Visualizzazione post con etichetta chi se ne frega. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta chi se ne frega. Mostra tutti i post

06/02/14

Napoli, ladro scippa una signora Interviene solo un immigrato . razzismo o indifferenza . secondo me entrambe

IL fatto di Napoli  è  una dimostrazione dell'attualità  dello scritto  (  più volte  qui citato )   odio gli indifferenti  di Antonio Gramsci
  
ecco il fatto.
Per  sicurezza lo ripeto due  volte   non si  sa  mai che il primo video    scompaia  per  chiusura  account   o  censura  di youtube  





Il ladro, caduto a terra dopo il tentativo di furto, snobbato dai passanti. Solo un senzatetto straniero tenta di fermarlo. Il video della scena fa il giro della Rete.


Napoli. In pieno centro un uomo a bordo di uno scooter tenta di scippare un'anziana signora. Lo "strappo" è violentissimo. La donna cade per terra e anche il ladro perde il controllo della moto, rovinando sull'asfalto. La via è trafficatissima, ma solo un nordafricano senza fissa dimora tenta di fare qualcosa. Le altre persone, pur circondando il rapinatore, non sembrano intenzionate a fare alcunché. Solo lo straniero, dopo aver restituito la borsetta alla malcapitata, tenta di bloccare lo scippatore, quando quest'ultimo rimette in piedi la moto e fa per scappare. Il ladro riuscirà comunque a fuggire, ma verrà intercettato successivamente dalle forze dell'ordine.


sempre  da repubblica
Scippo Napoli, parla Benjamin: ''Ho paura, ma lo rifarei''


E' stato l'unico a intervenire quando lo scippatore ha aggredito l'anziana trascinandola sull'asfalto dei vicoli di Napoli. Benjamin, il giovane africano, da 5 anni in Italia, racconta a Conchita Sannino d'aver agito d'istinto ieri, ma non vuole essere chiamato eroe e aggiunge: "La signora scippata diceva di chiamare la polizia, ma nessuno l'ha fatto. Molti di loro erano d'accordo, per questo io ora ho paura"
(video di Anna Laura De Rosa)

23/10/13

Ha 16 anni e fa il muratore La storia dell'ucraina Olena

Musica   consigliata
VASCO ROSSI CAMBIA-MENTI

Lo  so   che  questo post   scatenerà   vivaci discussioni   come  questa  avvenuta  sulla mia  bacheca  di  facebook    quando  ho  riportato tale  news


Giuseppe Scano ha condiviso un link tramite Angela Nella.
Ricordiamocelo bene bene la prox volta ke diremo ad altri la medesima cosa !!!!

Joele, ucciso a 19 anni in Gb perché italiano. "Rubi il lavoro ai ragazzi inglesi"

da  tastorosso.wordpress.com








Danilo Atzori Guarda che la colpa è di voi sinistroidi di merda!!! I nostri connazionali sono costretti a scappare e non in tutti i paesi sono coglioni come in Italia...avrei voluto vedere se tu padre anzichè far lavorare te avesse preso un extracomunitario o un altro qualsiasi come l'avresti pensata, COGLIONE!!!
4 ore fa · Mi piace


Danilo Atzori Scusa Giuseppe, ma mi hai fatto incazzare parecchio!!!
4 ore fa · Mi piace


Cassan Remo Giuseppe non prendo in considerazione il tuo modo di pensare. Questo ragazzo non è entrato illegalmente con un barcone in Inghilterra, studiava e lavorava per mantenersi, non chiedeva sussidi per vivere, non gli pagavano l'affitto, non gli pagavano lascuola, si stava creando il suo futuro. Quelli che tu velatamente ritieni dei perseguitati, sono da noi illegalmente, li manteniamo noi con i nostri soldi, e ancora non gli va bene niente!Da noi tutti possono venire per lavorare con un contrattodi lavoro o di studio, gli altri rimangano a costruire il loro paese invece di fare guerre trtribali.
3 ore fa · Mi piace


Gippo Pes io abito a londra da anni,conosco molto bene come funziona qua",vi assicuro che ci sono migliaia di italiani che il governo britannico paga il benefit,ed anche housing benefit...sono qua" a scrocco da una vita......potete chiedere a qualsiasi persona abbia abitato a londra,vi dira" le stesse mie cose.......gli italiani emigrano da 50 anni e piu"......quindi.......a voi tirare le somme,poi se vogliamo,ogniuno la pensa come meglio crede,nn perquesto bisogna dargli dl coglione,anche perche" cosi" facendo,nn si migliora propio nulla......
2 ore fa · Non mi piace più · 1


Gippo Pes e comunque,secondo me,quei 9,facevano parte di una gang,qui in ighilterra,e" di moda ormai.....il lavoro nn centra nulla,hanno voglia di rompere i coglioni e basta......quella era una scusa....tutte cazzate......io ne vedo tutti i giorni......mocciosicagacazzi sono,che nn gli frega un cazzo di chi lavora nel loro paese......vogliono solo divertirsi........ora si che si divertono,dentro,e qui",nn esci dopo due giorni,oppure con gli indultini, grazie varie,etc...etc.....understand.....








Danilo Atzori Bravo Gippo!!!... comunque il mio "coglione" era di rabbia... conoscoGiuseppe da oltre vent'anni e so che sa ragionare... comunque hai fatto benissimo a riportare un po' di verità ai sinistroidi...


Ma   me  ne frego   e  continuo lo stesso  perchè  non sono d'accordo  con l'equazione sempre  più diffusa    extracomunitario  =  uguale   criminale ed  approfittare  , sempre  più diffusa  dai nostri  media  e politicanti che parlano alla pancia  e non al  cuore  

da http://corrieredibologna.corriere.it/ di sabato 19 ottobre 2013


 
BOLOGNA - Capelli biondi, occhi azzurri e un sorriso timido. In araper l’Ediltrophy 2013 che elegge il muratore dell’anno al Saie c’è anche lei, la 16enne ucraina Olena: non esattamente chi ti aspetti di vedere con calcestruzzo e cazzuola in mano, nonostante la recente pubblicità delle chewing gum con Filippa Lagerback in cantiere. Olena arriva dalla scuola edile di Imperia e ha vinto, insieme al suo compagno di scuola turco, le selezioni regionali liguri di questa speciale competizione che mette in gara in due diverse categorie – junior e senior – ventiquattro squadre nella costruzione di una muratura antisismica ad alta efficienza energetica. E a giudicare dal folto pubblico che segue le operazioni all’ingresso di BolognaFiere in Piazza Costituzione, l’idea del Saie e di Formedil (ente paritetico nazionale per la formazione nel settore costruzioni) ha fatto centro.DECORO E RESTAURO – Le specialità di Olena sono decoro e restauro, ma non si è tirata indietro di fronte a una gara da muratori puri: «Tutto è nato perché ho accompagnato alcuni amici alla scuola di formazione edile, poi ho scoperto che mi piaceva molto questo tipo di lavoro e mi sono appassionata. In gara dobbiamo montare un’intercapedine con pannelli termoisolanti costruendo una struttura in mattoni pieni: per me è una cosa nuova ma mi piace imparare a fare cose che non so. Avevamo vinto la gara regionale grazie ad un mosaico». Il loro istruttore li guida, dà suggerimenti, e ricorda orgoglioso che tra le opere di Olena c’è la decorazione e il restauro di una tela rappresentante l’Ultima Cena, poi esposta in un museo a Genova. Un signore anziano che la vede all’opera sorride e annota: «Ero sicuro che venisse dalla Liguria, lì le donne-muratore ci sono da tanto tempo, già da quando ci lavorai io nel 1974».LA STORIA – Olena è in Italia dal 2007 e si è trasferita insieme alla madre da una piccola cittadina ucraina da circa 30.000 abitanti. Ora vivono ad Imperia e la madre la sostiene in questa sua avventura: «Quando le ho detto che volevo fare la scuola edile non ha avuto reazioni particolari: mi ha detto che se me la sentivo lei era contenta e mi ha detto di mettercela tutta». I risultati sono ottimi e, una volta terminato l’Ediltrophy, Olena continuerà ad affinare le sue tecniche di restauro. La considerazione finale testimonia una serietà e un realismo che da una sedicenne non ti aspetti: «In un momento di crisi come questo, in particolare per l’edilizia, credo che sia importante saper recuperare ciò che già c’è ed è stato costruito, che magari ha semplicemente bisogno di un restauro. Ecco perché voglio imparare a fare un po’ di tutto in questo ambito». Poi Olena sorride, saluta, e torna a spargere calcestruzzo sui mattoni della sua opera.
e  dall'unione sarda del 23\10\2013  ( eccetto la  foto  che  come  la prima  è  del corrierebologna  )  

Olena, 16 anni “muratrice” per scelta

Il suo nome, Olena, è la variante ucraina di Helen, parola di origine greca che significa “raggio di sole”. Olena comprende le varianti Alena, Elena, Lenochka, Olinia, nomi di donne ai quali abbiamo affidato la cura dei nostri anziani.Anche Olena è venuta in Italia nel 2007 lasciando una piccola cittadina ucraina. Lo ha fatto per seguire la mamma, coltivando però l'idea di riservare a se stessa un destino diverso da quello di badante. Capelli lunghi e biondi, 16 anni Olena fa la “muratrice”. La parola nel dizionario italiano non esiste, così come il mestiere, riservato quasi esclusivamente ai maschi. Ma la “passione per i muri”, l'ha spinta a iscriversi alla Scuola Edile di Imperia, accompagnata dall'augurio materno: «Metticela tutta». E lei lo ha fatto fino a vincere con un compagno di scuola turco le selezioni regionali per partecipare all'Ediltrophy 2013, gara finale di edilizia che si tiene a Bologna. Insieme hanno costruito «una muratura antisismica ad alta efficienza energetica». Non è la sua specialità: lei preferisce restauro e decorazione ma non si è sottratta alla sfida finale per muratori “puri” con tanto di cazzuola e mattoni. «Voglio imparare a fare un po' di tutto anche se in tempi come questi saper recuperare ciò che si è già costruito, è importante».Una semplice verità.


Archivio blog

Si è verificato un errore nel gadget