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30/01/16

Casalecchio di Reno (BO ) No alla croce in cimitero. Offende gli islamici”. E’ bufera politica

Ecco un altro buonista d'accatto , di << questi burattini vogliono pubblicita' ormai e' quella la fissazione ! l >> ) da un commento  alla news in questione nella mia bacheca di fb . Logico che tale evento suscitasse le classiche reazioni identitarie estreme ( o identità chiuse come preferisco chiamarle io ) al limite della xenofobia e del razzismo del tipo : non ci si può aspettare altro se non la svendita delle nostre più profonde radici culturali . oppure 
(..) Come se a chi professa religioni diverse dal Cristianesimo possa dare fastidio una croce. Come se le altre nazioni si preoccupassero di togliere i loro simboli per non far sentire in imbarazzo i cristiani. L’Italia invece lo fa, dimenticandosi i valori e le tradizioni che l’hanno caratterizzata per secoli. Lo ha fatto in molte scuole (togliendo i crocifissi) e ora lo fa anche in quel luogo in cui i defunti riposano nel sonno eterno. Il tutto in nome di una laicità che si ostenta anche quando i cittadini pretendono il rispetto della loro religione. Non bastavano le statue oscurate insomma, ora si insiste anche in un cimitero privandolo del più potente simbolo di speranza espresso dalla civiltà dell’Occidente. Di certo sarà difficile chiamarlo camposanto. >>         da http://www.ilgiornaleditalia.org/news/politica/873884/Nemmeno-una-croce-su-cui-piangere.html
oltre la  consueta  disinformazione di siti di destra o centro destra che danno la colpa solo al sindaco perchè del Pd . L'unico articolo, che riporto sotto  ,  al momento abbastanza  
da http://www.news24italia.com/
obiettivo  anche   se  di un giornalismo approssimativo   (  di solito quelli  del quotidiano  sono molto precisi ) è ,  quello  di repubblica    edizione  Bologna  ma non trovo dettagli utili. del  tipo Chi ha deciso? quando? cosa ha deciso, esattamente? Hanno letto una qualche delibera (quale?) oppure stanno solo riportando quel che dice un tizio di ForzaItalia?



Niente croce all'entrata del cimitero, è polemica in provincia di Bologna  A Casalecchio il consiglio comunale a maggioranza Pd sceglie di non utilizzare il simbolo cristiano. E il centrodestra insorge



                                               Un cimitero   (foto d'archivio)





BOLOGNA - Niente croce all'ingresso del cimitero, e scoppia la polemica. Scontro a Casalecchio di Reno, città di 36 mila abitanti alle porte di Bologna, dopo la decisione del Consiglio comunale di non collocare il simbolo religioso all'entrata del cimitero cittadino. A partire all'attacco è in particolare il centrodestra, che attacca il sindaco Pd Massimo Bosso.
"Fa rabbia e tristezza la decisione del sindaco di vietare la croce - attacca in una nota Fabrizio Nofori, portavoce provinciale di Fratelli d'Italia-An -: da quando la croce è un'offesa per le altre religioni?". Ad ogni modo, prosegue, "si sa, per il Pd che copre le statue dei musei capitolini, senza che fosse nemmeno richiesto, per non offendere il presidente iraniano Rohani, non ci si può aspettare altro se non la svendita delle nostre più profonde radici culturali".
"Mi sembra eccessiva la polemica scaturita da quella che è un'espressione in piena libertà e autonomia del Consiglio
comunale. Tutti i consiglieri hanno votato secondo coscienza - la replica del sindaco Massimo Bosso - io mi sono astenuto dalla votazione, lasciando che ogni consigliere esprimesse la sua posizione e il suo voto e accettando la decisione che ne è conseguita. In Consiglio comunale ha pertanto prevalso una linea di pensiero più legata alla laicità che ritiene il Cimitero comunale un luogo pubblico, di tutti, a prescindere dalla confessione religiosa".
Quindi prendo per buono , l'articolo di repubblica , in quanto cercando sul motore di ricerrca del comune di Casalecchio non ho trovato niente , sicuramente ho cercato male io , o non le avranno emsse o le'avranno tolta . delle delibere e determinazioni del comune indicato non ho trovato nulla.delle delibere e determinazioni del comune indicato . L'uniche cose che posso dire sono 1) La Vera Laicità non è fare cosi questa è laicizzazione , se proprio voleva fare una politica d'integrazione delle diverse credenze e religioni avrebbe dovuto aprire un area del cimitero dedicata ai mussulmani . Sarebbe stata una scelta più saggia ed equilibrata 2) concordo quanto dice il commento a tale post sulla mia bacheca 

Vedo che iniziamo a focalizzare il fulcro del problema che non è certo la croce ma l'uso strumentale di essa; si è capito che a Rohani non fregava niente considerato che in Vaticano non hanno celato alcuna opera e che in quel luogo "infedele" c'è entrato; si è capito che i Presepi non sono il problema dei Fratelli Musulmani. Il problema è la scaltrezza di certi Amministratori che non se ne pongono nell'agitare il drappo rosso davanti al toro. Vi dò una dritta: i tori non temono il rosso (i recettori riconoscono solo due colori); i tori si spaventano dei movimenti che non comprendono e, vada detto: sono allevati specificamente per quello. Domanda: siete tori o toreri ? Un caro saluto ❤

3)  confermo  quanto ho detto nel post  precedente  sulla visita  del capo di stato Iraniano in  Italia  e  che  certe espressioni ed  gesti  di esagerato buonismo (  buonismo d'accatto ) o  politicamente corretto ,   a tutti  i costi , da qualunque parte politica \  culturale  provengano ,   sono una  


  e  mi  chiedo  ,anche se  poi la  risposta  , come sempre vola  nel vento  (  citazione  musicale \ letteraria  )    qualcosa del genere    a questo commento  lasciato  sula bacheca  di un mio contatto che  ha  condiviso il mio post  


Stefania Eusebi Paranoia pura!...basta!.Piuttosto mi chiedo : siamo tanto ignoranti noi che offendiamo con la nostra cultura o sono tanto suscettibili "gli altri" che vogliono integrarsi senza il rispetto reciproco delle diverse culture?!?


 con questo è tutto  alla   prossima 

21/05/15

alla faccia del buonismo d'accatto ed ipocrita . le danno della razzista per Insulti su Facebook al ministro Kyenge, ora è fidanzata con un giovane congolese


La  storia   di   Barbara  Beggi     consigliera leghista  che    un anno  fa   aveva  insultato  i nostri politicanti
 è la prova dell'ipocrisia dei buonisti d'accatto ed ipocriti che danno del razzista anche a chi non lo è .
Certo sarà stata cafona , non è modo di criticare una ministra ( che peraltro non era neppure tra i peggiori ) , ma da li ad essere razzista ce ne passa . Infatti

da http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/TREVISO/  del 29 Maggio 2014, 09:27 - Ultimo aggiornamento: 10:41



CASTELFRANCO - «Le disgrazie non vengono mai sole. In Europa saremo rappresentati da questo cesso» l’insulto che, postato su Facebook, la consigliera leghista di Castelfranco Barbara Beggi ha lanciato contro l’ex ministroCecile Kyenge, neo eletta al Parlamento europeo per il Pd e la presidente della Camera Laura Boldrini, definendola «mongoloide» e minacciandola: «Le caverei gli occhi».La leghista castellana risponde: «Mi scuso per quel post sulla Kyenge, se può in qualche modo aver offeso lei o chi rappresenta. Non era un mio post ma di altri (pare della pagina Afdc di Facebook, ndr) che poi io "goliardicamente" ho pubblicato a mia volta. Non era di tipo razzista, anche perché chi mi conosce bene sa che non lo sono affatto. La mia più grande e storica amica è una bellissima ragazza di colore. E non credo che "cesso" si possa definire un termine che esprime razzismo. In futuro mi guarderò dal pubblicare certi link che possano in qualche modo essere offensivi. Ricordo che Facebook è un social network dove si esprimono opinioni e dove, sappiamo molto bene, gira di tutto. "Cesso" non sarà un complimento, ma non è neanche un'offesa che merita tutta questa attenzione».


Ora  20 maggio  2015   ha  risposto   a  tali accuse   con i fatti  
 da www.unionesarda.it    del  20\5\2015

Barbara Beggi, la consigliera leghista di Castelfranco Veneto che insulto' l'ex ministro Kyenge
 Dopo il  post su Facebook (nella foto sotto) contro l'allora ministro Cecile Kyenge, era stata bollata come "razzista".

Ora Barbara Beggi, ex consigliera della Lega, è fidanzata con un ragazzo originario del Congo.

Dopo quel messaggio, in seguito al quale si era dimessa dal Consiglio comunale di Castelfranco Veneto (Treviso), aveva provato a chiedere scusa, e a spiegare che era tutto fuorché razzista, ma la pioggia di insulti non si era fermata.


 La vita regala sempre qualche sorpresa. Infatti  Barbara Beggi: appena un anno consigliera comunale leghista di Castelfranco Veneto era finita nella polvere per alcuni suoi commenti decisamente "piccanti" su Facebook. Nel suo mirino c'erano oltre   l'ex ministro dell'Integrazione Cècile Kyenge (definita "cessa"), , la presidente della Camera Laura Boldrini("mongoloide") e il premier Matteo Renzi (a cui aveva augurato "un bel cagotto"). Naturalmente, tutti quanti avevano puntato il dito ,  in italia    c'è  troppa  ipocrisia  e  buonismo  d'accatto  tanto da  non riuscire   a  individuiare    ( se non a  fatica    )  quello genuino  , contro l'attacco alla Kyenge. Infatti visto che ogni critica, specialmente la più colorita, per i politicamente corretti diventa sinonimo di razzismo. Chissà cosa diranno ora quegli stessi che stigmatizzavano quel commento se sapessero che la Beggi è felicemente fidanzata di un uomo di colore, originario del Congo.


 eccone  alcuni  presi da http://www.ilgiornale.it/   Alcuni potre bbero  urtare  la  vostra  suscettibilità   quindi    procedete   a  "  vostro  rischio    nella lettura  
TI
Ritratto di toro seduto
toro seduto
Mer, 20/05/2015 - 16:27
al di là del populismo per menti in saldo....il nulla fritto, questa è la lega ladrona
denteavvelenato
Mer, 20/05/2015 - 16:54
Gran livello la "signora"
Ritratto di roberto-sixty-four
roberto-sixty-four
Mer, 20/05/2015 - 17:09
...Infatti e' la dimostrazione che gli insulti all kienge cosi' come alla boldrini non erano per la razza di appartenenza, ma per le loro idee "bislacche" che sono contro gli interessi del popolo italiano. Come dice Salvini, ben vengano gli stranieri (anche neri certo), che sono onesti, che NON sono clandestini che abbiano anche un lavoro regolare anche se umile, ma sempre dignitoso....Insomma che accettino le regole della nostra civile Società.
torquemada63
Mer, 20/05/2015 - 17:11
la kyengè non va insultata perchè è nera o viene dal congo,ci mancherebbe, ma per l'incapacità e le bestialità che dice, tantè che i congolesi che sono assai più furbi degli italioti ce l'hanno spedita qui.
Ritratto di marino.birocco
marino.birocco
Mer, 20/05/2015 - 17:15
Sicuramente il modo migliore per respingere quelle accuse che la etichettavano come razzista. Ivan hai ragione sarà proprio quello il motivo. Chissà che si sia ravveduta , però per dare un segno più tangibile dovrebbe cambiare partito.
Ritratto di Dreamer_66
Dreamer_66
Mer, 20/05/2015 - 17:16
Per la cronaca... le colorite espessioni della Sig.ra Beggi vennero stigmatizzate anche da esponenti del suo stesso partito ("Sono assolutamente basita dal livello dei post su Facebook pubblicati da Barbara Beggi, da cui prendo le distanze“ - Senatrice Bisinella). Poi, come di consueto, la Beggi ridimensionò tutto chiedendo scusa e affermando che non erano parole sue ma riportate da altre fonti. Comunque tanti auguri per la sua love story.
Ritratto di scappato
scappato
Mer, 20/05/2015 - 17:23
Kyenge e la Rice, tutte e due nere, ma l'assomoglianza finisce qui.
giovauriem
Mer, 20/05/2015 - 17:24
si vede che non ha trovato di meglio (in padania) e si arrangia come può .
Ritratto di giangol
giangol
Mer, 20/05/2015 - 17:25
temo che si sia messa per motivi di "portata" ahahahah
Ritratto di rapax
rapax
Mer, 20/05/2015 - 17:27
il "palo" nero tira sempre..
Totonno58
Mer, 20/05/2015 - 17:52
La verità è che la finissima signora aveva fatto professione di razzismo spicciolo nei confronti del Ministro Kyenge e poi, in un'altra occasione, si è presa, come dice RAPAX, un altro genere di soddisfazione!:)
Ritratto di luigipiso
luigipiso
Mer, 20/05/2015 - 18:00
Ci si può redimere alla democrazia e uguaglianza. Gli stolti non lo fanno
coccolino
Mer, 20/05/2015 - 18:01
la kyenge merita l'insulto per quello che pensa e dice, non per il suo colore.
Ritratto di gianniverde
gianniverde
Mer, 20/05/2015 - 18:16
luigipiso sicuramente lei non l'ha mai fatto.
scorpione2
Mer, 20/05/2015 - 18:24
NON SARA' PER CASO CHE SI E' RICREDUTA? SENTIVA SEMPRE LA LEGA,MI GHE LO DUR,MI GHE LO DUR E ALLA FINE SI E' ACCORTA CHE ERA TUTTA UNA BUFALA,DI DURO HANNO IL DITO MEDIO,E ALLORA CAMBIARE E' BELLO.
Ritratto di zanzaratigre
zanzaratigre
Mer, 20/05/2015 - 18:25
Beh, ci credo non volevate mettere la Kyenge o la Boldrini a confronto con questo ragazzo, questo ha qualcosa in più!
Al-Faqh.Yugoudh
Mer, 20/05/2015 - 18:31
Donne di destra italiane piace moltoMANGANELLO, sopratutto manganello duro e nero.
Paolino Pierino
Mer, 20/05/2015 - 18:36
Ha sentito quanto è duro e quanto dura Viva la sega pardon la Lega
Ritratto di 100-%-ITALIANA
100-%-ITALIANA
Mer, 20/05/2015 - 18:42
Parlo da donna: Naomi Campbell e l'ex ministro dell'integrazione sono entrambe "diversamente colorate" se io do della - Sporca diversamente colorata alla Signora Campbell posso essere tacciata di razzismo se paragono l'ex ministro dell'integrazione ad 1 sanitario da bagno esprimo 1 mio giudizio estetico......
Ritratto di Farusman
Farusman
Mer, 20/05/2015 - 18:58
Caso personale: condivisi e condivido i giudizi negativi sulla Boldrini e la Kyenge che mi stanno letteralmente sulle p.lle Anzi di loro penso molto peggio del peggio che si può pensare Ma non solo non rinnego, ma ricordo con piacere una meravigiosa storia giovanile con una ragazza di colore, finita purtroppo come spesso finiscono queste storie tra ragazzi. C'è forse in questo qualche contraddizione ?
obiettore
Mer, 20/05/2015 - 19:02
Dicono che le femmine, al contrario dei maschi, hanno meno istinto per la difesa del territorio. Le politiche poi, con rare eccezioni, sembrano non vedano l'ora di farsi invadere. E' mia opinione che proprio le donne scese in politica siano la rovina della nazione.
Ritratto di xulxul
xulxul
Mer, 20/05/2015 - 19:13
per me è la macchina che c'ha che conta..... (Vasco Rossi).
Ritratto di gloriabiondi
gloriabiondi
Mer, 20/05/2015 - 19:13
E lei Al-Faqh.Yugoudh, come lo sa? Le ha intervistate tutte in merito ai loro gusti sessuali? Sono una donna italiana, apolitica, nè di destra, tantomeno di sinistra, ma razzista la sono: con i cretini rozzi e volgari come lei. La prossima volta sia più specifico, dica: a mia madre, mia sorella, mia figlia, piace moltoMANGANELLO ecc, ecc. Ha capito?
tzilighelta
Mer, 20/05/2015 - 20:10
"...Sicuramente il modo migliore per respingere quelle accuse che la etichettavano come razzista." Ma non diciamo boiate signor Ivan Francese, questo dimostra che i leghisti come tutti i bananas sono una manica di trogloditi, e poi sotto sotto non disdegnano il nero, e sui finocchi la stessa cosa, evidentemente un po ci sono!
pastello
Mer, 20/05/2015 - 22:55
D'accordo con kyenge: bisogna espellerla dalla Lega.
Ritratto di tempus_fugit_888
tempus_fugit_888
Gio, 21/05/2015 - 07:48
Gira e rigira e` sempre una storia di F... e di C...
Ritratto di tempus_fugit_888
tempus_fugit_888
Gio, 21/05/2015 - 07:50
Io da razzista dico che e` molto meglio prendere l' AIDS da Naomi Campbell che la lebbra dalla Kyengie
Ritratto di gianniverde
gianniverde
Gio, 21/05/2015 - 08:10
tzilighelta visto che ci state pure voi non vedo il motivo che gli altri non ci possano stare.Anzi colla terza narice potete assaporare molto di più gli odori.
santecaserio55
Gio, 21/05/2015 - 08:09
gloriabiondi- buffo , cara Signora che tra tutti i commenti irriguardosi nei confronti della leghista. Lei se la prende solo con Al-Faqh e non fa commenti sui commenti di quei poveri impotenti mentali come Rapax e culcul
Maver
Gio, 21/05/2015 - 08:39
Ma siamo sicuri che il consigliere (donna) comunale di Castelfranco Veneto sia un'esponente leghista e non un'infiltrata? L'operazione messa in campo sembra una pugnalata vigliacca ai danni della Lega, un'operazione veramente raffinata perché mette il dito su una debolezza nella difesa delle destre in generale. Quando ci si nasconde dietro la scusa della regolamentazione dei flussi migratori per non palesare la preoccupazione inerente l'invasione del continente europeo che muore letteralmente di denatalità, si gioca sull'equivoco. Poi si verificano gli episodi di cui sopra e allora si comprende che giocando con le regole dell'avversario si finisce per perdere.
Ritratto di franco_DE
franco_DE
Gio, 21/05/2015 - 11:14
mi sa che questi leghisti siano dei quaquaraquà senza onore e dignità.Vedete che effetto fanno i mandinghi? Pensate alle vostre donne e riflettete una leghista si è fatta convincere da un nero, come se uno del Vaticano si facesse convincere da un musulmano della Arabia 

02/08/13

eccessi di politicamente corretto Cuoca licenziata perché dà prosciutto a bimbo musulmano

NO  COMMENT  ho  già detto tutto  ne  titolo  .  spero solo  che  non sia  vero   come dice il mio amioco  fb  
Fausto Podda  : << Ma non saranno tutte cazzate queste notizie? Messe ad arte per farci girare le palle? Non ci credo che i Britannici siano così stronzi, fosse successo in Italia ci avrei creduto di più.>>


  da http://www.tempi.it/ tramite  oknews  di virgilio consultato  2\8\2013






Agosto 1, 2013 Elisabetta Longo
Per errore, la signora Waldock ha dato a un alunno una fetta di prosciutto. Dopo le lamentele dei genitori, viene cacciata






Undici anni di servizio non sono serviti a Alison Waldock per evitare essere licenziata in tronco. La signora, 51 anni, responsabile della mensa scolastica della scuola elementare di Edith-Cambridge, ha per errore servito carne di maiale a uno studente musulmano. La svista le è costato il posto di lavoro.
CARNE SBAGLIATA. La signora Waldock, infatti, ha messo nel piatto di un bambino di sette anni una fetta di prosciutto arrosto affumicato, dopo che il piccolo l’aveva indicato e scelto dal carrello delle pietanze. La preside della scuola, in mensa per le consuete operazioni di controllo degli studenti, ha casualmente visto che nel piatto del bambino c’era un alimento vietato dalla sua religione, ed è intervenuta. Quindi di fatto il bambino non ha contravvenuto a nessuna regola, semplicemente la signora Waldock ha avuto una svista. Notare questo, però, non è bastato alla preside, che ha preso urgenti provvedimenti nei confronti della donna.
TANTE ESIGENZE. «Ero assolutamente in buona fede, sono solo stata distratta. È stato un semplice errore, e sono ancora arrabbiata per averlo fatto. Hanno sempre apprezzato il mio lavoro, quindi sono rimasta stupita della severità con cui le dirigenze hanno agito», ha spiegato la donna al Daily Mail.
La scuola elementare in cui è successo il fatto ha una percentuale di alunni appartenenti a minoranze etniche al di sopra della media. Di questi, una quarantina ha esigenze alimentari, di intolleranze, religiose o di tipo allergico, quindi si può intuire che sia molto facile, per il personale addetto, sbagliare nella somministrazione del cibo.
REAZIONE TROPPO DURA. I genitori dello studente si sono lamentati con la scuola per l’atteggiamento della signora Waldock, che ha provveduto alla sua rimozione. L’associazione Muslims4UK ha cercato di difendere la donna, spiegando che la maggior parte dei genitori musulmani si dimostrerebbe, invece, comprensivo nei confronti dell’addetta della mensa.



06/01/12

Rimosso un quadro della Madonna dalla scuola dopo le proteste di una mamma musulmana . che duro lavoro fare il preside in classi multietniche


urge  sempre  di più riformare  l'insegnamento in senso  non buonista  d'accatto  di relkigione  ed  educazione  civica  nelle  scuole


Il caso all’istituto Borgo Molara. La decisione dopo le richieste di una mamma musulmana. Niente 
preghiere in classe. La preside: “Sono garante di un’istituzione che deve vedere tutti egualmente rappresentati”. PALERMO. I genitori di una scuola materna ed elementare di Palermo protestano per la rimozione dall’atrio dell’istituto di un quadro raffigurante una Madonna, tolto perché una mamma di religione musulmana ha fatto notare che la sua bambina avrebbe subito una discriminazione religiosa. Così la nuova dirigente del plesso “Andrea Sole” di Borgo Molara, Melchiorra Greco, ha anche disposto che di argomenti religiosi si parli soltanto nelle ore di religione ed ha proibito si recitino preghiere e si festeggino Natale e Pasqua.
Ma i genitori – secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola – non ci stanno e ieri si sono riuniti in una saletta del plesso per affrontare la questione. “Vogliamo – dicono – che i nostri figli mantengano la loro identità culturale e religiosa”. La preside, a capo di una direzione didattica che comprende 5 plessi e un migliaio di alunni, spiega che “la mamma della bambina musulmana ha soltanto rivendicato il diritto di non aver impartiti insegnamenti cattolici. Sono garante di un’istituzione che deve vedere tutti egualmente rappresentati. Avevo persino pensato di realizzare un angolo interreligioso”. I simboli non sono tutti banditi: nessun problema per il crocifisso in classe, “ci sono sentenze europee – osserva la preside – che lo consentono” e neanche per l’albero di Natale: “Se la decisione é condivisa non ho nulla in contrario”.


fonte il  giornale  di sicilia  e http://www.questaelasinistraitaliana.org/


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