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08/10/14

intervista a Valentina Loche che Ha deciso di raccontare i nove mesi di gravidanza in un blog






Incuriosito da questo breve ( almeno sula pagina facebook del giornale poi  sul cartaceo non  saprei  ) trafiletto dell'unione sarda 2 ottobre 2014





Valentina Loche vuole "condividere con il web questa esperienza in una sorta di diario in cui scrivo direttamente alla creatura che porto in grembo, e che io e mio marito chiamiamo millimetroemezzo". Da qui il nome del blog Millimetroemezzo.
foto presa dal blog di Valentina 

ho deciso che : essendo single ed essendo uomo e quindi poco adatto \ capace di descrivere l'emozioni e le sensazioni del lungo viaggio che è la gravidanza ormai giunta quasi al termine di  farlo raccontare tramite intervista  alla diretta interessata  ( chiedo scusa per il ritardo , visto che il  blog  è attivo  da  8 mesi  ma ho scoperto solo ora questo toccante e sensibili blog femminile ) tramite una intervista con la diretta interessata anche se mediata ( ma è comprensibile visto le difficoltà che hanno le donne in gravidanza ) dalla gentilissima e disponibile , che sentitamente ringrazio, Eleonora Casula (ww.webjournalist.eu la sua " madrina web " 



Come mai tale scelta di tenere <> ( tua breve dichiarazione all'unione sarda) ?
Il web è pieno di informazioni tecniche sulla gravidanza, di consigli su cosa è meglio fare o non fare. Li leggi ma poi ti accorgi che ogni gravidanza è soggettiva. Io nella mia soggettività ho deciso di raccontarla dal punto di vista emozionale ed educativo. Sono una fan dell’educazione alle emozioni, non ho saputo resistere!
Come hanno preso le tue due famiglie e il tuo lui questa tua decisione?
I nonni di Millimetroemezzo sono ben felici di leggere questo diario. Mio marito Gianni mi ha assecondato fin dalle prime righe e mi ha seguito in questa avventura in tutto e per tutto.
Una lineetta che ti cambia la vita
Poi a un certo punto una piccola lineetta cambia la tua vita, i tuoi progetti, la tua prospettiva, il tuo modo di vedere le cose.
Una lineetta che segna una probabile gravidanza, una nuova vita che cresce dentro di te.
Un lineetta che segna l'inizio della splendida danza della natura.
E allora capisci che la vita è davvero magica, che la natura è straordinaria e ha deciso di farti questo splendido regalo che è quello di dare la vita.
Fin dal primo momento vivi in una dimensione sognante, immagini questo piccolo esserino di un Millimetroemezzo che nasce e cresce dentro di te, un Millimetroemezzo che dipende esclusivamente da te, un Millimetroemezzo che ti emoziona al solo pensiero di stringerlo tra le tue braccia.
Piano piano scopri tutta la gioia che può dare questa piccola creatura anche al solo annuncio del suo arrivo. Ti sbizzarrisci sul come dirlo, all’inizio con un po’ di difficoltà nel trovare le parole giuste e poi con un semplice “sono in dolce attesa” con un bel sorriso che t’illumina il viso. Ti danno gli auguri, ti abbracciano, si prendono cura di te in un modo incredibile, ti viziano.
E nel frattempo il pancino cresce, lo ammiri con orgoglio e felicità e lo accarezzi giorno dopo giorno. Provi un turbinio di emozioni, gli ormoni diventano ballerini e inizi ad abituarti a questa nuova vita che presto arriverà.
E allora succede che hai voglia di raccontare ciò che hai dentro, ciò che provi, ciò che immagini. Sai che non tutti potrebbero capire, è un’esperienza unica. Però allo stesso tempo hai voglia di gridare al mondo la tua felicità e di raccontare questa splendida avventura che è la danza della natura.
Io l’ho fatto: http://millimetroemezzo.blogspot.it/
E ogni giorno danzo con felicità:-)
Come ci si sente ad essere arrivati alla fine del viaggio della maternità\gravidanza ed ad iniziare quello genitoriale?
E’ una sensazione sempre più strana. Il momento di diventare mamma ormai si avvicina e lo vivo con serenità e curiosità. Zero paura del parto e tanta voglia di vedere come sarà la creatura e di tenerla tra le braccia. Credo che sarà una sensazione unica.
Come mai il nome Millimetroemezzo?
Quando io e Gianni abbiamo scoperto di aspettare un bambino l’embrione misurava un millimetroemezzo (la natura è veramente fantastica!). Da lì Gianni ha iniziato a chiamarlo così, a me è piaciuto subito, ridevo ogni volta che lo nominavamo. Quindi il nome del blog mi è venuto spontaneo.
Dagli esami fatti è un lui o una lei? 
Ahi ahi ahi… quindi non hai letto il blog? Dai ti do’ un aiutino per trovare il post giusto http://goo.gl/Mu0v7r
Oppure avete deciso di non volerlo sapere fino all'ultimo e lasciare che sia la natura a fare il suo corso?
No no, lo volevamo sapere fin da subito, poi la natura fa comunque il suo corso.
Il tuo blog finirà con la nascita della tua creatura o continuerà anche dopo?
Continuerà anche dopo, ho ancora un sacco di cose da comunicare, insegnarle e trasmetterle.
Ora dopo le domande sul tuo blog vorrei chiederti e togliermi alcune curiosità che mi sono venute leggendo i tuoi post manifesto.
Si vede che sei una pro life ed antiabortista, confermi o smentisci? Se dovesse essere confermata la prima cosa ne pensi dell'aborto?
Io sono per la vita, ma sono anche per il non giudizio. Ciascuno decide per sé e per la creatura che porta in grembo. Non si può giudicare senza trovarsi nella stessa identica situazione in quel preciso momento della vita con lo stesso contorno e con le stesse relazioni. Puntare il dito è facilissimo, scegliere non lo è per niente e talvolta si sceglie anche con sofferenza. Nessuno può mai sapere cosa prova una donna dentro di sé, nessuno.
Che ne pensi di ciò?



Avere un figlio è una grossa responsabilità e credo che al giorno d’oggi si possa scegliere il momento giusto per averlo. Sta a noi adulti informare, comunicare e educare i bambini e i ragazzi affinché possano diventare genitori nel momento in cui sono in grado di ricoprire questo ruolo. Non giudico questi ragazzi, ne i loro genitori. In questa società siamo tutti responsabili di tutti.

12/08/14

10 anni di blog e 5 di facebook ma ancora non m'arrendo [ faq per chi mi segue da poco e anche no ]

Per rispondere alle vostre curiosità e ceòlebrare sia i 10 anni di blog ed i 5\6 di permanenza in facebooke non ricordo quanti su twitter e   google plus  . ecco uno scambio email via facebook con un amico



  • Conversazione iniziata 23 luglio
  • Daniele Barbiero
    Daniele Barbiero


    Sei l'autore del blog "compagni di strada e di viaggio" grazie a te, nessuno mi aveva mai citato in un post.Se vuoi, mandami pure una richiesta di amicizia - io sono un gran introverso e aspetto sempre che siano gli altri a fare il primo passo.
    A presto!
  • 23 luglio
  • Daniele Barbiero
    Daniele Barbiero


    Giuseppe, ciao e grazie per la richiesta (prontamente accettata).Una domanda che ti sembrerà strana, temo: leggi abbastanza bene l'inglese?
  • Giuseppe Scano
    Giuseppe Scano


    purtroppo ho fatto solo francese . cmq mi posso fare aiutare da amici che lo insegnano
  • Daniele Barbiero
    Daniele Barbiero


    Ok, altra domanda strana (se non ti sto rompendo): tieni il blog perché...?Permettermi di azzardare un paio di risposte (mi dirai tu se mi sbaglio, o se ci sono altre possibilità):
    1) Ti piace tenere un blog, tutto qui.2) Il tuo scopo è di farlo trafficare, e di poterlo in qualche modo monetizzare, un giorno o l'altro. Bada che non ho nessun pregiudizio verso la seconda possibilità - anzi, ti chiedo se leggi in inglese in quanto ho letto un sacco di roba quando presumevo di voler fare la stessa cosa e ci sono un paio di titoli che ti potrei consigliare.Ma prima di allargarmi troppo, preferirei capire chiaramente quale è il tuo piano, se ne hai uno.
    Ciao, grazie.
  • 24 luglio
  • Giuseppe Scano
    Giuseppe Scano


    nessun piano vivo alla giornata . e poi vale il punto primo . la mia è solo passione non business.
  • 25 luglio
  • Daniele Barbiero
    Daniele Barbiero


    Capisco.
    Posso chiederti (di nuovo, sperando di non darti disturbo) in cosa esattamente consiste la tua passione, che cosa la nutre?Più semplicemente, cosa ti diverte esattamente nel tenere un blog?
    Spiego meglio la mia domanda - e dovrò fare qualche osservazione un po' antipatica, mi spiace.Hai quasi 5.000 amici su Facebook, una roba che poco poco neanche Recchioni. Ritengo che tu te li sia tirati su con molto tempo e molta pazienza. Tra i vari ci sono anche persone con una certa visibilità (Mauro Uzzeo, Francesco Artibani, eccetera).C'è la possibilità che un tuo post su Facebook venga vista da un bel po' di persone.Viceversa, il tuo blog non ha nessun commento (ho visto il feed), hai in effetti un tot di follower su Google+ ma solo 6 persone hanno raccomandato i contenuti del blog.E per quanto mi faccia piacere che pensi che quello che scrivo sia valido, il tuo sistema sembra consistere nel prendere di peso le frasi scritte da altri (in questo caso, da me), cambiare qualche parola, e pubblicare un post.Ti ringrazio di avermi citato sul post di "Orfani" - ma per esempio, quando hai condiviso il video "Cow" non mi hai né avvertito né citato e hai ripreso quasi interamente quello che ho scritto io (es. "quando vedrete il neonato probabilmente penserete che si siano spinti troppo oltre", ripreso paro paro - ed è solo un esempio).Ti dico questo non perché mi dia fastidio - io scrivo come mi viene e con piacere - ma perché non sono sicuro di capire se sia la scrittura che ti interessi.Tenderei a pensare che se volessi scrivere dei buoni post, lo faresti di tuo. Non fraintendermi: trovare l'ispirazione ci sta, ma poi occorre rielaborare, e tu questo non lo fai.Inoltre, mi spiace, ma impaginazione, punteggiatura e cura del blog in generale lasciano parecchio a desiderare.Per questo penso ritengo che tu sia interessato a far trafficare il blog (un altro possibile difetto è che gli argomenti sono così disparati - dal fumetto alla politica a Sara Tommasi - che una linea guida per la pubblicazione sembra mancare), solo che a quanto pare la "presenza" che hai su Facebook (e che sarebbe una risorsa preziosa) non riesci a tradurla in traffico per il blog.Poi magari aggiorni il blog solo per tuo piacere e non hai interesse che nessuno lo legga - nel qual caso, ignora pure quello che ho scritto.Tutto qua. Se per caso volessi far "marciare" il blog (anche se non si tratta di soldi) è possibile che possa aiutarti (e che tu, in futuro, possa dare una mano a me - io invece un piano a lunga distanza ce l'ho e voglio metterlo in pratica).Scusa il messaggio lungo.
    Ciao, e grazie per l'attenzione.
  • 25 luglio
  • Giuseppe Scano
    le risposte ai tuoi quesiti sono sotto le tue frasi .
    Più semplicemente, cosa ti diverte esattamente nel tenere un blog?
    Per cercare di bloccare \ fermare certe storie che altrimenti rimarrebbero ai margini o coperte nell'oblio del tempo . ma soprattutto far riflettere la gente , cercare dal basso antidoti o qualcosa che s'opponga alla standardizzazione , mediocrità , omologazione culturale
    Spiego meglio la mia domanda - e dovrò fare qualche osservazione un po' antipatica, mi spiace.Hai quasi 5.000 amici su Facebook,
    Alt . veramente non tutti sono amici ( amici veri saranno si è 600 massimo ) ma conoscenti o gente di cui mi piace quello che scrive e propone . Molti mi hanno cercato loro . Opure gli ho cercati io per quallo che scrivevano o condividevano . oppure nel caso di cantati ed autori per inviarli foto \ video che ho girato su di loro o quando avevo ( il blog esiste da circa 10 anni ) scritto qualcosa sui di loro

    una roba che poco poco neanche Recchioni. Ritengo che tu te li sia tirati su con molto tempo e molta pazienza. Tra i vari ci sono anche persone con una certa visibilità (Mauro Uzzeo, Francesco Artibani, eccetera).
    vero .

    C'è la possibilità che un tuo post su Facebook venga vista da un bel po' di persone.
    Viceversa, il tuo blog non ha nessun commento (ho visto il feed), hai in effetti un tot di follower su Google+ ma solo 6 persone hanno raccomandato i contenuti del blog.
    ti rispondo cosi . che i commenti o la lettura dev'essere spontanea , mica forzata . chi vuole mi segue ( vedi le 400 ) persone nelle mie cerchie di plusgoogle e ho perso il conto di quelle su twitter
    E per quanto mi faccia piacere che pensi che quello che scrivo sia valido, il tuo sistema sembra consistere nel prendere di peso le frasi scritte da altri (in questo caso, da me), cambiare qualche parola, e pubblicare un post.
    cerco di trovare conferma a quello che scrivo con punti di convergenza validi come il tuo scritto da me citato . E' vero a volte rielaboro cose altrui sia per trovare ispirazione a degli articoli altre volte perchè certe persone non vogliono essere riconosciute

    Ti ringrazio di avermi citato sul post di "Orfani" - ma per esempio, quando hai condiviso il video "Cow" non mi hai né avvertito né citato e hai ripreso quasi interamente quello che ho scritto io (es. "quando vedrete il neonato probabilmente penserete che si siano spinti troppo oltre", ripreso paro paro - ed è solo un esempio).
    hai ragione nella fretta sono stato maleducato . non si ripeterà più

    Ti dico questo non perché mi dia fastidio - io scrivo come mi viene e con piacere - ma perché non sono sicuro di capire se sia la scrittura che ti interessi.
    m'interessa come scrivi e quello che pensi e come riesci a riportarlo sul web
    Tenderei a pensare che se volessi scrivere dei buoni post, lo faresti di tuo. Non fraintendermi: trovare l'ispirazione ci sta, ma poi occorre rielaborare, e tu questo non lo fai.
    a volte ci riesco a volte no

    Inoltre, mi spiace, ma impaginazione, punteggiatura e cura del blog in generale lasciano parecchio a desiderare.
    dove doverei migliorare secondo te
    Per questo penso ritengo che tu sia interessato a far trafficare il blog (un altro possibile difetto è che gli argomenti sono così disparati - dal fumetto alla politica a Sara Tommasi - che una linea guida per la pubblicazione sembra mancare), solo che a quanto pare la "presenza" che hai su Facebook (e che sarebbe una risorsa preziosa) non riesci a tradurla in traffico per il blog.
    perchè non ho una linea guida ma sono libero . non mi piace come puoi leggere anche nelle faq e manifesto del blog legarmi \ fissarmi a qualcosa di fisso e stabile .

    P.s
    posso citare questo nostro botta e risposta come post del blog per la sezione faq ?

  • 26 luglio
  • Daniele Barbiero
    Daniele Barbiero


    Ciao Giuseppe,
    Cita pure nella faq, mi fa piacere.Mi fa piacere anche che rispondi alle mie critiche (che mi auguro tu capisca sono fatte a fin di bene) con cortesia e disponibilità.Di questi tempi, e in rete, è una cosa piuttosto rara.
[----]

01/12/13

Una risata via Twitter ci salverà La creatività ai tempi del digitaleSms, cinguettii, istant messenger, blog: l'altra scrittura

Stavo facendo la raccolta differenziata   della carta  ed  ho trovato questo articolo dell'unione sarda del 25\11\2013 





Quel pensiero creativo, protagonista a Cagliari della tre giorni di “Pazza idea”, nel caso della scrittura straripa godurioso nei registri dell'ironia. Così succede a Daniele Zito, esordiente con “La solitudine di un riporto” (Hacca, 2013), nel divertente incontro della serata conclusiva di ieri. E il rapporto tra sorriso e creatività fluisce rigogliosa nella conversazione tra l'autore radiotelevisivo Matteo Bianchi e lo scrittore Paolo Nori, accattivante con le pagine del suo “Momama” (Chiarelettere, 2013). Ovvio, l'ironia della carta corre anche sulla Rete. Le scritture invadono Twitter e disegnano un mondo affascinante da scoprire.Di narrazioni digitali hanno parlato con Vito Biolchini il direttore della Fondazione Cesare Pavese Pierluigi Vaccaneo (tra i fondatori della twitteratura), la blogger esperta in community Mafe de Baggis e il consulente di innovazione editoriale e ideatore di Galizio Filippo Pretolani. Che porge quesiti per gli editori, perché «la scrittura è diventata normalissima con sms e l'istant messenger: non si può ignorare che ormai chiunque scrive tanto». Per non dire che in questa interconnessione di tutti «possono nascere improvvise connessioni tra cose di qualità». Rendere continua la narrazione è possibile futuro della lettura. «Il libro di carta, che ha un inizio e una fine, mi è sembrato limitato. Il limite del libro è il punto di partenza della narrativa digitale, che però per ora l'editoria rifiuta», evidenzia la blogger che in borsa tiene la “Morfologia della fiaba” di Vladimir Propp in cartaceo e sul Kindle tutte le favole esaminate.Tra gli ospiti anche il social media strategist Alessandro Paolucci. @Iddio è il nom de plume con cui su Twitter viene seguito da oltre 170 mila persone. A Francesca Madrigali spiega come ha trovato sulla piattaforma di microblogging una dimensione ideale per la propria creatività. E le sue battute folgoranti sono raccolte in “Dio non gioca ai dadi, tiene il banco” (Kowalski, 2013). «Quando accumuli follower sei diventato influencer, che tu lo voglia o no. E se tantissimi utenti condividono qualcosa parte un fenomeno di massa che non si può fermare». Rivaluta gli umanisti in quanto possono fare buona comunicazione online anche per le imprese. «Possono essere più bravi degli ingegneri: fanno un lavoro migliore, perché sanno usare i testi e distinguere le situazioni».Leggerezza e simpatia sono l'approccio vincente. Sottolinea di fare attenzione a ciò che si scrive perché Internet conserva i dati e, in futuro, potrebbe rovinarci la reputazione. E figurarsi cosa succede se si fa girare un preoccupante allerta meteo - però del giorno prima - nei momenti drammatici dell'alluvione in Sardegna. Controllo delle fonti a parte, un'avvertenza da ripetere per avere i conseguenti giovamenti è che sui 140 caratteri di Twitter si può essere fraintesi con facilità maggiore rispetto, per esempio, a Facebook. Le offese, infine, non hanno a che fare solo con la reputazione ma possono diventare minacce. Cita il caso degli attacchi alla presidente della Camera Laura Boldrini via Twitter.Purtroppo se ne parla in chiusura di incontro. Una precisazione su quanto sentito, allora, va fatta: le minacce sulla Rete sono un reato esattamente come nel reale. È un problema di effettività della tutela rispetto al mondo non virtuale: il pensiero (creativo) del legislatore è stato previdente.
Manuela Vacca

01/11/13

Una risata via Twitter ci salverà La creatività ai tempi del digitaleSms, cinguettii, istant messenger, blog: l'altra scrittura

stavo facendo la raccolta differenziata  dela carta  e  ho  trovato questo articolo interessante  che ho deciso  di  condividere  con voi

unione sarda del 25\11\2013

Si è chiusa la tre giorni di “Pazza Idea”, visioni di normale follia tra arte e letteratura

Una risata via Twitter ci salverà La creatività ai tempi del digitale

Sms, cinguettii, istant messenger, blog: l'altra scrittura

Quel pensiero creativo, protagonista a Cagliari della tre giorni di “Pazza idea”, nel caso della scrittura straripa godurioso nei registri dell'ironia. Così succede a Daniele Zito, esordiente con “La solitudine di un riporto” (Hacca, 2013), nel divertente incontro della serata conclusiva di ieri. E il rapporto tra sorriso e creatività fluisce rigogliosa nella conversazione tra l'autore radiotelevisivo Matteo Bianchi e lo scrittore Paolo Nori, accattivante con le pagine del suo “Momama” (Chiarelettere, 2013). Ovvio, l'ironia della carta corre anche sulla Rete. Le scritture invadono Twitter e disegnano un mondo affascinante da scoprire.
Di narrazioni digitali hanno parlato con Vito Biolchini il direttore della Fondazione Cesare Pavese Pierluigi Vaccaneo (tra i fondatori della twitteratura), la blogger esperta in community Mafe de Baggis e il consulente di innovazione editoriale e ideatore di Galizio Filippo Pretolani. Che porge quesiti per gli editori, perché «la scrittura è diventata normalissima con sms e l'istant messenger: non si può ignorare che ormai chiunque scrive tanto». Per non dire che in questa interconnessione di tutti «possono nascere improvvise connessioni tra cose di qualità». Rendere continua la narrazione è possibile futuro della lettura. «Il libro di carta, che ha un inizio e una fine, mi è sembrato limitato. Il limite del libro è il punto di partenza della narrativa digitale, che però per ora l'editoria rifiuta», evidenzia la blogger che in borsa tiene la “Morfologia della fiaba” di Vladimir Propp in cartaceo e sul Kindle tutte le favole esaminate.
Tra gli ospiti anche il social media strategist Alessandro Paolucci. @Iddio è il nom de plume con cui su Twitter viene seguito da oltre 170 mila persone. A Francesca Madrigali spiega come ha trovato sulla piattaforma di microblogging una dimensione ideale per la propria creatività. E le sue battute folgoranti sono raccolte in “Dio non gioca ai dadi, tiene il banco” (Kowalski, 2013). «Quando accumuli follower sei diventato influencer, che tu lo voglia o no. E se tantissimi utenti condividono qualcosa parte un fenomeno di massa che non si può fermare». Rivaluta gli umanisti in quanto possono fare buona comunicazione online anche per le imprese. «Possono essere più bravi degli ingegneri: fanno un lavoro migliore, perché sanno usare i testi e distinguere le situazioni».
Leggerezza e simpatia sono l'approccio vincente. Sottolinea di fare attenzione a ciò che si scrive perché Internet conserva i dati e, in futuro, potrebbe rovinarci la reputazione. E figurarsi cosa succede se si fa girare un preoccupante allerta meteo - però del giorno prima - nei momenti drammatici dell'alluvione in Sardegna. Controllo delle fonti a parte, un'avvertenza da ripetere per avere i conseguenti giovamenti è che sui 140 caratteri di Twitter si può essere fraintesi con facilità maggiore rispetto, per esempio, a Facebook. Le offese, infine, non hanno a che fare solo con la reputazione ma possono diventare minacce. Cita il caso degli attacchi alla presidente della Camera Laura Boldrini via Twitter.
Purtroppo se ne parla in chiusura di incontro. Una precisazione su quanto sentito, allora, va fatta: le minacce sulla Rete sono un reato esattamente come nel reale. È un problema di effettività della tutela rispetto al mondo non virtuale: il pensiero (creativo) del legislatore è stato previdente.
Manuela Vacca

22/02/09

oligopolio mediatico in sardegna

 a chi mi dice , lo so che non dovrei neppure  replicare   e a  gente  che ha  il prosciutto  sugli occhi  e  si beve  tutto quello  che  dice la  tv  e i media del padrone   e del potere  , ma   sono testardo  e  utopista  oltre che donchisciottiano    oltre  che per  un a corretta  informazione   (  non importa se a  destra  o  a sinistra  )    nel post    su renato soru   sono stato   fazioso      vedete questo video   girato  dalla  tv  pandora   di  Giulietto chiesa    e   poi ditemi voi  .





L'oligopolio in Sardegna
from Pandora TV on Vimeo.


--- (....)  Ecco  ciò che  non mi piace  dei giornali  [  e  tg e i suoi approfondimenti e rubriche  ] , non sai mai  chi    dic ela verità  .
 ---  forse  nessuno nessuno
---Meglio non leggerli allora
--- e  rinuiciare  all'informazione  allora  '
-----Per me potrebbero anche chiuderli tutti se  chi m'informa dice solo bugie  è meglio che stia zitto
----  e  chi stabilisce  qual'è la verità ?
-----la verità  è nei fatti e non nelle congetture  ma  per  raccontare i fatti ci vuole  obbiettività
---- senza  obbiettività  non c'è buona informazione    e senza  buona  informazione non c'è libertà di stampa  e neppure [ vera ] democrazia
------Non è  pèroprio cosi che stanno le cose  (..)
------e questo è male  (....) 
-----molto male
---- che cosa  c'è più importante dell'obbiettività ? sentiamo 
--- La pluuralità 
----. che  i gornali  [  e  le televisioni ]   sia  obbiettivi  o faziosi   non contaq  . l'importante  e che nessuno   sin erga  garante dela obbiettività    dell'informazione  e che  ogni uno  possa  dire  [ e scrivere  ]  ciò che ritiene più  giuisto  ed  opportuno  .
--- anche se non è vro  ?^
---- dev'essere chi legge[ e  ascolta  ]   a stabilirlo n  , magatri dopoi   dopo aver consultato più  di una  fonte  . D'altra parte  distinguiere   tra  verità  e mistificazione  ? 
(..)

 Dylan Dog   "  i professionisti  "  n  269 pag   5-7


10/02/09

Tra foglio e matita...

Trascinatore di folleIl bello del disegno è che libera la mente e spazia tra temi vari senza difficoltà e costrizioni...


La punta di una matita passa dove il dito non riesce...e TRA FOGLIO E MATITA...esistono infiniti mondi...


 


Venite a trovarmi...


 


VI ASPETTO!!!

06/01/09

Su Splinder succedono cose strane




Proprio oggi, navigando su Splinder, mi é venuta la tentazione di digitare il link del mio vecchio blog, che cancellai più o meno un anno e mezzo fa, dopo averlo reso privato - per problemi miei che non riguardano nessuno - per un certo periodo di tempo.


A regola, naturalmente, il risultato che dovevo ottenere era che questo link é inesistente; invece, guarda un pò, trovo che il link esiste sempre e si tratterebbe di un blog privato...su cui però guarda caso io non posso entrare...o meglio, mi rimanda al mio profilo.


Cos'é sta storia?


A scanso di equivoci, se su quel blog ci fossero effettivamente dei contenuti: IL BLOG NON E' TENUTO DA ME...io lo avevo cancellato, appunto.


Provare per credere; provare a digitare http://morellina.splinder.com


Pregasi il losco - o losca - figuro/a che utilizza senza averne l'autorizzazione il mio nickname di cancellare immediatamente questo link...o almeno avere l'intelligenza di cambiare il titolo.


Ho finito. Grazie per l'attenzione.


E sono anche, giustamente, un tantino incazzata.




03/12/08

Afghan Lord è stato nominato

afghan lord blog brassAfghan Lord, il blog di Nasim Fekrat, giovane blogger e reporter afghano recentemente insignito del premio giornalistico “ISF-Città di Siena 2008”, è stato nominato nella categoria "Miglior Blog del Sud Asia" nell’ambito della quinta edizione del Brass Crescent Awards 2008. Se volete potete votarlo per la vittoria finale rispettando una semplice procedura: seguite il link del Brass Crescent Award, andate in fondo alla pagina, guardate la seconda categoria dal basso, qui potete trovare Afghan Lord, cliccate per selezionare il blog poi andate più in basso nella pagina, inserite il vostro indirizzo e - mail, dopo aver spuntato l’opzione: "I certify that I am only voting once for the Brass Crescent Awards". Infine cliccate per inserire il vostro voto. A questo punto controllate la vostra casella di posta, troverete una email per confermare il vostro voto, per completare la procedura dovete solo cliccare sul link presente nella mail.

14/11/08

NO ALLA LEGGE LEVI/VELTRONI!

DAL BLOG DI BEPPE GRILLO:


Se tutti i blogger del mondo si dessero la mano...


freebloggers.jpg
Clicca l'immagine


Il disegno di legge ammazzablogger non è figlio di nessuno. Sarà forse figlio di puttana. Di padre ignoto e di madre incerta. Nato in provetta o per partenogenesi. Non una voce dei nostri parlamentari, a parte quella di Antonio Di Pietro, si è levata a favore della Rete. Eppure dovrebbe importargli qualcosa. Milioni di italiani ci vivono, la frequentano, discutono e INFORMANO.
Il disegno di legge è stato presentato da Franco 'Ricardo' Levi. Levi è del PD. Il segretario del PD è Veltroni. O non sa nulla, come mi dicono gli succede spesso, o è d’accordo.
I veri giornalisti stanno in Rete, alcuni li conoscete, si chiamano Ricca, Martinelli, Byoblu. Mi scuso per coloro che non cito, ma sono migliaia. E questi dovranno essere iscritti al Registro operatori della comunicazione per essere assoggettati alle regole fasciste della stampa. La Rete esprime un Paese diverso. Se i lobotomizzati dalle televisioni e dal trio CorriereRepubblicaLaStampa si informassero in Rete, lo psiconano sarebbe ospite permanente di Putin in Siberia e Topo Gigio Veltroni una maschera del cinema.
La legge ammazzablogger non va presa alla leggera.  Mi sento una lepre mannara, con i denti a sciabola. E’ una bella sensazione. All’inseguimento invece che in fuga. Centinaia di blogger stanno mostrando la faccia, il nome e cognome, il loro indirizzo http con l’iniziativa “FREE BLOGGER”. Sono loro il cambiamento. Non lo fermerete.
"Se tutti i blogger del mondo si dessero la mano..."


Inviate le vostre foto con la scritta: "FREE BLOGGER":
Invia una mail a freeblogger@beppegrillo.it con:
- Oggetto: il tuo nome
- Testo: indirizzo del tuo blog
- Allegato: la tua foto con un cartello "Free Blogger"
Le foto appariranno nella barra superiore del blog.

- Articolo di "Punto Informatico"
- Analisi di Daniele Minotti












Diffondi l'iniziativa

06/08/08

Per non spegnere la luce...

lavoro(17) cosa facciamo ?



Stiamo alla finestra ?


proviamo tanti sassolini insieme a smuovere la montagna ?


NOI scriviamo al Ministro Sacconi la nostra indignazione.


E tu ?  5 minuti del nostro tempo Per non spegnere la luce...


Se condividi  posta sul tuo blog l'iniziativa , scrivi ai tuoi amici e PASSAPAROLA !


Riempiamo la "buca"  del Ministro  .


La mia lettera al Ministro Sacconi... 


Hanno aderito : http://degiorgioblog.splinder.com/ 


http://lucycy.splinder.com/



E tu stai alla finestra ?


27/06/08

La ribellione dell'Uomo Ragno


Quasi quasi rotolare fuori
e dare la mano ad un anonimo aereo
che umile vola su di me
spiegando le ali in un abbraccio.

Sempre meglio che anelare
alle nuvole ricamate d'oro
e di romanisti stendardi.

Già, ognuno sta unico sul cuor della terra
e la sera è sempre troppo tardi,
la sera purificatrice dell'avventura

e del sogno sempre spazzato (via)
dai letti, creduto polvere e cadaveri.
I cadaveri sono quelli delle nostre menti

ormai spente dagli orologi
- tic tac, vivi solo il tuo turno
e poi allontanati dal video,

povero attore che strilli e ti pavoneggi
per la tua ora sulla scena, idiota
che racconti favole piene di rumore.

L'Uomo Ragno finalmente si ribella
alle chiacchiere della Red Bull.


P. S.
La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone. La libertà non è uno spazio libero: libertà è partecipazione. (Giorgio Gaber) Mi sembra un buon motto per questo blog e per il suo fondatore.


P.S
2 :
Non nascondo di aver citato Shakespeare nella mia poesia.

15/06/08

YouTube ha censurato il mio video! Boh?

Il Video che avreste dovuto vedere nel post precedente

è stato censurato da YouTube-MorrisAndreas

Motivo in più per scappare quanto prima dall'Italia. Sarà stato sufficiente la "valutazione degli esperti 'a mani giunte e moralisti' che hanno decretato la cancellazione?"

Ora basta!!! Italia bigotta e schiava del Vaticano!!!

CHE PALLE!

ECCO IL VIDEO CENSURATO E DITEMI COSA TROVATE

DI PORNOGRAFICO O OFFENSIVO:



DIFFONDI, COPIA IL CODICE!



Spero solo che venga presto il momento di lasciare "lo stivalone italiano", perchè inizia a starmi TROPPO STRETTO.

Con Amicizia e Rispetto

Gentleman - (Morris)

P.S.: Per il Mio Amore Danny e per Tutti coloro che Amano le Persone dello stesso Sesso Un Particolare Abbraccio. Ciao Mio Amore, Cucciolo Adorato Mio Cuore Danny

15/05/08

elucabrazione mentale sull'amore e il suo significato





dopo le mie esperienze deludenti in tale  campo  e dopo aver sentito di storie d'amore ( e sesso ) precoci e violente come  l'ultima ( ? ) quella avvenuta qualche  giorno fà  a  Niscemi  (  vedere il  mio post  precedente   mi chiedo Cos'è l'amore ?esiste ? a che serve ?
L'ho chiesto a molti... Mi è stato detto che l'amore è il sentimento più forte del mondo, il sentimento che lo fa muovere, che lo fa giare. Mi è stato detto che l'amore è un qualcosa di appiccicoso, qualcosa che attacca due persone, e può essere un bene nel senso che quei due resteranno sempre insieme, così come può essere un male perchè nello stare sempre attaccati uno dei due, prima o poi, potrà anche scocciarsi e cercare un solvente per scappare via lontano. Mi è stato detto che l'amore è la cosa peggiore che ad un ragazzo possa capitare. Mi è stato detto che l'amore è una brutta bestia... una medaglia con due volti. Mi sono state dette un sacco di altre cose... così tante che ora non le posso ricordare tutte, così tante che non entrerebbero mai in questo piccolo blog.
Chi seguire? A chi credere? Su quale teoria appoggiarsi? Tutte? Nessuna? Io credo che ognuno debba farsi una propria idea dell'amore... ma ancora non riesco a farmela e o forse non voglio affrontare questo  mio  tabu' o guardare oltre  queste mura , a  guardare  oltre  la paura  per  parafrasare una  famosa  canzone ma già avervi parlato di questa ... elucubrazione mentale mi sembra il primo passo .

14/03/08

Arabi invisibili

Alcuni giorni fa è nato un nuovo blog che voglio segnalare, perché penso che sarà una pagina molto stimolante: la sua autrice è Paola Caridi, una giornalista oggi residente a Gerusalemme - dopo alcuni anni vissuti al Cairo -, che possiede una visione assai consapevole e articolata sul mondo arabo. Come ne scrive Wlodek Goldkorn sull'Espresso, l'empatia per coloro che descrive rende le sue analisi non sempre condivisibili da tutti, ma al contempo è proprio la sua passione ciò che rende così acuto il suo sguardo.

10/09/07

Riflettori sulla MAFIA

Minacce al cronista della sede palermitana dell'«Ansa» e corrispondente de «La Stampa» Lirio Abbate, già sottoposto a intimidazioni nei mesi scorsi a causa del suo libro «I complici- Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento», scritto in collaborazione con Peter Gomez .
Nelle loro analisi Abbate e Gomez hanno descritto una trama (per altro tratta da documenti delle inchieste dei magistrati, ma correlati da inchieste svolte da bravi giornalisti e soprattutto messi insieme da una filo logico che percorre il libro dall'inizio alla fine) che non risparmia nessuno: e tanto per essere chiari fanno nomi e cognomi di chi ha avuto rapporti di favori e scambio con i boss mafiosi.
E' proprio scrivendo quei nomi e cognomi che Lirio Abbate ha pestato i piedi a chi oggi comanda in Cosa Nostra.Sabato scorso, a Palermo, c'erano tutti alla passeggiata di solidarietà che si è trasformata in una manifestazione: non solo sindaci e giornalisti a “passeggiare”,ma anche quelle persone di Palermo che vogliono vivere senza gioghi di sorta, senza ombre e combattere apertamente la Mafia.

'La libertà d'informare,
senza dovere temere per la propria vita o incolumità,
è un patrimonio prezioso che appartiene a tutti i cittadini.
In Sicilia e nel Mezzogiorno, poi, questa libertà
si lega alla lotta per la liberazione dal giogo mafioso e dell'illegalità in generale.'
Bloggers, uniamoci
affinchè i riflettori restino accesi,
con uguale dignità e serietà
perché non è assolutamente normale morire
mentre si cerca e si racconta la verità
e perché non diamo alcun alibi
né ombre
alla violenza.




Siate con noi.






13/07/07

queste sono bestie non gli animali

 dal bellissimo blog   di antonelladpblog.splinder.com/



cani2--180x140Importare cuccioli di razza dai Paesi dell’est Europa per rivenderli illegalmente in tutta Italia: è questo il nuovo business delle organizzazioni criminali: «Prima pensavamo che il commercio illegale di cani celasse quello di droga e armi», racconta il maresciallo Marco Mandrelli del Nucleo di Polizia Tributaria di Bologna, in realtà ci siamo subito accorti che era il cane la fonte di reddito». E i conti sono presto fatti. Maggior margine di guadagno e minori rischi rispetto ad altre importazioni illegali. Questa terribile speculazione ha visto coinvolti, in cinque anni, oltre 70.000 cuccioli per un giro di affari complessivo di diversi milioni di euro. I cani, acquistati in Paesi come Romania, Ungheria e Repubblica Ceca a una media di 60 euro l’uno venivano svezzati precocemente, maltrattati e rivenduti nel nostro Paese a un prezzo che variava dai 500 ai 1500 euro. Molto spesso le loro condizioni erano così gravi da farli morire, dopo l’effetto delle droghe somministrategli per tenerli vispi e in vita, a pochi giorni dall’acquisto: giusto il tempo per far incassare ai propri aguzzini il guadagno.Uno scenario terribile che ha visto la partecipazione di diversi soggetti incensurati, da allevatori a medici veterinari, appartenenti a una rete organizzativa che era ormai ben ramificata su tutto il territorio italiano.  ulteriori news  sul Corriere e il  video dell'operazione della Finanza




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