certe prese di posizione contro questo signore, contro l'amministrazione, da persone che ritengono di essere paladini di verità, portatori di sante croci, che pregano per pioggia e tempesta, che raccolgono firme, che fanno sedute di preghiera."
Il picco dell'isteria contro Manson lo si è raggiunto grazie a uno dei siti principali della galassia di pagine ultracattoliche di cui avevamo parlato tempo fa: La Luce di Maria. Forte della sua pagina da 1 milione e 400mila fan, ieri è apparso un breve pezzo con l'eloquente titolo "CONCERTO DI MARILYN MANSON A VERONA, IL CIELO SI RIEMPIRÀ DI DEMONI." Nel lancio su Facebook, inoltre, si invita a prestare attenzione perché "questo non è un concerto è una seduta spiritica di massa, evocare il demonio può essere molto pericoloso."
Spero vivamente sia una trollata, dato che l'articolista de La Luce di Maria è convinto che "la fede e i rosari puliranno Verona dalla dissacrazione del cantante satanista."
Nonostante questo auspicio e le preghiere, però, il concerto ha registrato il tutto esaurito.

13/02/12

uguaglianza nella diversità 2

"depurando"  tale  articolo  tratto   da  http://www.qelsi.it/ poco rispettoso   verso chi non crede  e  verso i laici


Per favore, niente benedizione cristiana a scuola. Siamo ottusamente ‘tolleranti’
Posted: 12 Feb 2012 07:20 AM PST
Sicuramente oggi avrete letto della notizia su Libero Quotiano. Sulla pagina di Qelsi è passata più volte e dunque — vincendo la tentazione di non leggerla, per non arrabbiarmi — alla fine ho aperto la pagina dell’articolo.
L’antefatto è presto detto (così vi evito di aprire subito l’articolo per capire esattamente di cosa si tratta). In una scuola milanese (in quel di Pisapia, dunque), il consiglio di istituto ha impedito la benedizione cristiana degli alunni. Il motivo? Ma è ovvio, è sempre quello: tolleranza, pari dignità fra tutte le religioni, e via dicendo. Secondo i maestri/professori della scuola, la benedizione cristiano/cattolica non s’ha da fare per non offendere gli alunni delle altre religioni, come se — badate — una benedizione possa davvero offendere qualcuno. Se un islamico mi benedice in nome di Allah, io non mi offendo di certo. E non credo affatto che gli islamici o gli ebrei o persino i buddisti possano o debbano offendersi se un prete cattolico benedice i loro figli in nome del Dio cristiano.
Ma nella scuola Erasmo da Rotterdam, a quanto pare, hanno un concetto tutto loro di tolleranza e di pari dignità fra tutte le religioni. Ed è il solito concetto trinaciruto secondo il quale per considerare pari tutte le religioni è necessario cancellare la propria identità culturale e religiosa, e anche gli usi e i costumi propri della società italica. La tendenza, dunque, è livellare; è annullare le differenze e rendere la società italiana insipida: né carne né pesce, ma un miscuglio etnico dal vago sapore new age dove ci sta tutto e il contrario di tutto. Un pastone sociale senza sapore.
Eppure non me la sento di incazzarmi del tutto con il consiglio di istituto. Per quanto il loro punto di vista sia assolutamente privo di pregio, ritengo che stiamo ricevendo — come italiani — quello che meritiamo. Abbiamo voluto un’uguaglianza che calpesti la nostra identità? Bene, e allora stiamo zitti. Abbiamo per anni (e tuttora continuiamo) a ridicolizzare, dileggiare e persino demolire la cristianità e i suoi valori morali ed etici? Bene, e allora stiamo zitti se qualcuno dichiara di voler togliere i crocifissi dalle aule. Del resto, chi mai vorrebbe un uomo morto in croce, offeso e sbeffeggiato, in un’aula scolastica o di tribunale? Nessuno. I cristiani vogliono un Dio e non uno sfigato crocifisso dai romani. E poi, i primi a non volere Cristo, sono proprio i cristiani stessi, spinti da un’errata interpretazione evangelica, secondo la quale il concetto di accoglienza cristiana importa e comporta l’annullamento della presenza della propria fede nella società! E poi ci sono gli ostili della cristianità, coloro che hanno un odio verso la religione stranamente a senso unico: contro la cristianità, guardandosi bene dall’offendere o criticare la presenza o le intemperanze delle altre religioni (e in particolare quella islamica).Non possiamo lamentarci dunque. Stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato. Vogliamo e difendiamo l’immigrazione irregolare e selvaggia? E allora stiamo zitti. Abbiamo votato politici che difendono questo assurdo concetto di uguaglianza che non tiene conto nemmeno delle minime differenze identitarie di un popolo, come se queste differenze fossero non solo inutili, ma persino pericolose? Zitti e muti come pesci. Il risultato poi si vede: le altre religioni non dicono nulla, ma sotto i baffi sghignazzano di soddisfazione. I cristiani si stanno suicidando da soli. Demoliscono giorno dopo giorno la loro identità, la loro fede e la loro cultura. Dove non sono riusciti i mori, riescono i pronipoti arroganti e ottusi dei crociati.

  c'è  un fondo di verità    a  voi   vedere  qual'è  .  Ditemi qual'è   e  io vi dirò  la  mia 

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