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07/06/14

conferma dei film Magdalene e di Philomena IRLANDA, TROVATA UNA FOSSA COMUNE DI BIMBI VICINO A UNA CASA DI SUORE

i film  , ne  ho parlato in questo blog  sia  quando si chiamava  cdv.splinder.com    sia  quando ha  cambiato  ( quello attuale  )  nome   di

Qualche mese fa il film Philomena 

aveva raccontato una terribile storia (vera) di figli sottratti  e  dati  in adozione ( quando andava bene )  o  maltrattati in un istituto di suore in Irlanda. Ora arriva un'altra vicenda che lascia sgomenti. Una fossa comune che potrebbe contenere fino a 800 corpi di bimbi è stata localizzata vicino alla ex casa gestita da un gruppo di suore a Tuam, Irlanda nord occidentale, in cui venivano ospitati tra il 1925 e il 1961 le madri non sposate e i loro figli considerati illegittimi. Secondo il britannico Daily Mail, molti dei piccoli sarebbero morti per malattia e malnutrizione nel più totale abbandono, e i loro corpi vennero gettati all'interno di un serbatoio di cemento. Nel sito si potrebbe ora iniziare a scavare dopo che un familiare di uno dei bimbi che sarebbero stati seppelliti nella fossa comune lo ha denunciato come persona scomparsa. Le autorità di Dublino potrebbero inoltre aprire un' inchiesta sulla vicenda mentre la chiesa cattolica discute la costruzione di un monumento per ricordare i bimbi sepolti. Come è emerso da un' ispezione condotta nel centro durante gli anni Quaranta, i piccoli erano malnutriti ed emaciati. Circa 300 morti vennero registrate fra il 1943 e il 1946.

Infatti è news  di questi  giorni  

http://www.rainews.it/
  Irlanda 04 giugno 2014

Seppelliti senza nome nel cortile attorno a una struttura di accoglienza per ragazze madri, gestita da suore cattoliche tra il 1925 e il 1961 a Tuam, nella contea di Galway in Irlanda. Sarebbero morti di fame e di malattia quasi 800 bambini, 796 per l’esattezza, e i loro corpi senza vita nascosti in un contenitore di cemento. Un contenitore talmente zeppo di ossa che gli abitanti del posto, che lo avevano scoperto nel 1975, pensavano si trattasse di vittime della grande carestia che colpì l’Irlanda negli anni 40 dell’800. Secondo le recenti scoperte però la vicenda potrebbe assumere dei contorni molto più cupi.
E’ la storica Catherine Corless ad aver portato avanti un lungo lavoro di ricerca che avrebbe condotto alla scoperta: da anni la studiosa si occupa del passato della casa St. Mary, la struttura di accoglienza per ragazze madri al centro della vicenda. Quella che era nota agli abitanti del posto semplicemente come “The House”, la casa, era destinata ad accogliere le donne rimaste incinta al di fuori del matrimonio, spesso allontanate e abbandonate dalla comunità. Un luogo di accoglienza che in molti casi potrebbe essersi trasformato in un luogo di morte, fino alla chiusura avvenuta nel 1961. Oggi il convento non esiste più, è stato demolito, ma rimane lo spazio che era fu adibito alla fossa comune.
Uno scandalo che potrebbe aggiungersi ad altre cupe vicende che hanno già colpito la Chiesa cattolica in Irlanda, come quella delle Magdalene Laundries, le case di accoglienza in cui le ragazze erano costrette a turni di lavoro massacranti. Una vicenda che ricorda la storia vera a cui è ispirato il film Philomena, del regista Stephen Frears, nominato a quattro premi Oscar. Nel film una donna anziana decide di rivelare il segreto che ha tenuto con se per tutta la vita: un figlio illegittimo, dato alla luce in un convento e poi affidato in adozione senza il suo consenso. Aiutata da un ex giornalista la donna intraprende allora un viaggio alla ricerca del figlio scomparso, fino alla macabra scoperta di un cimitero nascosto accanto al convento.
L’arcivescovo di Tuam, Michael Neary, ha dichiarato di voler incontrare i rappresentanti delle Sorelle del Buon Cuore, l’ordine religioso che si occupava della struttura: l’intento sarebbe quello di accordarsi per la realizzazione di una stele funeraria che possa elencare i nomi delle 796 piccole vittime e per la celebrazione di una messa funebre. Il governo irlandese si è per ora rifiutato di commentare l’accaduto.
Fino ad oggi sono state quattro le principali inchieste condotte dall’Irlanda per far luce sui presunti abusi avvenuti all’interno delle strutture di accoglienza gestite nel paese dalla Chiesa cattolica, l’ultima delle quali ha chiuso negli anni 90. Proprio nella Casa St. Mary, nel 1944 un’ispezione del governo aveva segnalato gravi problemi di malnutrizione tra i 261 bambini allora ospitati nella struttura, assieme a 61 mamme. Gli alti tassi di mortalità registrati citavano tra le cause maggiori malattie, deformità e nascite premature. - 

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