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28/12/11

botti e fuochi [ come sopravvivere alle feste puntata VIII

Ogni  anno ,  quest'anno  in tempo di crisi   non  più di vacche  grasse,  ritornano  i  petardi  ed  i botti  . I  quali  oltre a creare danni   alle cose  vedere  post sotto  




video

SAVONA – Sembra ormai accertato, a scatenare il vasto incendio a Vado Ligure che ha provocato la distruzione di oltre 300 ettari di macchia mediterranea in 48 ore, è stato il lancio di alcuni grossi petardi la notte tra il 24 e il 25 dicembre. 
Sono 2 i minori che risulterebbero indagati per incendio colposo, le fiamme hanno ripreso vigore e in mattinata elicotteri e canadair sono tornati sul rogo per arginare l’incendio, che ora prosegue verso il Levante.
L’autostrada è rimasta chiusa per molte ore, le fiamme sono state difficili da gestire per i vigili del fuoco, 250 persone hanno dovuto lasciare le loro abitazioni, minacciate dallo spaventoso incendio.
I vigili del fuoco da Genova, La Spezia, Torino, Alessandria insieme a quelli del Comando savonese, impegnati la notte di Natale, hanno lavorato senza sosta, la discarica di Boscaccio che raccoglie rifiuti di diverse località del ponente ligure è stata chiusa a scopo precauzionale.
A complicare il lavoro dei soccorritori c’è il forte vento, che alimenta e contribuisce ad espandere il rogo, il sindaco di Vado Ligure, Attilio Caviglia, si dice speranzoso che la situazione di emergenza del Natale, rientri presto alla normalità

Sono un problema  ed una sofferenza  per  i nostri  amici animali  .I  quali  Oltre al consueto  problema  dello " sfruttamento " regalo e dell'abbandono di cui  ho  parlato nella guida  dello scorso anno  e  qui vedere precedenti post  della  guida  e  non ( a  cui rimando  )   a far  soffrire ed  ad  uccidere   gli animali  ci sono anche  i petardi  botti  
Sotto  una  foto degli effetti . FOTO SCONSIGLIATA ALLE  PRSONE  TROPPO IMPRESSIONABILI





Carini, cane ucciso coi petardi durante i festeggiamenti di fine anno (  gennaio 2009 )   foto tratta  da  http://www.silviacampione.it/animali/




Per  tutti  quelli che  amano   ( o dicono d'amare  ) gli animali, domestici e selvatici, seguo l'esempio delle  varie associazioni animaliste  ad  non utilizzare (  se  è possibile  ) i botti per  divertirsi  ma  soprattutto per festeggiare arrivo del nuovo anno. Infatti : Lo scoppio dei fuochi artificiali, specie  in  piena notte causa agli animali danni inimmaginabili .Negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori (alberi, siepi e tetti delle case), volando al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo.
Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio.
Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l'aborto da trauma da spavento.
Va ricordato che cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti della notte di San Silvestro; ciò' è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più' sviluppata e sensibile di quella umana.
L'uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15.000 hertz. Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà  uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60.000 hertz mentre il gatto fino a 70.000 hertz.
 Altri siti  consigliano  innanzitutto di non lasciare soli i nostri amici a quattro zampe. Gli animali fobici potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi, quindi è necessario stare loro vicino, senza esagerare con coccole e carezze, ma cercando di distrarli con giochi e bocconcini, mostrando che non c'è nulla di cui preoccuparsi. Meglio tenere in casa o in un luogo protetto e rassicurante anche gli animali che abitualmente vivono fuori. Inoltre teniamo alto il volume di radio o televisione, in modo che venga attutito il rumore dei botti proveniente dall'esterno. E ancora.


 Durante le passeggiate, tenere i cani al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali, per scongiurare fughe dettate dalla paura. Nei mesi precedenti far visitare l'animale da un veterinario comportamentalista, che prescriverà'  la terapia da seguire, sia farmacologica che comportamentale. Evitare soluzioni fai da te come la somministrazione di tranquillanti: alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico. Può essere invece utile l'uso dei feromoni di appagamento, sia sotto forma di collare che sotto forma di diffusore per ambienti. Riducono lo stress e accelerano l'adattamento psicofisico, vanno applicati almeno 10-15 giorni prima dell'inizio degli scoppi. E' utile poi rivolgersi a un veterinario comportamentalista per un processo graduale di desensibilizzazione, esponendo l'animale allo stimolo a un'intensità  progressivamente  aumentata quando si trova in uno stato di rilassamento emozionale. Infine, l'Oipa invita a sensibilizzare 
l'opinione pubblica e soprattutto i bambini su quanto questi inutili rumori possano essere dannosi per i quattrozampe. "Ogni anno i botti fanno vittime sia umane che animali - ricorda Massimo Comparotto, presidente Oipa Italia – Nel periodo che va dalla metà di dicembre ai primi giorni di gennaio riceviamo moltissime segnalazioni di animali domestici smarriti, feriti o morti a causa dei botti: è importante che tutti comprendano quanto un momento di festa per alcuni diventi motivo di sgomento e terrore per altri. Chi ama gli animali non spara botti".
A San Silvestro (  e non solo  , anche se  in questi due anni  causa  crisi economica  ,  almeno dalle mie parti ., non si sono uditi i  giorni che anticipavano il'ultimo ed  il primo dell'amnno  uditi mortaetti  e scoppi di  petardi ) chi possiede cani e gatti e altri animali   oppure    se  si  sàche nel vicnato   sci sono persone che hanno  amnimali o campagne   deve seguire alcuni accorgimenti: se si tratta di gatti, è bene rinchiuderli in luoghi tranquilli (garage, bagno,soffitta  ecc. coem facevo io con il mio  gatto  sia  a capodanno  e nei  giorni  che  lo precedevano voisto che  era  un continuo  scopittare    di fuochi ,e  ae ma  questa  è un altra storia  a  carnevale  ) , possibilmente chiudendo le finestre in modo che anche i bagliori, oltre ai rumori, siano diminuiti; comportarsi in modo del tutto normale, soprattutto nel caso dei cani, senza cercare di rassicurare e di accarezzare l’animale se questo mostra paura; se il cane vede che il proprietario non si agita, di conseguenza si sentirà più tranquillo.
La  varie  Lac e simili  pertanto invitano  i cittadini a non acquistare i botti in modo da salvare centinaia di migliaia di animali dalla morte, da probabili incidenti e da traumi da stress.
Chi  avesse già acquistato i botti eviti almeno di utilizzarli con il buio (quando gli uccelli dormono nei vari ripari), in prossimità di alberi, cespugli e case dove sono tenuti cani, gatti ed animali domestici.Secondo la guida  di http://www.eticamente.net/  da  cui ho preso  le  foto  


.1 Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi
2. Non lasciamoli soli. Potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi, quindi stiamo loro vicino, senza esagerare con coccole e carezze. Mostriamoci tranquilli e felici, cercando di distrarli, se possibile, con giochi e bocconcini, e mostrando che non c’è nulla di cui preoccuparsi.
3. Non lasciamoli in giardino. Tenere in casa o in un luogo protetto e rassicurante anche per gli animali che abitualmente vivono fuori.
4. Teniamo alto il volume di radio o televisione in modo che venga attutito il rumore dei botti proveniente dall’esterno, chiudendo le finestre e abbassando persiane.
5. Lasciamo che si rifugi dove preferisce, anche se si tratta di un luogo che normalmente gli è “vietato”.
6. Durante le passeggiate teniamoli al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali per evitare fughe dettate dalla paura. E’ fondamentale non portarli fuori a mezzanotte o nelle ore immediatamente precedenti perché spesso gli scoppi iniziano con anticipo.
7. Nei mesi precedenti facciamo visitare l’animale da un veterinario comportamentalista che prescriverà la terapia da seguire, sia comportamentale che, nel caso si necessario, farmacologica.
8. Evitiamo soluzioni fai-da-te somministrando tranquillanti, alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico.
9. Rivolgiamoci ad un veterinario comportamentalista per un processo graduale di desensibilizzazione, esponendo l’animale allo stimolo ad un’intensità progressivamente aumentata quando si trova in uno stato di rilassamento emozionale.
10. Sensibilizziamo l’opinione pubblica, e soprattutto i bambini, su quanto questi inutili rumori possano essere dannosi per i quattro zampe.

Oppure
-  consigliabile spostare degli oggetti all'interno della casa che potrebbero procurargli delle ferite durante la fuga;

- se abbiamo abituato il gatto o il cane a dormire in giardino, per una notte ospitiamolo in casa; non deve stare fuori all'aperto perché la paura lo spingerebbe a fuggire e non leghiamo il cane a catena per evitare che fugga perché potrebbe strangolarsi;

- evitare di lasciarli soli se possibile ed evitare, soprattutto, di lasciarli sul balcone perché per la paura potrebbero gettarsi nel vuoto;

- nel caso il nostro animale fosse cardiopatico o ipersensibile ai rumori o anziano chiedere consiglio al proprio veterinario;

- mettere al nostro amico una medaglietta (che non deve assolutamente sostituire il microchip che è obbligatorio per legge) con tutti i recapiti per essere contattati nel caso di smarrimento e se il nostro amico dovesse fuggire sporgere denuncia.

Ma  comunque non  utilizzare i botti  o usarli con criterio possibilmente   un  bellissimo segno di civiltà' e sensibilità  anche nei confronti di:  tutti  proprietari    e   operatori, in particolar modo i Vigili del Fuoco / protezione civile , che il primo dell'anno devono intervenire per interventi di soccorso di animali rifugiatisi in ogni dove., di chi soffre  o di problemi all'udito ( cme nel mio caso ) , o  d'altre patologie  ( cuore  , ansia ,  sonno ,ecc ) neel persone ammalate o anziane 
Se con il dialogo e il compromesso  non s'otttiene niente  , potete usare le  forze dell'ordie (   Carabinieri e la Polizia di Stato e credo anche  vigili urbani  )  possono applicare nei confronti di tutti un articolo del codice penale, il 703, purtroppo dimenticato da molti ma comunque ancora  in vigore, anche se  con un pena  pecunaria  diversa  visto  che  siamo volenti  o non volenti nell'euro  che recita: Articolo 703. Accensioni ed esplosioni pericolose. Chiunque, senza la licenza dell'autorità' , in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa spara armi da fuoco, accende fuochi d’artificio, o lancia razzi, o innalza aerostati con fiamme, o, in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l’ammenda fino a lire duecentomila.Se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell’arresto fino a un mese. >>
Andrea Zanoni, presidente della Lac del Veneto, ha dichiarato: «Chi ama gli animali non usa i botti e chi festeggia con i botti è colpevole ogni anno della morte, dopo gravi sofferenze, di migliaia di animali per spavento, ferite, assideramento. Ci appelliamo a tutte le persone sensibili e civili affinché non utilizzino i botti e convincano di ciò  anche i propri conoscenti, in questo modo eviteremo una strage silenziosa e centinaia di interventi dei Vigili del Fuoco chiamati ogni anno per recuperare cani e gatti terrorizzati rifugiati nei posti più impensabili. Quindi meglio il simpatico ed innocuo botto della bottiglia di spumante cosi sara'  festa per tutti, animali e Vigili del Fuoco compresi».La Lac invita i cittadini a segnalare alle autorità'  l'abuso dei fuochi artificiali e gli episodi che potrebbero coinvolgere gli animali.

                                                   
dalla brutta  , poi rimasta  tale  e non pubblicata  completamente ,  dell'anno scorso                                                 
(...)

Con i  fuochi  e e con i petardi   basterebbe avere un po'di buon senso in più per evitare pericoli agli animali che hanno un udito molto piu' fine  del nostro e non sono in grado di capire che cosa sta succedendo.
Usare il buon senso   anche per evitare la coda di persone ferite che devono poi recarsi al Pronto soccorso per farsi curare, e magari  fare  aspettare chi ha realmente urgenza   visto che  di solito il medico  è uno solo  .
Ora come  a  solito ci sono  sia  chi  (   e  sono d'accordo con loro nonostante  sia  un ibertario   )  chi  fa  ordinanze per  vietarli o limitarne  l'uso  .Per la sicurezza  e  i botti illegali   chi gli irreprensili ed  i proibizionisti Gli innumerevoli sequestri compiuti in questi giorni dalle forze dell'ordine in tutta Italia dimostrano come la pseudo moda dei botti illegali sia ancora dura a morire. Per questo il Governo avrebbe dovuto addirittura intensificare la solita campagna pubblicitaria contro il pericolo dei botti di provenienza illegale, campagna invece sparita dalla circolazione. Negli anni scorsi si erano fatti alcuni passi avanti per combattere l'assurda usanza dei botti illegali. E' di tutta evidenza, però, che questa battaglia non sarà mai vinta se ogni volta che si ottengono lievi miglioramenti si abbassa subito la guardia.E  qui arriviamo ai proibizionisti   Il Codacons, inoltre, chiede (  e fin qui  è comprensibile  )  che i fuochi d'artificio siano vietati almeno nelle città più inquinate, tra le quali Milano e Roma, ed in tutta la Lombardia, la regione più inquinata. Ogni anno, infatti, i botti di Capodanno fanno mediamente raddoppiare le polveri sottili, facendo superare il limite di legge di 50 microgrammi al metro cubo 
il Segretario nazionale Codacons (Coordimanto delle Associazioni per la Difesa dell'Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori) che dichiara:   << Non si tratta, infatti, solo di una primitiva e pericolosa usanza  , che ogni anno provoca centinaia di feriti, anche gravi, ma anche di una pseudomoda che, al di là degli incidenti, costituisce comunque un problema serio per la salute, in particolare per bambini, anziani ed animali".Inoltre  alcuni siti  propongno  :  <<  (...)  alcuni sindaci di tutta Italia dovrebbero emanare un'ordinanza che vieti l'utilizzo di questi infernali ordigni su tutto il territorio nazionale affinché questa festa, a causa dell'uso improprio dei fuochi artificiali o dei petardi legali o illegali che siano, non si traduca ogni anno in un bollettino di guerra non solo per gli animali ma anche per tante persone. L'ordinanza sarebbe di fondamentale importanza anche per salvaguardare l'incolumità'  dei giovanissimi  6 casi su 10 sono bambini  che nella migliore delle ipotesi perdono gli arti o rimangono gravemente feriti (lesioni gravi lcome ustioni al viso o alle mani ) e nella peggiore delle ipotesi trovano la morte.>>
Vero  ma  con il proibizionismo  non s'ottiene   niente  , anzi  il problema  s'intensificano  . E poi perché ¨ si deve proibire  a  gli altri    ciò'  che  a noi non piace o detestiamo  . Meglio regolarizzarlo con qualche soluzione  di compromesso  ma  non proibirlo   completamente . Una soluzione ,  casse  comunali permettendo , che i comuni   si facessero  pure  ordinanze  per motivi  d'ordine pubblico ( animali , persone  , ecc  ricordo di  giubotti danneggiati ,  mal di testa , di gatto impazzito )    ma  allo stesso tempo  mitigarlo ,offrendo spettacoli pirotecnici   con le basi dei fuochi in luoghi non pericolosi  magari in collina o alla  periferia 
Speriamo che, a furia di parlarne e di fare raccomandazioni , ci sia più' attenzione da parte di tutti,  in modo da evitare danni e incidenti agli animali, alle persone, alle cose.
Altre ala putata precedente sui cosigli per gli animali  in caso di scoppio di fuochi   .  Ecco , anche  se  come   ho già detto all'inixio  basta  un po' di   buon senso  , il giorno dopo ancora di più   
Attenti al giorno dopo. E' il consiglio più importante. Non raccogliete i fuochi inesplosi che si trovano per strada, sono pericolosissimi. In particolare non fate uscire di casa da soli i vostri bambini il primo giorno dell'anno. Molti incidenti avvengono la mattina, dopo i festeggiamenti, quando i bambini raccolgono i petardi inesplosi trovati in strada o peggio ancora provano a riaccenderli.
Tutti i botti sono pericolosi. E' bene precisare che tutti i botti, anche quelli legali, sono pericolosi e se usati in modo improprio possono provocare seri danni. Dunque il consiglio migliore che si può dare è di non festeggiare con i botti!
Confezione. La legge impone che su ogni articolo pirico sia scritto ben chiaro il nome del fabbricante italiano o dell'importatore, se si tratta di merce estera. Assicurarsi che sull'artificio sia apposta l'etichetta riportante la classificazione del Ministero dell'Interno (altrimenti sono illegali) e le istruzioni d'uso. Devono essere comprati esclusivamente in confezioni originali. Verificare che il prodotto sia in ottimo stato di conservazione, ovvero che non presenti segni d'umidità o danneggiamenti.
Acquistate botti  di lecita provenienza  cioè legali. I giocattoli pirotecnici autorizzati e in libera vendita riportano la dicitura "prodotto non esplodente" (petardini, fumogeni, miccette, trottole, fontane, candeline, stelline, girelline). Non usare mai fuochi pirotecnici che sull'etichetta hanno la dicitura articoli di "IV categoria" (giocattoli pirici) o di "V categoria" (fuochi artificiali). Sono molto pericolosi e non possono essere venduti al pubblico:  necessaria la Licenza di Pubblica Sicurezza sia per la vendita che per la detenzione.
'etichetta deve riportare il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio; il nome del prodotto; la ditta produttrice, la categoria e le modalità d'uso che devono essere seguite attentamente. Se questo talloncino non c'è sono da considerarsi fuochi proibiti.
Comprando fuochi d'artificio 'certificati', si ha la garanzia che si tratta di prodotti che "non possono accendersi accidentalmente per frizione o sfregamento", "la quantità di esplosivo è conforme ai parametri previsti per quel tipo di prodotto", "l'effetto pirotecnico  ritardato di alcuni secondo dall'accensione", "l'effetto pirotecnico e le eventuali fiamme si devono auto estinguere", "le impugnature abbiano una lunghezza tale da impedire le scottature"
Quindi   acquistare quindi giochi pirotecnici esclusivamente nei negozi autorizzati e mai sulle bancarelle che non abbiano esposta la licenza specifica per trattare questo genere di prodotti,
  se  ne caso non ci si riesce ecco  che  s può ffare  come per  glia ltri se  ne caso non ci si riesce attenzione  massima . evitare di acquistare quelli troppo sofisticati, è meglio lasciarli ai fuochisti esperti

Dove conservarli.

Non tenere mai articoli pirotecnici in tasca o in zaini, soprattutto quelli con accensione a sfregamento, poichè potrebbero autoinnescarsi con il movimento del corpo. Usare invece scatole di cartone o sacchetti. Conservare i prodotti acquistati in luoghi sicuri, lontani da fiamme libere e da fonti di calore. Evitare inoltre di ammassare tutti i fuochi in uno spazio ristretto. Ricordarsi inoltre che l'umidità ne comprometterebbe il funzionamento ed eventualmente  la sicurezza.



Utilizzo:
Seguite le modalità d'uso descritte sull'etichetta.
- Usateli solo in luoghi aperti, lontano da altre persone, da case, da materiali infiammabili e da posti a rischio di incendi, come fabbriche e boschi. Candeline e stelline si possono usare anche in casa ma vanno tenute lontano dai vestiti, dalle tende, dai divani e da tutti gli oggetti infiammabili. Attenzione alle persone accanto: una scintilla potrebbe colpire negli occhi o sulla pelle causando gravi ustioni.
- Mai fumare.
- Non usare in caso di vento.
- Non puntateli mai contro le persone o verso balconi e finestre.tenerli lontani dal proprio corpo
- Accendete sempre un prodotto alla volta, avendo l'accortezza di tenere gli altri prodotti lontano e al riparo da eventuali scintille.
- Non fateli esplodere in recipienti, specialmente se di vetro. oppure  allontanatevi
- Non accendete prodotti danneggiati: ad esempio non accendete i razzi in caso di rottura del bastoncino, la traiettoria sarebbe compromessa.oppure fatelo  ma in un luogo privo di folla  e di case compresa la  vostra  ed  giardini o altro materiale  infiammabile (  cassonetti  ,  sterpaglie , ecc )
- Non avvicinate mai la faccia al prodotto pirico. Accendete la miccia allungando il braccio, tenendo così a distanza il busto.
- Allontanatevi quando la miccia è stata accesa o riparatevi in un posto sicuro quando è qualcun altro ad usarli.
- Mai provare a farli esplodere una seconda volta. In caso di mancato funzionamento o di funzionamento parziale non tentate di riaccendere l'artificio. Se la miccia di un prodotto non si accende subito non ritentate, ma buttatelo via  specie  se  è a  miccia corta .
- Non cercate di verificare la causa del mancato funzionamento ed in particolare non portatevi con il viso sopra l'oggetto e non provate ad afferrarlo con le mani. Lasciatelo invece raffreddare e poi copritelo con terra, sabbia e acqua.
 se un botto non è esploso non avvicinarsi troppo non prenderlo con le mani e immergerlo in un secchio d'acqua oppure  se è di quelli sosfisticati \ illegali non lo toccate   e chiedete o ad  adulti  o chimate  le forze dell'ordine  penseranno loor a chimare  gli artificieri
- Non abbandonate mai artifici inesplosi.
 evitate    di costruire  un super petardi unendo  vari fuochi o  fuochi inesplosi potrebbe essere pericoloso
accendere  possibilmente  un fuoco alla volta ed evitare che al momento dell' accensione ci siano altri fuochi vicini.
 non indossare mai al momento dell'accensione giacconi o maglioni di pile o fibra sintetica, e nemmeno indumenti acetati come tute sportive.
 non farli accendere, specie  quelli complessi ,  dai bambini, senza una presenza di adulti accanto


A livello europeo è stata recentemente pubblicata una direttiva, la 2007/23/CE, che regola la commercializzazione dei fuochi d'artificio e prevede una nuova classificazione degli stessi. Tale direttiva non è ancora tuttavia stata recepita dall'Italia, e quindi vengono ancora decisamente in aiuto le norme tecniche UNI EN 14035, che stabiliscono i parametri di sicurezza per la progettazione, costruzione, imballaggio primario e prove dei fuochi artificiali.



con qusto  è tutto  buon Anno

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