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28/01/12

avviso ai nuovi iscritti e ai naviganti che approdano qui da twitter \ facebook , ecc ci sono anche i vecchi post trasferiti da il mio vecchio blog colettivo e multi autore cdv.splinder.com

   riprendo qui lo stesso appello  ,  lanciato  sulla mia bacheca  di facebook








avviso ai naviganti e ai compagni di viaggio \ di strada di facebook soprattutto quellio\e che mi seguono sui http://www.networkedblogs.com/  e a chi scartica i miei aggiornamenti e a chi mi segue da http://cdv.splinder.com/ ho trasferito tutto qui in qwuesto blog  l'archivio ( dal 2004-2007 ) eccetto   causa  doppioni qui  su  blogger   il 2008-2011 , ma se faccio in tempo lo farò o me  lo  farò fare  ( come  ho  fatto  )   da http://exportsplinder.altervista.org/  e  in c.. o ai doppioni , se no pazienza ciò che èstato è stato ( visto che splinder chiude il 31 di questo mese ) ciò  che n èstato  è stato nel bene e nel male  una parte  di me   si chiude   ed  un altra  si apre 

29/09/09

2 ottobre 2009, Milano canta per la Pace


 

Ovunque. Ormai la Marcia Mondiale si è dilatata a macchia d'olio, con una velocità vertiginosa, e impiegherei giorni interi, forse anche mesi, a stilare lo sterminato elenco di eventi e di adesioni che abbiamo ricevuto. Per questo vi rimando al sito. Ma partiamo tutti il prossimo 2 ottobre. Da Roma a Madrid, dal Benin al Messico, dall'Australia al Medio Oriente, la Marcia c'è. In nome di Gandhi, della pace, di noi. Qui mi limito a illustrare il programma milanese, che si svolgerà appunto il 2/10 in Piazza Duomo. Per l'occasione, il luogo-simbolo della "capitale morale" si trasformerà in un immenso palco di pace e nonviolenza. Dalle ore 10 fino alle 18 si esibiranno compagnie teatrali, e stand di associazioni garantiranno la loro presenza per tutta la giornata. Dalle 18 si terrà un happening con testimonial e personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura (Emma Re, Gianluca Pessotto, il Trio Medusa, La Pina e molti altri). Alle 18.45, eseguiremo la nota Do diesis per lanciare il progetto Tune the World (Intona il Mondo) mentre il megaschermo, allestito per l'occasione, proietterà il testo Imagine di John Lennon, che canteremo insieme. L’iniziativa sarà seguita da Radio Deejay e Lifegate.
In concomitanza con le iniziative in Piazza Duomo, il carcere di Bollate organizzerà una Marcia per la Pace con i detenuti, la direttrice e la polizia. Presso l’Università Bicocca si terranno conferenze e concerti sulla nonviolenza, mentre al Teatro Smeraldo sarà rappresentato uno spettacolo dedicato ai bambini. Alle 20.15, una compagnia teatrale si esibirà all’Istituto Nazionale dei Tumori. Appoggeremo anche, sabato 3 ottobre, sempre a Milano (piazza Duomo, ore 17) la manifestazione per la libertà di stampa e d'informazione.


Ne abbiamo, insomma, per tutti. Ed è solo l'inizio. Nel mondo, e a casa nostra.


 

In Italia, ogni cambiamento è sempre partito da Milano. Siamo certi che anche stavolta andrà così. In Marcia, ragazzi!

Daniela Tuscano



14/11/08

NO ALLA LEGGE LEVI/VELTRONI!

DAL BLOG DI BEPPE GRILLO:


Se tutti i blogger del mondo si dessero la mano...


freebloggers.jpg
Clicca l'immagine


Il disegno di legge ammazzablogger non è figlio di nessuno. Sarà forse figlio di puttana. Di padre ignoto e di madre incerta. Nato in provetta o per partenogenesi. Non una voce dei nostri parlamentari, a parte quella di Antonio Di Pietro, si è levata a favore della Rete. Eppure dovrebbe importargli qualcosa. Milioni di italiani ci vivono, la frequentano, discutono e INFORMANO.
Il disegno di legge è stato presentato da Franco 'Ricardo' Levi. Levi è del PD. Il segretario del PD è Veltroni. O non sa nulla, come mi dicono gli succede spesso, o è d’accordo.
I veri giornalisti stanno in Rete, alcuni li conoscete, si chiamano Ricca, Martinelli, Byoblu. Mi scuso per coloro che non cito, ma sono migliaia. E questi dovranno essere iscritti al Registro operatori della comunicazione per essere assoggettati alle regole fasciste della stampa. La Rete esprime un Paese diverso. Se i lobotomizzati dalle televisioni e dal trio CorriereRepubblicaLaStampa si informassero in Rete, lo psiconano sarebbe ospite permanente di Putin in Siberia e Topo Gigio Veltroni una maschera del cinema.
La legge ammazzablogger non va presa alla leggera.  Mi sento una lepre mannara, con i denti a sciabola. E’ una bella sensazione. All’inseguimento invece che in fuga. Centinaia di blogger stanno mostrando la faccia, il nome e cognome, il loro indirizzo http con l’iniziativa “FREE BLOGGER”. Sono loro il cambiamento. Non lo fermerete.
"Se tutti i blogger del mondo si dessero la mano..."


Inviate le vostre foto con la scritta: "FREE BLOGGER":
Invia una mail a freeblogger@beppegrillo.it con:
- Oggetto: il tuo nome
- Testo: indirizzo del tuo blog
- Allegato: la tua foto con un cartello "Free Blogger"
Le foto appariranno nella barra superiore del blog.

- Articolo di "Punto Informatico"
- Analisi di Daniele Minotti












Diffondi l'iniziativa

06/11/08

Troll informatici

Non metterò mai abbastanza in guardia la gente su questo fenomeno:Non lasciamoci bloccare dai Troll!


I Troll informatici sono persone balorde che hanno come unico scopo di rompere le scatole altrui,alle volte rovinando tutto il loro lavoro,non dobbiamo lasciarci sopraffare da questi personaggi che vogliono ridurre tutto ad un lungo sproloqiuo senza senso.


Se venite "attaccati" da Troll l'unica mossa utile è ignorarli di modo che se ne vadano da soli.


Ulteriori dettagli su cosa sono e come evitarli li trovate a QUESTA PAGINA oppure QUI


 Do-not-feed-the-troll

18/05/08

nuovo blog e ringraziameto a voi tuttii\e

Durante  i lavori di ristrutturazione del blog  ho scoperto d'essere arrivato  ad  oltre queste visite   ringrazio tutti voi   esternie  ed interni   che  nel bene  e nel male  avete  seguito  scritto e  continuato  nonostante a causa dei lavorti precedenti fatti da me  medesimo  il blog  s'era  apessantito    e  pieno di virus   ( trojan in particolare  a causa  di un a reffertlist   pessima  ) . Ora se doveste   riscontrare  ancora lentezza  nel  caricare la  pagine  il mio amico ( www.finestrasulcortile.splinder.com ) che ringrazio  per il suo lavoro  mi ha detto : << Se dovessero lamentare ancora delle lentezze, significa che occorre eliminare l'elenco dei membri del blog. Infatti è un'elenco lunghissimo (ci sono centinaia e centinaia di nomi) ed il povero splinder impiega un bel pò di tempo a caricarlo tutto.>> . Quindi fatemi sapere cosa devo fare   se devo eliminarlo  o lasciarlo  .
Speriamo che  quelli \ e  che  s'erano iscritti   e non hanno mai scritto  o  hanno scritto   poche  volte  ( idem per  i  commenti ) perchè scoraggiati   dai problemi sudetti  ritornino  
Con questo è tutto la vita del blog  continua 

21/04/08

Senza titolo 454

per tutti   quelli  che  non leggono bene  i post  su  splinder  ,  li posso trovare  anche  sull'alto  mio  blog    ulisse-compagnidistrada.blogspot.com/

24/09/07

per una questione etica

come dicevo dal titolo ho  , per una questione    etico morale  oltre che su  richiestaa cui  per  esperienza  personale  simile  è impossibile  non  esere concordi    e per il garbo  e la  gentilezza  con cui mi è stata  chiesta  << Un saluto a tutti quanti i convenuti in questo blog. Mi devo scusare per l'anonimato ma vorrei restare anonimo. Sono un parente di uno dei ragazzi accusati. Le chiedo gentilmente, per pura pietà nei confronti di noi parenti, di celare i nomi e tutte le informazioni personali dei ragazzi accusati. Nessuno ha voluto pensare a noi anzi la divulgazione dei dati personali è avvenuta con voluto accanimento. Quando ci sarà l'esito della sentenza allora i giochi saranno fatti. Ma se lei è una persona corretta potrebbe venire incontro alla mia richiesta. Perché non lede i diritti di nessuno. E per noi è un tormento, grazie >>  di un parente  ( vero o presunto , secondo me ,  magari  dietro si nasconde  uno degli indagati  che   stufo  che  su internet  ci sia  in maniera  cosi evidente  il suo nome   ) degli indagati   ho  sostituito  dal post  dove  parlavo dei fatti di Bologna (intitolato   cultura maschilista  ) i nomi  e cognomi  con le iniziali ed  eliminando  altri dati sensibili che i  giornali   hanno pubblicato  senza  tener  conto che  con internet  basta un piccolo amo  e   si riesce  ad  arrivare  a chi lo getta  .   .
Non  si tratta ripetop  di un'auto censura  o  accettae le pressioni  e  suggeriementi  ( poi  voi  credete pure quel  che  vi pare  ) ma  di  buon senso  . Quello  che però  non capisco  è perchè  la cosa  viene chiesta solo  a me  e non  1) alla  nuova sardegna dove siua  in cartaceo  e quindi pubblico  , basta  andare  nelle biblioteche  dove  si conservano per un ano  o due i  cartacei  per  anni  il  i microfilm    con  le  edizioni giornaliere  .,  in abbonamento  online  lo stresso con l'archivio . E sempre  dello   gruppo editoriale   e  il settimanale  l'espresso    online  senza  abbonamento  disponibile per  un tempo variabile  dipende  da  quanto si decide di tenerlo online  ma   con i ,  sempre
più  avanzati ,  motori di ricerca   si  può cercare nella copia  cahe   digitando o i nomi  o  altri  elementi  che riguardano il fatto in questione    2)  a questo blog   contenuto anche all'interno dei commenti al mio post che riporta  anche se " coperto " ma   basta  evidenziarlo e  si leggono tranquillamente le  generalità    ovvero   i nomi  degli indagati  e  della madre della  ragazza  3)  il portale  web www.wikio.it che riporta  oltre i miei articoli sia  l'articolo di romagnaoggi sull'accaduto con tanto di nome  e cognomi  dei due .

Adesso  fartemi pure il crucifige  e datemi dell'incoerente  è contraddditorio  , ma  prima di guardare la pagliuzza  nelll'occhio del vostro vicino  guardate  la  trave nel vostro 

a  presto 


10/08/07

Senza titolo 1975

 

PREMIO INTERNAZIONALE


DI POESIA


“RIVIERA DI ULISSE”


MEMORIAL GENNARO SPARAGNA


2’ EDIZIONE 2007


 


Il premio si articola in tre sezioni


 


1-SEZIONE POESIA


Si partecipa inviando una terna di poesie inedita.


2-SEZIONE SILLOGE


Si partecipa inviando una raccolta (min 10- max 25)


poesie inedite.


3– SEZIONE POESIA EDITA (anche per editori)


Si partecipa inviando un’opera edita di poesia.


3BSezione solo per le case editrici che possono inviare un’opera edita per autore(  x l’editore non c’è limite di partecipanti)


 


Regolamento


· si può partecipare a tutte le sezioni


· è richiesta tassa di lettura di 10,00 euro a sezione. Suddetta quota può essere  direttamente allegata agli elaborati, o tramite versamento su postepay (numero 4023600405122245 intestata a Sparagna Irene) in tal caso allegare fotocopia dell’avvenuto pagamento.


· i testi, completi dei dati anagrafici, dell’indirizzo, del recapito telefonico e del curriculum dell’Autore, eventuale e-mail (più copia dell’opera in floppy disc o cdrom per inserimento nel sito internet), dovranno essere inviati in 10 copie entro il 10 Settembre 2007, al segretario del premio:


Sparagna Irene 


via Stazione snc


 04026 Tremensuoli (LT)


 recapito telefonico 393-6593511


indirizzo e mail  irenezago@tiscali.it  


indirizzo web www.irenesparagna.it


·  Se non saranno rispettate le caratteristiche richieste il materiale non verrà preso in considerazione, ne verrà restituita quota e materiale inviato.


· Il giudizio della Giuria è insindacabile;


 La cerimonia di premiazione avrà luogo in data da stabilirsi, entro dicembre 2007


Ai vincitori del premio di poesia  andranno 1200,00 (milleduecento) euro, equamente ripartiti,(400 euro a sezione) il testo della motivazione, pergamena di merito.


In alternativa al premio economico si può richiedere pubblicazione di un libro di 48 pagine con codice isbn (50 copie).


Ai secondi e terzi classificati di ogni sezione andranno opere artistiche, il testo della motivazione, pergamena di merito.


Ai secondi e terzi classificati proposta editoriale per la pubblicazione di 50 volumi .


I vincitori, ai quali sarà tempestivamente comunicata la data di premiazione, dovranno assicurare, con telegramma o con lettera prioritaria, la Loro presenza alla cerimonia conclusiva. L’inosservanza di questa norma comporterà, per i concorrenti, la perdita del diritto alla riscossione dei premi.


I premi rimarranno a disposizione dell’associazione per le  altre manifestazioni.


 

30/06/07

Senza titolo 1920


A Bari c'è stato un incendio in un canile! Si cercano padroni anche solo... temporanei.


Se ti interessa, o se conosci qualcuno, basta collegarsi al sito della LAV...

07/06/07

Aberrazioni in rete

Vorrei dare quanta più diffusione possibile a questa notizia appresa su BLOGOSFERE, che ho deciso di copiare e incollare per intero qui, nella speranza che esso susciti nei bloggers di CDV lo stesso sentimento che ha provocato in me...


A voi la lettura e lo sconcerto:



"Combattere la pedofilia non significa soltanto punire chi commette atti così aberranti. Vuol dire anche respingere l'inaccettabile mentalità di chi difende, orgogliosamente, l'appartenenza a tale categoria.
E' per questo che non possiamo far finta di nulla nel sapere che il 23 giugno sarà la Giornata dell'orgoglio pedofilo. Sì, avete letto bene: la Giornata Mondiale dell'Orgoglio Pedofilo (boyloveday international), una "festa" riconosciuta ormai da 8 anni.


orgogliopedofilo.jpg


La notizia, come spesso accade in questi casi, sta facendo il giro della Rete e la blogosfera si sta mobilitando in vari modi per far sì che la gente venga a conoscenza di questa allucinante iniziativa. Sono stati proprio due blogger, Mondodonna e Il Corsaro Nero, a segnalarci l'evento.
La Giornata mondiale dell'Orgoglio Pedofilo è sostenuta su un sito ufficiale, dove vengono spiegate le ragioni dell'istituzione di questa "celebrazione": "While responsible boylove is about the caring, mentoring and loving relationships that exist between millions of boys and older males, there are, sadly, a few older males who use and abuse boys for their own selfish purposes. Society, and especially the media, often fail to distinguish between these two opposites".
In qualche modo si cerca di giustificare una relazione tra uomini e ragazzi più giovani, in nome della libertà di pensiero e di orientamento sessuale. Se date un'occhiata alla galleria delle immagini capirete come non si tratti semplicemente di libero orientamento sessuale se persino Babbo Natale con attorno alcuni bambini viene preso come modello.
In Rete molti blogger si stanno mobilitando contro l'Istituzione di questa Giornata e stanno organizzando contromanifestazioni in tutta Italia. Scrive Sissunchi con preoccupazione: "Non è un sito illegale, non contiene pornografia, anzi questi signori si impegnano a convincere i loro lettori di agire nel bene, di volersi differenziare dai criminali, da chi fa atti violenti, da chi costringe i bambini, i ragazzi, dicendo che loro li amano.(...) Non è una novità, sono 8 anni che questa giornata esiste, che questo sito è on line, nell'indifferenza di tutto gli organismi internazionali, qualcuno ha addirittura richiesto l'intervento dell' ONU, ma tutto è rimasto così comè".
Orpheus, invece, sottolinea come si debba fare attenzione non solo ai pedofili ma anche a chi "appoggia e quindi contribuisce a fare passare, l’idea che la pedofilia sia un  "orientamento sessuale" e che quindi deve potersi esprimere liberamente in uno stato diritto, quando non è direttamente collegata ad una violenza fisica.  Gli sponsor della cultura della trasgressione  come forma di libertà estrema,  hanno contribuito all’enorme diffusione della pedofilia e alla crescita vertiginosa di ‘cessi’ come il Nambla, in quanto difensori del diritto della  “libertà d’ espressione pedofila” che, secondo le loro menti malate, non causa violenza diretta sui bambini. Va da sè che  un libro pedofilo non violenta un bambino, ma il pedofilo che si sente legittimato da questa oscena normalizzazione della pedofilia, sì".
L'Associazione per la Mobilitazione Sociale, fortunatamente, non è stata in silenzio è ha indetto per il 23 giugno una fiaccolata a Palermo contro le vittime della pedofilia.
La blogosfera non può restare in silenzio. Sarà banale dirlo, ma la Rete serve anche a dare voce a chi non ne ha."










Vorrei tra l'altro dare risalto alla segnalazione di Iperio, che sconsiglia di cliccare sul sito pedofilo, poichè ogni visita viene conteggiata e usata come testimonianza a favore del loro "punto di vista".Prego tutti i bloggers di dare la massima importanza a questa notizia, diffondendo il nostro sdegno e sconcerto.


07/04/07

Senza titolo 1743

Cari\e  nuovi e  vecchi Utenti
Visto che pochissimi di voi  rispettano le regole  riguardanti  gli OT nei commenti   ho deciso che da oggi   usero la moderazione     solo ed esclusicavamente   per  1) Spam  diretto o indiretto : 2)  volgarità eccessiva   e  offese varie  .
 E quindi gli OT non saranno cancellati  \ rimossi 

17/03/07

Senza titolo 1701

A causa  delle continue  falle  ( peggio di quelle  di windos xp )  di splinder   ho deciso   di farne un  altro blog  d'emergenza   .
Pote  commentare  qui  oppure  li scegliete voi , tanto   trovate in entrambi   gli stessi post  .
   Quindi  eccovi l'url compagnidistrada.blogspot.com/ nel caso con splinder ci fossero problemi  o se qualcuno  mi  distrugesse il sito   visti i problemi  gravissimi   di splinder  -- dove  chiunque  può entrare   nel blog  e nei messaggi altrui  o dove basta  avere  qualcuno   nemico magari   all'interno dela redazione   come il caso di Loredana Morandi  (  c'è una  causa in corso  con splinder  ) e  il tuo blog  finisce  cancelato o modificato --  ancora non riparati    ( nonostante  la mia lettera  al  garante della privacy  e  il post 
, °cancellato° dalla redazione  su soluzioni .splinder  perchè invitavo gli utenti    a scrivergli   )   qui maggiori dettagli   (  leggete  anche i commenti )   e  gli altri post   che trovate sul blog  di     www.soluzioni.splinder.com  alla tag "account"
 Se  il problema  non  dovesse essere risolto   o vi  avessero col,pito direttamente  pottete  la cosa  al garante  dela privacy   ecovi i dati  :
 


  • Indirizzo  Piazza di Monte Citorio n. 121 00186 ROMA E-mail: garante@garanteprivacy.it fax: (+39) 06.69677.785 Centralino telefonico: (+39) 06.69677.1



  • Ufficio relazioni con il pubblico Per informazionilunedì - venerdi ore 10-13email urp@garanteprivacy.it







16/03/07

Senza titolo 1698

 Le  frasi del precedente post, a causa dei soliti problemi tecnici e  conflittualità  con   Ubuntu (  il  sistema  operativo da me  usato ) e la piattaforma  di splinder   le parole  in azzurro o sottolineate  per  chi usa mozzilla  fire   fox  sono  dei collegamenti ipertestuali  ovvero  dei link   

12/03/07

Senza titolo 1690

 a  chi mi dice  che sono un inutile idiota o  un  catto comunista   rispondo    con questo video  muicale  estrapolato dal bellissimo film di  forest  gump




A  causa  dei consueti  problemi (  e la mia incapacità dovuta  ai  miei problemi di vista  ad  usare i codici )  fra la piattaforma  di splinder  e  le varie versioni di linux ( ubuntu   nel mio caso  ) le frasi   sottolineate in neretto di questo post  sono dei collegamenti ipertestuali  ( degli url insomma ) . Per  chi avesse commentato il post  citato sopra  quando era in  word progres   adesso  è  completato

20/12/06

Senza titolo 1535

In base a questa news    di cui trovate sotto l'articolo  vi chiedo  per favore  dia  che   commentate   anoniumi o loggati   o  se scrivete di documentare bene  le vostre affermazioni o    articoli riportasti  grazie   , perchè a pèagarne le conseguenze sono io 




Blog. la prima condanna per diffamazione


Paola Zanca





Diffamazione on-line. La prima condanna contro le lesioni alla reputazione via web risale a qualche mese fa, precisamente al 26 maggio scorso, quando il Tribunale di Aosta ha condannato ad un risarcimento danni per diecimila euro Roberto Mancini, giornalista considerato titolare responsabile del blog del Generale Zuckov. Una sentenza che ha fatto scalpore perché per la prima volta in Italia un blog – una sorta di diario telematico in cui ognuno è libero di mandare commenti e annotazioni – viene disciplinato dalla legge sulla stampa. Una catastrofe per chi ormai si è abituato a sca
mbiare informazioni, a esprimere pareri, a utilizzare gli strumenti della democrazia digitale.
Vittima di questa sentenza, un giornalista di Aosta, già vicepresidente dell´Ordine regionale, colpevole di aver leso «con più atti esecutivi del medesimo disegno criminoso con gli articoli pubblicati sul sito web www.ilbolscevicostanco.com con il nickname di generale Zuckov e di anonimous l´onore di Caia, Mevio, Sempronio e Quinto» (ovviamente si tratta di nomi di fantasia).
Il procedimento penale
a carico di Mancini, verte su due pilastri. Il primo: il generale Zuckov, è lui. Il secondo, gli argomenti contenuti nei suoi post, così si chiamano in rete i commenti lasciati dall´autore e dai visitatori del blog, sono diffamatori. Sul primo punto, pare non ci siano dubbi, nonostante Mancini, restio a rilasciare dichiarazioni sulla vicenda, si dichiari un semplice imputato estraneo ai fatti: a casa sua sono state ritrovate scritte su un foglio username, password e istruzioni per la gestione del sito, senza tralasciare il fatto che la password corrisponde al nome della figlia di Mancini, ed è quindi, scrive il giudice Eugenio Gramola, «verosimilmente elaborata dall´imputato». Ma ciò sembra preoccupare i blogger nostrani sono le parole che proseguono il testo della sentenza: «Va subito rilevato – scrive il giudice Gramola – che, essendosi provato ut supra che Mancini era il soggetto che aveva in disponibilità la gestione del blog, egli risponde ex art. 596 bis c.p., essendo la sua posizione identica a quella di un direttore responsabile. O, megentiloni, ministro comunicazioniglio – sottolinea ancora il giudice – colui che gestisce il blog altro non è che il direttore responsabile dello stesso».
Una decisione che ha provocato anche la reazione del ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni ( foto  a sinistra ) : sul suo sito, www.paologentiloni.it, il ministro si scaglia contro questi primi sintomi di «muraglie cinesi»: «Capisco l'allarme sociale creato dalla presenza nella rete di contenuti violenti, illegali, pericolosi per i minori – spiega il ministro – Ma non capisco come questo allarme possa tradursi nella tentazione di "controllare" o "filtrare" la rete». L´idea di una censura non piace al ministro, che spiega: «Non è possibile imporre blocchi o filtri centralizzati: sarebbe politicamente sbagliato, oltre ad essere tecnicamente assai poco praticabile. Non è possibile – conclude Gentiloni – equiparare i gestori dei blog ai responsabili delle testate giornalistiche e quindi applicare nei confronti dei blogger le responsabilità previste dalla legge sulla stampa del 1948». Il titolare di un blog diventerebbe così responsabile di tutti i commenti postati sulle sue pagine web, compresi quelli, come in alcuni dei casi contestati dal Tribunale di Aosta, inviati in forma anonima.
Sul carattere diffamatorio dei messaggi pubblicati sul vecchio blog, ora oscurato da Google ma già riaperto come ilbolscevicostanco.com, inoltre, non sono pochi i dubbi. Se è assodato l´interesse pubblico alla conoscenza – tutti i "diffamati" sono giornalisti o politici valdostani – restano da valutare la verità dei fatti e la correttezza del linguaggio. Pare che anche sulla veridicità degli avvenimenti riportati non ci siano grosse contestazioni – tranne in un caso, dove anziché di una condanna a 2 anni e 4 mesi si parla erroneamente di 4 anni di reclusione – l´imputato numero uno resta il linguaggio: il giornalista racconta delle varie vicissitudini dei colleghi, del loro atteggiamento con i politici piuttosto che con la proprietà dei giornali per cui scrivono, dei procedimenti disciplinari a loro carico, che Mancini conosceva per essersene occupato come vicepresidente dell´Ordine della Val d´Aosta. E li racconta, per usare le parole della sentenza «in termini scorretti, basati sul sospetto e sull´illazione». Ma subito dopo è lo stesso giudice a riconoscere «il carattere satirico della pubblicazione e il fondo di verità in linea generale ravvisabile in quanto esposto», che è comunque costato a Mancini un risarcimento danni di 10 mila euro.
In Pennsylvania, una sentenza (pdf in inglese) ha già affermato che un blogger non può essere responsabile per i commenti anonimi, ora resta da vedere quale strada seguiranno la giurisprudenza italiana ed europea, e quale posto assegneranno al diritto di critica nella netetiquette
.


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