Visualizzazione post con etichetta buonismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta buonismo. Mostra tutti i post

19/08/17

Attentato di Barcellona e non solo ci si concentra su particolari insignificanti e di poco conto ma non si analizzano a fondo le cause e i perchè lo sim è fatto ..



.... salvo eccezioni come questo  ottimo articolo   un po' di pensiero lucido oltre l'emotività , il buonismo  d'accatto e la giustificata rabbia post attacco .

Saggista e direttore editoriale di Dissensi Edizioni

La notizia dell’ennesimo attentato che ha colpito l’Europa sta riempiendo giornali, tv e blog di immagini e video. All’indignazione per le tante vittime innocenti si intrecciano i commenti di intellettuali, giornalisti e politici. Purtroppo, come al solito, si tratta di commenti fuorvianti che cavalcano l’emozione del momento, completamente incapaci di mostrare una visione d’insieme. La quasi totalità delle opinioni che ci apprestiamo ad ascoltare nello tsunami dis-informativo che giungerà nelle nostre case non ci spiegheranno i perché di tali gesti che sono solo sintomi di una grave malattia. Una malattia che è la fine delmodello di sviluppo del mondo occidentale che, per perseverare nella sua folle crescita economica, deve depredare nuovi territori sempre con maggiore voracità.
Attentato Barcellona, la verità è orribile. Per questo non viene dettaIl fine nei prossimi giorni sarà sempre lo stesso: dividere in modo ipocrita il mondo tra buoni e cattivi, in modo da permettere a coloro che esercitano il vero potere di raggiungere gli obiettivi prefissati. Obiettivi atti a giustificare nuove spese militari, ulteriori restrizioni delle libertà in Occidente e la possibilità di usare, ancora un volta, la religione come maschera per celare la vera posta in palio che è la razzia di petrolio, gas e stupefacenti. Negli ultimi anni pianificate guerre dirette e per procura hanno destabilizzato un’importante area geografica. Le aggressioni all’Iraq, all’Afghanistan, alla Libia, alla Siria hanno fatto montare la rabbia. Rancori e odi che si sono incanalati in tanti disadattati europei usati come concime per seminare paura ma anche in gruppi radicali e terroristici. Gruppi come Al Qaeda e Isis, che però sono stati usati e finanziati, come è accaduto in Siria, in maniera strumentale dagli Stati Uniti che si sono autoproclamati portatori sani di democrazia e libertà.L’invito che sento di rivolgere è di non limitarsi a volerinterpretare l’immagine di un puzzle solo con l’ultimo pezzo che ci viene mostrato dai mass media. Per rispettare le vittime degli attentati non serve essere informati su che musica ascoltassero e di quali film fossero appassionati, la vera sfida è spegnere la Tv e trovare gli altri tasselli del puzzle, quelli che poi danno la possibilità di vedere il quadro d’insieme, quello che è vietato mostrare. Secondo uno studio dell’associazione privata Council on Foreign Relations, solo nel 2016 il premio Nobel per la Pace, Obama, ha permesso che fossero sganciate ben 26.172 bombe su ben sette Paesi sovrani (Siria, Iraq, Afghanistan, Libia, Yemen, Somalia e Pakistan). Si tratta di tre bombe ogni ora per 24 ore al giorno che hanno ucciso migliaia e migliaia di civili innocenti come coloro che passeggiavano sulla Rambla a Barcellona.

Secondo un rapporto del 2014 dell’Ong britannica Reprive, per ogni “terrorista” ucciso nella guerra dei droni combattuta dagli Usa, le vittime civili sono state 28. In dieci anni, su 41 terroristi assassinati i droni hanno ucciso 1.147 innocenti. Uomini, donne e bambini di cui giornali e Tv non ci renderanno  [  o quasi mai   corsivo mio ]   conto

Ora  è  vero che     (  da  una  bacheca  fb di uno\a   m  che  ha  condiviso  uno   dei mie post  sull'attentato  )

Alessandro Breazzano .....in parte l'articolo è condivisibile ma l'autore non si pone una domanda fondamentale: come mai tra tutti gli oppressi, colonizzati e sfruttati della terra solo chi è di religione islamica (e spesso ha vissuto solo in occidente e non sa nemmeno dov'è uno dei paesi sfruttati) si fa saltare in aria, decapita ostaggi o investe persone inermi.....come mai nessun indiano d'America, nero Sudafricano, aborigeno australiano, indio sudamericano ha mai pensato di risolvere i problemi del mondo affidandosi all'estremismo religioso? .....perché non sono musulmani.....la colpa è di tanti ma l'Islam non può essere assolto....anzi....la religione in questo tipo di terrorismo e' il vero motore dell'odio....le cause economiche e le guerre, per me, sono al secondo posto.....

Rispondi
2
1 h
 ma   io penso  
Gestire
Giuseppe Scano invece secondo me vengono mascherate e unite alla relgione





Ora a  chi    dice  (  commenti  presi dall'articolo   de  ilfattoquotidiano  )

  • Avatar
    Siamo alle solite giustificazioni del terrorismo , si badi bene ho detto giustificazione, non comprensione, perché dubito che molti siano in grado di comprendere, quello che sta succedendo, infatti non vengono mai presi adeguati provvedimenti.
    La logica della giustificazione della legge del Taglione a difesa delle ingiustizie vere o presunte, a mio avviso è da folli.
    Comunque quando qualche g(per altro con grande ipocrisia), sia un dato di fatto. Impossibile da negareenitore o parente, reagirà per lo stesso principio medioevale , io almeno verbalmente lo giustificherò,debbano essere anche i media il loro insensato obbiettivo.
    Ho una certa età, ma meno di 70 anni e non ricordo, quali bombe siano state sganciate, sul Marocco e nemmeno sulla Spagna, paesi di origine degli ultimi attentatori, ma nemmeno su Belgio , Francia, Inghilterra, Germania e Tunisia.
      • Avatar
        invece il suo articolo non è il solito sermone su quanto gli americani siano cattivi ecc ecc. il problema è che queste persone sono dei pazzi furiosi e i mussulmani "moderati" e "integrati" in occidente fanno davvero ben poco per far si che tutto questo non accada. forse forse invece aveva ragione la Fallaci??? me lo domando spesso
        rispondo  che  non possiamo e non dobbiamo giustificare le violenze di nessuno  indipendemente  c  dala religione    ,   dall'etnia  , ecc   ma qui   si tratta   , cosa  che  pochi  fanno  , analizzando le  cause   e    di come  anche in paesi  dove non   sono intervenuti  in maiera  diretta  ( bombe   e  armi  )  ma  in maiera  subdola  ed  indiretta (    finanziamenti  di  governi fantocci  ,  del nemico  del mio nemico  , ecc  )   Lo leggano i 'cattivisti', quelli che si sentono attaccati dall'Islam in generale o dall'Isis in particolar e che  fanno di n tutrta  un erba  un fascioIo  credo   Credo che si possa essere ''buonisti" o "cattivisti'', ma il fatto che questa guerra la stia portando avanti l'Occidente ( per altro con grande (per altro con grande ipocrisia ), sia un dato di fatto. Impossibile da negare.




      ipocrisia), sia un dato di fatto. Impossibile da negare

      01/07/17

      a volte anche la banalità può essere preziosa e servire per spiegare meglio la lettura ai bambini ed in alcuni casi reagire alla propaganda razzisticas E' il caso dui due storie fumettistiche recenti topolino e dylan dog

                  
      E' il  caso ,  come dicevo dal titolo  ,  di  due   storie fumettistiche  (  quindi indirettamente  è anche una risposta     a  chi  dice ancora  , sempre  meno   ma  ancora  " potenti  " ,  che  il   i fumetti   sono   per  bambini  ) la prima  è  :  "   topolino e  la  chiave  dell'infinto  " ( Silvia  Martinoli  - Roberto  Martini  )  topolino  n 3214 .,la  seconda  :  " IL terrore " Dylan Dog n  370 Gabriella  Contu - Giampiero Casertano

       Iniziamo dala prima



      La storia  è dedicata  a Giacomo Leopardi  che proprio in questi giorni , come tutti gli anni a Recanati ( la sua città natale )    e dove ha  sede il centro studi leopardiani  ,  viene festegggiato  \  celebrato con una serie  d'eventi  .Essa èuna buona storia , se pur banale   per chi ha   di  più di  14   anni  e  conosce  topolino  dalle  origini  e  sa  già dove va  a parare  , un  ottimo modo per spiegare uno dei poeti più complessi  della nostra letteratura  ai ragazzi   delle elementari \ medie  , unendo poesia  con fantasia  . Infatti negli intendimenti della sceneggiatrice  c'è  un modo diverso ed accattivante di avvicinare un pubblico estremamente giovanile al poeta che viene disegnato ancora bambino, una scelta che si è rivelata vincente.
      Inoltre  e  qui   do  ragione  agli autori   della  storia  << In fondo   non c'è  bisogno  d'avere [ di  raschiare il fondo del  barile o  andare aa ricerca  di nuovi scritti  inediti   stesso discorso   che vale in tutte le forme  d'arte     aggiunta mia   ] un nuovo reperto  per  celebrare  l'infinita a  grandezza   del poeta  di  Recanati . La  testimoniano  questi versi estrapolati da alcune  sue  celebrissime  opere
      .



      1)

       vaghe stelle  dell'orsa , io   non credea   tornare   ancor
      per uso  a  contemplarvi .





      2


      La  donzelletta viene dala  campagna ,in sul calar  del sole  ,
       con il suo fascio d'erba  ;  e reca  in mano un mazzolin di rose  e viole



      dalla video lettura   de Il Sabato del Villaggio di Giacomo Leopardi  di  Adam Vox

         3 


       dalla  storia   (n c0me  le  immagini sopra riportate  )  di  topolino


      Cosi
      tra  questa
       immmensita
      s'annega  il pensier mio  e 
      il naufragar
      m'è  dolce 
      in  questo mare 

      La  seconda

      L'immagine può contenere: sMS
      Nient e d'eccezzionale   , un po'  banale    almeno per  me  che leggo  dylan  dog    dal  1989  \1990  e po'   scrittta    troppo in fretta e al limite della stuchevolezza . Infatti che  abbia un messaggio antirazzista non vuol dire automaticamente che sia una storia di qualità. en vengano le storie d attualità e il sociale,ma che siano scritte bene, e non con i piedi!Ma ha colpito nel segno . In fatti scrive questo cocommento , in risposta ai commenti " salvinisti " dice nei commenti sulla pagina fb ufficiale di DD


      Alessandro Lucia Ma quelli che s'indignano per una storia contro il razzismo son sicuri di aver capito che in mano hanno Dylan Dog e non il Mein Kampf? No perché quando vi professate vecchi lettori di DYD e vi sorprendete per storie come questa mi vien da pensare che fino a ieri abbiate letto tutto un altro fumetto.

      Mi piaceVedi altre reazioni
      Rispondi
      Ieri alle 0:32

      Comunque  era un bel po' che non leggevo un DD che non fosse splatter o horor diretto \ classico .In cui c'era la coraggiosa scelta di giocare con i classici malintesi da commedia (l'esercito alla strumptruppen), il modo in cui si è giocato con i rapporti tra i personaggi. Lo scopo era usare un linguaggio volutamente semplice, comico per veicolare un messaggio serio.


        << L'unica   cosa  di cui  dobbiamo aver paura   è la paura  stessa  >>  ( franklin Delano Roosvelt )  certo  citazione un po' scontata per  colo ro non credono alla propaganda  e  alle  verità dela televisione  , ma praticamente   obbligatoria   --- come dice anche  lo stesso  Recchioni   nel  dylan  dog  horror  club di  questo numero  ----   dato il tema  di una storia , quella di cui trovate la copertina  affianco ,  bellissima e  banale  al tempo stesso   ma  che  rusulta  purtroppo [sic ]  d'attualità .
      Un ottimo modo  , come suggerito  da  : <<  credo nel potere del riso  , delle lacrime  , come antidoto all'odiio e al terrore  >>  Charlie  Chaplin ,  per  descrivere :  il terrorismo , la  sua psicosi la pèaura  onnipervasiva  ed  onnipresente  per  un nemico   invisibile  o   costruito ad  arte   dalla propaganda  [  vedi  post   ]  che  potrebbe colpire  in qualunque  luogo ed  in qualunque momento  .
      Infatti : <<  qui  chi non terrorizza  , s'ammala  di terrore  >> (  Fabbrizio De  Andrè  )   ma  evidentemente  i  soliti   salvinisti   e  company  che  si  bevevono le  verità dele  televisione   o    non  si pongono domande  \  mettono indiscussione    od  esprimonono dubbi    diconbo  che  è buonista  





      27/10/16

      Coscogno di Pavullo, l’anti-Gorino «Noi sfamiamo i profughi»

      Ecco una storia   da  far leggere   e raccontare  agli abitanti  (  compresi quelli   che  sono rimasti in silenzio e  non  si  sono opposti ai loro compaesani   ) di  Gorno   in cui la  gente  ragiona senza  usare  la pancia  lasciandosi prendere  dalla paura  e diventa  vedere  questo  video  ( non sono riuscito  a  trovare il   codice   per    riportarlo qui  sul  blog  )      xenofobo e razzista   anche  quando  non lo  è  mai stato  , stando  alle dichiarazioni  , lasciate per   gettare  acqua  sul fuoco e  non passare per  razzisti   )  infatti  non li volevano e li vedevano con sospetto ma poi ..... a


      Coscogno di Pavullo, l’anti-Gorino «Noi sfamiamo i profughi»


      Pavullo (Modena). Quando i profughi erano arrivati il 19 agosto era scattata la levata di scudi. Il sindaco fu costretto ad affrontare la situazione in un’assemblea pubblica. Dopo due mesi quei migranti che avevano scatenato un’accesa protesta, sono diventati quasi come dei figli per la popolazione in gran parte anziana del paese
      La frazione di Pavullo ha adottato i migranti e li aiuta quando i soldi non bastano «Se lo meritano: sono bravi ragazzi, educati e sempre pronti a dare una mano»



      di Daniele Montanari








      PAVULLO. Quando erano arrivati il 19 agosto era scattata la levata di scudi “protettiva” sulla frazione. Nulla a che vedere con le barricate che si sono viste due giorni fa a Gorino, nel Ferrarese, ma il sindaco fu costretto ad affrontare la situazione in un’assemblea pubblica.
      Ora, dopo due mesi quei migranti che avevano scatenato un’accesa protesta, sono diventati quasi come dei figlioli per la popolazione in gran parte anziana del paese, che sta vedendo in loro dei gran bravi ragazzi. Al punto da preoccuparsi anche che mangino abbastanza e da sopperire, in caso contrario.
      Accade a Coscogno (Pavullo), dove è stato più che superato lo “choc” dell’arrivo di dieci profughi (sette dal Mali, due dal Gambia e uno dalla Costa d’Avorio), sembrati subito troppi a fronte di nemmeno 300 abitanti. La dimostrazione plateale la si è avuta in questi giorni, in cui si sono avvertiti i risvolti diretti del mancato pagamento da parte dello Stato alla Caleidos, la coop che gestisce l’accoglienza, di quasi 5 milioni di euro di arretrati. Prima a ognuno di loro venivano corrisposti 225 euro al mese, 150 per comprarsi da mangiare e 75 (la cosiddetta “pocket money”) per esigenze varie. Adesso la coop riesce a dare loro solo i 75, che devono servire per tutto. Ma nell’ultima settimana i ragazzi erano rimasti quasi senza niente: «Ci veniva fame», hanno raccontato ieri due del gruppo mentre aspettavano di andare alla lezione pomeridiana di italiano. «Però – hanno precisato subito – qui ci hanno aiutato tanto».



      nfatti scattata la mobilitazione generale, tra persone che hanno portato loro qualcosa da casa e altre che hanno pagato da mangiare e bere al bar.
      «Non si può fare altrimenti di fronte a persone così educate – conferma un signore che vuole l’anonimato ma è il benefattore maggiore – se vedono che c’è bisogno di una mano son subito lì. Portano pesi, puliscono, spazzano... E anche se fa freddo non vengono dentro al bar, se non li chiami». «Si stanno comportando solo bene, uno l’altro giorno voleva anche aiutarmi in concessionaria», sottolinea Giuliano Cornia. «Sono gentili, e non danno nessuna noia» conferma Leonardo Chezzi. «Sanno che mi fa male la schiena e mi aiutano a portare in casa la legna – racconta Armando Pignattari – io quando posso pago loro sempre qualcosa». «Ci fa piacere la solidarietà che si è attivata e ringraziamo la gente di Coscogno», nota Elena Oliva, presidente Caleidos.




      «Anche il nostro personale sta facendo oltre il dovuto, anticipando in diversi casi i pagamenti al supermercato col proprio portafogli, perché nessuno ci fa più credito. Ma non può essere questo il sistema, lo Stato non può scaricarci addosso il problema contando sull’umanità.Questo è un sopravvivere, non un vivere. Non è il progetto d’accoglienza per cui ci siamo spesi».

      31/01/16

      Lego, prodotto il primo personaggio su sedia a rotelle

      sara'  pure    un iniziativa   quella    della Lego ,   fatta  per non perdere  clienti  ma   chi se  ne frega
       è una bella iniziativa  .  Magari  se ne facessero  più spesso  anche   a  livello  burocratico \  amministrativo   si eviterebbero   situazioni come questa  di  cui   si parla  qui  sotto e   che viene affrontata    con saga   ed  ironia   non solo dalla pagina  fb   (    di cui trovate  l'immagine sotto )  di  diversamente  superabile
      ma  del bel libro  mi  girano le  ruote  di Laura Gambirasio    uno  dei mie  regali di natale  2015  (  ne  ho parlato  qui   su questo blog   ) 




      da


      Il primo Lego su sedia a rotelle è stato esposto alla Nuremberg and London toy fairs, in Inghilterra. Lo rendono noto il blog Promobricks e il sitoBricksfans pubblicando alcune fotografie dell'evento. La compagnia danese nei mesi scorsi era stata accusata di non tutelare la diversità dei personaggi: la campagna #ToyLikeMe (giocattoli come me) aveva denunciato la mancanza di Lego disabili portando oltre 20mila persone a firmare una petizione online sul sito Change.org per invitare i vertici dell'azienda a cambiare rotta.



      "Il marchio esclude oltre 150 milioni di bambini disabili, che non si vedono così rappresentati. Si tratta di cambiare la percezione culturale della disabilità", aveva detto a dicembre al Guardian Rebecca Atkinson, promotrice della campagna. La Lego inizialmente aveva cercato di resistere obiettando che la bellezza dei suoi mattoncini sta nel poter scegliere come assemblare i personaggi per costruire le proprie storie. Ma ora sembra averci ripensato

      24/01/16

      l'identità chiusa non è sintomo d'integrazione e incrementa il fondamentalismo le dichiarazioni dell'imam Sami Abu-Yusuf,sui fati di colonia avvenuti nela notte di capodanno


      concordo  con quanto dice Massimo Granellini
      22/01/2016
      MASSIMO GRAMELLINI
      Secondo l’autorevole parere di un imam di Colonia, Sami Abu-Yusuf, la responsabilità delle violenze di Capodanno non sarebbe da attribuire ai maschietti che intimidivano e palpeggiavano, ma alle indigene che li provocavano andandosene in giro mezze nude e intrise di profumo. Rimango un ostinato fautore del dialogo, però vorrei che qualche illuminato ci spiegasse come si fa a dialogare con un troglodita che considera demoniaca la femminilità e vorrebbe estirparne ogni traccia, almeno in pubblico. Uno che, pur vivendo in Germania da decenni, non ha mai compiuto un solo passo verso la cultura che lo ha accolto, comportandosi nei fatti come un invasore arrogante e ottuso. Chiunque di noi, quando va all’estero anche solo per un giorno, si sforza di adeguarsi al contesto. A questo imam, invece, del nostro contesto non importa un fico. Ci considera una massa di degenerati e si rifiuta di prendere in considerazione la possibilità che una ragazza in Occidente si vesta come le pare e si profumi quanto le pare perché è un suo diritto farlo, senza doversi preoccupare delle reazioni ormonali che le sue scelte estetiche produrranno sui maschi irrisolti e frustrati.
      La donna di Colonia potrà essere provocante, ma non è provocatoria. Si prende la libertà che il suo mondo le consente. E il suo mondo gliela consente in quanto libertà condivisa, che migliora la qualità del vivere di tutti. È una conquista recente, parziale, ancora molto fragile e proprio per questo non trattabile. Chi non è disposto ad accettarla va accompagnato alla porta con una boccetta di profumo come ricordo.
      Va bene  mantenere  la propria  cultura ed  identità  anche  in un pese   straniero   o di viverci   senza prenderne la cittadinanza  come fece   lo scultore  Costantino Nivola   ma   dialogare  e confrontarsi   con una cultura  che non è tua   ma non fare   anche  in maniera   critica    : <<  un solo passo verso la cultura che lo ha accolto, >>     significa    giustamente    che  ti  comporti    <<  nei fatti come un invasore arrogante e ottuso. >>  . Ora  capisco     che  ad un orientale  i  costumi di noi occidentali possano anche    non piacere    e  posso essere  anche  criticati   , ma  arrivare  a dire  simili  cose e  , anche se  non è questo il caso  , a picchiare    ed  usare  violenza  su un familiare  o altre persone solo perchè  svecchiano   la  loro cultura e  s'aprono ad  un altra  cultura  non mi piace  per  niente  .

      10/06/15

      il politicamente corretto \ buonismo d'accatto è inutile meglio il sincretismo \ contaminazione culturale. il caso di Reggio Emilia, il prete esclude dal campo estivo un bambino musulmano


      #ReggioEmilia, il prete della parrocchia di Sant’Anselmo, a Buco del Signore, esclude dal campo estivo un bambino musulmano. La mamma denuncia il fatto e lui si giustifica: "Non ci sono più posti". La donna spiega: "Mi ha detto che se il bambino non prega per lui non c’è posto"  il  resto della storia     qui   su  http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca  del 9\6\2015 

      ad i buonisti a senso critico o d'accatto dedico questo film  del   2004  





      Integrazione razziale per un film d'amore profondamente umano di Ken Loach

      Giancarlo Zappoli


      Casim, figlio di pakistani ma nato a Glasgow lavora come dJ in un club. La sua famiglia ha già programmato per lui il matrimonio con una cugina. Ma Casim si innamora di Roisin, l'insegnante irlandese di musica della sorella minore. Da qui nascono i problemi, aggravati dal fatto che Roisin è separata e l'Istituto cattolico in cui insegna pretende da lei una condotta moralisticamente irreprensibile. L'amore dei due giovani rischia di essere minato sin dall'inizio ma i due proveranno a resistere.

      Loach non è più l' arrabbiato di una volta o, meglio, lo è ancora quando deve difendere i più giovani e più deboli come in Sweet Sixteen. Quando invece si tratta di integrazione razziale la sua rivolta morale resta ad alto livello ma cerca (spera?) in una soluzione positiva. Questo fa bene al suo cinema in cui cerca sempre più di proporre le diverse posizioni non rinunciando a denunciare ma cercando anche di comprendere. Così se il padre pakistano è chiuso al nuovo anche il sacerdote cattolico è incapace di comprendere e sa solo giudicare e punire. Ma in entrambi i campi (la sorella minore da una parte e il direttore della scuola dall'altra) c'è chi, senza rinunciare alla propria appartenenza, sa guardare 'oltre'. Quell'oltre che per Loach è sempre stato rappresentato dall'essere umano con i suoi slanci, con le sue debolezze, con i suoi doveri ma anche con i suoi diritti.



      Ulteriori particolari in questo post ( https://goo.gl/1OrJGh ) della mia bacheca di fb e bei rispettivi commenti

      08/03/15

      e' razzismo o non è razzismo pretendere che chiede la cittadinanza italiana sappia anche la lingua o chiedere che essi rispettino le regole ?

               
      Rispondo al  quesito    posto dal titolo  .
      Se  tale  richiesta  viene usata  in maniera    civile  cioè senza  pregiudizi  e  legale  non arbitraria     Altrimenti , No  , in quanto diventa  becera  propaganda     xenofoba  ed  è  razzismo  .
      Mi spiego meglio raccontando  un  fatto , con relativa  risposta  ,   successomi tempo fa  su fb . 

        Io avevo riportato flash  d'agenzia  (    dall'unione sarda  )  dando frettolosamente    ragione  per  aver  fatto aplicare  una legge  dello stato  



      sotto ho fotocopiato l'articolo se nel caso l'url fosse irragiungibile



      Non parla italiano, niente cittadinanza  La decisione del sindaco leghista)

                                                  Il sindaco di Cairate, Paolo Mazzucchelli   
       
       

      Negato il giuramento per acquisire la cittadinanza italiana a una 56enne indiana che, secondo il primo cittadino di Cairate (Varese), non parla la nostra lingua.

      "Non parla italiano" e quindi, per il sindaco, non può fare il giuramento per ottenere la cittadinanza. Succede a Cairate (Varese), dove il primo cittadino leghista, Paolo Mazzucchelli, ha spiegato che la legge parla chiaro: Rani Pushpa, indiana di 56 anni, nonostante abbia compiuto tutti i passi necessari, non può diventare cittadina italiana perché non parla la nostra lingua. La donna invece lo accusa di avere nei suoi confronti un comportamento "altamente discriminatorio" e lo ha avvertito che se la vicenda non dovesse prendere una piega diversa si rivolgerà direttamente al Tribunale, "in sede civile e penale". Durante un incontro tra i due, "la figlia traduceva. Ripeto, non parla italiano - dice Mazzucchelli - e questa è invece una condizione che le regole richiedono. Io sono un pubblico ufficiale e devo far rispettare la legge". "In più occasioni sono stata sottoposta ad un arbitrario esame della lingua italiana che certamente non compete né al sindaco né agli addetti degli uffici comunali" ha spiegato Rani Pushpa ricordando sia che sta frequentando una scuola di italiano per stranieri sia di avere tutti i requisiti per accedere al giuramento. "Ho segnalato la cosa alla Prefettura - conclude il sindaco - e se il prefetto si assume la responsabilità di far giurare una persone che non parla italiano, io la faccio giurare. Ma la legge è un'altra".


      Poi  giustamente  il mio  amico e  compaesano  me lo ha fatto notare  riportandomi  questo  articolo    del corriere  della sera  che " castiga  " l'imbecille  del sindaco

      Cittadinanza negata, il prefetto
      Il sindaco leghista Paolo Mazzucchelli si era opposto sostenendo che la 56enne non sapesse l’italiano, ma è andato oltre le sue prerogative: diritto soggettivo inalienabile


      di Roberto Rotondo



                                                        Rani Pushpa (Newpress)



      
      il  sindaco di Cairate Paolo Mazzucchelli (Newpress)
      «Il sindaco di Cairate deve consentire il giuramento. Ho firmato io stesso lo scorso giugno il permesso, la legge non prevede che il primo cittadino abbia potere di discrezionalità». Il prefetto di Varese Giorgio Zanzi interviene sulla vicenda di Rani Pushpa, la donna indiana di 56 anni che ha fatto richiesta di cittadinanza italiana, ma che non ha potuto finora prestare giuramento in Comune perché il sindaco, Paolo Mazzucchelli (Lega Nord), ha negato la cerimonia. «Non parla italiano, non è integrata. Io sono un pubblico ufficiale - afferma il borgomastro - e devo controllare se stiamo facendo diventare italiana, una persona inserita nel territorio».

      «Il sindaco non ha potere discrezionale»
      Il prossimo 8 marzo scade il termine di 6 mesi, entro il quale un cittadino che ha ottenuto il nullaosta deve effettuare il giuramento in Comune. Venerdì scorso Mazzucchelli ha chiesto un parere alla Prefettura, anche perché la donna ha detto che lo avrebbe denunciato se non le avesse consentito di giurare entro i termini previsti. «Abbiamo esaminato questa mattina tutta la pratica - riferisce il prefetto di Varese - e il permesso non può essere negato. L’istruttoria è passata a giugno dai nostri uffici e sono stato io stesso a firmare l’accettazione della domanda. In realtà la signora ha chiesto un permesso per matrimonio, il marito infatti ha già la cittadinanza italiana, e si tratta di un diritto soggettivo inalienabile, per cui il sindaco non ha potere discrezionale». 



        eoltrte a  riportasre l'articolo  edel corriere   mi ha scritto

      condividere link di teste di cazzo leghiste!!! Ma una minima lettura critica si riesce a fare in questo paese di merda, senza doverne fare una questione politica e di razzismo??? La notizia è molto semplice: il sindaco in questione è un leghista, ergo un coglione che dice e fa puttanate, che però fanno presa su molti razzisti. Come te caro Giuseppe. Impara a farti un'idea tua delle notizie che leggi in giro, non prendere per buone tutte le cazzate che girano in rete e che hanno il solo scopo di farci diventare antipatici dei poveri disgraziati solo perché non italiani ma sopratutto spesso poveri. L'Aga Kan non è mai stato vittima di razzismo scommetto.
      Detto questo leggi le notizie correte e ricorda che se sono notizie che riguardano in qualche maniera iniziative leghiste sono puttanate a sfondo xenofobo ed elettorale.

      ed ecco  in corsivo la  mia risposta 
      condividere link di teste di cazzo leghiste!!! Ma una minima lettura critica si riesce a fare in questo paese di merda, senza doverne fare una questione politica e di razzismo??? La notizia è molto semplice: il sindaco in questione è un leghista, ergo un coglione che dice e fa puttanate, che però fanno presa su molti razzisti. Come te caro Giuseppe. Infatti non sempre sono dìaccordo con quello che condivido . lòo condivido per provocare \ e fare una discussione con chi la pensa diversamente e come loro . Impara a farti un'idea tua delle notizie che leggi in giro, non prendere per buone tutte le cazzate che girano in rete e che hanno il solo scopo di farci diventare antipatici dei poveri disgraziati solo perché non italiani ma sopratutto spesso poveri. >>

      Infatti ciò è lontano da me se noti dal video  che  ho riportato  ( lo trovate    anche  qui  sul  blog  )   in un post precedente  http://goo.gl/x3FlPc 



      video L' ho letto e di conseguenza condiviso in maniera frettolosa e senza cercare la replica del questore da te riportata . Allora si che ha ragione tu . Perchè quel coglione di sindaco ha commesso un abuso e d un arbitrio ,. utilizzando in maniera strumentale , progandistica ed in maniera malpancista una legge giusta e comprensibile .
      Infatti mi sembra giusto ed logico che un cittadino \a ( non importa se ricco o povero , comunitario o extra comunitario o di un' altra nazionalità oppure discendente dei nostri emigranti che  non sa  una parola  dela nostra  lingua  però  è attaccatoall'italia   ) che viene a stabilirsi qui in Italia chiedendone  la cittadinanza italiana non ne consca la lingua . E' come se io andassi ad abitare negli Usa o in Inghilterra e  chiedessi la cittadinanza senza conoscere la lingua . Io  non sono razzista , ne tanto meno exenofobo  ,  sono se  mai   politicamente scoretto e  troppo libero   vedi il post [  
      era  critico  verso il giudizio aprioristico  sconfinante   nel pregiudizio e   nel  becero razzismo   come il  video  riportato a destra    di  molti , oivviamente  senza  generalizzare     della cittadinanza   di quel paesino\  frazione  vicino ad  Alghero  o Sorso  adesso non ricordo     contro  un famiglia     che aveva  scelto  di vivere in periferia   con il loro camper  e    intavolando  ,  poi trattiva  non andata  a buon fine   per    oppossizione  del comune    dovuta  a questioni  igenico - sanitarie  ]         poi  rimosso ma  da   da  te  commentato  sui rom  postato    qui su  fb qualche  giorno  fa   perchè oltre   i  consueti stereotipi    sui rom  \  zingati   ,  non rimossi  ma lasciati  apposta   per  creare  un dibattito  stava  sconfinando  in insulti  personali e  minacce reciproche   fra  pro  rom  ed   anti rom    come quesdto cretin qua  


        >> L'Aga Kan non è mai stato vittima di razzismo scommetto. >>
      che io sappia no .
      << Detto questo leggi le notizie correte e ricorda che se sono notizie che riguardano in qualche maniera iniziative leghiste sono puttanate a sfondo xenofobo ed elettorale. >>
      sono d'accordo esse sono malpanciste aprioristicamente  dall'ideologia  che  le  propone  cioè quiella politica che parla alla pancia ed agli istinti più bassi della gente .

      per  le regole    vale  lo stesso  discorso .  Ma   esso    viene preteso a senso unico  e  con dei pregiudizi   come   questo bando  lavorativo  fatto da      Giovanni Donzelli assessore  regionale   dela regione Toscana in quota   Pdl    già  noto   per  un decalogo del "rispetto", in cui  <<  chiedo agli immigrati di rispettare le regole. Che potete vedere QUI  >> ( dal post  del   suo blog  in  cui risponde  all'ufficio antidiscriminazioni dela presidenza del consiglio  )
      Lo  stesso discorso fatto prima   vale    quando sui  cchiede  e   si pretende      che    chi venga  nel nostro paese   il rispetto  delle regole  e   non solo una  cultura  dei diritti e   dei doveri  . Infatti    c'è modo  e  modo di chiederlo   . Ecco un modo in cui   la destra  italiana  e  sic    anche  quella sinistra  che insegue  la destra e  la  genete    sembra   più abbindolata  da  discorsi   e  scritti  ( non solo cartacei )   malpancisti   lo pretendono 


      dalla fogna (  che  non permette   di fare copia e  incolla    paura   di  figuracce    o di segnalazioni anti razziste   )   di http://voxnews.info/  più precisamente  da  qui




       

      sarebbe più comprensibile  ed  utile  se  la   se  cultura delle regole e dei doveri. Non soltanto quella dei diritti  venga   applicata  e trasmessa  non solo   una   detterminata etnica   ma   a  tutti  gli abitanti  del nostro paese dove  queste  regole che     propone  con  pregiudizi e  generalizzazioni    (  come  se  tutti   gli esxtra  comunitari  o  emimmigrati  fossero  degli incivili    e degli ujbriaconi  ) agli extra  comunitari    sia  valide  anche  per  gli italiani  































      Archivio blog

      Si è verificato un errore nel gadget