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05/01/16

Da Carloforte la bava di lumaca per combattere brufoli e imperfezioni della pelle e la cooperativa equo solidale Vagamondi che fa ala carta dalla cacca di elefante

da  http://www.bavadilumaca.it/
E'  vero  che anche dalle cose   più "  schifose "almeno per  gli impressionabili ) si possono  ricavare    medicine  alternative  . E' il caso    di queste  due notizie  che  che riporto qua  sotto prodotti  ( Lo  so che non è una  novità    perchè  si usano : 1     come  testimonia anche la  foto   a  destra  in alto    con la bava delle lumache  ., 2)   è  in vendita  da   quasi un ventennio  nelle  botteghe del commercio equo e solidale la  carta    prodotta   dalla  cacca  degli elefanti 
 La prima   storia d'oggi  è presa   dalla  nuova  sardegna del  4\1\2016



Una coppia di imprenditori continentali ha scelto l'isola di San Pietro per far nascere una start up che punta sull'allevamento del gustoso mollusco terrestre per farne cosmetici

11/06/12

anche nelle gomme da masticare ci sono elementi animali



(....)  in un  commento alla  catena  che sta imperversando in rete  ed in particolare su  fb e  gli   social  network  


ho trovato questo  

Chizca: il chewing gum che salva i marciapiedi

Un'abitudine condivisa da tanti ora diventa rispettosa dell'ambiente urbano e non solo: ce ne parla l'inventore Gino Di Giacomo




Cicca, chewing gum o come chiamar si voglia, la gomma da masticare è l’alimento, antistress e passatempo più diffuso al mondo.Dalle dolci per i bambini a quelle che garantiscono la pulizia di alito e denti, la loro diffusione è sempre andata crescendo.Ma negli ultimi anni sono emersi anche i lati “contro” sia dal punto di vista medico (alcune ricerche hanno accertato possibili danni gastrointestinali), sia al decoro urbano. I marciapiedi sono oramai spesso pieni di macchie nerastre quasi impossibili da togliere a causa della inciviltà di chi le getta, con elevati costi di rimozione.Tant’è che c’è chi ha proposto un’ordinanza per vietare la gomma come già avviene da molti anni [  dal 1992 ] a Singapore.Una possibile soluzione però arriva dal Messico e in Italia è proposta da Gino Di Giacomo, imprenditore di Ostia, recentemente premiato ad Ecomondo per la Chizca, gomma da masticare biodegradabile.
Sig. Di Giacomo, quali sono i vantaggi per l’ambiente che potrebbe offrire Chizca?

Sono davvero tanti. Per il decoro urbano la Chicza se viene gettata maleducatamente per strada o sui marciapiedi nel giro di poche settimane (dalle 6 alle 16) sparisce completamente, eliminando i costi di ripulitura. Inoltre, la Chicza – che è un alimento bio – nasce dal lavoro dei Chicleros messicani che non tagliano gli alberi Chicozapote (Sapodilla), ma fanno dei tagli a zig-zag sulla corteccia estraendo il chicle; in questo modo preservano e tutelano la seconda foresta al mondo dopo quella amazzonica, con tutti gli ecosistemi e biodiversità peculiari presenti.

Che differenza c’è rispetto alle normali gomme?
Aprendo il pacchetto Chicza sentiamo i profumi e i magici suoni della Selva Maya, masticando Chicza, mastichiamo la Natura. Le altre gomme sono fatte con derivati del petrolio ed è per questo motivo che impiegano anni per sparire. Alcuni studi condotti sui danni arrecati ai pesci e agli uccelli se ingoiano una gomma tradizionale e nonché sui problemi provocati dall’aspartame e dall’acetato di vinile che ci dovrebbero far riflettere, anche le multinazionali.

In che sapori si trovano?
I gusti biologici certificati sono otto ma attualmente in commercio se ne trovano tre: menta, cedro e menta verde. Prossimamente arriveranno gli altri.

In Italia dove le possiamo trovare?

Attualmente Chicza è presente in alcune farmacie, negozi bio, erboristerie, equo-solidali, bar, tabaccherie, supermercati bio, bar bio e in alcuni aeroporti. Sto raggiungendo accordi con alcune grosse catene distributive in campo autostradale e della GDO.

Perché è stato premiato ad Ecomondo?

Per il mio impegno contro la maleducazione… ambientale. In tutte le mie campagne di marketing e di comunicazione non ho voluto fare solo pubblicità a Chicza ma anche sensibilizzare l’educazione ambientale così che i maleducati possano gettare meno gomme per strada. Se riuscissi anche a non far gettare un solo chewing-gum per terra già sarei soddisfatto! La “magica” Chicza si vende da sola, non ha bisogno di enfasi e di ipocrisie, di cleim pubblicitari. In soli 18 mesi la Chicza ha ricevuto ben sette premi (di cui due in Italia – Greenfactor 2010 + Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile 2010 aEcomondo).



 Inoltre  facendo delle ricerche  in rete su cosa  fosse   tale prodotto  (   per  poi scoprire  , dev'averlo   assaggiato   ,  nella bottega del commercio  equo cittadino  )   ho scoperto con triste  sorpresa    che   anche le  gomme  da masticare  contengono componenti animali . Cosa    , che  pur  non essendo   vegano   e  vegetariano totale  (  anche se  mangia   verdura in quantità non eccessiva   specie  quella  auto prodotta    e pesce  )  per motivi di salute , mi ha  lasciato  basito  .
Ecco   che  d'ora in poi( anche  se   sarà  difficile  individuarle  visto che  come dice  questo libro :   Quello che le Etichette Non Dicono Guida per uscire sani dal supermercato ( Emi 2011 € 13,00 ) mentono ed occultano molte cose ) ogni volta che sarete in procinto di scartare una gomma da masticare sappiate che alcune marche presenti in commercio hanno tra gli ingredienti: lanolina (derivante dal vello della pecora), acido stearico e glicerina. Tutti costituiti da grassi animali da cui si ricavano tra le altre cose le candele. Se non volete correre il rischio, quindi, di trovarveli sotto i denti


Chewing-gum

D'ora in poi, ogni volta che sarete in procinto di scartare una gomma da masticare sappiate che alcune marche presenti in commercio hanno tra gli ingredienti: lanolina (derivante dal vello della pecora), acido stearico e glicerina. Tutti costituiti da grassi animali da cui si ricavano tra le altre cose le candele. Se non volete correre il rischio, quindi, di trovarveli sotto i denti, informatevi bene. E magari attendete l'arrivo anche in Italia della Chicza, la gomma da masticare realizzata dalla corteccia degli alberi messicani di Sapodilla che è anche biodegradabile.
chewin-gum
per sapere  gli  altri prodotti   qui   l'elenco   completo   degli altri prodotti  

18/03/12

una educatrice come tata lucia si svende ad una multinazionale

Con il post d'oggi intendo sfatare un mito che come succede è diventato un icona e cosi estremamente popolare e ricordato con affetto in romanzi, canzoni e opere cinematografiche.Tanto che lo slogan : << Che mondo sarebbe senza nutella? >> è diventato un modo di dire . Infatti  << (....) In molte nazioni europee, la crema cioccolato non è solamente un alimento o una golosità, bensì un consolidato fenomeno di costume. Nel corso degli anni e al mutare dei tempi e delle mode, ricetta, confezione e l'apprezzamento del pubblico di nutella sono rimasti invariati. La crema è comparsa anche in pellicole cinematografiche, famosa è la scena del film Bianca di Nanni Moretti,  (  foto  sotto al centro  )  

in cui il protagonista Michele Apicella, alter ego del regista-attore, affoga l'ansia in un enorme barattolo di Nutella, alto circa 1 metro, che fu predisposto proprio in funzione del set., e  .... continua  qui   >> .  Ora pero tale prodotto , prima  da me   consumato a  kili , nononostante  l'ira  dei miei  , è stato messo indiscussione   sia  :  1)  dalla  sua  composizione  La ricetta della Nutella varia da paese a paese; di seguito riportiamo la ricetta italiana.
Nutella
Valori nutrizionali per 100 g
Energia 544 kcal   2270 kJ
Proteine6,4 g
Carboidrati56,4 g
Grassi31 g
Acqua0 g
Riboflavina (Vit. B2)0,25 mg
Vitamina B120,26 μg
Vitamina E6,6 mg
Fosforo172 mg
Magnesio70 mg




pochissima  la  percentuale  di  nocciole  e cacao rispetto   alle creme  , che  compro all'equo  \ e solidale  

2)  dalla  pubblicità ingannevole  in particolare   l'ultima  fatta   da una pediatra  


video

Lo spot ideato da Paola Rolli (copywriter) e da Micaela Trani (art director) con la direzione creativa di Agostino Toscana e Alessandro Orlandi.
La regia dello spot è di Luca Miniero, regista del film campione d'incassi "Benvenuti al Sud" e del sequel "Benvenuti al Nord"  per la casa di produzione Think Cattleya.
N.B  
il  video   è  stato  scaricato  tramite  downloadhelper  (  opzione di mozzilla  firex  fox  ) in quanto  da  youtube non si  può incorporare

Un  un mio amico  vegano ha  scritto   scritto sulla  sua pagina di facebook   :  
carissima tata lucia, di pedagogia te ne intendi, sei una maestra! ma come dietologa ti do uno zero meno meno ( se posso ricorrere ai numeri relativi, anche meno uno). La nutella non è un alimento sano per bambini. guardiamo cosa contiene: zucchero,olio vegetale, nocciole (13%),cacao magro, siero di latte in polvere, emulsionante.lecitine di soia, vanillina.allora la prima cosa che deve colpire è lo zucchero. primo ingrediente dunque piu abbondante, cioè quando comprate la nutella pagate zucchero fondamentalmente.Il secondo ingrediente è l'olio vegetale e qui c'e una grossa pecca della ferrero perche dovrebbe dire che tipo di olio usa se idrogenato o non idrogenato, ma vista la consistenza della nutella credo trattasi di oli idrogenati, cioè oli vegetali che vengono sottoposti al processo di idrogenazione per renderli solidi (gli oli a temperatuta ambiente sono liquidi). Questo processo non modifica solo lo stato fisico ma anche la struttura molecolare, infatti l'olio vegetale sottoposto ad idrogenazione perde le caratteristiche di olio insaturo trasformandosi in olio saturo cioè per intenderci il grasso dannoso che troviamo negli alimenti grassi animali.ci accontentiamo di un 13% di nocciole del cacao e

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