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22/09/16

smontiamo i miti e i luoghi comuni chi lo ha detto che l'autunno sia solo tristezza e malinconia ?


musica  consigliata
  • autunno di Vivaldi
  • Autunno di Guccini
ma  soprattutto  questa

o


Eccoci come ogni anno alla fine dell'estate e all'inizio dell'autunno . Stagione che con le sue feste



Festa di metà autunno (la cui data può cadere anche prima dell'equinozio, pertanto quando è ancora in corso l'estate);
Festa dei nonni e ricordo degli angeli custodi (2 ottobre);
Oktoberfest (mese di ottobre);
Halloween (31 ottobre);
Ognissanti (1 novembre);
Commemorazione dei defunti (2 novembre);
Notte dei falò (5 novembre);
Estate di San Martino (11 novembre);
Giorno del ringraziamento (giovedì dal 22 al 28 novembre);
Immacolata Concezione (8 dicembre).

le Cortes Apertas (letteralmente Cortili aperti) è una manifestazione che si svolge nei fine settimana fra settembre e dicembre in 27 comuni della Provincia di Nuoro. Ogni settimana, in un diverso comune, le case storiche del paese aprono i loro cortili e tra questi si svolge un percorso enogastronomico e artistico. All'interno dei diversi cortili vengono rappresentati i mestieri tradizionali, quali la lavorazione della lana, la trebbiatura, la pulizia e la raccolta del grano, mentre nelle piazze del paese vengono allestiti spettacoli folkloristici di balli e canti popolari Con il tempo la manifestazione è diventata per i comuni uno degli appuntamenti più importanti all'interno della stagione turistica[ attirando decine di migliaia di visitatori da tutta la Sardegna  e  non solo .
qui il calendario  delle varie cortes


alcune ormai commercializzate ed omologate pensiamo ad halloween esempio ci accompagnerà fino a dicembre .
Essa ha come caratteristica tipica è il fatto che le ore diurne e notturne risultino avere pari durata. Con il proseguire della stagione, invece, lo spazio orario occupato dalla luce prende a diminuire in favore del buio: a ciò concorre anche l'ora solare, che entra in vigore a fine ottobre. Gli altri elementi principali dell'autunno sono il cambiare colore ( vedere mie foto scattate qualche autunno fa mi pare nel novembre 2014 ) e la caduta del fogliame[ e la temperatura fredda, che porta con sé la pioggia.











Ed quindi per alcuni è elemento di nostalgia e di tristezza perchè finiscono le vacanze e si rincomincia cone la scuola e con un ritorno ( almeno per chi lo ha ancora ) al lavoro o ulteriore carico di lavoro come nel mio caso per preparare le piante per l'inverno e la primavera . Ma allo stesso tempo è una stagione bellissima , anche se intermedia , con buonissimi e buonissime verdure con cui , come ho già parlato da qualche parte del blog , si preparano conserve marmellate e sotto aceti \ sotto olio , di belle piante con degli ottimi colori con cui si posso addobbare i nostri balconi . I colori dell’autunno sono meravigliosi . E poi l'autunno funge da preparazione per la primavera e l'estate , Infatti i bulbi dei famosi tulipani si piantano ora
L’autunno è la stagione in cui la natura si manifesta con i propri colori più belli. E’ impossibile non lasciarsi catturare dai fantastici colori autunnali delle foglie e degli alberi. Basta fare una passeggiata in un parco per rendersi conto di quanto la natura sia meravigliosa in questa stagione. I colori dell’autunno ci regalano relax e ci rallegrano nonostante l’estate sia finita.
Quindi non lasciamoci scoraggiare dalle prime giornate di pioggia e impariamo ad apprezzare l’autunno in tutti i suoi aspetti. Le temperature iniziano ad abbassarsi ma i colori vivaci dell’autunno ci riscaldano. Ecco alcun motivi per amare l’autunno e per accoglierlo al meglio e smentire la leggenda che vede solo l'autunno come stagione malinconica e triste . Se i mie motivi non dovessero bastarvi eccovene altri 1o suggeriti da




10 ottimi motivi per amare l’autunno (al di là del piacevole freschetto)
Settembre 23, 2015
Scritto da Marta Albè



L’autunno è una stagione meravigliosa. L’equinozio d’autunno segna la fine dell’estate e l’inizio del cammino verso l’inverno con un vero e proprio spettacolo di profumi e di colori tipico di questa stagione.




Non lasciamoci scoraggiare dalle prime giornate di pioggia e impariamo ad apprezzare l’autunno in tutti i suoi aspetti. Le temperature iniziano ad abbassarsi ma i colori vivaci dell’autunno ci riscaldano. Ecco dieci motivi per amare l’autunno e per accoglierlo al meglio.

1) Ricomincia la stagione delle zucche

Con l’arrivo dell’autunno ricomincia ufficialmente la stagione delle zucche e noi amiamo molto questo ortaggio. La zucca ha un sapore caratteristico che si adatta alla preparazione sia di piatti salati, come zuppe, sformati e contorni, sia di dolci, come torte e crostate. Via libera alla fantasia in cucina.

Leggi anche: Zucca: 10 ricette di stagione

2) I colori dell’autunno sono meravigliosi

L’autunno è la stagione in cui la natura si manifesta con i propri colori più belli. E’ impossibile non lasciarsi catturare dai fantastici colori autunnali delle foglie e degli alberi. Basta fare una passeggiata in un parco per rendersi conto di quanto la natura sia meravigliosa in questa stagione. I colori dell’autunno ci regalano relax e ci rallegrano nonostante l’estate sia finita.





                             Fonte foto: Wallcoo

3) Possiamo andare a raccogliere le castagne

Chi adora le castagne potrà approfittare dei mesi autunnali per andare a raccoglierle. Molti di voi ricorderanno le gite dell’infanzia in cui si passavano dei pomeriggi a raccogliere le castagne in compagnia di tutta la famiglia per poi ritrovarsi la sera a gustare delle ottime caldarroste. E chi sa riconoscere i funghi potrà approfittare dell’autunno per andare a raccoglierli.

4) Scattiamo le foto più belle dell’anno

Chi ama la fotografia sa che i colori dell’autunno e la luce tipica di questa stagione sono una combinazione davvero ideale per scattare delle bellissime immagini. Pensiamo sia a fotografie dedicate alla natura di per sé sia alla scelta del paesaggio autunnale come sfondo per i ritratti. Se amate fotografare, non perdete questa occasione.


Fonte foto: Education Scotland


5) Ci ritroviamo con gli amici per raccontarci le vacanze

Alla fine dell’estate e con l’inizio dell’autunno è bello incontrare di nuovo gli amici dopo il ritorno dalle vacanze. Ognuno avrà sicuramente delle storie da raccontare e sarà divertente ricordare insieme l’estate ed iniziare ad organizzare qualche attività da svolgere insieme durante l’autunno.
6) Le serate di pioggia in compagnia di un libro sono fantastiche
L’autunno è accompagnato anche dal ritorno delle serate di pioggia dopo il caldo estivo. Quando ci si sente un po’ stanchi e si vorrebbe riposare, è fantastico trascorrere una serata tranquilla sulla poltrona o sul divano in compagnia di un libro e di una tazza di tè o di una ottima cioccolata calda.


Fonte foto: Tumblr

7) Non fa ancora troppo freddo per gite all’aria aperta e pic-nic

All’inizio dell’autunno non fa ancora così tanto freddo da dover rinunciare ad una gita all’aria aperta. Anzi, anche durante l’autunno potremmo avere la fortuna di ricevere in regalo dei fine settimana dalle temperature quasi estive. Dunque è il momento di organizzare una bella gita in campagna o in montagna e magari anche un pic-nic.

Leggi anche: 10 trucchi per un pic nic perfetto (non solo a Pasquetta)

8) Possiamo continuare a coltivare l’orto

In base al luogo in cui viviamo anche in autunno possiamo continuare a coltivare l’orto. Il segreto è avere un minimo di organizzazione e prevedere ciò che vorremo raccogliere in autunno già durante l’estate. Poter avere a disposizione zucche e cavoli dal nostro orto durante i mesi autunnali sarà davvero una grande soddisfazione.

Leggi anche: Coltivare l’orto in autunno: consigli e preparativi


Fonte foto: Wallpaper Room

9) Abbiamo più tempo per l’autoproduzione e il fai-da-te

Si sa, non sempre in autunno il tempo è clemente, ma possiamo dedicare le giornate di pioggia a tutto ciò che amiamo, a partire dall’autoproduzione, dal fai-da-te e dai lavoretti da realizzare con i bambini. Magari proviamo a preparare in casa il pane e le conserve e a realizzare dei semplici giocattoli fatti a mano.

Leggi anche: Le vie dell’autoproduzione sono infinite

10) Finalmente possiamo riunirci attorno al camino

Se potete in autunno non perdete l’occasione di riunirvi attorno al camino o alla stufa con le persone più care. Il tepore del camino è davvero accogliente e la compagnia degli amici e della famiglia durante le serate autunnali scalda il cuore e aiuta a ridurre lo stress. E per chi non ha il camino? Create comunque un punto di incontro accogliente: magari preparate una torta o dei biscotti e preparatevi a sfidarvi con una partita a carte o con i giochi da tavolo.

Anche voi amate l’autunno? Per quali motivi?

05/09/15

L'autunno ormai è vicino

oltre  alla classiche  



 eccovi la mia  compilation   autunnale
   






Ancora ufficialmente  non  è  avvenuto , in quanto  l' Equinozio d’autunno  avverrà il     23 Settembre alle   08:20 (  secondo  http://gak.it/almanacco-astronomico)   già    si respira    nell'aria  


L'estate sta finendo...rassegnatevi, rassegnamoci...le giornate son come le vecchiette, rimpiccioliscono a vista d'occhio. Tra poco verrà il tempo di mettersi su una sedia e frugare nel cassetto alto, alla ricerca di quei maglioni caldi andati in letargo..le donzelle riporranno quegli short cortissimi e terranno i loro deterani al caldo, riparati da gonne lunghe o jeans imbottiti..i maschietti continueranno a usare le canottiere, ma stavolta sotto pesanti ed orribili felpe in pile. Amici del mare ed abbronzatura andranno via, lasciando il posto alla terribile routine invernale...le note malinconiche che spesso accompagnano i santi nelle processioni sembrano salutare l'estate... estate di surfisti, ma sopratutto di selfisti, estate di barche,di sbarchi, di scafi e scafisti, di deportati ed importati,di importanti e dimenticati, di incendi e di incidenti,estate di pantere in fuga e leoni decapitati ..estate di malcapitati..estate di barche che affondano e corpi che galleggiano..estate di troppi giovani che non rivedranno l'estate..estate di state come state..aspettando la prossima estate..


Io  voglio anticiparlo  perchè ormai   non  ne  posso più  di caldo  e  di tg  che parlano solo    ( per
dal frame  di questo video    ANTONIO VIVALDI - LE QUATTRO STAGIONI - Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti
coprire o per allungare il brodo ) di mare di , vacanze e di ricette estive , ecc . Lo so che poi sarà peggio perchèparleranno di come rimettersi in forma dei kg appresi d'estate e d menate varie ma mi affascina insieme alla primavera per i colori come potete notare da questa mia foto fra quelle scattata l'anno scorso e che potete trovare qui sulla mia bacheca di fb




28/10/12

Silenzio d'ottobre



Tardi t'amai,
o bellezza piana e solenne,
vaporosa nel risveglio
e lenta nelle ore.
Sei l'abbandono,
la placida accoratezza,
l'eco di verdi case
in gherigli di pensieri,
sei immota e stinta
come ala gualcita,
un uccello solatio
nel candore tiepido
di smorti abbaini.

26/10/12

[halloween in cucina 2 ] halloween sardo


ecco come  promesso  il nostro  halloween  altro  che  quelle fesserie  ( per  altro non tanto  originale, salvo le  zucche  ,da quelli europei  ) il primo articolo viene dall'amica Ele  casula  sul mio https://plus.google.com

non potendo  copia e  incollarlo  ne  riporto un pezzo


Sardegna Una festa dei morti tutta particolare con pabassini e pane ‘e sapa | Mediterranews »
La ricorrenza di Ognissanti e della festa dei morti affonda le sue radici nella notte dei tempi. Ogni zona d’Italia conserva usanze e tradizioni differenti  (  contnua http://mediterranews.org/2012/10/sardegna-una-festa-dei-morti-tutta-particolare-con-pabassini-e-pane-e-sapa/ 




il secondo  invece  riesco a  copiarlo  ed incollarlo tutto   viene da questo bel  portale  ( eccetto il  2  video  )  http://www.portalesardegna.com/blog/enogastronomia-sardegna/ 













Rispecta sos mortos et time sos bios. Venera i morti e temi i vivi.”Antico detto sardo


È da qualche anno che anche qui in Sardegna, il 31 ottobre e i primi di novembre, si festeggia Halloween, ci si traveste da scheletri, zombie, mostri, streghe e si addobbano le case con grandi zucche intagliate.
Ma quando ero bambina io, negli anni ’90, i giorni dei Morti e di Tutti i Santi erano vissuti in modo completamente diverso, con dei riti appartenenti alla nostra cultura e al nostro passato, legati a leggende e a storie di anime e cibo.
Quando ero bambina io, qui in provincia di Oristano, nello specifico a Solarussa, ci si travestiva da Maria Pintaoru, in alcuni paesi chiamata Maria Puntaoru, e si andava in giro per le case del paese con indosso gli abiti delle nonne, una gonnella lunga e scura, uno scialle e su muccadori (fazzoletto) sulla testa. Bussavamo casa per casa, non a chiedere ‘dolcetto o scherzetto’ ma monete, frutta secca, castagne, mandarini e qualche dolce.
Maria Pintaoru era una figura misteriosa e paurosa. La leggenda racconta che la donna, oltre a essere particolarmente brutta, fosse anchemolto povera e che a causa di questo morì di fame, letteralmente.







Noi bambini re-interpretavamo la sua storia e chi ci apriva la porta non poteva rifiutarsi di regalarci un po’ di cibo… guai a dir di no a un’anima affamata!
Per saperne di più su Maria Pintaoru, vi rimando a questo articolo, che dà una versione un po’ diversa rispetto a ciò che i miei nonni mi hanno raccontato, ma comunque molto simile. In altri paesi, infatti, la tradizione vuole che la porta di casa si lasci sempre aperta la notte tra il trentuno ottobre e il primo di novembre.La tavola deve rigorosamente essere apparecchiata in modo che lei possa entrare e sfamarsi in tutta tranquillità. Se non trova ospitalità e accoglienza, con il suo affilato spiedo, buca la pancia dei bambini per cibarsi di ciò che loro hanno mangiato.Questo era un modo per venerare i morti.
Ma non finisce qua. La notte del primo novembre, in molte case si fa tutt’ora, si imbandiva la tavola anche per i familiari defunti. Un piatto di pasta, un cesto con noci, noccioline, mandorle, fichi secchi, uva passa, una bottiglia di vino e gli immancabili papassini, i dolci tipici di quei giorni. Sì perché, in Sardegna, ogni festa ha i suoi dolci tipici.

E già a metà ottobre, le donne si riuniscono e iniziano a impastare, infornare e decorare questi squisiti dolci fatti di farina, uova, mandorle, noci e uva passa e decorati con glassa e diavoletti colorati. In alcune zone a tutto ciò si aggiunge nell’impasto, anche la marmellata e ‘sa sapa’, composto liquido ottenuto dalla bollitura del mosto con bucce d’arancia, in altre anchemelacotogna. Insomma, come ogni cosa qui in Sardegna, ogni paese ha la sua versione.
Trovate una delle tante ricette complete in questo documento che riporta tutte le ricette dei più importanti dolci sardi.
E tutto ciò accadeva fino a 20 anni fa e ne parlo con piacere ma anche con una punta di malinconia per una tradizione che sta via via sparendo. È da tanto che a casa mia non bussano bambini vestiti da Maria Pintaoru.

                                      di Giulia Mada

23/10/12

diario dal festivaldeisapori ed 2012 ( 15-21 ottobre ) a tempio pausania

 Si  è svolta   a Tempio Pausania, da lunedì 15 a domenica 21 ottobre 2012, la prima edizione del Festival dei Sapori, rassegna enogastronomica organizzata dal Centro Commerciale Naturale Commercio Duemila, insieme alla Confcommercio Nord Sardegna e al Comune di Tempio.
dalla  pagina  facebook di festivaldeisapori
La manifestazione, finanziata dalla Camera di Commercio, rientra nelle attività di marketing urbano che la stessa Camera di Commercio promuove nell'intero territorio nazionale, con la finalità di rilanciare il commercio nelle aree urbane attraverso i prodotti del territorio, apprezzati e ricercati da un numero importantissimo persone.
Il mercato enogastronomico è infatti tra i principali "motivi di turismo", invoglia cioè flussi importanti di turisti a visitare una determinata destinazione in virtù della presenza in loco di mostre, rassegne ed eventi del settore.
La rassegna ha  visto  il coinvolgimento dei ristoranti del territorio che in questa occasione proporranno ai visitatori un menu fisso composto da antipasti, primo, secondo e dolce ad un costo di 25,00 €, coperto incluso, bevande escluse.
Durante la settimana si sono viste  nel centro cittadino diverse attività collaterali  di cui trovate le foto  e un diario delle  varie  giornate   sulla pagina facebook  di   www.festivaldeisapori.it (  da  cui  ho tratto,  tranne le  foto prive  di discalia  che   sono mie , l'introduzione  e qualche   le news  per  le  giornate  che  ho seguito  come ad esempio corsi di cucina per gli appassionati della materia, corsi di tecnica di intaglio di frutta, verdura e vegetali, un concorso di cucina per amatori, presentazioni di prodotti, percorsi del gusto, il mercato dei prodotti biologici. Infine nei due giorni conclusivi, sabato e domenica, si terrà il Salone del Vino, con diverse cantine vitivinicole di tutta la Sardegna e una mostra mercato di prodotti di eccellenza del territorio isolano.
La proposta enogastronomica viene quindi intesa come strumento promozionale, far conoscere le bellezze del territorio attraverso un piacevole percorso di gusti, profumi e sapori.
Io  a  causa   del mal di  testa e mal di denti  all'arcata  sottostante   dovuto  , all'estensore  \ divaricatore  dentario  (  foto  al centro )  

 con un gancio  attaccato sul dente    cui  va collegato un elastico che parte dalle  molle  al centro dell'apparecchio  che non sono  riuscito a  fotografarmi   , visto che non sto  :1) ne  bevendo alcolici  , salvo  il  bicchiere di moscato di lunedì   dopo  la rappresentazione  teatrale sul vino  , nè prendendo alimenti  che posso  ulteriormente  rafforzarla  ., 2)  problemi di salute  che  c.... proprio  quando  ci sono i frutti migliori  arance  , mandarini   , clementine , mele-granate  ,  doveva  venirmi  il  riflusso gastro esofageo. 3) lavoro 

 ho  potuto seguire  solo alcune manifestazioni  

                                                        Lunedi 15 


 Palazzina Comando - Rinaggiu
h 19.00 - La Storia del Vino

Gianluca Medas – voce narrante
Andrea Congia – chitarra classica

È un’alleanza stretta da tempo immemore quella dell’uomo con il Vino, e in omaggio a questa il Centro Commerciale Naturale “COMMERCIO 2000”, ospiterà la Compagnia Figli d’Arte Medas per celebrare la storia dello squisito nettare: Lunedì 15 Ottobre, alle ore 19:00,  Gianluca Medas   (  foto  al centro )  raccontato  di quando Dioniso danzava sulla terra rivelando ai mortali il segreto dell’inebriante bevanda. L’evento avrà luogo presso la Palazzina Comando Compendio Fonti di Rinaggiu, a Tempio Pausania, e consisterà nella Narrazione della Storia del Vino, dietro la quale sono raccolti il lavoro e la cultura dell’uomo, proponendo la rievocazione dei miti e delle leggende che riguardano questa tradizione e appoggiandosi all’accompagnamento musicale della chitarra classica di Andrea Congia.

Un Racconto che si arrampica su per i tralci arricciolati, seguendo la sinuosa curva degli acini per tuffarsi nelle fini nervature delle foglie a cuore: una storia che nasce nella notte dei tempi e che rivela come la preziosa coltivazione della Vite, in Sardegna, abbia preceduto persino l’arrivo dei fenici. Bevanda euforizzante, avvolgente, inebriante, il Vino rinvigorisce l’uomo, educandolo alla moderazione: chi voglia realmente possedere lo spirito di questa bevanda divina, sentiero che apre all’uomo la strada al rapimento estatico, non può concedersi eccessi, pena la perdizione e lo smarrimento. 
Il Mito, le Leggende, gli Dèi: echi di un mondo antico raccolti e raccontati da Gianluca Medas per riscoprire un sapore e un profumo della nostra Terra, l’aroma di un patto millenario sancito con la Natura rievocato in una Storia accompagnata dal suono di una chitarra stuzzicata dal tocco di Andrea Congia  ( foto a  sinistra  ) e  video sotto





                                                                                 Venerdì 19 

h 18.30 - Percorso del Gusto per le vie del centro. Degustazioni, musica e shopping a cura di Classe ‘68 e Comitato Commercianti Centro Città.Io fatto  la  fila  (  anche  se sono a dieta  ,  ma cosa  non si fa   per  solidarietà ed  aiutarli finanziariamente   e moralmente   per  gli amici  e  colleghi  di lavoro \  dipendenti   che  fanno parte  della classe di fidali  che  organizza le feste dell'anno prossimo  ho fatto la fila  per  i  ravioli  fritti e  la creeps  alla nutella  e  le   quella  delle  castagne  arrosto     assaggiando  ( oltre  a fare  foto  con il cellulare   vedere  a  sinistra e  sotto  )






 i dolci offerti  dal comitato della  classe  '68  per  la festa (  non ricordo se  quella  d'agosto o di settembre  ) del 2013 in attesa  delle castagne 

                                                                 Sabato  20 mattina 
 piazza  del biologico  e  dei km  zero  con i produttori  ( nessuno , sic  , di tempio e  dintorni  ) ma di  Sassari e  dintorni, alghero  , sorso . Pane  , frutta   e ortaggi  biologici e di stagione  

                                                                      Domenica 21



Dopo un po'  , era brutto tempo e non avevo voglia d'uscire  ,  di cazzeggio  in rete , mi decido d'andare  a vedere la mostra fotografica di  Maurizio mandarino -- vedere  sopra  la locandina    e la mia  foto  a sinistra -- giovane professionista specializzato in fotografia commerciale e d'autore che ha la caratteristica  di non avere il classico negozio fotografico ma lavora come freelance  online .I ed  affermare  profilo  del  suo sito  << svolgo la mia attività principalmente nel nord Sardegna nel settore matrimoniale ed in quello commerciale, mediante collaborazioni con agenzie pubblicitarie, enti, aziende ed editori  >>  trovate sotto alcune foto della mostra.



Una  serata   con musica  la musica (  Swing, Pop, Ska, Blues, Rock&Roll, Jazz con discrezione !! ) dei nero su bianco   che  vede    : Roberto Acciaro: Pianoforte e Voce; Enrico Sotgiu: Percussioni e Voce; Gianvito Carbini: Chitarra acustica.



Standard   di prodotti locali e  del nord  est    con " incursione  "  al  centro sardegna  :  di vini (  rossi , neri ,  bianchi , dolcii  , liquorosi   , ecc )

 olio (  aromatizzato e non ), salumi , prosciutti  ,formaggi  fra  cui il classico Casu_marzu  \  formaggio con i vermi una bontà  sarda  ,





miele ,dolci tipici ,zafferano



dolci tipici  , sale a cristalli o meglio  fior  di sale  cioè il sale in piccoli cristalli che allo stato più puro   ,  con  varie  essenze    e vini  (  Arancia,Erbe dellla Sardegna, Mirto, Naturale, Oliva, Pepe, Vino Bianco,Vino Rosso ) 



 prodotto da http://www.gourmetsardegna.it/contatto/ Libero de qualsiasi aggiuntivo chimico, non contiene sbiancatori né anti ammassanti, non è sottoposto al ciclo di lavaggio che elimina gli oligominerali, molto utili per l'organismo umano.


 Allegro ho bevuto  un bicchierino malvasia  dolce , uno di  quella secca  ed incuriosito  una  versione  di  Filu 'e ferru  (  Il filu 'e ferru o fil'e ferru è un'acquavite di origine sarda il cui nome, tradotto letteralmente, significa "filo di ferro".In alcune zone, in particolare nel logudorese e in Barbagia, viene detta anche abbardente (o abba ardente) che significa "acqua che arde, che prende fuoco, molto forte".L'origine  del nome risale a qualche secolo fa e deriva dal metodo utilizzato per nascondere gli alambicchi quando l'acquavite veniva prodotta clandestinamente. I contenitori con il distillato e gli alambicchi venivano nascosti sottoterra e, per poterne individuare la posizione esatta in momenti successivi, si conficcava sul terreno un --in alcune zone più d'uno-- fil di ferro  ) acquavite allo zafferano con la pancia piena 





05/10/12

riflessioni e passeggiate d'autunno




Mentre mi accingo a scrivere questo post sento dei pezzi che saranno poi la colonna sonora del post d'oggi . Ora scegliere quelli da mettere qui come video è un bel dilemma perchè i pezzi musicali e Reading ( letture in musica di poesie ) riguardano l'autunno , ma soprattutto perchè sono legato sia a ciascuna delle poesie ivi rappresentante .Per non tediarvi ne scelgo due le altre le trovate sotto forma di url


ecco le altre

http://youtu.be/MUt5M2It2CA
http://youtu.be/I-hjgQ7b9q8
http://youtu.be/ctZ4PzrBq7U




Siamo già al 5 ottobre e dovremo essere meteorologicamente ( cosa che già siamo dal punto di vista astronomico ) in autunno ma ancora visti gli sbalzi di temperatura ( esempio stamattina alle 06 \7 c'erano 8\9 gradi e qualche giorno fa c'era una bella nebbia mattutina -- vedere mia foto a destra ) nel resto della giornata si stava benissimo in maniche corte e senza maglia di sotto ) e piove pochissimo . Ha ragione l'autore della foto sotto al centro presa da facebook . Questa è insieme alla primavera la stagione che preferisco tanto da non biasimare e comprendere il pessimismo e l'amore per l'autunno e i mesi freddi  dell'amica Stefania Calledda e il post ( autunno per fortuna ) del suo sito

Ora provo a chiedermi chi lo ha detto che l'autunno sia solo triste ( 1 2 3 ) anche nella tristezza c'è la felicità fa parte della vita \ opera d'arte . E poi anche in autunno ci sono dei bei colori nella natura come la foto che trovate sotto a sinistra presa da http://travel.nationalgeographic.com/ ( le altre della galleria le trovate qui ) .
Ed è proprio in questo contesto che faccio con più piacere che in estate ( in cui è quasi tutto secco ) mentre in autunno mangio camminando o riporto a casa ( come in questo caso vedere foto sotto ) fichi selvatici o osservo le strade in cui cadono le prime foglie spesso chjiudono gli occhi ed immaginando d'essere una foglia che vola nel vento o nell'addormentarmi cullato dal brusio delle foglie che cadono da gli alberi . ( qui e nei video sopra della colonna sonora di questo post potete trovare delle bellissime immagini dei colori dell'autunno ) 
Ed è proprio in questa stagione e contesto che faccio con più piacere che in estate ( in cui è quasi tutto secco ) camminateo mangio camminando o riporto a casa ( come in questo caso vedere fra le foto sotto del mio reportage foto sotto ) fichi selvatici o osservo le strade in cui cadono le prime foglie spesso chiudo gli occhi ( per poi riaprirli quando sento arrivare una macchina che rompe questo mio viaggiare con la mente ) gli occhi ed immaginando d'essere una foglia che vola nel vento . 
Ecco il mio reportage della camminata fatta nei giorni scorsi sulla triste e famosa collina di Curraggia di cui mi riporta alla mente tristi ricordi , pur essendo all'epoca  ( era il 28 luglio 1983 ) ma certe cose ti rimangono impresse ,in mondo particolare soprattutto quando sei stato coinvolto e hai subito danni tu o la tua famiglia . Per i non Sardi ( Galluresi e tempiesi in particolare ) che non ricordano o hanno rimosso , e per i " continentali e sardi d'oltremare " la vicenda è riassunta in tutta la sua drammaticità sia in questo video fatto con foto dell'epoca e copertine dei giornali ) sia nel promo del corto  di Gianluca Medas : << Curraggia 28 luglio 18983 una ferita nella nostra memoria >>



sia  dal sito  con rassegna stampa  e  e fotografica dell'evento  su http://www.28luglio.it/ sia dalla pagina alla voce Incendio di Curraggia di wikipedia e da un post del blog del giornalista e mio utente di facebook  Francesco Giorgioni 


Ma  ora  ecco il mio reportage  fotografico  




uscita male presa ( con il cellulare  )  da  troppo lontano   e in un giorno  nuvoloso





lo so che non è bello  ,  però  s'insiste tanto  per la sicurezza  ma  la collina come allora  è una discarica   da  gente  incivile  che non ha  voglia di fare la differenziata  o  di portare  i rifiuti ingombranti  ai centri  di raccolta   ma  preferisce  disfarsene  dove  capita  . Mi auguro che se nel caso dovesse  svilupparsi un altro incendio in questa zona   e dovessero bruciare  le discariche  abusive  non si raggiungano temperature come quelle  di  quel  28 luglio 






sempre  con il cellulare il giorno  dopo 

12/01/11

In mezzo al guado



















Antonio, operaio in pensione, piange dopo l'annuncio del referendum alla Fiat Mirafiori (foto di Alessandro Contaldo).


E non credevi davvero,
anziano dal nome antico,
di tornare a capo basso
quelle mani, quella penna
raschiata per anni
nel desiderio d'un futuro
nella certezza della fatica
nel sangue e nella conquista

Quella penna è ora pugnale
o contro di te, o senza di te
ti hanno tolto le rose
strappandoti il pane


Lacrime smarrite

perdita di senno
sputo del mondo
un crollare di capo
tramonta per sempre
il sol dell'avvenire

e sei festuca vuota
in questo prato d'asfalto
senza fiori da mirare
condannato a un'attesa
e a una sordida speranza






29/10/10

Autunno questa stagione triste e affascinante ricca di diversità


 in sottofondo  Le quattro stagioni: L'Autunno di Vivaldi ( l'interpretazione    di  Baroque Festival Orchestra, I Solisti Di Zagreb - Konzert Nr. 3, F-Dur, op. 8, RV 293, Der Herbst: I. Allegro )   .

Prima d'iniziare il post  d'oggi  rispondo   a tutti\e coloro esterni specialmente  mi chiedono  : << visto che tu \ voi   sei\siete   curioso\i , pettegolo\i apppassionato\i dei fatti di cronaca ,  appassionato\i d'informazione    perchè non si  parla  degli sviluppi del cado di Sarah Scazzi ? o non si  criticano  i protagonisti [ famiglia  dei Misseri e i loro  avvocati  Ndr ] , prima lanci il sasso  e poi nascondi la  mano ,ecc >> .
Rispondo per me    gli altri\e  utenti  , se  vorranno rispondere  o magari va bene  questa mia risponderanno loro  .

So dalle statiche  dei due  blog  specialmente questo  di blogspot  che la curiosità  e la passione   morbosa \ non morbosa  e  comprensibile sul fatto di Avetrana  \  di Sarah Scazzi   è molto  alta . Ma per mia  scelta  etico morale , anche  la  curiosità e l'appassionarsi acriticamente  o criticamente  a  tali vicende  ha (  detto da  un libertario  ) un limite  . Inoltre : 1) le  indagini  investigative  sono concluse quelle giudiziari no, quindi , parlandone o riportando  quello che dicono   i giornali e le  mie  intuizioni,oltre a dire ovvietà e cose scontate   finirei , e non mi va ,   per  rigirare  il coltello nella piaga  dei poveri familiari della ragazza non basta  come sono sconvolti   per la morte  della loro figlia  e ne l sapere  che  una  una \o più parenti  sono tra i presunti  dal punto di vista  giuridico ovviamente  , ma  soprattutto  per  come indegnamente in virtù del loro mestiere   esercitato nella maggior parte dei casi senza  scrupoli e  senza  ritegno (  vedere  nel video sotto riportato la vignetta  di Vauro , la  versione in jpg  e  simili  e   copiandolo da  youtube  con  cattura  schermata non viene   bene   on è ancora disponibile   su suo  sito , su uscio ad  uscio ... ehm.. porta  a porta   sotto se qualcuno  non l'ha capita  gli  spiego :-)



 
2) quello che dovevo dire ai  giornalisti   l'ho già detto nei precedenti post   che  può , ora  più che mai , valere   per  gli avvocati  o ex avvocati  e periti che lucrano e  si comportano in maniera vergognosa  come   se  non peggio di  sciacalli e  le iene che  a  loro confronto sono giustificabili in quanto è  nella loro natura .,e poi  ripetere  più di due volte  è come parlare  al vento  o come diciamo dalle nostre parti lavare l'asino con il sapone   3   )   ci sono casi  in cui di respirare la stessa aria  di un secondino no mi va ( citazione  musicale  )


Ora  dopo  queste [ SPERO ] precisazioni , le prossime domande  sui tali argomento saranno inesorabilmente cestinate , veniamo al post  d'oggi

Esso è dedicato  a   tutti\e  coloro  mi chiedono ( sono queste le  domande \ osservazioni che preferisco  , e che mi dovrebbero essere rivolte, ma  vanno bene anche le altre  sia ben inteso   ) : <<  come mai  tu non scrivi ami di tuoi viaggi o posti che  visiti  ? non viaggi  ma ? ami  viaggi solo con la mente ? , ecc >>
E' vero , viaggio poco sia  perché sono uno spendaccione :-) in cose   voluttarie ( DVD,cd,fumetti\riviste,ecc)  dovute  anche  le mie passioni  , dipendenze ( vedere post precedenti  e  d'archivio )e  a volte  interessamento  come quello Avetrana,uscite  con gli amici , danni che faccio e  mi faccio   , ecc ., sia   problemi di salute  e  di  studio  che    causa  cazzeggio e  distrazioni ( fra facebook e  i nostri blog    ) .
Quindi vi parlerò  dell'autunno  e  di  consigli di viaggi e d'uscite   per  chi non vuole starsene solo  davanti al caminetto o stufa  ad arrostire  castagne



 oppure  magari  preferisce  comprarle  o dai caldarroste  o nelle sagre  che ci sono in questo periodo

da http://abridgeovertrouble.splinder.com/post/23494110

 L'autunno   generalmente  identificato con halloween  festa importata  e pacchiana abbiamo le nostre  tradizioni  come  li molti e molti (   o altre  vedere post  precedenti ) o  dai poeti e dagli artisti come un periodo  cupo ,  angosciante  e tenebroso  sarà pure  umido, , ed  a  volte  mette e  da lamentosi  e   malinconici  \  tristi (   come a volte  succede al sottoscritto  al sottoscritto ) e  come  si nota  da  quest'altra canzone : Autunno di Guccini  ( nel cd  in canna   nel pc   in questo momento )  ma è anche una  stagione ricca  di colori  della vegetazione  che  inizia   a cambiare   per prepararsi a letargo  e al  preludio  del sonno invernale!  .Un periodo  ricco  di sagre e feste in cui nelle piazze  e nelle  vie  o   negli antichi cortili  o nelle  antiche  abitazione  dove  casa  e laboratorio erano tutt'uno ritroviamo :le vecchie  atmosfere,artigiani,contadini,venditori ambulanti  ( anche  se ormai in un rituale  più globalizzato   e poco originale vedere  miei post  precedenti  sul mondo contadino )   aprono al pubblico  le loro attività  da noi   si chiamano cortes apertas (trovate  allla  fine del post  degli url  in merito ).
Ecco  alcune sagre  :
Mostra del tartufo bianco Volterra (PI), fino all'1 novembre .,la castagna in festa Arcidosso (GR), fino al 31 ottobre Regina della manifestazione è lei, la Castagna del Monte Amiata ,nome a Indicazione geografica protetta; Festa dell'olio nuovo Canosa Sannita (CH), 30 e 31 ottobre I colori dell'autunno fanno da cornice al percorso enogastronomico che prevede mini corsi di degustazione di olio e di vino .

Inoltre  l'autunno è un periodo  di frutti particolari come  melograni o mele granate
 
(   foto  tratta dall'articolo sul melograno dell'inserto, pag 43-44 di   la  domenica di repubblica    trovate   sotto  alla  fine    l'url  ) castagne,feije (  foto  sotto ) legumi  (  purtroppo soffro di favismo e  non posso mangiare  fave ) , olio , polenta , frutti di bosco  , tartufi  , funghi, formaggi buon vino specie  novello


e  piatti  particolari e tradizionali




Non so che altro  dirvi se non lasciarvi ai link  e  buon viaggio o buon letargo   alla prossima


Cortes Apertas

http://www.cortesapertas.org/
http://www.paradisola.it/autunnoinbarbagia/ 
http://www.cortesapertas.org/art_darwin.pdf 

La  domenica  di repubblica 24\10\2010
http://download.repubblica.it/pdf/domenica/2010/24102010.pdf




 




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