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15/03/09

I RAGAZZI CHE SI AMANO


Per un'amante della musica nera come me è impossibile non conoscere Spike Lee per il suo mitico film "Mo' Better Blues". Ma non sapevo che avesse promosso un festival di corti e mediometraggi per sostenere il cinema indipendente ovvero: Babelgum Online Film Festival.

Oltre ad essere un amante del soul,blues and jazz music sono anche un inguaribile romanticona e sulla sezione short film, c'è un titolo che mi ha colpito moltissimo: 
I ragazzi che si amano, come l'omonimo poesia di Jacques Prévert! A mio parere è un filmato assolutamente da vedere e soprattutto da votare, perchè merita di essere al primo posto.


Perfetto, ora vi spiego come si fa a votare:

- Seguite questo link
- Installate il Babelgum Player
- Cliccate sull'icona rossa "Go Full Screen to Vote Now!"
- Appena inizierà il video, una finestra pop up vi inviterà a votare
- La finestra appare in basso sullo schermo (vedrete il bel faccino di Spike Lee, quel ometto con gli occhialoni) ma mi raccomando dovrete essere in modalità full screen.
- Cliccate sul tasto VOTE ed è fatta!

Bisogna sempre premiare le persone che lavorano con
la passione, l'impegno e amore per ciò che realizzano.

Vi auguro buona visione e
grazie a tutti quelli che daranno il loro contributo, omaggi cinefili.


A.

28/12/08

Senza titolo 1127

Image and video hosting by TinyPic


COMPLEANNO CENTENARIO


Oggi, 27/12/2008 in Barcellona P.G. (ME),
è stato festeggiato il compleanno centenario della Sig.na GRAZIA MAIMONE.
I festeggiamenti si sono aperti con la celebrazione della S. Messa, svoltasi presso la chiesa dell'Immacolata Concezione.
La S. Messa è stata celebrata da don Agostino Irlandese, un prete Salesiano unico nelle celebrazioni, in quanto ci mette il cuore, sì perchè a differenza di molti altri, la Messa non la legge o recita, ma la dice proprio col cuore, coinvolgendo tutta la comunità.
Erano presenti tutti i nipoti, pronipoti , cugini e la sorella Giovanna della veneranda età di 92 anni.
Dopo, tutti i partecipanti hanno continuato i festeggiamenti con un banchetto presso il ristorante "Conca d'Oro", dove sono anche sopraggiunti il Sindaco dott. Candeloro Nania ed il vicesindaco, che hanno regalato alla festeggiata, Sig.na Grazia Maimone, una targa in ricordo del bellissimo e raro evento.


E' stata un'esperienza bellissima, anche perchè la festeggiata ha partecipato cosciente.


Nonostante l'età e considerando che il suo udito non è più molto funzionante, ha seguito benissimo tutta la funzione  religiosa.


E' stato molto emozionate.  


Tantissimi AUGURI ancora a GRAZIA MAIMONE e.......altri 100 anni ancora!!!


 

06/10/08

La mia intro...

E' la prima volta che scrivo qui, è la prima volta che mi affaccio con le mie parole ad una finestra che non sento totalmente mia. Ma adoro scrivere. Le dita sulla tastiera del pc suonano come un dolce ticchettio, un orologio che non ha lancette e che non misura il tempo. Il tempo si perde quando scrivi, il tempo non esisti quando fai una cosa che ami.
Ma il tempo signori miei può anche diventare una trappola infernale, tanto da costringere la gente ad implodere dentro se stessa per la rabbia, a combatterolo perchè senti che ti sta scappando dalle dita, a odiare chi non sente più in tempo perchè tu ne sei schiavo.
La gente che non può sentire il tempo, sono coloro che per un motivo o per l'altro hanno terminato il loro viaggio. Per volere delle Parche, per volere loro. Ma questo è quanto.
Oggi a Milano c'è stato un "guasto" sulla linea due della metro. Qualcuno diceva un mal funzionamento, altri un suicidio. La gente imprecava e malediceva. Ho sentito dire a qualcuno che voleva far causa alla famiglia per interruzione del pubblico servizio.
Ora: mi sta anche bene il fatto che a qualcuno possa dare fastidio il fatto di essere in ritardo, o di non capire certi gesti estremi che vengono fatti.
Forse qualcuno crede (erroneamente) che nel caso in cui avesse bisogno di attenzioni, l'unica cosa saggia da fare è morire. Commenti del genere, fatti da persone che guardano con cinismo il suicidio di sicuro non aiutano a migliorare o a mitigare il dolore di chi ha perso qualcuno o di chi prova "compassione". Lasciano solo una patina di sconforto e tanta amarezza.
Forse l'uomo moderno è sempre più schiavo del tempo, forse l'uomo moderno è sempre più schivo a certe cose, forse l'uomo moderno ha perso la sua umanità.


Comunque piacere, io sono Iris Catter...


Edouard Manet - Suicide

11/05/08

per rendere il blog più fruibile a tutti\e

Cari\e utenti vecchi e nuovi
Da  oggi  inizia  l'operazione di Restyling del blog  che  si  concluderà    con il rifacimento grafico   del   sudetto  .
Ora  lo so che le  ho già   dette  , ma  viste le continue lamentele sia da  amici internauti ( fra cui alcuni di voi  in particolare quelli  nuovi )  che  non che  non riescono a entrare  nel blog  o devo aspettare  troppo per  vedere  i post    chiedo  (  oltre che  a me stesso )  a voi tutti\e   di RENDERE PER FAVORE   PIÙ FRUIBILE  E COMPRENSIBILE   A TUTTI  GLI UTENTI  di seguire  queste regole


1) Foto. Le immagini sproporzionate rispetto alla struttura del blog rischiano di sballare la grafica e, se eccessivamente pesanti in byte, di rendere difficoltosa l’apertura della pagina. Quindi non devono superare base 250/270 px di dimensione. Va detto che le immagini, sia quelle prese in rete che quelle originali, vanno compresse effettivamente e non solo adattate, cioè rimpicciolite visivamente  o di usare un programma tipo  quello usato  da wikipedia  e altri che permetta sia la  fruizione  dell'immagine\i sia alle dimensioni sopracitate   , ma  allo stesso tempo di vederla ingrandita
2)
Post
. Due piccole regolette da rispettare: la lunghezza e i doppioni. Per la lunghezza naturalmente non ci sono limiti prestabili e precisi, è solo una questione di buon senso ( anche perché i post eccessivamente lunghi tendono ad allontanare il lettore) e di rispetto nei confronti di chi ha postato prima di noi. quindi usate  l'opzione  br interposto  fra  due  -- oppure   l'url di dove prendete l'articolo o  la scritta  e l'url continua su ...  ) . E se è possibile   Specialmente nel caso di una citazione, è consigliabile mettere soltanto le prime righe esplicative e poi rimandare al link. Lo stesso vale quando si riprende dal proprio blog. Per quanto riguarda i doppioni si prega prima di postare almeno di prestare attenzione all’home page. Comunque per ripetere un argomento già trattato bisogna offrire un contributo realmente nuovo. Altrimenti ci sono i commenti per esprimere la propria opinione.
3) Titoli. Vanno sempre inseriti  qualunque siua l'argomento   e rispettando la grafica del template. Non devono mai, salvo casi eccezionali, superare una riga. Rispettando le regole ortografiche, cioè con maiuscole e minuscole.
4) Tags cioè, le categorie. vanno messe  scegliendo sempre fra quelle esistenti: la lista è già fin troppo lunga. E’ possibile creare una tag propria, ma stando attenti a quel punto a non usare tag personali altrui (evidenti) o   ripeter quelle  già presenti onde  evitare doippioni .                                                                                    5)  Quando  fate copia e incolla da  word o dalla rete    usate la  funzione   di splinder incolla come  testo semplice quinta icona   in aloto  a destra   cosi evitiamo  in quanto  siaq world  che altri siti   oltre al testo si portano dietro un bel pò di codice tutto loro , che talvolta viene mal'interpretato da Splinder  causando  uno "scompaginamento" del template 


6)  sono vietati post


  •  con  immagini  pornografiche  \ erotismo   estremo

  •  post inneggianti la  pedofilia  , la  bulimia  e, l'anoressia

  •  razzisti  ed  xenofobici


7)  I commenti anonimi  son permessi perchè magari non si  ha voglia di loggarsi  o si  giunbge  da un sito \  blog  non splinder .  L'unica  cosa  che  si richiede    Chiunque venga qui deve firmarsi o segnalando  il proprio blog, sito o, in mancanza di questi, il proprio profilo (può essere di un forum, di una chat, di msn, qualsiasi cosa).
8) i Post  non  miei sono degli autori   che  qui  scrivono o commentano   quindi  se  li prendete   per  citarli  , sopratutto  se  sono  racconti , poesie   e  altre loro opere  letterarie  vi chiedo  espressivamennte   di mettere il nome  dell'autore   possibilmente   l'url del suo blog \ sito per  correttezza  nei sue  confronti e nelel sue  creazioni

9)     Se avete link di petizioni o appelli non pubblicateli direttamente tra i commenti, ma per correttezza sottoponeteli prima alla mia supervisione. Preferisco leggere il testo della petizione per decidere se supportarla o meno.

Il blog pubblica anche notizie e immagini prese dal web: se qualcuno nota una violazione  non deve che segnalarlo e provvederò a cancellare il testo o l'immagine incriminata.





ogni post  sarà cancellato  al terzo richiamo  se  membri espulsi








Il curatore e chiede la massima collaborazione a tutti. Per non perdere troppo tempo nella grafica, che deve essere omogenea, e dedicarsi di più alla sostanza, cioè ai contenuti. Nell’interesse comune.Grazie  a voi tutti\e  per  la collaborazione

03/01/07

Senza titolo 1554

 A tutti\e coloro che cercano  l'utente  pompinaraana   la  trovano  a causa  della politica  ambiqua  di splinder   sui i blog  , su   questo  nuovo  nik ,    su  quest'altra  pagina   www.amaimaschioni.splinder.com

15/06/06

Senza titolo 1337

a causa di problemi fra  la piattaforma  di splinder  e la mia  versione di  linux mandrake     anche  la parole  azzurre intese  sono  link   come del caso  di questo post 

30/04/06

Senza titolo 1266

Festival letteratura e giornalismo di viaggio

festival


I° Festival di letteratura e giornalismo di viaggio. Padova dal 26 al 28 Maggio 2006. info: attivita.culturali@porsche.it

Pedro Salinas - 1

"Non respingere i sogni perché sono sogni"
Pedro Salinas

Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l'acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
"Io sono il sole, i cieli, l'amore".
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola. Sognare
è il mezzo che l'anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra.


Eccomi qui...son una nuova blogger di qst splendido luogo...sono molto onorata
di farne parte e ringrazio chi di dovere per l'invito!



°daniela°


29/04/06

Senza titolo 1265


trovata in internet


 

Brividi di piacere
scivolano sulla mia pelle nuda
quando le tue delicate mani
accarezzano il mio corpo.
Le tue gambe dentro le mie
Tu dentro di me
Le tue dita fanno dei ghirigori sulla tua nuca
mentre ti bacio i morbidi capelli.
Ti sento forte e possente in me
Non sono più io,
ma…
un’arpa dal melodioso suono,
Mentre la tua lingua cerca la mia
Viviamo…
Mentre le tue mani mi desiderano
Viviamo…
e lo stridore dei vecchi censori
disprezziamolo.
Viviamo una …cento…mille
interminabili notti. 
Si…parlami
Vivimi…
Toccami…
Nell’ infinito che mi fai raggiungere
Esauriscimi senza pietà .
Ricomincia ancora.
Parlami…
Ripetimi …
Dimmi di te…
di cosa provi.
Dimmi tutto nel proibito
nelle emozioni di noi.
Non togliere le mani brucamente da me.
Ti amo.
Silvana 


28/04/06

Senza titolo 1264


Leggendo   sulla blog comunity di Pino scaccia  la news  e i commenti   dell'attewntato a Nassyria   mi viene in mente  una canzone  insegnataci dal prof  di francese allle superiori  proprio durante la prima guerra del  golfo ( 1991  )  che  ho deciso di   usare , vista  l'attualità  nonostante  sia stata  scruitta  ben  52  anni fà  come   Colonna  sonora   del  post  d'oggi 


 Le Déserteur  di Boris Vian

Monsieur le Président
Je vous fais une lettre
Que vous lirez peut-être
Si vous avez le temps
Je viens de recevoir
Mes papiers militaires
Pour partir à la guerre
Avant mercredi soir
Monsieur le Président
Je ne veux pas la faire
Je ne suis pas sur terre
Pour tuer des pauvres gens
C'est pas pour vous fâcher
Il faut que je vous dise
Ma décision est prise
Je m'en vais déserter

Depuis que je suis né
J'ai vu mourir mon père
J'ai vu partir mes frères
Et pleurer mes enfants
Ma mère a tant souffert
Elle est dedans sa tombe
Et se moque des bombes
Et se moque des vers
Quand j'étais prisonnier
On m'a volé ma femme
On m'a volé mon âme
Et tout mon cher passé
Demain de bon matin
Je fermerai ma porte
Au nez des années mortes
J'irai sur les chemins

Je mendierai ma vie
Sur les routes de France
De Bretagne en Provence
Et je dirai aux gens:
Refusez d'obéir
Refusez de la faire
N'allez pas à la guerre
Refusez de partir
S'il faut donner son sang
Allez donner le vôtre
Vous êtes bon apôtre
Monsieur le Président
Si vous me poursuivez
Prévenez vos gendarmes
Que je n'aurai pas d'armes
Et qu'ils pourront tirer


qui troverete   la  storia   dele censure  che la canzone ha dovuto subire  e  di tutti gli interpreti  che l'anno ripresa 

Attentato a Nassiriya: senza parole



Bomba nella città irachena, quattro morti, tre sono italiani 


quanta gente deve morire ancora..quanta?


Nel  fiume  d'inchiostro e di retorica  , e di polemiche  che diventano  seghe elucubrazioni mentali  inutili   , come  : <<  ritiro o non ritiro , missione di pace o  guerra , ecc >> lascio la parola ad  Adele  Parrillo ( http://adeleparrillo.splinder.com/ ) l'unica vedova  di stato  che non può commemorare ufficilamente il  suo uomo perchè   convivente    : <<  E' successo ancora. Un'altra Nassirya. Altri morti. Altro dolore. Altre vedove. Altri bambini che cresceranno senza padri. Altre parole di circostanza, parole vuote, senza senso. Bugie. Un'altra eredità del governo Berlusconi... Via dall'Iraq!! Perchè quella non è una missione di pace! E' una missione di pace secondo voi quella dove i militari, prima di partire devono firmare il Codice Militare Penale di Guerra? No! Non lo è. Quindi basta con le menzogne e l'amor di patria.....Che i politici lascino piangere in pace le vedove senza la loro retorica stantìa.>> e con queste parole  dello scrittore svizzero Friedrich Dürrenmatt. : <<  QUANDO LO STATO TI INSEGNA A UCCIDERE SI FA CHIAMARE PATRIA.>> e  con un estratto di un intervista  a  Marco Intravaia, fratello di Domenico, morto il 12 novembre 2003 a Nassiriya intervista a pagina 5   dell'unita  di oggi 28\4\2006 <Quando sento parlare di missione di pace, ancora oggi, in Iraq la rabbia cresce. Ma quale missione di pace? Le torture e le sevizie a cui sono stati sottoposti gli iracheni cosa sono? Come si può parlare della missione americana come di un’operazione di liberazione? Bisogna andare via da lì, gradualmente ma bisogna andare via. A Prodi chiedo di mantenere i suoi impegni, di riportare i nostri militari a casa >>

Per  finire  concludo   segnalandovi  un  buon libro :   venti sigarette  a Nassyria di  Aureliano Amadei  e  francesco trento  una  delle perle  in mezzo alla  merda  di   stucchevole retorica   che  nuovamente  tornerà  a farsi sentire  fra oggi che ritornano le salme  e  i feriti    e chi sà per  quanto  ancora  un libro stupendo e struggente. Consiglio vivamente di leggerlo, soprattutto perchè vi sono celate molte verità nascoste ai benpensanti... Proprio quando si vivono momenti terribili, ci si rende conto dell'importanza delle persone che abbiamo perduto... Un grazie ad Amadei... Perchè troppe persone dimenticano l'atrocità della guerra...







P.s
Lo so che volevo evitare  le segne  mentali ,ma  non posso  farne  a meno dopo che  ho letto questa news  che non riesco a sintettizzare   e che riporto per intero  . dall'unitò online del 28\4\2006  :


A febbraio i servizi segreti italiani avevano segnalato la presenza intorno a Nassiriya di esponenti del disciolto partito Baath e di cellule saudite in grado di predisporre trappole esplosive di nuova tecnologia da interrare e poi far saltare con radiocomandi al passaggio di convogli militari italiani

Sismi: la strage di Nassiriya era prevedibile
I «sensori» della rete del Sismi nel quadrante di Nassirya, si mettono in allarme all'inizio di febbraio. In quei giorni Abu Musab Al-Zarqawi viene segnalato in trasferimento da Nord a Sud del paese. Chi passa l'informazione fornisce dettagli precisi. Il terrorista più ricercato dell'Iraq si sta spostando insieme a una donna e un bambino e a Nassirya i suoi uomini dispongono di un appartamento di copertura ad Hayuroh, una strada della città. Secondo l'informativa, il trasferimento di Al-Zarqawi avverrebbe in contemporanea a quello di esponenti del disciolto partito Baath e di cellule saudite in grado di predisporre trappole esplosive del tipo IED (Improvised Explosive Device) da interrare nelle sedi stradali e poi far saltare con radiocomandi al passaggio di convogli militari italiani e della polizia irachena. L'obiettivo, dicono le informative, è di alzare il livello di scontro in un'area (quella meridionale) ancora trascurata dalla strategia dei gruppi terroristici e della guerriglia. A marzo l'allarme per le infiltrazioni verso Sud è altissimo. Gruppi di miliziani fondamentalisti non controllati dall'imam sciita Moqtada al-Sadr e terroristi stranieri sono in arrivo da Ramadi e Falluja. Verso la fine di marzo, l'intelligence militare segnala nella zona di Ash-Shatrah, vicino Nassirya, la presenza di guerriglieri iracheni dell'ex Baath specializzati in esplosivi del tipo IED. E nella prima metà di questo mese la rete del Sismi consente l'individuazione di un terrorista (S.D. le iniziali del nome), sorpreso in una abitazione nei pressi di una scuola elementare, mentre sta monitorando il passaggio di un nostro convoglio militare in movimento tra Ash-Shatrah e Nassirya.

di Andrea Purgatori

 Esplosivo «Made in Iran» logistica irachena, regia di Al-Zarqawi. Nelle informative che negli ultimi tre mesi l'intelligence militare italiana aveva passato ai comandi militari sul campo c'erano, purtroppo, tutti gli elementi necessari ad immaginare che sarebbe finita così. Lo spostamento verso il Sud del Paese del luogotenente di Osama Bin Laden. La presenza intorno a Nassiriya di esponenti del disciolto partito Baath, fuggiti in Siria e rientrati in Iraq con passaporti falsi. Lo stoccaggio di esplosivi di nuova generazione in arrivo dalla Repubblica islamica. Erano state individuate anche due basi d'appoggio in città e un terrorista, bloccato mentre stava monitorando il passaggio di un nostro convoglio militare. L'attentato era in gestazione da tempo. E quella del 22 aprile scorso probabilmente non era stata una prova generale o un avvertimento, ma uno sbaglio provocato da un errato posizionamento della carica. Un episodio forse sottovalutato, visto che l'esplosione di ieri è avvenuta nello stesso punto e alla stessa ora.

Infine, a metà aprile, la notizia più preoccupante. Dall'Iran sono arrivati a Nassirya nuovi ordigni IED, tecnologicamente più sofisticati e capaci di un'onda d'urto frontale devastante. Si chiamano EFP (Explosively Formed Projectiles) e consistono di una carica cava che espelle un dardo di metallo incandescente in grado di perforare la corazza di un mezzo blindato provocando un incendio all'interno. Secondo l'informativa, questi ordigni di fabbricazione iraniana sarebbero stati nascosti dentro fusti di olio esausto in alcune officine di Nassirya dove dei terroristi artificieri giunti appositamente in zona provvederebbero all'assemblaggio con gli inneschi radiocomandati.


È il prologo dell'attentato di giovedì scorso. Preceduto dall'attacco fallito del 22 aprile. Stesso posto, stessa ora. Una carica interrata EFP fatta saltare a 10 metri di stanza dal mezzo blindato italiano e il dardo incandescente che colpisce e perfora il lato sinistro esplodendo internamente in una vampata di fuoco. Nel pomeriggio, quando arriva la doppia rivendicazione delle Brigate Imam Hussein (ex baathisti) e dell'Esercito islamico in Iraq (Al-Zarqawi) con solito blabla roboante lo scenario è già tutto così tragicamente chiaro che persino il Pm Franco Ionta, capo del Pool antiterrorismo della Procura di Roma, non può fare altro che dichiarare: «Nei giorni scorsi ci sono state delle prove tecnico-operative che non hanno raggiunto l'obiettivo, mentre quello di oggi (ieri, n.d.r.), purtroppo ha avuto un tragico evento per cui credo che ci fosse una preparazione specifica. Dunque un episodio non imprevedibile». Toccherà adesso a lui scoprire se qualcosa non ha funzionato nel sistema di prevenzione messo in atto dalle nostre forze militari sul campo.



.

Senza titolo 1263

«Quando sento parlare di missione di pace, ancora oggi, in Iraq la rabbia cresce. Ma quale missione di pace? Le torture e le sevizie a cui sono stati sottoposti gli iracheni cosa sono? Come si può parlare della missione americana come di un’operazione di liberazione? Bisogna andare via da lì, gradualmente ma bisogna andare via. A Prodi chiedo di mantenere i suoi impegni, di riportare i nostri militari a casa».

Marco Intravaia, fratello di Domenico, morto il 12 novembre 2003 a Nassiriya 

27/04/06

Senza titolo 1262

la  giustizia  è morta  . Speriamo che  chi gli abbia gli occhi chiusi o   coperti da prosciutto gli apra  .

Processo Sme. Nessun appello per Berlusconi, respinte le richieste di accusa e difesa. Ma Cir potra' chiedere i danni


Silvio Berlusconi depone al processo


Milano, 27 aprile 2006


 Non ci sara' il processo di appello per Silvio Berlusconi. La Corte d'appello di Milano ha infatti respinto tutte le eccezioni, compresa quella sulla legittimita' costituzionale della legge sull'inappellabilità, proposte da accusa e difesa. Pertanto per Silvio Berlusconi, accusato di corruzione nel procedimento stralcio Sme-Ariosto, ma gia' giudicato in primo grado con un verdetto di prescrizione e assoluzione, non ci sara' il processo di secondo grado. Non si esclude un possibile ricorso in Cassazione da parte dell'accusa.
<>I giudici della seconda sezione della corte d'appello di Milano, in particolare, hanno rigettato l'eccezione di costituzionalità in merito alla legge Pecorella sull'inappellabilità delle sentenze di assoluzione e proscioglimento, sollevata dalla procura generale del capoluogo lombardo. < >
"Rientra nelle scelte discrezionali (purché non arbitrarie) del legislatore la limitazione del potere di proposizione dell'appello", sostengono i giudici nelle motivazioni della decisione, tanto è vero che "il doppio grado di giurisdizione di merito non gode di copertura costituzionale e neppure trova fondamento nella convenzione europea per la salvaguadia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali".
I magistrati d'appello hanno rigettato anche le richieste della difesa di Berlusconi, che chiedeva di considerare inammissibile il ricorso della Procura generale. Cio' significa che, salvo accoglimenti di eventuali ricorsi, viene confermato il verdetto per cui Silvio Berlusconi venne assolto dall'accusa di aver "aggiustato" la sentenza civile Sme e prosciolto, con la formula della prescrizione, dall'accusa di aver "comprato" il capo dei gip romani Renato Squillante.
Via libera, invece, a un procedimento di carattere civile cosi' come chiesto dalla Cir. Nel provvedimento depositato oggi, la Corte d'appello di Milano, dopo avere 'bocciato' l'appello e le questioni costituzionali avanzate dal procuratore generale, ha dichiarato ammissibile 'solo' l'appello proposto dalla parte civile Cir che il 3 giugno del 2005 si era 'opposto' al verdetto di primo grado chiedendo "l'accoglimento delle sue pretese civili collegate alle vicenda giudiziaria riguardante la compravendita delle azioni della Sme".


Senza titolo 1261

SAPPIATE...


 


Un giorno la Madonna disse a Jelena:" Non cercate cose curiose; nel Vangelo avete tutto;


leggetelo e credete! Vi troverete la risposta a tutti i quesiti.


Abbracciate tutte le parole che vi ha detto il mio Figlio, e capirete tutto.".


 

26/04/06

Senza titolo 1260

IL SILENZIO




Il silenzio diventa forza 


per portare la prova.


Il lamentarsi, il discutere,


il parlare delle difficoltà


fa invece diminuire le forze.


Di fronte alle prove personali,


prima di ribellarsi,


prima di ragionare sulla situazione,


bisogna mettersi in silenzio, 


attendere umilmente


che Dio ci manifesti il suo disegno,


credendo di essere sempre e ancor più


nelle sue mani.


 

25/04/06

Senza titolo 1259

no al nucleare  sia per uso civile ( almeno  fino a quando non ci saranno studi  sicuri al 100  %   che ne consentano  l'uso senza pericoli  )  sia per uso  bellico 
   cernobil 26\4\1986  26\4\1006 docet 





una delle tantissime  e cruenti  foto  su tale disastro  tratte  da   questo sito  in radom    http://snipurl.com/pnea

Senza titolo 1258

















per chi per  chi vfosse della zona o chi per turismo o  quant'altro fosse in zona   segnalo questa iniziativa 

V FESTIVAL "IN#C" BORORE TIM BERNE-LUIGI LAI

 



 



V festival”IN#C”    borore 30aprile-01maggio2006



 



L’associazione culturale “in#c” e’ attiva dal 2000 con l’obbiettivo di aprire nuovi varchi ad ambiti spesso nascosti nel panorama delle musiche contemporanee , ma che reputa forme di esressione piu’ vitali e creative.
“dalla tradizione bisogna partire,scoprendola meticolosamente,per rinnovarla e superarla.per creare nuova tradizione,ovvero per vivere il futuro.la musica è’ terreno fertile per questa creazione di futuro,per questo incontro tra la tradizione e il nuovo”.
“IN#C” rinasce per il quinto anno,dopo aver ospitato nelle passate edizioni musicisti di ambiti  eterogenei come il duo di launeddas zucca-orru’ ,il duo palmas-murgia, il chitarrista paolo angeli, i romani zu,i giapponesi ruins ed  acid mothers temple e il leggendario henry grimes col suo quartetto(h.drake,j.moondoc,k.jamal).
per l’anno 2006 ci proponiamo di realizzare un minifestival di due serate. la prima il 30 aprile 2006 con il maestro delle launeddas luigi lai.la seconda serata il 1 maggio con la musica  impro-jazz del trio newyorkese tim berne big satan(tim berne sax,marc ducret chitarra,tom rainey batteria);sono previste inoltre proiezioni di cortometraggi e video-arte di giovani autori emergenti(30aprile ore 21:00).




Ingresso gratuito.



 




30 APRILE h 21:30 BORORE museo del pane(v.le baccarini) concerto didattico con LUIGI LAI
Musicista dalle qualità sconfinate, vera e propria memoria vivente di un  patrimonio e di una tradizione che  trova sempre più vasti consensi ,Luigi Lai è infatti ,senza dubbio,il suonatore più conosciuto e apprezzato  anche a livello internazionale .
Allievo di Antonio Lara  e di Efisio Melis ,in giovane età dovette emigrare in Svizzera dove rimase quindici anni  senza mai abbandonare lo strumento.
Rientrato in Sardegna ha intrapreso la carriera di suonatore professionista ,svolgendo una intensissima  attività concertistica  caratterizzata da varie partecipazioni e collaborazioni innovative con altre realtà musicali (celebre quella col cantautore italiano Angelo Branduardi).Lo stile prevalente è quello del Sarrabus,con molti accenti virtuosistici personali che caratterizzano le sue esecuzioni .Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche
01 MAGGIO h 21:00 BORORE sala comunale loc.SanLussorio
TIM BERNE BIG SATAN avant-free-jazz-new york
Big Satan Trio  è sicuramente uno dei progetti più interessanti ed apprezzati ,per originalità e virtuosismo,della scena impro-jazz internazionale,guidato dal sassofonista newyorkese Tim Berne e completato da collaboratori di lunga data  come il batterista  Tom Rainey  e il chitarrista Marc Ducret.Il trio è un’esplosione di suoni,di atmosfere che conducono lo spettatore in un universo assolutamente nuovo e coinvolgente.
Inutile ribadire come ogni piega della musica di Berne sia immersa nella storia del Jazz: l’acida allusività di Julius Hemphill, i labirinti di Steve Lacy, l’acuminato candore di Jimmy Lyons e, perché no, il tematismo tentacolare di Anthony Braxton. Il tutto poggiante su strutture aperte a lunghi sviluppi, in cui ai tre protagonisti è richiesta la massima coerenza nell’offrire contemporaneamente contributo solistico e paritario dialogare.Nel suo distendersi attraverso lunghe sequenze, la musica del trio è pervasa da una continua tensione, trovando segnatamente nelle fasi di elaborazione dell’articolato materiale tematico la sua forza maggiore: quella di avviluppare l’ascoltatore in un arduo, ma alla fine, avvincente percorso dove ogni particolare, anche quello apparentemente estemporaneo, ci parla del tutto.
TIM BERNE,musicista tra i più influenti nel panorama del jazz contemporaneo,
 E’ più un pittore di atmosfere ancorché un vero e proprio compositore, approdato al sax  ancora diciannovenne e cresciuto sotto l’egida  di un maestro del jazz  come Julius Hemphill con il quale instaura una profonda e sincera amicizia.
 Da buon outsider, anche in molti dei suoi dischi (The Five Year Plan del 1975, 7X del 1980, Spectres del 1981, fino agli ultimissimi Open Coma, Science Friction e Big Satan) Berne più che fare riferimento agli standard, preferisce proporre musica propria, magari con delle personalissime formazioni – il quartetto Bloodcount, con Jim Black, Michael Formanek e Chris Speed, o il trio Paraphrase, con Drew Gress e Tom Rainey – nonché con etichette proprie (dall’iniziale Empire all’attuale Screwgun). Esponente della schiera degli improvvisatori più genuini e sinceri, Berne si affianca a musicisti che condividono con lui siffatta filosofia, uno stile di musica più che una scuola musicale. Fra le sue collaborazioni, Roscoe Mitchell, John Zorn,Steve Coleman, Wadada Leo Smith, ,Joey Baron, Mark Dresser Pa Chris Speed ul Motian e Bill Frisell, ma anche Ray Anderson, Craig Taborn, Bobby Previte, Alex Cline,
 Michael Fomanek, Herb Robertson Gerry Hemingway, e molti altri.
MARK DUCRET è senza dubbio uno dei chitarristi più vitali ed originali della scena jazz contemporanea. Da sempre interessato ad una varietà sterminata di stili e strumenti (come ad esempio la chitarra baritono ,quella acustica  o elettrica a12 corde,l’oud etc..) è stato membro nel 1986 della 1° orchestra nazionale di jazz in Francia ,oltre ad aver guidato per diversi anni il suo trio,con il quale ha suonato in numerosi concerti e festivals in Francia ,Italia ,Svezia ,India e Giappone.Numerose le sue collaborazioni con artisti  di livello internazionale come David Friedmann ,Miroslav Vitous ,Django Bates , Joey Baron ,Enrico Rava  .Tra i numerosi progetti è doveroso ricordare il suo tentetto “ Seven Songs”con il quale opera una rivisitazione molto originale  della musica degli anni ’60, o come il  quartetto  Latin for Travelers nel quale si serve della partecipazione del percussionista Bobby Previte.Dal 1991 la sua collaborazione con Tim Berne ,gli ha  permesso di diventare uno dei pochi musicisti che suona regolarmente oltreoceano
TOM RAINEY Batterista di indiscusso livello ,fin dal 1979 (anno in cui si è trasferito da Los Angeles a New York) ha suonato in vari festival in Europa come in NordAmerica,collaborando con un ampia lista di artisti del calibro di John Abercrombie,Ray Anderson, Matthias  Schubert ,Tom Varner  etc…
Raney inoltre è stato insignito del premio “National Endowment for Arts”,per aver composto e realizzato  un concerto per percussioni e batteria ,con la partecipazione di Dave Samuel e Arto Tuncboyaci.
Instancabile macinatore/sovvertitore di ritmi abilissimo nel passare da ruvidezze rock a morbidezze timbriche degne di un Paul Motian,attualmente è impegnato in diversi progetti come ad esempio quello con Fred Hersh  Trio,il Paraphrase di Tim Berne e numerosi altri.

 






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14/02/06

Senza titolo 1130

Nel post precedente  avevo detto  che  non ero riuscito a trovare  le  " famigerate  " (  giudicando aprioristicamente  )  vignette   anti islamische  ,  ed  ecco pur  di  soddisfare  il mio metodo  di  non giudicare  apriori  ho scritto al sito  a  sito xenofobo  dei giovani padani entrando in con traddizione   con i miei  principi anti razzisti  e   antifascisti   di cui parlo  nel  nostro blog ,  eccole  qui .Dopo  averle viste  e  tradotte  parzialmente perchè  non conosco  bene l'inglese  , mi  è venuto il disgustato   e  al rabbia che  ha confermato  quanto  ho scritto nel   post precedente  

Cosi come lo  è  anch questa  news   destinata acreare ulteriore caos  in medio oriente  e in europa 

Come era stato preannunciato negli scorsi giorni, oggi in Iran è partito il concorso attraverso il quale verrà scelta la migliore vignetta satirica sulla tragedia dell'olocausto. Una immagine è stata pubblicata dal quotidiano Hamshahri, un'altra da un sito web che ha sposato la stessa iniziativa. Si tratta di una rappresaglia per la recente pubblicazione, su alcuni giornali europei, di vignette satiriche che avevano come protagonista Maometto, vignette che come è noto hanno generato proteste - talvolta molto violente - in tutto il mondo islamico. La decisione di pubblicare immagini di scherno sullo sterminio degli ebrei ad opera dei nazi-fascisti è stata oggi condannata duramente dal cancelliere austriaco Wolfgang Schuesse      



02/01/06

Senza titolo 1071

S.O.S. BLOG IMPAZZITI


Il modo peggiore per utilizzare (per la prima volta) uno spazio comune è a fini personali. Ma visto che lo fanno in politica mi sento legittimato anch'io, con la scusa di stare all'opposizione e di non avere la facoltà di legiferare per me stesso e i miei amici. Se mi votate premier prometto di farlo anche per  voi, ma adesso ho un problema sul mio blog! Il nuovo anno ha scompaginato il mio fragile mondo ideale fatto di parole, che finora non costava niente e potevo aggiornare senza particolari alambicchi tecnologici. Ma adesso che i miei post fluttuano a caso in una riga impazzita sono costretto a diventare uno scienziato per la sopravvivenza del mio blog. Roba che mi sono fermato alle divisioni in quinta elementare, pensate un po' se posso risolvere un problema così incomprensibile per la mia mente allergica alla tecnologia ribelle.
Se c'è qualcuno in grado di poter risolvere la strana pazzia che affligge il mio blog già abbastanza alterato di suo, senza che le parole se ne andassero in giro per fatti loro, aiutate un nuovo compagno di viaggio che ha perso un attimo la strada. In qualche modo sarete ricambiati con un passaggio se fate l'autostop.  


Grazie


FBRZ (www.gekofunk.splinder.com)

04/12/05

Senza titolo 1018

in virtù di alcune  email  arrivatemi dopo il post  sulla mafia  ho aggiornato  tale post   con delle indicazioni  libri e  siti   che permettono  di rispondere  ai loro dubbi   e  alle loro domande sciocche  e innoportune    tipo  : visto che   sei sardo   che te  ne frega  della mafia   ?  perchè continui a dire che la mafia  esiste ,  rovini la cultura   d e il turismo del sud  .  alle domande  fattemi  sul ponte di messina   e del perchè del mio interessamento   risponderò  con un post  apposito   . Per  odiomuso  come  hai scritto qui  io non sto obbligando nessuno  a  seguirmi ne tanto meno  obbligando a fare  qualcosa  , ma  solo farle ragionare \ aprire  gli occhi  , insomma  a  reagire .  se  puoi  vogliono farlo perchè convinti o  per  imitazione   o  non  voglionoi farli e  a far  loro  . , idem se  vogliono seguirmi come pecore o  perchè convinti  -.


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