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30/04/16

VOCE DAL TESTAMENTO Per Asia Bibi, nella giornata dei martiri cristiani di © Daniela Tuscano


Cara Asia, leggo dalle scarne biografie che forse sei nata nel 1971. La tua età vera non la conosce nessuno e le tue fotografie, ormai sempre le stesse, sbiadiscono pian piano. Sappiamo che esisti, che sei detenuta da 2.500 giorni con la falsa accusa di blasfemia, solo perché cristiana. Sappiamo che non

hai perso la fede; anzi, resisti proprio grazie a essa. Qui ci affaccendiamo a teorizzare che Dio odia le donne, annegando in vani e supponenti sillogismi. Della nostra vociante agorà non resteranno nemmeno le macerie. Tu confidi nel Dio, il Dio cristiano, lo stesso per cui non hai ricevuto, nei sei anni del tuo martirio, un briciolo d’attenzione da parte delle attiviste occidentali. Sei ostinatamente totale e fuori moda, sei unica; hai una femminilità remota e tenace, sei donna perché nasci dalla Ruah: cioè dallo spirito. Ti ho scritto, in questi sei anni, molte lettere, le ho affidate all’aria, avrei tanto desiderato qualcuno te le leggesse, pretendevo ti lenissero il dolore; posso solo dirti, sempre al vento, alla Ruah, che nei momenti di disperazione, in me così gracilmente presenti, che il tuo esempio, persino l’indegno abbandono nel quale t’hanno lasciata le mie congeneri europee, mi ha infuso significanza, quell’onesta vergogna di non scialare mai la vita. Leggo, e sento, e raccontano, che il tuo continente è crocifisso, e non ha più speranza di riscatto. Diciamo, ecco, che qualcuno ha però ancora Dio; tu ce l’hai rintuzzato in una galera pachistana e voglio illudermi non serva l’ennesimo sacrificio - il tuo - per resuscitarlo.

© Daniela Tuscano

14/04/12

perchè si chiama passato se non passa ? Piazza della Loggia, nessun colpevole assolti in quattro al processo d'appello

ecco  uno dei motivi  per  cui sono libertario  e  ribelle e non credo  nonostante  la mia  giovane  età   nei processi  e nella  giustizia  degli uomini  ma solo in quella  di Dio  . Ed  ecco che mentre  m'accingo , dopo aver letto  (  fonte la   repubblica  online d'oggi  )

Piazza della Loggia, nessun colpevole
assolti in quattro al processo d'appello

in primo grado Carlo Maria Maggi, Delfo Zorzi, Maurizio Tramonte e il generale dei carabinieri
Francesco Delfino erano stati assolti con formula dubitativa. L'esplosione uccise otto persone
Le parti civili sono state condannate a pagare le spese processuali dopo l'assoluzione di Rauti






 a  scrivere   il post  d'oggi  mi ritorna  in mente  questa  canzone El tiempo pasa - Mercedes Sosa  con annessa   sega elucubrazione mentale  come testimonia   la prima parte del titolo  del post d'oggi è  una mia  perifrasi   ad un aforisma di  F.De Andrè  (   qui maggiori news ) 

 La  vicenda    di cui si parla  si può riassumere  in questo video  




ma  per  chi volesse  saperne di più  o anche se   ma   ha dimenticato  e gettato alle ortiche  o il bambino con  l'acqua sporca   passando  per  opportunismo   da una parte all'altra   cioè dall'opposizione   al potere   o   con i suoi  silenzi  nella  zona grigia  lascio  poichè  non se ne perda traccia  o non finisca  nel settore  a pagamento    questo  articolo dettagliattissimo   di repubblica  online d'oggi   che 

24/07/09

Incendi in Sardegna

L'argomento del post d'oggi avrebbe dovuto essere un altro , ma lo riproporrò prossiamente , ma le news sui fuochi ( sotto il  telegiornale sardo di videolina  d'ieri ) 





e gli incubi notturni che ne sono derivati mi hanno riportato alla mente quello ( di curraggia nella mia cittadina ) e a quell'anno che fu da quel poco che ricordo ( elicotteri e aerei quotidiani ) terribile per tutta la sardegna  come dimostra  il video soto riportato 
IMMMAGINI CRUDE ED AD ALTO IMPATTO EMOTIVO




si tratta del trailler \ promo del documentario CURRAGGIA una ferita ancora aperta di Gianluca medas presentato a tempio 28\7\2007 da L'ASS.FOR. ONLUS (Associa
zione dei Forestali della Sardegna http://www.28luglio.eu da cui  è tratta la locandoina qui a sinistra   ) che organizza l'attività del progetto INTERREG III C OCR Incendi sottoprogetto "Sensibilizzazione degli scolari e del grande pubblico",la Prima giornata europea di sensibilizzazione contro gli incendi boschivi. dagli incendi d'ieri sembra che la lezione del 1983 non sia servita a niente . Pproprio ora  iniziano  a  sgorgare le  lacrime  agli occhi  ripensando  a  quei giorni di lutto e dolore soprattuto per delle morti i che , qesto da quello che mi hanno raccontato la gente vedendo il pericolo e i blocchi stradali si sono voluti a tutti i costi avvicinaare chi in buona fede per aiutate chi per per curiosare .., se  il comune  allora  come oggi  pulissse bene  ( invece di limitarsi solo alla zona del monumento  \  cippo  dedicatoaai caduti  )   tutta la panoramica e  la  gente  la smetta  di fare l'indiferrenziata  a c...o  e  i vigili controllino meglio e multino   gettando  plastica   e  carta  e altre materie  pericolose in tale  luogo  . Infatti   ricordo   e ho sentito raccontare da suspertiti  e feriti   \ mutilati  che  l'aria   era irrespirabile perchè  il fuoco  brucio tali materie  , e  che  non si riusci ad  individuare  e  a  soccorrere in tempo le persone  per ui sudetti motivi   . Ricordo  ancora  ( nonostante  avessi  7 anni  all'epoca  , ma certi ricordi rimanggono indelebili  )  :   ciò che vidi   durante  la veglia   a tappe    lungo al panoramica  4 \7 giorni dopo  sul luogo  dell'incedio .,  la nostra   attività quasi interamente distrutta , e senza fondi regionali ( risarcirono solo chi aveva perduto bestiame e non serre ) dovemmo rincominciare da capo ., le  lacrime  e la tristezza dei miei  .,  Le ferite sui corpi  sdei sopravvisuti (  vedere  l'url    della trasmissione di videolina  )  che  vedo   ogni volta   che l'incontro in paese  . .,  gli alberi piantati dale scuoel    verso  ottobre \ novembre    doi quell'anno per  ricordare i amrtiri    e  che ogni  goiornoi   mi ritrovo  quando    vado a correre \  cammianre lungo la panoramica   il racconto  su  tale evento di Simone Olla   che riporto  sotto ( ringrazio  antonella Mu  mia amica  di fb   per  avermelo fatto  riscoprire  ) ., E i ricordi indiretti citati prima  .
 concludo questo post  dedicandolo  a morti   di currraggia  28 luglio 1983 eccone la  storia   dell'evento  tratta     dal sito  più volte  citato  oggi

E' già da diversi giorni che il furore del fuoco sospinto dal maestrale imperversa in varie località della Gallura (Viddalba, Aggius, Trinità d'Agutlu, Aglientu, Luogosanto, Bortigiadas) attaccando la collina di Curraggia a Tempio Pausania. Il bilancio è catastrofico, muoiono: Salvatore Pala, 40 anni, maresciallo del Corpo Forestale; Diego Falchi, 43 anni, maresciallo del Corpo Forestale, Mario Ghisu, 35 anni, operaio forestale; Tonino Manconi, 50 anni ex segretario comunale di Aggius e Bortigiadas; Tonuccio Fara, 36 anni, muratore; Claudio Migali, 37 anni, vigile urbano; Luigi Maisto;24 anni, operaio tessile; Sebastiano Visicale, 32 anni, impiegato; Silvestro Manconi, 44 anni, muratore. Il bilancio finale è disastroso: sugli oltre 18.000 ettari di territorio incenerito si raccoglieranno le salme di 9 uomini, e tra i quindici feriti iniziali che si recheranno in ospedale, 5 di questi riporteranno gravissime ustioni, amputazioni in parti del corpo e traumi psicologici difficilmente riassorbibili. Tra gli eroi di Curraggia ci sono anche loro: AZARA ANTONIO; BISSON VANNI; FORTELEONI ANTONELLO; MARCHESI MARIO; SOTGIU GIUSEPPE.

 per approffondire
IMMMAGINI, PAROLE   CRUDE \ DOIRETTE  ED AD ALTO IMPATTO EMOTIVO

la celebrazione del 2007
 
http://www.28luglio.eu/Menu.php?menu=4322

il  racconto   di Simone Olla

Curraggia 1983
Scritto da Simone Olla
sabato 09 dicembre 2006

Brucia dentro perché è una colpa. Brucia se te ne accorgi, se ricordi il fuoco quando era bianco non ancora imbevuto di sangue. La notte, fuori, porta i segni della morte. Il vento racconta ciò che tutti hanno visto, anche lui complice del massacro. A me invece il compito di scrivere, a me che non ho visto, codardo, chiuso in questa stanza lontana dalle fiamme.
Hanno bussato forte che sentissi le loro grida. Le scale a quattro a quattro per arrivare in fretta sul portone che domina la valle.
«Aiuto, acqua, il fuoco. Aiuto.»
E io chiuso, accovacciato sul letto, le lenzuola fino al collo. La porta suona il grido disperato di chi vede la morte in faccia e le braccia sudano fango mentre si distendono per chiedere aiuto. Morte calda che fa cenere alta e fumo per lacrime che non vogliono cadere. Tossire e bussare a tutte le porte e correre, correre, mentre la pioggia di cenere volteggia nel cielo strisciato di scuro. Bruciano i rami secchi, le foglie cadute, il giallo sparso e i campi incolti che nessuno più degna di attenzione. Non c’è scampo per le vigne grondanti grappoli pieni. Non c’è scampo per lecci e querceti e carrubi che strepitano al suono di ghiande scoppiettanti, ma non è un suono di festa. Brucia la macchia bassa, il mirto e il lentisco e il corbezzolo. Su zinnibiri guarda i secoli che l’hanno attraversato. Il fuoco pieno di sangue galoppa su questa valle aiutato dal vento. Raggiunge gli ovili, e le bestie ingannate non hanno scampo. I pastori si bruciano le mani, hanno frasche sottili irrise dal gigante imbizzarrito.
«Aiuto, acqua, il fuoco. Aiuto.»
I visi rossi di calore tornano a bussare, agitoriu. E le grida disumane banchettano nella fortezza che mi chiudo attorno, alta sopra Curraggia che muore. Scappate! Queste sono fiamme che non perdonano i distratti. Le sirene non bastano, non possono, come un elastico indietreggiano dopo aver liberato acqua che non bagna. Il fuoco vince e galoppa e cinge d’assedio le case. Lecca i muri bianchi con il nero di un pittore crudele.
«Aiuto, acqua, il fuoco. Aiuto.»
Scappate, non è tempo di eroi, gli ultimi sono stati inghiotti, travolti dal destriero infuocato. Nemmeno domani si accorgeranno di voi. Nemmeno domani i giornali canteranno il vostro nome, forse un fiore in questo deserto di cenere. Entrate nelle case, ognuno nella propria, e ricordate quando il fuoco era bianco e non bruciava, quando l’acqua alimentava le sue lingue senza spegnerlo. Entrate nelle case e chiudete le imposte così che non si vedano sui vetri le impronte delle mani bruciate

  alla prossima  con un più allegro

12/04/08

Senza titolo 428


              
l’atmosfera sociale è quella di una città assediata… E allo stesso tempo la consapevolezza di essere in guerra, e perciò in pericolo, fa sì che il trasferimento di tutto il potere a una piccola casta sembri la naturale, inevitabile condizione di sopravvivenza.
Non importa che la guerra stia davvero avvenendo, e, poiché nessuna vittoria decisiva è possibile, non importa che la guerra stia andando male. Tutto quel che serve è che uno stato di guerra esista.

                             
George Orwell, 1984




 FA RIFLETTERE L’ANALISI DEL RICERCATORE PINO CABRAS
                      UN LIBRO ESORCIZZA LE PAURE MONDIALI



Stimolante, informato, arguto. Ma anche: militante, schierato, decisamente di parte. È il libro di Pino Cabras uno che   <<  Guarda oltre queste mura...oltre la guerra e la paura!(..)  la voce di chi ancora resiste  >> ( cit Oltre la  guerra e la paura  dei Modena city Ramblers   puo andare  qui chi vuole il testo )  Il titolo spiega già l’argomento del lavoro: Strategia per una guerra mondiale”,( copertina  a sininistra )  appena pubblicato dalla casa editrice Aisàra di Cagliari.
Quasi duecento pagine per una riflessione “sulla paura che governa gli animi in questi ultimi anni” aggiunge Cabras, “su quanto è accaduto nel mondo dall’attentato alle Torri dell’11 settembre 2001 all’assassinio di Benazhir Bhutto”, la donna leader candidata alla presidenza del Pakistan.
Una strategia occulta, quella che intravede il ricercatore cagliaritano: “Ho messo insieme i fili individuati sui media internazionali con un paio d’anni di ricerca - prosegue Cabras, cheha già pubblicato un saggio su “Balducci e Berlinguer, il principio della speranza”“La stampa “mainstream” europea e americana testimonia accuratamente di come si sia voluto creare artificialmente un clima di pauranel mondo” puntualizza. Clima di tensione che sarebbe strumentale alle guerre di conquista decise dall’amministrazione Bush.
“La paura del terrorismo - prosegue il ricercatore - è l’alibi dietro cui alcuni settori del governo Usa intendono stabilire un nuovo ordine mondiale.La demonizzazione , senza per  questo  assolverlo o giustificarlo  del dittatore Saddam Hussein è servita a giustificare le due guerre del Golfo. E oggi, con gli stessi strumenti di dieci anni fa, ci si prepara ad attaccare anche l’Iran” come  puntualizza Cabras.
La ricerca del volume non è priva di una sua acutezza. Anche se sfrutta gli stessi argomenti  già  noti  e  utilizzati dal regista Michael Moore, nei suoi popolari “docufilm”, e in fondo le stesse argomentazioni sui “persuasori occulti” dei media che quarant’anni fa aveva evidenziato il sociologo Vance Packard. Niente di nuovo, dunque,infatti  se ne  sente parlare  spesso  , in quanto viene demonizzato e  messo in ridicolo  e quindi passano  come  potesi di folli o  visionari  o dietrologici   da  parte  dei fautori  della  guerra   a senso unico al terrorismo  ovvero coloro  che  celebrano  ampollosamente  l'11  settembre o  l'11 novembre    guardando solo la pagliuzza  ( il terrorismo  fondamentalista  )   nell'occhio del  tuo vicino  ma  senza  guardare  la  trave  ( le  cause   che  l'hanno creato  e  fanno si che ancora  esiste  )  nel loro  occhio  . 
Inoltre l'autore    del libro  non demorde: “ In alcuni casi, questo progetto di dominio mondiale non ha nemmeno bisogno di giustificarsi. È evidente, sotto gli occhi di chi ha l’attenzione per poterlo vedere”    cioè che non manda il cervello in cassa integrazione  <<  prendendo per   buone le  verità della  televisione  >> e  provano <<    pure a credevi assolti  siete lo stesso coinvolti.>> (  cit  canzone del maggio  di Fabrizio  De  Andrè qui il testo della  canzone in questione  )      

Pino Cabras: “Strategie per una guerra mondiale. Dall’11 settembre al delitto Bhutto” pagine . 360  €14,50  Aìsara editrice, 2008.

info vendita e distribuzione libro:
http://www.aisara.eu/
blog  e  contatto autore:
http://pino-cabras.blogspot.com/
pinocabras@yahoo.it








Per  chi volesse  approfondire   tale  argomento  ecco una serie  di siti  pro   tesi autore  e contro  tesi autore   a voi decidere   con chi  schierarvi  ovvero  decidere se  stare  : << dalla parte  di chi  ruba nei supermercati o  gli ha costruiti rubando >> ( Francesco de Gregori )







08/09/07

la rai esiste ancora ?

Proprio mentre scrivo questo  post  mi  viene da canticchiare il ritornello  della  canzone  " Santa  maria del Pallone  "  dei Modena City Ramblers 

(... )

E' tutto fermo, tutto dorme, stasera tutto tace
è una droga leggera e si dimentica il passato
di ladri e di briganti, di ciccioni e lesotofanti
quando arriva il sacerdote è tutto cancellato
e l'uomo in cappuccio accende una candela
sorride per il popolo della televisione
guardate comprate, adorate il vostro Dio
Santa Maria del pallone
  (... ) 

qui  il testo della canzone



ieri  avrebbe  dovuto andare  in onda Disegno di sangue   l'ultima  puntata  (   qui  l'elenco  delle  5  su  7   già trasmesse   ) dellla  bellissima fiction crimini ( qui maggiori dettagli sulla serie  .

SPOLLER

A
ppena sbarcato a Cagliari da Civitavecchia, il Commissario Giacomo Curreli si trova davanti a due realtà: la diffidenza nei suoi confronti da parte dei suoi nuovi compagni di lavoro ed un omicidio che apparentemente nessuno vuole risolvere.
La morte dell'anziana Signora Marcucci è infatti un caso difficile: non tanto per le modalità del delitto, ma per la parentela della vittima con il potentissimo Ingegner Crescioni. Sarà solo la tenacia di Curreli e i suoi metodi non convenzionali a farlo andare oltre le apparenze e a portarlo alla scoperta del colpevole: anche se si rivelerà per tutti la soluzione più scomoda .
SPOLLER


 Tale serie  è  una  delle rarissime perle  nel lazzo  dei programmi tv   di quella  che una volta  si chiamava   Rai , ora  da  25  anni  in crisi  d'indentità e  fagocità da  Mediaset   . Esso come   testimonia  anche la  nuova sardegna di  oggi   era  un avvento  atteso da molti  cagliaritani  . Infatti : << Non sapendo  : <<  . Per i cagliaritani la programmazione su Raidue  della fiction «Disegno di Sangue», ambientata in città dal regista Gianfranco Cabiddu e prevista ieri in prima serata, si era trasformata in un evento. E la mobilitazione degli abbonati del Capoluogo - che possono seguire il secondo canale solo con il decoder digitale - ricordava quella degli anni Cinquanta, quando ci si riuniva tutti per vedere «Lascia o raddoppia». Una festa, insomma. Peccato che a guastarla ci abbia pensato la Rai, decidendo all'ultimo momento di cancellare la puntata tratta dalla serie «Crimini» e sceneggiata dal magistrato/scrittore Giancarlo De Cataldo su soggetto di Marcello Fois. Al suo posto, il film «Tomb Rider». «Una beffa clamorosa - commenta con amarezza Cabiddu -. La spiegazione che ci hanno dato è che su Raiuno doveva andare in onda la fiction "Don Matteo", [  per  lo più era una banalissima  replica  ]  saltata giovedì per far posto allo Speciale su Pavarotti.(...)  >>
Era  un Episodio che attendevo con ansia spasmodica  perchè : 1)  è   scritto da uno scrittore sardo  Marcello  fois  e  sceneggiato  dal bravissimo  Giancarlo di Cataldo . 2) perchè  finalmente  dopo  un ventennio  , di nuovo una serie   come  si deve di  gialli italiani  , in mezzo a tanti  Europei  e Americani   .  Ma  soprattutto  ero curioso  di vedere  come  andava  a finire questa  fiction  sacrificata  : 1) prima  sposatandola senza  plausibile motivazione . 2)  e sacrificata  il penultimo episodio  L'ultima Battuta , scritto dal  bravissimo   Sandrone  Danzeri,  al  Dio  calcio, ovvero alla  partita  di coppa    del Bilan ... ops ... Milan   .
Ora mi chiedo ma  la  rai esiste  ancora  ?  Ma  si  vergognino  . Non si lamentino (  e  fa bene  anzi benissimo  ) se Di  caltado a non concedere  alla  Rai  ma  a Sky tv l'addattamento  a  fictions  del  suo scritto  romanzo  criminale  . Mi chiedo ogni  volta   in oltre  quando  finirà  questa  rai   gesitita  , scusate  la  generalizzazione  , da  emeriti imbecilli ,  gattopardisti  (  vedere il  tg 1  di Riotta l'ennesimo  panino  o pastone o il tg 2  che  sembra  o studio  aperto  o  il tg4   di Emilio fede   )   e raccomandati di Nani e Ballerini  .

 Mala tempora  currunt




01/04/07

Senza titolo 1735

Eterno il viaggio,eterno questo tempo cattivo.Si,rimango vivo ,ma senza convinzione.Disillusione sul futuro e lotta che brucia nelle vene..Amico la vedi:indifferenza e arroganza.Buone per le prime serate,per gli speciali sul nulla.Difficile trovare la voglia di ricominciare,come puoi inventarti una nuova vita,dove vuoi inventari una nuova vita,quando ti dicono che sei fuori dal mercato..anche se non ti hanno mai fatto entrare.Lascia piangere la tua rabbia e ridere il fuoco nel cuore.Vita dura, per chi come te è  figlio della classe operaia..Ricordi ieri?Si rideva e bestemmiava,la vecchia fabbrica diventata centro commerciale ,con le sue stupide robe,con il suo niente da vendere.Non pregare,non inginocchiarti che hai ancora da camminare e sputa per terra :dolore e rassegnazione,che le tue gambe hanno tanta strada da fare.Lasciargliela lì.la nostra vita e ammettere la sconfitta può esser utile,ma continuare muoversi e arrampicarsi sui vetri dei sogni lo può esser altrettanto.Lo sai,siamo sempre in guerra,sempre in battaglia,sempre sulla barricata.Non perchè sia nostro desiderio,no..Perchè ci spingono loro.Parlano di precarietà,ma hanno posti fissi,parlano di famiglie inviolabili e poi guarda Casini.Schifo,quanto schifo...odio,come li odio...esplode dentro la mia testa rabbia e rancore...Un po' di riposo,fermare il viaggio.Cercare una casa,un posto.Se vedi in giro ci son altri come te,se vedi.Manteniamoci vivi,con la forza che abbiamo e i nostri guai,le nostre illusioni, e questi piccoli amori,teniamoci vivi

21/06/06

Senza titolo 1347

 una storia incredibile  censurata dai media  cosi detti indipendenti nazionali e  regionali ( forse fin quandonon ci scappa  il morto ) .

da il sito gemello www.censurati.it



Il posto è la Maddalena, una perla di isola invidiata da tutti, all’Unesco si parlava di rendere il posto patrimonio dell’umanità.
Il protagonista della storia si chiama Andrea, per gli amici è indios, ama la sua terra come un indiano difendeva la propria. Definisce il suo territorio “la riserva”.
Il fatto è la lotta per un diritto inviolabile: l’acqua. Da oltre quindici anni, gli abitanti della Maddalena comprano acqua per cucinare, per lavarsi i denti, per bere, non si usa l’acqua dei rubinetti perchè esce di un colorito strano, quando sembra pulita e ci si azzarda a fare docce, si esce con eritemi sulla pelle. Questo diritto inviolabile, infatti, pare continuamente violato, e non solo, chi non accondiscende alle decisioni prese dal comune (e cioè pagando come potabile un’acqua che non lo è affatto, oppure non accettare bollette a forfait, invece che a consumo, come vorrebbe la legge), è considerato una “testa calda”, come il nostro Indios, un sovversivo, che spinge la popolazione a ribellarsi a un sistema illegale, solo perchè in comune ci sono le casse vuote. E a farne le spese sono i pensionati e gli abitanti con basso reddito. Un paio di anni fa, un padre di famiglia fece fare le analisi batteriologiche a sue spese perchè gli era nata una bimba prematuramente e “pretendeva” di fare i bagnetti con la sicurezza di non rischiare la salute della piccola. I risultati delle analisi fecero accapponare la pelle: infiltrazioni di acque fognarie nelle tubature.
Praticamente nella Maddalena si lavano con acqua e qualche pezzettino di cacca (residui fecali, dicono le analisi, noi la chiamiamo cacca). Sarà per questo forse che c’è nella Maddalena una bella serie di malati di salmonellosi, dermatiti e virus intestinali. Inizialmente i cittadini pensavano a qualche allergia a saponi, poi vedendo che cambiando sapone la situazione non migliorava, è rimasta solo l’ultima ipotesi: l’acqua inquinata. All’ufficio idrico dicono che è stata potabilizzata, ma gli abitanti continuano a star male, ad avere dermatiti, a sentire un cattivo odore, e a vedere il colorito a volte giallognolo, che fa desistere dall’attaccarsi al rubinetto, anche con l’aria sempre più torrida. Andrea/indios, il nostro protagonista, ha cominciato a fare ricerche sulla legalità delle strutture nell’isola, e ha cominciato a coinvolgere tutte le famiglie che non arrivano a pagare le salatissime bollette che arrivano, nonostante l’acqua non sia usata da nessuno.
Ed è quindi cominciato il calvario, una petizione che ha visto coinvolti gli abitanti del posto. Ogni firma è stata protocollata in comune, tutte le firme richiedevano un corretto utilizzo delle risorse, bollette eque e per tutti. La gente ha cominciato a dare segni di stanchezza. Lavorare per pagare un servizio che non è stato mai erogato, non è umano. Tutti hanno diritto ad una vita dignitosa, e Indios ha cominciato ad affiggere locandine in tutta l’isola, per informare la popolazione delle irregolarità a cui si andava incontro. Ogni volantino regolarmente timbrato dal comune, pagando di tasca propria.
E ai volantini seguiva il silenzio assordante delle amministrazioni comunali. Per far notare che la protesta non poteva passare inosservata, indios ha cominciato a fare striscioni con lenzuola nello stile delle proteste antimafiose che seguirono alla morte di Falcone e Borsellino. E così la gente comune ha cominciato a esporsi in prima persona. Indios aveva di fatto aperto la strada a tutti quelli che volevano ribellarsi a questo stato di fatto. L’amministrazione comunale è assente? gli uffici di competenza non danno spiegazioni? Ecco che si parte con le lenzuola: “coca cola, e sai cosa bevi - acqua cosa, e sai solo quanto paghi”.
Questa storiava avanti per un paio di mesi, finchè qualche coraggioso “essere” la notte del 10 giugno ha deciso di pestare indios, per il servizio fatto. Già precedentemente erano arrivate minacce alla moglie, bruciarono l’automobile, e ora siamo passati ai fatti. Portato in un vicolo isolato dalla macchina dei carabinieri senza nessun apparente motivo, tre personcine perbene sono sbucate all’improvviso e hanno gonfiato il nostro amico come una zampogna. Ha perso i sensi e si è risvegliato dentro l’ambulanza, con vari ematomi e contusioni nel costato e agli arti. Circa una settimana di prognosi, che servirà a ricarburarsi prima di riprendere la battaglia.
Un modo molto codardo per dare una lezione. Tre contro uno, di notte, con tanto di effetto sorpresa. Stranamente proprio il giorno dopo il pestaggio, il comune annuncia fiero che ha fatto pulizia togliendo le lenzuola usate per la protesta. Se questa sia stata un’azione coordinata non lo sappiamo, certo è che sono stati casualmente tempestivi, nel togliere tutto proprio mentre lui era fuori combattimento. Ma sapete... se andate a caccia e non ammazzate il leone al primo colpo, allora non vi rimane che scappare, perchè diventa cattivo. E molto.





e sempre  dai commentia  tale articolo 

Anto...altri dettagli sul fattaccio!!! By Vanni on Ven, 16/06/2006 - 10:29


                                                                                



Quanto successo è ripugnante, ho contattato il moderatore di Sardinia Forum (gommone@freemail.it) per avere ulteriori dettagli in merito.


Benchè "gommone" risulti evidentemente schierato a dx, Vi riporto la sua mail di risposta con alcuni dettagli utili per la nostra battaglia....


Hasta siempre!
Vanni


Ciao,
purtroppo è vero quanto affermi : l'acqua fa schifo in tutti sensi .... piombo, zinco, colibatteri & C. abbondano e gli amministratori comunali ( avidi come sempre e con stipendi da favola ) pretendono pure che i cittadini gliela paghino come acqua minerale ( una media di 250 euro procapite ovvero col vietatissimo forfait ! ). E' una storia lunga che s trascina da 15 anni almeno. Io sono uno di quelli che non la paga e che li ha denunciati 3 volte ma la magistratura.....dorme alla grande troppo impegnata ( forse) ad indagare anche dalle nostre parti il Berlusca.
Vere anche le notizie delle proteste con lenzuola, manifesti, volantini, forum, blob & C....proteste per le quali l'organizzatore sta pagando con, nell'ordine, motorino bruciato, poi la macchina ed in ultimo, qualche giorno fa, le botte con conseguente ricovero in ospedale.
Una vera storia mafiosa!
Interverrà stavolta la magistratura ? Io dico di no ma NOI comunque andremo avanti e che il Comune ( Sindaco e sua maggioranz se la prendano...immaginati dove !
(....e si dichiarano pure di sinistra sti' inetti )
Saluti
Francesco


-----Messaggio Originale-----
Da: "vannipaladini\@libero\.it"


Ciao,


ho visto che sei il moderatore in Sardinia Forum delle tematiche relative a La Maddalena.
Vorrei domandarti quanto c'è di vero sul fatto che l'acqua per gli usi civili non risulti essere "troppo potabile", e più in particolare se hai notizie circa determinate azioni di protesta dei cittadini verso il comune al fine di metter a posto il sistema idrico del paese.
Ho sentito parlare di lenzuola bianche esposte in segno di protesta verso l'inattività del comune.
Ne sai qualcosa per caso?
Grazie



--------------

Haa... il mondo è piccolo e    By Tamburrino Roberto on Gio, 20/06/2006 - 18:09


                                                                                   




Haa... il mondo è piccolo e i controlli grandi! In una piccola isola dei poveri conterranei non hanno servizi igienici adeguati e comprano acqua pulita(?!?) arricchendo qualche terza persona sulla loro pelle,"poveri concittadini"!
Un nuovo rinnegato per i funzionari di comune che raggirano il comune stesso e con esso lo stato. Dietro un pestaggio di spavento si nasconde
l'amara verità ossia funzionari che tradiscono lo stato stesso,vilipendi viventi che uccidono ciò che di buono ha costruito lo stato italiano con le sue leggi tutelanti ma arginate da funzionari che la raggirano tra mille mani leste,dei "rinnegati che ti appellano a rinnegati"!



 
a   voi ogni commento



05/06/06

Senza titolo 1318

da quando  ho pubblicato sul blog  ( la trovate  qui  ) una lettera  aperta  a Oriana fallaci  e poi  l'ho diffusa  èper la rete  ,   ricevo email   di neotecon  e  seguaci di Pera  e di Fallaci  .
Lo so che  dovrei lasciar perdere  come  dicono i miei e che  giustamente  non  posso dar retta  a  chiunque  ogni lamento ma  sono un utopista ed un matto infatti  : <<  Supponga che non sia vero che non c'e' alternativa possibile. Supponga che alcuni pazzi e romantici pensino che e' possibile una altro mondo e un altra vita. Supponga il peggio: ovvero, che questi pazzi pensino che vi siano altri pazzi che la pensino com
e loro. E supponga che essi suppongano che da questo incontro di pazzi possa nascere qualcosa di ragionevole. Non le piacerebbe assistere ad un incontro tanto pazzo di supposizioni? Siamo un esercito di sognatori, per questo siamo invincibili >> (sub-comandante Marcos). E poi  se  rimango  in silenzio  non solo  sarai fra  gli  indifferenti da me  tanto criticati  ma sarei  un pusillamine se rimango in silenzio  davanti  a  rigurgiti  di lontana memoria ( teorie  razziste e poi il  fascismo , nazismo  )  e  quindi preferisco  Una vigilanza scrupolosa, attenta, intelligente che è molto di più, e che è molto lontana dal vittimismo piagnone, dal protagonismo formale e vanesio. Un’azione che dovrebbe esaltare il nostro ruolo di denuncia categorica dell’antisemitismo e di ogni altra azione che leda la dignità e l’integrità delle democrazie e degli esseri umani che contribuiscono a costruirle.
Un’azione che non può più essere composta di formule rituali, di aggettivi più o meno sdegnati, ma deve rappresentare azioni concrete e avvertimenti precisi ai cittadini, alle istituzioni e ai movimenti politici.
Si tratta di un ruolo molto difficile da esercitare in un Paese dove le ambiguità e le distrazioni rischiano di moltiplicarsi. Ma anche di un compito che le realtà ebraiche italiane devono affrontare con slancio, senza tentennamenti, se non vogliono deludere, assieme a quelle dei propri aderenti, anche le aspettative di milioni di italiani che continuano a vedere nella presenza in Italia degli ebrei italiani una garanzia di progresso e di giustizia per l’intera collettività.  in manieras da evitare che  il detto  di
Martin Niemoller (1892-1984) Teologo protestante sopravissuto a un campo di concentramento 

originale

Als die Nazis die Kommunisten holten,
habe ich geschwiegen;
ich war ja kein Kommunist.
Als sie die Sozialdemokraten einsperrten,
habe ich geschwiegen;
ich war ja kein Sozialdemokrat.
Als sie die Gewerkschafter holten,
habe ich nicht protestiert;
ich war ja kein Gewerkschafter.
Als sie die Juden holten,
habe ich nicht protestiert;
ich war ja kein Jude.
Als sie mich holten,
gab es keinen mehr, der protestierte.




Quando i nazisti sono venuti a prelevare i comunisti, 
non ho detto niente, 
non ero comunista.
Quando i nazisti sono venuti a prelevare i socialisti,
non ho detto niente,
non ero socialista.

Quando sono venuti a prelevare i sindacalisti,
non ho detto niente,
non ero sindacalista.
Quando sono venuti a prelevare gli ebrei,
non ho detto niente,
non ero ebreo.
Poi sono venuti a prelevare me,
ma non rimaneva più nessuno 
per dire qualcosa".



che  do una  risposta  a  questo  post  di risposta  sul newsgroups  incensurati 
































Da: Giuseppe Matera 
Data: Ven 2 Giu 2006 18:46
Email: -----------------


















Ciao Scano, a me personalmente la Fallacci non fa ne caldo e ne freddo. Ma una cosa e' certa, sull'islam ci ha azzeccato.
Dalla tua lettera aperta alla Fallacci vedo che difendi ferocemente l'islam, e ne sono un po discoragiato, ma questi sono affari tuoi. Vorrei farti notare che non c'e' bisogno di fare un elenco di cosi detti " intelletuali" che sopportano l'islam, perche c'e' ne sono altrettanti che ne sono nemici dell'islam.
Se, poi tu come molti altri non vedete il conflitto culturale che c'e' tra l'islam ed il mondo occidentale, allora non capisco in quale mondo vivi, e se lo vedi, ancora non capisco come fai a difendere una cultura che e' falsa e che e' un pericolo per il mondo occidentale.
Capisco che per te i tuoi amici islamici vengono prima dei cristiani o per dire piu correttamente i tuoi connazionali, per questo io considero tipi come te piu nemico dell' islam, perche tu fai in modo di fare entrare questa gente in Italia e mettere in pericolo la civilta italiana, e con il tuo accosentire, e parole di pace, fai piu danni che risolverli. Lo so che questo e' un concetto troppo complicato per capire, ma certo non posso pretendere di meglio dagli amici dell' islam.
Spero che un giorno l;Italia non si sveglia e si ritrova islamizata, e senza liberta.
E poi, puoi mandare tutte le lettere aperte che vuoi a tutti quanti per ellogiare al mondo come e' bello essere islamici.


  Ciao,
  Joe









Caro  omonimo
Io  non sto difendendo  l'islam , ma  sto solo  criticando  le corbellerie ( metaforicamente parlando )     che dice  la  signora Fallaci e  i suoi  seguaci   . Le quali sono  state smentite anche dall'ultimo intervento del pontefice benedetto XV che  apre  all'islmam moderato e  che il  20 agosto   aveva detto  che  
Dialogo fra culture più fruttuoso del dialogo interreligioso. Non  è che  non  vedo il conflitto  di cui parli  , perchè  non è una novita   , in quanto c'è  sempre starto  fin  da quando  queste due   culture  sono  entrate in contatto  e  poi  è riesploso  dopo due secoli  di  calma  apparente  , ma  non   vedo   questo pericolo  e  non lo ingigantisco  in maniera cosi fondamentalista  coem  fate voii neocon  LOL  .  io sono un laico  credente  appassionato  di  religioni  e  di scambi culturali con essi  .  Io  non ho  solo amici  musulmani  ma considero   amici e quindi  tutti uguali   qualunque sia  esso  il  loro credere  o  la loro religione  ( cattolici  , ebrei  , musulmani  ,   buddisti , protestanti  ,  testimoni di geova  , ecc  )  . LOL .   se  essi vengono in italia   e accettano  le nostre regole  e  la nostra cultura  e   trovano  forme  di  sincrestimo  : << ..... può essere considerata qualsiasi tendenza a conciliare elementi  culturali, filosofici o religiosi eterogenei appartenenti a due o più  culture o dottrine diverse.  Il termine è applicato soprattutto nella scienza e storia delle  religioni, in cui indica quel complesso di fenomeni e concezioni  costituite dall'incontro e dalla fusione di forme religiose  differenti (  continua  qui   )  >>  non vedo cosa ci sia  di male  ,  in italia hanno sempre  convissuto  minoranze  etniche  e   forme religiose diverse  (  ebrei ,  protestanti ,  ortodossi )  non vedo cosa  ci sia  di male    se  adesso vengono  anche  gli islamici  .  Purchè  come  ti dicevo prima  nel  rispetto  reciproco    ( come mi sembra che ci  sia sempre  stato   fra la comunità islamica  italiana  )  e nella legalità  . Quindi dico no ai fondamentalismi sia  cattolici  come  quello tuo  , sia  islamici  o di qualunque altra religione  , sia qui che nei loro paesi  .  Se la costruzione   delle moschee  favorisce il  dialogo  e  l'integrazione    benissimo ben vengano 


24/11/05

Senza titolo 1000


 
dopo aver  letto , sui  giornali che  il  film  Melissa p di francesca neri   , ha superato  i Pinguini  in marcia  (  un film bellissimo   da  un mio amico che  si scarica i  film dalla rete  ) . rilegendo
il post  di odiomuso  mi chiedo  :  non è che siamo tutti  ( salvo eccezioni o mosche bianche   )  assuefatti  dal sesso \  erotismo ormai divenuto mercificato  basta vedere  la pubblicità di qualunque  oggetto . Cosi pure  nei  programmi tv  in particolare quelli   d'intrattennimento ( reality  e  affini )    o   dal successo   che hanno   le  ex pornostar  ora  per opportunismo o   per  coerenza  convertite alla  religione  o  presentatrici di  programmi  per  bambini  : oppure il successo di trasmissioni in cui compaiono  tette  e culi   oil suiccesso  ( esperienza personale   con  dei miei condomini  quando  vivevo in affitto  a Sassari ) di  trasmissioni   come passaparola  o menate simili :  oppure  sotto  forma  di  pubblicità sui  giornali  femminili e non   .. Ma  allora , mi rivolgo specialmente  ale donne  e alle ragazze   invece di scandalizzarsi  ipocritamente    quando  i loro mariti \  partner  oppure  figli  i e/o amici    guardano  un  film  hard  oppure   leggono  giornali  \  giornalini pornografici, perchè non  s'incazzano  sollevano contro questa   merciificazione del loro corpo   ma  anche  del sesso  e dell'erotismo  cioè  di  una  delle cose  più belle   che adirittura  stanno alla base  della vita  ?  Come dimostra il film citato precedentemente,smettendo di comprare quel giormnale  o  o  quel  prodotto  oppure  non  guaerdando  certi programmi  ?  Ora ritornando  al film   esso  ha  tutto questo successo  sia per questo intrigante sottotitolo "sccopri cosa è vero". C sia  pèerchè  è tratto  da    il film tratto dal best-seller 'Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire' che nel 2003 spopolò nelle librerie di mezzo mondo grazie alle confessioni erotiche della sedicenne siciliana Melissa Panarello , ma  soprattutto per  il  batage  mediatico e  per la trovata     come  ho  già parlato nel     blog in particolare  qui (  non ricordo  gli altri   url   e  non mi và  di ricercarli per evitare di riaprire vecchie ferite ormai   chiuse\cicatrizzate  quasi come quella avvenuta  l'anno  sorso  con la nostra ex   cdv  roseinthewind.splinder.com ) dell'editore : ragazza minorenne+sesso=   molti  € . Inoltre  per quanto riguarda il film in questione    ,  ho letto   diverse   stroncature  a destra  (  in malafede o al limite  )  e  a sinistra  (  in buona fede   o   in alcuni  casi  come  l' www.unita.it  nel mezzo )  e  poi  è stato  rinnegato  dalla stessa  attrice del   libro  ,  non è  un granchè   si  regge  perchè ad  incarnare sullo   schermo le avventure (o fantasie ?) della protagonista è la   giovane rivelazione   spagnola Maria Valverde( vedere  foto al lato  )  contornata - tra gli altri - da   una   grande Geraldine Chaplin nei panni della  nonna e Fabrizia Sacchi in  quelli della   madre e  che  a  giurare il film , sia  stata  una  donna   francesca  neri  . Ha  ragione   l'unità  quando  dice   che per  tale  film ci sarebbe  voluto  tinto   bras   Oppure questa del sito filmup  leonardo da cui prendo molto   spesso foto e recensione  per  il nostro  blog   << [....]   Una sceneggiatura   che  occhieggia a meta-letture intimiste e    sociologhicheggianti, una   realizzazione tecnica riconducibile a nulla più  che  a una modesta fiction   televisiva, fanno il resto, mettendo a nudo un film  che  trova la sua cifra   nell'essere un catalizzatore di introiti pubblicitari e di   botteghino e poco più,  sfruttando beceramente un caso letterario che, nel  suo essere tale, si     connotava già come opera falsa e furba.Una qualsiasi  commedia  all'italiana anni '70 servirà, e meglio, a soddisfare le domande   che  si   pongono rispetto al film [...] .>> qui il testo integrale    Ora   ci  attenderà un   altro battagè  mass mediatico e  pubblicitario  pari  o  superiore  a  quello  avvenuto  con  melissa p che presentava  il suo libro . Speriamo  che  esso non  mi  faccia  lo stesso effetto   che  mi spinse a comprare  e  a buttare  via  12 € circa per il libro  .. E  che non  faccia  prevalere  ulteriormente  la ia tendenza   di voler ascoltare, leggere e guardare  vchiunque   ogni  lamento   per parafrasare una  canzomne  famosa  ( non riporeto il titolo  e testyo  perchè l'jhoriportato  tante di quelle  volte  in questo  blog  ) e  voiler  fare  , molto spesso  a  tutti i  costi  il bastian contrario ed andare  contro corrente   a tutti i costi  , anche  quando  non è neccessario e  si prendono delle  " scoittature  e delle "cadute  " inutili  peer la costruzione della  tua opera  d'arte  ( esperienza   di vita  ) .Concludo  con un consiglio  a coloro che   sono teledipendenti  ( compreso a  volte  anche il sottoscritto ) fate un gersto  rivoluzionario  spegnetela e leggete un libro  o  chiaccherate  andate a parlare con un vicxino   oppure  se non ne  potete fare  ameno   cambate  canale   .  Non so  più  che altro dire  con questo  è tutto alla prossima

09/09/05

non bisognerebbe ma non sempre ci si riece

Carissimi \e


Lo so   dovrei lasciare perdere  e  cestinare  detterminate   email  , cosa  che farò visto che la maggioranza  sono di persone in malafede  ,  e  che  dovrei seguire l'esempio    dell'avvelenata  di Guccini ( evito di  riportare ie il link perchè   è stato da   me più  volte  riportato in questo blog e  poi lo trovate fra le faq  )  , ma  non ci riesco  . Sperando che questa sia l'ultima volta  che  debba mandare  a  vaffanculo vfncl  lo faccio  utilizzando  loa  rubrica   quotidiana  del fronte del video di maria Novella Oppo   sull'unità di oggi  9\IX\2005 intitolata Te la do io l’America : <<  GIOVEDÌ È TORNATA finalmente l'informazione televisiva. E non solo con Matrix su Canale 5, ma anche con uno Speciale di Gaia e Primopiano su Raitre.Equi, con la conduzione di Maurizio Mannoni e Mario Tozzi, ci è stato spiegato quali cause abbiano reso tanto disastrosa l'alluvione di New Orleans. E cioè la scelta della destra Usa di decurtare tutte le spese pubbliche, comprese quelle ambientali. Abbassando le tasse ai più ricchi, rifiutando gli accordi di Kyoto e finanziando ricerche scientifiche di comodo (petrolifero), per dimostrare che l'effetto serra non esiste. All'inviato
di Repubblica, Rampini, che documentava questi fatti, ilministro La Malfa dallo studio ha replicato che, sì, va bene, noi europei certe cose non le capiamo,ma le sue erano tesi antiamericane. La solita solfa: chi attacca Bush è antiamericano. Perciò i primi antiamericani sono proprio gli americani, visto che Bush è in minoranza nel suo Paese. Mentre i veri amici dell'America sono LaMalfa, Berlusconi e Ferrara, chesono in minoranza in Italia. >> a  voi  decidere    se sonoa nti  Americano oppure  no  . Mi raccomando  se  o  fate  via  email  o qui  cercate  ( anche  se  d'opinioni contrarie   alle  mie  non impoprta  anzi meglio voci  contrarie  ceh appiattite  come  le pecore  a  quello  che io dico   )d'essere i più costruttivi  possibili nelle  critiche    GRAZIE 


08/09/05

Senza titolo 778


  da  indymedia 


Il 10 agosto 2005, nel 60esimo anniversario del bombardamento di Hiroshima e Nagasaki, Turi, siciliano 52enne ex operaio della FIAT a Torino, e' entrato nella base militare di Woensdrecht, nel sud dell'Olanda, e con un martello di 15 chili ha distrutto due caccia-bombardieri militari F16. Turi e' ora in sciopero della fame, detenuto nel carcere olandese di Breda. Il 1 settembre, data della sua prima udienza in tribunale, Turi ha contestato l'imparzialita' del giudice facendo cosi' rinviare il processo di una settimana. Nel frattempo e' tenuto in isolamento e gli viene impedito anche l'incontro con il suo avvocato. Turi rivendica la tradizione dei '''Plowshares''', un gruppo di attivisti per la pace che si ispirano alla profezia biblica di Isaia "E sbatteranno le loro spade nei vomeri e non impareranno mai più la guerra". La stessa bibbia usata da Bush per benedire le crociate occidentali in medio oriente. Il martello usato per distruggere gli F16 proveniva da Assisi e secondo lo stesso Turi godeva della benedizione di San Francesco.


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e  dalla  Nw   di Ecumenici \ Leonhard Ragaz  http://ecumenici.altervista.org/html/ ( Foglio elettronico indipendente: sei anni di attività della newsletter ecumenica più diffusa in Europa e alle spalle oltre 100 anni di riferimento alla teologia sociale, pacifista e non violenta evangelic  )  trovo questa stupenda  poesia  che  riassume il mio modo di credere    in Dio e il  mio essere  spirito  libero  \  cane  sciolto 




Dorothee Solle, teologa protestante)


 


Non credo



al diritto dei più forti,
al linguaggio delle armi,
alla potenza dei potenti.
Voglio credere
ai diritti dell'uomo,
alla mano aperta,
alla potenza dei non-violenti.
Non credo alla razza o alla ricchezza,
ai privilegi, all'ordine della forza e dell'ingiustizia:
è un disordine.
Non credo di potermi disinteressare
a ciò che accade lontano da qui.
Voglio credere che il mondo intero
è la mia casa e il campo nel quale semino, e che tutti mietono ciò che tutti hanno seminato.
Non credo
di poter combattere altrove l'oppressione, se tollero l'ingiustizia qui.
Voglio credere che il diritto è uno,
tanto qui che altrove,
che non sono libero finché un solo uomo è schiavo.
Non credo che la guerra e la fame siano inevitabili e la pace irraggiungibile.
Voglio credere all'azione semplice,
all'amore a mani nude,
alla pace sulla terra.
Non credo che ogni sofferenza sia vana.
Non credo che il sogno degli uomini resterà un sogno e che la morte sarà la fine.
Oso credere invece, sempre e nonostante tutto, all'uomo nuovo.
Oso credere al tuo sogno, o Dio,
un cielo nuovo, una terra nuova dove abiterà la giustizia



 


03/09/05

che palle i matusa

Avevo  promesso più  volte nel corso di questo  blog (  e  in altri scritti   privati  )   di smetterla di  farmi le elucubraqzioni  \ seghe mentali ma  a volte  ( come questo  caso  di cui  vado aparlare  ) sono inevitabili . Il fatto è dovuto come sempre  ai miei  "vecchi " che criticano quello che leggo ( oltre quello che guardo in tv  , ma questa  è un'altra storia ) .  La discussione è avvenuta quando   tornando a casa  con   i giornali  ,  mi hanno trovato con fumetto nuovo  e mi hanno detto : mio padre  : <<  quanti soldi che  sprechi  in fumetti e  in fesserie  >> , mia madre << non basta quanto spendi   con Dylan dog   e Martin Mystere , più quantro hai speso  per i libri e i dv  di asterix  usciti con Panorama e  con   quelli di Repubblica   >>

Ciò  mi ricorda 1)   , le polemiche  che  suscito il n°392 " Dite la vostra  " -- ne  ho ritrovato  qualcosa riordinando la  soffitta  dai vecchi  giornali --  di alan Ford\tnt in cui  prese a fae  una parodia del  caso  Erika  e  Omar  ( qui per  chi ha rimosso  \  dimenticato ) ; 2)   << l'assurdo  >> --  come giustamente  dice nella rubrica  chaz Max Bunker   alla   fine  della  storia   prima citata  -- <<  era  [ anzi  è ancora ]  che i moralisti del momento che alzavano la voce  erano gli ultimi che avrebebro  dovuto avere la  spudoratezza di aprire  bocca , e invece lo fecero tonfi e baldanzosi   come non mai  . Sarebeb come sentire  Hitler   deprecare per la persecuzione , Al capone  condannare il crimine, cicciolina  sostenere la castità  , e cosi  via  . (...) Se non per  ricordare  gli anniversari [ o peggio  riempire  dei vuoti   nelle pagine dei giornali  ]  dei fumetti  si  parla   sempre in modo negativo  [  fatte  eccezioni  come alias  l'inserto del sabato  del   quotidiano il manifesto  , la pagina culturale  quotidiano  e  del sito dell'unità  , e  il  nuovo mensile  XL  di repubblica  e  la  web  fanzine  dell'informagiovanio  dell'emilia romagna  Strada Nove ] . Ogni  occasione   è  buona  per  attaccarli  , è incomprensibile , ma è copsi , dopo essere stati considerati  [negli anni  60\70 ] la  duodecima musa   si  è ricaduti nell'oscurantismo   più cupo gestito   dala stupidità .La stupidità  non è appannaggio di un solo partito o  congrega politica   ma  è dananttamente trasversale  >> ( N.b  le frasi  tra  parentesi quadre  sono delle mie  integrazionmi a tale  dichiarazioi dell'auoptre ) Stupidità e arroganza   sono gli elementi principali   di questi  falsi  profeti  o cattivi maestri per usare  un'espressione a  loro tanto cara   ai   quali  è dedicato questo post. IL  fumetto  causa dei rimproveri    è Ken parker  "oltre  la  frontiera "( di cui ho accenato  nel post  precedente ) l'ultimo numero della  colonna serie oro del quotidiano la   repubblica . Dai  fumetti  in particolare ( oltre a Ken Parker ) : Dylan Dog,Martin Mystere ,Mister No , Julia   della  Bonelli e Persepolis  di  Marjane Satrapi ( qui news  su di lei ) e Maus  di  Art Spiegelman (  qui  per  news  sull'autore ) , ecc   ho impareato molto più di certe lezioni   scolatiche  e  universitarie , in particolare  quelle   di filosofiaea e storia    . Mi hanno  , soprattutto  Maus e  Persepolis  trsmesso  trasmettere molto più di quantohanno fatti  interi manuali di storia. Ritornando a   Per  quanto riguarda   Kp sia  l'edizione   i classici del fumetto  ( sempre  di repubblica  ) sia  quellst'ultimo  i  ho imparato  ad esprimere  la mia  rabbia  attraverso non più  solo co  reazioni immediate ed istintive  (  fatti che  non racconto per  non riaprire  vecchie ferite   ormai  cicatrizzate  e  perchè troppo privati,non  posso mica  raccontarvi tutto  )  ma  attraverso il pensiero  ( anzi meglio    usare  il metodo  cuore&mente  che  integra  entrambi  ) , perchè  a  volte   ho bisogno di pensare   e  e di capire , comprendere  ,  a sperimentare  suilla mia pelle  (  come  d'altronde tutti voi  i miei cdv   sia  passivamente  che   attivamente  )  i pregi e  i diffetti di una nazione che  dopo  tangentopoli \ mani pulite o  anche  prima  (  dal  1988\89 secondo altri storici e  sociologi  )    sta cerca ndo di ricostruirsi una identità ;  e  che  a volte è  neccessario   fermarsi ad    ascoltare   e  a riflettere  come dicono i Modena city ramblers  nel  loro primo cd  riportando tutto a  casa ( da me precedentemente  citato non ricordo l post preciso e  ho poco tempo  e voglia dato che  in paese c'è la festa ) bellissimo blog omonimo  su splinder (  vorrei scriverle io certe cose  ) :<<  Poi un giorno abbiamo deciso che era giunto il momento.Abbiamo raccolto idee,emozioni,suggestioni e compagni di viaggio.Adesso riportiamo tutto a casa.>> . Hoappreso che    : << Spiriti  buoni e cattivi  convivono dentro di noi  >> come  dice  uno dei protagonista  di "Alito di ghiaccio " ( l'ultima  dele tre  storie   della  saga  Oltre la  frontiera    riportata  dal fumetto di  repubblica prima citato  e   che stà alal base di questo post    )   << come il sole e  la pioggia, un po' vince l'uno un po'  vince l0altro . bisogna  conviverci insieme  >>   

Ora Poichè con i  miei  è  una  guerra persa  e contro i mulini a vento,infatti  non riuscendo  nè  a sopportare  i  loro  sbuffi  e rimproveri   su tali questioni (  compreso  quando  guaredo i simpsons  e  futurma  , Griffin  ma questa  è un altra storia    che  prima  o poi   vi racconterò  )   risalente  a  5  anni  fa   e forse   più su  tale  questione     scritto sui newsgroups \  ng  ( chi sei  li vuole leggere tutti   compreso il mio  li legga  qui )  di  IAF e IAFB ( e la  sua  web comunity )   it.arti.fumetti e  it.arti.fumetti.bonelli :  La prima  << come qualunque cosa, il fumetto può rivolgersi a qualunque pubblico: ci sono fumetti per bambini, per adulti, ed anche per Son Gohan. :-P Di fumetti ce ne sono di tutti i tipi, ed affermare che il fumetto è per bambini, denota IGNORANZA. Non è una colpa, è un dato di fatto . E questa è la prima cosa (passa in fumetteria, vai a prendere chessò... Psichopatia Sexualis di miguel Angel Martin -che io trall'altro non ho letto- e portaglielo... poi facci sapere!) eeeeeeeeesigo che i tuoi ritirino quello che hanno detto... E se non lo fanno, digli che devono vedersela con quetzz... >:-() La seconda cosa, è che non vedo perché un debba ASSOLUTAMENTE dovere crescere, o meglio... Credere che crescere vogli dire rinnegare cose come i fumetti, o letture infantili. Non vedo perché uno, solo perché ha più di 12 anni, debba smettere di leggere topolino. Uno può averne 60 e continuare a leggerlo. E questo non farà di lui un idiota, un rimbambito. Ed uno può leggere Topolino, e nel contempo leggere chessò Joyce, o Kundera (ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale) quali basi fanno simili affermazioni? Il fumetto e' un genere narrativo per tutti! Il fatto che ALCUNI fumetti siano rivolti ad un pubblico prevalentemente "giovane" non significa che lo sia tutto il genere. Il fatto che ci siano libri di favole non giustifica affermazioni come: la letteratura e' per bambini! Il fatto che ci siano libri scadenti, non comporta che la letteratura sia scadente. Se vuoi qualche argomentazione concreta, in sintesi -ti consiglio di acquistare Capire il fumetto di Scott McLoud edito da Vittorio Pavesio per piu' esaurienti spiegazioni-, eccole: 1)Opere a fumetti si sono imposte anche in concorsi riservati generalmente alla "semplice parola scritta"; esempi? Beh, nel 1992 Art Spiegelman vinse lo Special Award del PREMIO PULITZER per MAUS; Neil Gaiman, ha vinto con una storia di Sandman -"Sogno di una notte di mezza estate"- il premio come miglior racconto fantastico dell'anno -se non ricordo male-. ) >> ; La  seconda <<  Un certo Goethe - uno dei principali scrittori della letteratura europea, vedi il Faust-, dopo aver visto come si divertiva un suo amico - un certo Topffer- nel creare storielle satiriche - dove compariva per la prima volta in europa,  la combinazione interdipendente tra parole e immagini, quella che noi oggi lo chiamiamo fumetto - scrisse che quel suo amico usando quel linguaggio, e un po' piu' di serieta' avrebbe potuto creare "cose al di la' di ogni possibile concezione". 3) Mai sentito parlare di un certo Umberto Eco? La credi una persona colta e affidabile, per giudizi riguardanati il linguaggio? Beh, fa sapere ai tuoi che il suddetto signore - non certo un bambino-, docente all'universita' di Bologna e' un lettore di fumetti! Incredibile? Questo dimostra una sostanziale "ignoranza" (inteso come non conoscenza) del supporto da parte dei tuoi genitori. I fumetti hanno tipologie ed argomentazioni diverse, rivolti al più svariato ventaglio di potenziali lettori. Questo è particolarmente vero su alcuni Manga, che vengono studiati e realizzati tenendo a mente un target preciso. I fumetti possono essere per bambini, per adolescenti maschi e femmine, per lettori maturi o no, per adulti precoci, o inguaribili bambinoni. Certo, che se come fumetto intendano le storielle disegnate per l'infanzia, puoi provare a fargli dare una scorsa a Pratt o Martin Mystere (piacciono tantissimo ) . Per chi  ha  come me  questo problema   riporto sempre    dal mio post   sfogo e  dallo stesso  NewsGroups   questi consigli   che poi  sono in massima parte  quelli che mi   ha dato il mio ancioco analista  :<< Un consiglio: fregatene e fai quello che ti pare giusto e che ti diverte. Alla lunga si rassegneranno. Un mio prof diceva che i genitori quando decidono di avere figli devono essere consapevoli della possibilità di essere mandati affanculo per i primi trent'anni della loro vita. Poi dopo gli si pùò anche dare ragione... ma non sui fumetti!!!!! Di ai tuoi genitori: "vi ho deluso in qualcosa? Se siete contenti di me allora lasciatemi fare quello che mi piace." Continua a leggere fumetti e non te ne pentirai. >> . Non so  che  altro dire   se non  questre due citazioni  . La prima  è della Divina Commedia di Dante Alighieri  : << (... ) Non ragioniam di lor, ma guarda e passa ( Inf., III, 51)  :  la seconda   dei KP (  ovvero  di Giancarlo Beradi - Ivo Milazzo )  : << Ogni uno di noi   ha un ruolo ben preciso  in questo  mondo ,. Molti lo colegano a  Dio , io invece  a  lo sento come un dovere  verso l'umanità >> .

 

 con questo  è tutto a  Nos  birere  (   a presto  come diciamo dalle mie parti ) al prossimo viaggio 

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