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28/09/15

IMPARIAMO COME SI GODE LA VITA DAGLI ANZIANI


Questa immagine sta facendo il giro del web ed è stata condivisa migliaia di volte su Twitter.
E' stata scattata al Boston Globe quando i fan attendevano l'arrivo di star del cinema come Johnny Depp, Kevin Bacon e Dakota Johnson.  Vediamo se  capite    il perchè del titolo   è perchè     è diventata  virale
Stiamo rasentando la follia, invece di vivere i momenti, cerchiamo solo di immortalarli....e loro passano e non ritornano indietro..... meditiamo.....
Infatti  come  dice  Roberto Reginali  commentando   la  news    presa  dala  pagina fb   del'unione sarda  d'oggi      : <<       questa piccola e anziana signora, nella sua semplicità da prova di possedere un cervello e di saperlo usare meglio di tutti i restanti presenti messi assieme.Lunga vita a lei. >>
  Vero Daniele Fois un  conto  è  fare  una  foto  o  un video  un aòltro   è  come dici   tu  vivere  <<   la realtà di come la gente si sta ipnotizzando ad una società finta mentre la nonnina e l'unica a capire come va la società malata  >>


Questa notizia    mi  ha  fatto ritornare  in mente : 

questa    lettera  scritta    a repubblica   del 27\9\2015 

In fila al supermercato avevo pensato di cedere il mio posto a
un anziano signore.Con un sorriso mi ha risposto: «Grazie, non
ho fretta, mi godo il piacere della lentezza. Nell’era dei nano secondi
e delle tecnologie più avanzate, anche voi giovani dovreste riscoprire
i pregi del vivere lento. Quando è possibile naturalmente!
Ma perché avete fretta anche in vacanza prenotando
un pedalò, al parco comprando un gelato ai vostri bimbi
o in fila per visit re un museo?».
Non ho saputo rispondere.


e  questa  vignetta   di Silvia Ziche  tratta    topolino n  3108 



                                                       immagine da outducks.org

26/01/15

Non temo l’iphone che ho con me, temo l’iphone che è dentro di me

 

 La tecnologia non si rivela solo uno strumento utile a renderci la vita più facile, è un modo per cercare e ottenere conoscenza, bisogna solo imparare a fermarsi

  di Maria  Fioretti 25\1\2015









Riconosco l’iPhone come naturale prolungamento del mio braccio. Immaginare una vita senza, sarebbe un po’ come immaginare una vita senza amore. Terribile.
Riconosco che effettivamente si sta creando una discreta confusione tra soggetto e oggetto, nel senso che non si capisce più dove finisca la tecnologia e cominci l’uomo.
Sommersi dalla necessità di amministrare e fronteggiare una massa di nozioni enormi, perdiamo lentamente la cultura dell’io, rinunciando al processo conoscitivo e prendendo per buono tutto quello che viene dalla tecnologia. Ma esiste realmente questa necessità di recuperare il valore del soggetto rispetto a tutti gli oggetti di cui non possiamo più fare a meno? Potrebbe essere necessaria nell’epoca contemporanea una critica alla ragione tecnologica? Il progresso ha portato ad un generale miglioramento delle condizioni di vita, ovviamente l’approccio allo sviluppo tecnologico deve restare critico, pena il rischio dell’uniformità sociale. I fatti e le informazioni si moltiplicano, di conseguenza anche i canali a cui accedere, i nuovi media gestiscono totalmente la nostra esistenza online. Siamo in pieno caos, in balia della relatività e dell’indeterminatezza, della confusione del pensiero e dei valori. Inevitabilmente destinati a non comprare più un libro o ad andare in edicola, neanche al supermercato.
Servirsi della tecnologia senza rinunciare alla razionalità è la certezza alla quale aggrapparsi nel macrocosmo di questo terzo millennio, gelido e arrogante, che ci vuole tutti in solitudine a fissare schermi luminosi. La vita quotidiana viaggia ormai ad una velocità precedentemente impensabile e questo ha determinato profonde conseguenze sul pensiero e sulla cultura in genere. Il dramma reale è come adattarsi a tutto questo, accettando i limiti della tecnologia, senza rinunciare alle nostre capacità.
Si dimostra sempre più complicato far capire alla nonna che non posso mettere via lo smartphone perché ho urgenza di rispondere ad una mail mentre sono a tavola, perché mia nonna risponde ancora e solo ai tempi della natura.
Esiste un profondo contrasto tra le infinite possibilità del mondo tecnologico e il nostro essere comunque umani, ci saranno sempre più elementi del progresso che ci completano e ci modificano. Dobbiamo essere continuamente elastici, capaci di adattare noi stessi a circostanze sempre più moderne.
Questo non è necessariamente un male.
La tecnologia non si rivela solo uno strumento utile a renderci la vita più facile, è un modo per cercare e ottenere conoscenza, bisogna solo imparare a fermarsi quando si è soddisfatti, quando si pensa di aver momentaneamente migliorato l’approccio alla realtà facendo uso di uno strumento, evitando la dipendenza.
Lasciare che la tecnologia ci prosciughi l’anima sarebbe sbagliato quanto negarne le potenzialità in quest’era di riproducibilità tecnica, la vita biologica con i suoi bisogni di chiarezza e di intellegibilità non deve perdere il suo valore, ma non deve fermarsi o peggio fare passi indietro. In sostanza viaggiare di pari passo, uomo e tecnologia, soggetto e oggetto, fino a contaminarsi, perché l’una non è più possibile senza l’altra, accelerazione delle percezioni, forme nuove di convivenza inevitabili e necessarie.

17/12/11

le mie contraddizioni natalizie


Questo post è nato da  una discussione  sulla mia bacheca  di Facebook 


Ancora non sento l'atmosfera natalizia è normale ?
 ·  · 
  • Anastasia TaglioliFrancesca Pedroni e altri 4 piace questo elemento.

    • Angela Pia Lecis Saba xkè è natale tra un po? bohhhhhh
      domenica alle 9.25 ·  ·  2

    • Marinella Marini io spero arrvi in fretta il 7 gennaio
      domenica alle 9.33 · 

    • Angela Pia Lecis Saba il natale + bello nn è qll scritto in rosso nel calendario, ma qnd riusciamo a vivere bene qualsiasi giorno dell'anno.......ora di rosso mi sa ke ci sono solo i conti in banca di tnt gente, altrokè 25 dicembre!!!!!!
      domenica alle 9.55 ·  ·  2

    • Sara Canu ‎...Idem anche se è già qualche anno che non sento quell'emozione nel cuore...o forse come dice Angela sarà per i nostri conti in rosso e quel pò di timore nel futuro incerto. speriamo che stà crisi si dissolva come neve al sole in primavera.
      domenica alle 9.57 ·  ·  2




Lo  so  che  mi contraddico  con quanto detto  in alcune puntate  della mia  guida  sul natale  ( 1  2  ma  è stato più  forte di me  perchè , come  tutti d'altrone  credenti e non credenti   sono un peccatore

     

             
                           
e quindi   chiedo  scusa



            
Le contraddizioni in questione   sono avvenute per  quanto riguarda  gli auguri   e l'aver  partecipato  alla mostra de presepi di mia zia vedere post  precedente.
Nel primo caso  , quello  degli auguri vedere primo url    mi sono  detto a tutti o  a nessuno  , siamo a natale (  e poi aVevo la promozione wind  150  sms  e  150 minuti che  scadeva  il  20  dicmbre  )  anche  se non li biasimo  ,aisposto  lcuni di quelli a cui l'ho mandato mi hanno  risposto   che per la crisi   non sentono ancora  l'atmosfra  natalizia  e  << chizzulanu  [ traduzione letterale p0mattiniero ] ., ma non è un po' troppo presto ? ., ma manca  ancora  un po'  .,  ecc  >>;  altri  gli hanno graditi  senza  osservazioni  critiche  \  ironiche  .
Nel secondo caso  quella dei presepi   , secondo url   sono andato  alla  6° edizione di "Natale è una stella" di mia  zia  (  www.amicidimonica.it )  vedete  qui  sotto  una  foto  di una edizione  scorsa



ero li vicino , di ritorno da una  commissione  ai miei "vecchi " e stavo per  accellerare iin maniera  da non cadere in tentazione ma mi sono ritrovato  davanti l passo   quando   mio zio ( in realtà   non mi è  niente di dritto  perchè  è solo li  , cugina di mio padre ) .Allora  sono entrato precisando  che non ci  volevo venire   perchè a causa  del lutto  vedere post  precedenti ma poi  avvo cambiato idea . E lei  << bravo  ha fatto benissimo  . ti capisco , ma  vrnire qui  è come  andare in chiesa  >>

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