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16/12/15

Ecco l'anarchico Orciani, il fanese arrestato con Sacco e Vanzetti

Incuriosito dalla  puntata  andata  in onda oggi  a il tempo e la storia   trasmissione di rai 3    \  rai storia (  una delle pochissime cose  per  cui valga la pena  pagare  il canone )  dedicata  Sacco e  Vanzetti  ho fatto delle ricerche sui su internet    a vedere  se  saltava qualcosa  . Ecco  cosa  ho trovato.Lo  che  l'articolo che  vi appresterete  a  leggere  ,  soprattutto  a chi credeva  che  Sacco e  Vanzetti fossero "  dei  santarellini " . Ma  l'intera  vicenda  giudiziaria   e  quindi   la  loro condanna   fu ingiusta    in quanto le  prove  furono  labilissime  e soprattutto non  gli fu data  la possibilità di  difendersi e   di dimostrare  la loro  innocenza 


da http://www.ilrestodelcarlino.it/fano/   del 29\8\2015

28/06/15

Arzachena, lo sfogo dell'imprenditore a cui hanno ucciso il figlio ... Arzachena, lo sfogo dell'imprenditore a cui hanno ucciso il figlio : << l'assassino del figlio è fuggito da anni ma Lo Stato si ricorda di me solo per le tasse >>


 Avviso  tutti   coloro  , social   compresi   che    i commenti  I post  razzisti ed  xenofobici saranno rimossi . Qui non è censura  ma d'evitare che   tale vicenda  già ( vedere l'articolo e la  video intervista  di cui  trovate  sotto l'url     non sono  riuscito  a  scaricarla   con downloadhelper  di mozzilla  firex  fox    e  il sito  non mette  a disposizione il codice  per   condividerla in altri siti  )  drammatica  venga  strumentalizzata   per  giustificare  teorie  razzistiche  alla Salvini  facendo   di tutta  un erba  un fascio  e ignorando che   i criminali  non hanno nazionalità   e che  in mezzo   fra gli immigrati   possono esserci delle brave  persone  di  un  caso di mala  burocrazia   e di una  giustizia   assurda   che usa  due pesi  e  due misure  . Scommettiamo  , lo so  che  scado nel  becero populismo  ,  ma  ci metterei la mano sul fuoco che se  fosse  stato  parente  di un potente    si  sarebbero mossi  e    tale ingiustizia   si sarebbe evitata  ? Forse   sono più importanti i  due  militari prigionieri in India    ?  
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Questa  storia    che  m'accingo a riportare  è l'ennesimo  caso di mala  burocrazia   e di una  giustizia   assurda   che usa  due pesi  e  due misure  . Scommettiamo  , lo so  che  scado nel  becero populismo  ,  ma  ci metterei la mano sul fuoco che se  fosse  stato  parente  di un potente    si  sarebbero mossi  e    tale ingiustizia   si sarebbe evitata  ? Forse   sono più importanti i  due  militari prigionieri in India    ?


dall'unione  sarda    del  27\6\2015  12:26




il luogo dell omicidio
                                    Il luogo dell'omicidio

Paolo Meloni, un piccolo impresario di Arzachena, continua a chiedere giustizia per l'omicidio del figlio Pierpaolo, ucciso all'età di 17 anni, il 1 giugno del 2003.


Pier Paolo Meloni
                                                   Pier Paolo Meloni

Un giovane marocchino, Kamil Abderrahmann è stato condannato con sentenza passata in giudicato, a 12 anni di carcere per il delitto.
Ma Abderrahmann, rimesso in libertà qualche mese dopo l'omicidio (la Procura di Tempio non chiuse le indagini entro i termini e la custodia cautelare in carcere venne revocata) prima lasciò la Sardegna e poi, dopo avere ricevuto il decreto di espulsione, sparì nel nulla.
Paolo Meloni sostiene che la vicenda dell'omicidio è stato dimenticata, mentre lo Stato, dice Meloni, si ricorda di lui solo per la notifica delle cartelle esattoriali. come  dice il padre nella  video intervista di Andrea Busia  che trovate  qui 

03/07/14

Faenza: 23 anni si impicca, il prof la molestava, e lei doveva pure risarcirlo

come  da  tag  , non me  la sento di  esprimere nessuna considerazione  \  giudizio  , rischierei  d'eserre scontato e demagogo  preferisco  lasciarmi andare  a


                  Melissa Venema (17) plays live Il Silenzio at Carré Amsterdam 
                         with the Metropole orchestra on March 31 2013.


ma  non prima  di confermare  quando  dice  questo commento qui sotto   tratto  da http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/prof_molesta_scuola_risacire_impicca_23enne/notizie/777115.shtml

Ma che razza di giustizia è questa? Il ministro della giustizia che fa? Non manda gli ispettori per capire che è successo? Vergogna!Ma sono anche le leggi del nostro bel parlamento che fanno schifo sempre garantiste con i delinquenti, a pagare è sempre la vittima. Povera ragazza non riesco ad immaginare il dolore della famiglia.
Commento inviato il 2014-07-02 alle 18:08:38 da CosimoR



Aveva appena 23 anni, e se ne è andata impiccandosi nella sua stanza.

la causa del gesto è stato il male di vivere con un peso troppo grande; un prof l’avrebbe palpata e baciata nell’ascensore della scuola otto anni fa, all’epoca non tutti le credono e lei rimane praticamente sola contro tutti. Nonostante questo l’insegnante viene condannato in primo grado, e deve scontare una pena di quattro anni, ridotti successivamente a tre. Oltre al risarcimento di 60.000 euro ai genitori della ragazza; ma il furbo professore prima della sentenza, si ‘spoglia’ di tutti i suoi averi materiali: azzera i conti in banca, cambia residenza, vende l’auto e tutte le sue proprietà.“La famiglia, per ottenere quei 60mila euro, a parziale risarcimento del calvario della figlia, reagisce con una nuova denuncia, per «frode ai creditori con manovre elusive» e chiede il sequestro dei beni dell’imputato. Indaga anche la Finanza e a carico dell’insegnante arriva una nuova condanna, in sede penale, a due anni; a febbraio 2011 il docente si affretta ad annunciare il ricorso in appello, ma la sentenza ha ancora da venire.Mamma e papà di Angela si rivolgono a un
avvocato, che tra le altre cose chiede che sia sentita anche la guardia di finanza, che aveva già ricostruito le repentine transazioni del prof. La richiesta viene negata. Il giudice fa a meno delle risultanze delle Fiamme gialle e si rivolge a un perito, un commercialista, incaricato di verificare i movimenti di denaro e quelle transazioni sospette che spogliarono l’insegnante dei suoi beni, pochi istanti prima della sentenza per le molestie.La causa penale va avanti, ma procede anche quella civile, con la sua sentenza davvero assurda: il sequestro dei beni viene revocato e i genitori della ragazza sono costretti a pagare 40.000 euro al prof, come risarcimento. Questo dramma scatena nella ragazza la decisione di togliersi la vita per colpa di una sentenza che mette in evidenza le assurdità del sistema giuridico della nostra Italia.

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