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17/01/16

Nessun pregiudizio ed fncl a chi dice che esiste solo una famiglia ovvero quella tradizionale ( uomo e donna ) e considera l'altra ( quella omosessuale ) degnere

credo  che      queste  due    slide    dico   più  di mille  parole  e  che sia  la  risposta  adeguata   ,  almeno si spera  a  chi  oltre ad essere  per la famiglia tradizionale   cioè quella  uomo   \  donna      finché  non s'insulta   o manca  di rispetto   niente  di male    sei bigotto \  tradizionalista  pazienza    me ne  faccio una  ragione e mi lascia  indifferente    ma  quando s'insulta e  si  cerca  imporlo a chi non è  d'accordo  o  si esalta  come unica  e superiore  la  propria  concezione di famiglia    allora  non ci sto



da Sì ai matrimoni gay.








da  OmofobiaStop




è vero io preferisco l'affido all 'adozione o in matrimonio civile ( almeno per il momento se poi gli amici quaccheri o anglicani mi forniranno materiali che smentiscono la mia convenzione sarò pronto a rimettermi in discussione ) per le coppie omosessuali . ma perchè devo discriminare e proibire sia nell'uno che nell'altra scelta tali coppie ^ Perchè non devono a vere i nostri stessi diritti ?
Ecco perchè reputo importante dar tutela ai genitori omosessuali. ecco perchè Ecco perché serve o l'adozione piena ( ipotesi difficilmente accettabile e digeribile dai cattolici n sia coerenti che per modo di dire presenti al governo ) o la stepchild adoption contenuta nel DDL Cirinnà. . Concordo con gli autori di queste    due  vignette  

16/01/16

arrivano le prime storie . la storia di Lilli e teresa . [ reprise ] Avviso per gli utenti ed i passanti cerco Storie di amore senza diritti ( gay ed etero ) .




E' arrivata  la  prima email al mio appello   lanciato  qualche giorno  fa  , in cui invitavo tutte le coppie di fatto ( etero  o gay   ) a raccontarsi

Questa  è la  storia , sintetica  certo  ma non per  questo bella  e  commovente  , inviatami da  Lilli Quitadamo leggendola ( come mi succede  per le cose tristi  )  ho avuto i brividi e gli occhi lucidi, nel leggere la storia di Lilli e Teresa. Ma soprattutto ammiro il coraggio e la forza di una donna che da anni lotta per far sì che i diritti degli omosessuali vengano riconosciuti.


                                                          dal suo facebook 



Questa é una vecchia foto(1990), io e Teresa L'amore della mia vita, la mia famiglia.
Il cuore della mia Teresa ha smesso di battere il 18 novembre 2011 a causa di uno schock anafilattico per una risonanza magnetica con liquido di contrasto, non era malata, volevamo accertarci che 
quel malore che l'aveva colpita qualche tempo prima non fosse nulla di grave.
In 23 anni insieme abbiamo realizzato i nostri desideri, raggiunto tutti gli obiettivi, tranne quello di sposarci. Avevamo deciso che appena  raggiunta l'età della pensione ci saremmo trasferite in Spagna per poterci sposare, proteggere il futuro di chi di noi due sarebbe rimasta sola. Non c'era molto d'aspettare, mancavano circa 2 anni.
Pensavamo che i nostri beni, compresa la "reversibilità della pensione"  dovesse restare in famiglia, la nostra famiglia, Lilli e Teresa.
Tante famiglie italiane che in Italia non potevano e non possono sposarsi come io e Teresa hanno bisogno di questi diritti. Finalmente dopo estenuanti rinvii il 26 gennaio 2016 la legge sulle unioni civili approderà in Senato. Il 23 gennaio in molte città italiane si marcerà a favore del ddl Cirinnà. Il 26 gennaio tutte le persone che credono nell’uguaglianza dei diritti per tutti marceranno su Roma. Due persone che si amano formano una famiglia. Tutti dovrebbero marciare con noi per manifestare solidarietà a favore di questo primo passo verso l’uguaglianza per tutti”. (Lilli Quitadamo, Manfredonia 15 gennaio 2016)


in attesa  di altre  storie   , magari una maschile  o un etero   vi  saluto   e vi auguro  buona  giornata  .

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