Visualizzazione post con etichetta c'è crisi ma non si rinuncia a .... Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta c'è crisi ma non si rinuncia a .... Mostra tutti i post

17/11/12

crisi e sprechi

 da uno scazzo di una mia amica  sulla  sua bacheca  di facebook
Non c'è lavoro, la gente non sa come arrivare a fine mese...mamme disperate perché "mandare un figlio a scuola oggi costa troppo"...però i soldi per piscina-palestra-zumba-sabato notte a cena fuori-scarpe all'ultima moda-parrucchiera Aaaaalmeno due volte al mese-cellulare super fassssshion....quelli si che ci sono....e cosa fai...te ne privi?...Che paese stupido è questo... Questo film aveva  ragione 



Infatti  :  1 )   Le guerre non le fanno solo i fabbricanti d'armi o i commessi viaggiatori che le vendono,ma anche le persone come voi,le famiglie come voi che vogliono vogliono vogliono...e non si accontentano mai.Le ville,le macchine,le moto,le feste,il cavallo,gli anellini,i braccialetti,le pellicce e tutti i cazzi che ve ce fregano costano molto.Per procurarseli qualcuno bisogna depredare.Ecco perchè si fanno le guerre. >>  ( dal discorso soprta riportato   del  film  "Finchè c'è guerra c'è speranza" )., 2) Una  favola   dei CHEROKEE  una  delle tante tribu   popolo nativo americano del Nord America  tratta insime  al  foto  che  trovate  sotto   da  http://blog.libero.it/cochise/7814999.html   dell'utente  http://spazio.libero.it/frank.dakota/




Nonno, perchè gli uomini combattono?"
Il vecchio, gli occhi rivolti al sole calante, al giorno che stava perdendo la sua battaglia con la notte, parlò con voce calma.
" Ogni uomo, prima o poi, è chiamato a farlo. Per ogni uomo c'è sempre una battaglia che aspetta di essere combattuta, da vincere o da perdere. Perchè lo scontro più feroce è quello che avviene fra i due lupi."

" Quali lupi, nonno?"
" Quelli che ogni uomo porta dentro di sé."
Il bambino nn riusciva a capire. Attese che il nonno rompesse l'attimo di silenzio che aveva lasciato cadere fra loro, forse per accendere la sua curiosità. Infine, il vecchio che aveva dentro di sé la saggezza del tempo riprese con il suo tono calmo.
" Ci sono due lupi in ognuno di noi. Uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento, falso orgoglio, bugie, egoismo."
Il vecchio fece di nuovo una pausa, questa volta per dargli modo di capire quello che aveva appena detto.
" E l'altro?"
" L'altro è il lupo buono. Vive di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede."
Il bambino rimase a pensare un istante a quello che il nonno gli aveva appena raccontato. Poi diede voce alla sua curiosità ed al suo pensiero.
" E quale lupo vince?"
Il vecchio Cherokee si girò a guardarlo e rispose con occhi puliti.
" Quello che nutri di più."

Archivio blog

Si è verificato un errore nel gadget