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11/03/16

perchè non parlo qui o su fb del delitto Delitto Varani,

Musica  pere  sdrammatizzare  :




a tutti quelli\e che mi chiedono :_<< nulla sull'omicidio di Roma ? >> oltre a non essere tanto per i casi di cronaca nera , anche s e a volte ne ho parlato o lasciassero che ne scrivesse . E poi ne hanno già parlato e se ne continua a parlare nei media e la rete .Infatti
Luca Varani
Tv, siti web, giornali, quando si ritrovano tra le mani un caso di omicidio ricco di particolari morbosi, si sa, ci vanno a nozze . È quello che sta succedendo in questi giorni con la storia del giovane Luca Varani ucciso da Marco Prato e Manuel Foffo, rei confessi. C’è tutto: alcol, droga, sesso, bagordi, festini, inspiegabile crudeltà , omosessualità , ecc . Per questo i media non smettono di parlarne e  chi sa  fino  a   quando continueranno   nonostante gli assassini siano già stati arrestati e
fondamentalmente non ci sia alcun mistero da risolvere. C’è però tanto squallore, tanto sbigottimento davanti a una vicenda del genere, tanti dettagli schifosamente morbosi che “fanno audience” e vengono spolpati fino all'osso dai giornalisti  e  non .
È così dovuto intervenire  (  cosa   che  di solito  non  fa  con il normale  sciacallaggio  , forse perchè  n è una persona   VIP  o vicino a tale mondo  )    il Garante della Privacy che, con una nota, invita i media alla sobrietà. Ecco il testo:

“In riferimento all'omicidio di Luca Varani, si è riscontrato nelle cronache giornalistiche di questi giorni un eccesso di particolari riguardanti la vita sessuale e familiare dei soggetti coinvolti (compreso il rapporto di filiazione della vittima), che colpisce nei propri sentimenti e affetti le rispettive famiglie.
Il Garante per la protezione dei dati personali rivolge un appello a tutti i media affinché, nell'esercizio del legittimo diritto di cronaca riguardo ad un fatto di sicuro interesse pubblico, mantengano sobrietà, responsabilità e sensibilità ed evitino accanimenti informativi sul caso, astenendosi dal riportare dettagli eccessivi e limitandosi a profili di stretta essenzialità”

Ora  mi  chiedo e   chiedo a quelle persone     che mi  chiedono come mai non ne parlo   :  ma  che senso ha stare ancora a parlare di queste due "persone" ,ancora  ( non è il mio caso ) a giustificarle perché'sotto effetto di cocaina e alcol,ancora a scrivere le loro inutili dichiarazioni per salvarsi il culo farsi dare il minimo della pena .

La vittima, Luca Varani, e Marco Prato, uno dei due killer


Infatti Il problema e'che sono persone malvagie, indipendentemente dalla loro sessualità , come tante .Ricordarsi i particolari della serata fa intendere la consapevolezza delle azioni compiute . Anche Mario Alessi ha ucciso un bambino senza droga e senza alcol ..........!
Concludo Concordando con quanto dice Sara Caruana snei commenti nella pagina fb del quotidiano l'unione sarda tutto ciò è assurdo... Pensare che dei bravi ragazzi possano nascondere tante depravazioni, quali alcool...droghe e atteggiamenti omosessuali...senza che nessuno si accorga di nulla...famiglia...ragazze...amici.
Datemi pure del moralista , dell'auto censore tanto non me ne può fregare de meno . Se non ne parlo non è , come potrebbe ipotizzare qualcuno , che voglia fare come il fascismo che vietava di parlare sui giornali di fatti di cronaca nera , ma il fatto è che spesso i casi di cronaca vengono trattati come se fossero fiction da gente che non ha alcuna cognizione di cosa sia un processo penale. E per colpa di questo modo di operare ci vanno di mezzo tutti: professionisti, imputati, indagati e persone offese e loro familiari . Se si osservasse in modo corretto e si ascoltassero davvero i vari interventi si coglierebbe immediatamente la differenza tra chi svolge la professione di criminologo ed avvocato e chi invece si improvvisa per apparire in TV e internet . << Il problema principale è >> come giustamente dice Pierluigi Antonio nei commenti a questo post sulla pagina facebook di logichecriminali << che la causa dell'invasione delle trasmissioni che trattano casi di cronaca è soprattutto pecuniario, i responsabili dei palinsesti non fanno altro che sfruttare la morbosa brama di sapere dello spettatore (che non è la stessa cosa della fame di conoscenza) e volente o nolente tutti gli attori chiamati a partecipare non sono altro che ingranaggi per far aumentare lo share e gli introiti a vari livelli. Do ragione a Flaminia, un buon professionista deve studiare i fatti dal punto di vista oggettivo perché la verità è li e non nei giudizi di pancia che il popolo della tv è abituato a dare.>>

Ma  sopratutto     rispondo a


Esteban Laquidara Omissione mediatica per nascondere un omicidio di una coppia omosessuale?
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Giuseppe Scano per niente perchè non c'è niente d'aggiungere alla crudeltà di tali individui . non m'importa se siano omo o etero . sempre bestie sono
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Non so più che altro dire e mi fermo qui lasciandovi a questa canzone della mia infanzia ( anche se sono del 1976 ) : Vengo anch'io. No, tu no (1967) di F. Fiorentini - D. Fo - E. Jannacci

17/01/15

#JE SUIS CHARLIE ma anche # JE NE SUIS PAS CHARLIE e soprattutto # JE SUSIS BOKO HARAM

Musica  consigliata  
Ho  preferito aspettare , cari lettori\ lettrici   ,prima di scrivere ho lasciato trascorrere  qualche  giorno  dal nefasto e luttoso evento di Parigi    sia   onde  evitare  accuse  di speculazione \  strumentalizzazione , per non urtare   quella naturale indignazione   e  di profonda tristezza  che  ci assalito tutti . Anche me  .  Questo slenzio  \pausa  di  rigflessione   mi da la possibilità  di  poter scrivvere a mente fredda  e non a caldo (e magari scrivere cose  errate  o  d'essere frainteso  (   come  mi è capitato  recentemente  , ma  questa  è un altra  storia   e  chi mi segue  anche  su facebook   e  su twitter   dove  vengono condivisi i post  del blog  e di facebook in automatico ,  conosce  già la vicenda  ) a  rispondere  pubblicamente  ad  alcuni email all'indirizzo  del  blog  ( redbeppe@gmail.com )
Infatti  in  questi  giorni   per  i mie post    e  condivisioni   su facebook    ed  alcuni   qui   sul  blog   ( 1,2,3 ) ho ricevuto le  consuete   email :   I)   cariche  d'odio   verso  il popolo e la cultura mussulmana  e  gli stranieri   in generale  o peggio su  gli italiani\e  che decidono di  convertirsi o sono  convertirti a tale religione ., II)   di malpancisti :  tiepidi  cioè con cui si può discutere  e ragionare  perché pronti  a  scusarsi   quando un informazione che hanno  è sbagliata  ed  a   cambiare idea   perché si metto indiscussione .  Caldi   cioè il contrario     ., 3  )  dei  non   sono razzista  ma  ...  4)  critiche distruttive   ed  insultanti  verso me   che  parlo di coesistenza    fra  noi e loro  ( oltre che  le altre religioni  )  ed  invito a non generalizzare , 5) domande  \ dubbi del tipo   ma  tu sei pro o contro #Charlie visto ciò che pubblichii e condividi su Facebook  e  Twitter  ?  non tinstai contraddicendo  ? 
Alle  prime  4  non    intendo replicare  \  rispondere   in quanto ho già più volte  risposto  \ replicato  direttamente     ed  indirettamente  ( con storie   ed news   che le  smentivano o riducevano  le loro spesso insulse  critiche ) . 
  Replico  volentieri  invece    , cosi  ne  approfitto   per  chiarire meglio   il mio pensiero alle ultime  .   Chiarendo   che non sono  solo  Charle H ma  anche  Boko  Haram  perchè  come dice  la   un mmmagine riportata  all'interno del post , che  ho  condiviso  << contro l'omologazione ed il facile oblio!!!E forse vale la pena anche ascoltare la musica che muore ogni volta che si massacrano intere popolazioni di villaggi, regioni e stati del mondo dimenticato:




 contro l'omologazione ed il facile oblio !!!
da  https://www.facebook.com/DocentiControLaLeggeAprea/


Dopo  questa  spero esaustitiva   premnessa  Iniziamo    dal primo principio di quella  che   chiamano  contraddizione 

 #JE  SUIS  CHARLIE  a  360°   cioè  a  per  tutte le  vittime  di barbarie  e fanatismi  ( indipendentemente  dalla religione     che li applica \ li mette  in atto   ) . Condivido  inoltre  quanto  dice  giustramente 
Ivan Zzi Stica purtroppo quando si iniziano a imporre limiti e divieti alla libertà si scade spesso e facilmente in regimi dittatoriali. Le dittature sono caratterizzate proprio dalla mancanza di libertà di parola e di critica. Altra cosa invece sono i limiti del codice penale, ma anche quelli cambiano con l'evoluzione della pubblica morale e devono essere aggiornati
  in questa  discussione  sul mio fb  . Sostengo  C.H : 1)  pur  considerandolo  come  le  ultime due annate   di  quelo che era,il settimanale  sartirico  Cuore  , cioè  volgarità gratuita


dal numero speciale  di  Charlie  Ebo edito in italia  ,  nonostante il boicotaggio    dei media  allineati ed  ipocriti   dail fattoquotidiano del  15\1\2015
Ovviamente  , sia le  due  canzoni  suggerite  , che la  vignetta    ivi contenuta  , NON DEVONO ESSERE PRESE ALLE LETTERA  ,  in quanto   coe  mi è sucesso su fb  dove  ho riportato la stessa  vignetta
  • Daniela Carta Si sono fatti ammazzare per quello??????? Ma cosa dici???? Non esiste una giustificazione per questi omicidi!!!!
  •  (...) 
  • Giuseppe Scano  . concordo con te   carissima Daniela Carta. il mio riportare la vignetta di C.H e la canzone di Faber moriere per le idee era  c'era  del sarcasmo  . Ed ha dato , specie da chi non capisce il sarcasmo \ satira , a certe interpretazioni capziose  o  spaventrate 
    2)   affermo  che  il  Pontefice    non ha  tutti i torti  nelle  sue  ultime  dichiarazioni  . Perchè
la libertà  (  di  Satira  , di parola  ,  ed  a volte  di blasfemia ,  )    non significa   mancanza  di rispetto . Quindi    si può  e  ed  è uin dirittto   scherzare    anche  sulle   religioni   \  sui culti , perchè  : <<
ogni religione, senza sense of humour, diventa fanatismo.>> ma  cercando  d'evitare  il più possibile  gli insulti   e le denigrazioni .  Infatti  anche lo stesso pontefice esponente  di  una grande religione  qualìè  il  cattolicesimo   ha  ironizzato  
www.unionesarda.it   Venerdì 16 gennaio 2015 19:15



Purtroppo però esauriti quei sentimenti pro JE SUIS CHARLIE H e metabolizzati ( o quasi ) gli eventi , non ci resta che tornare alla nostra quotidianità fatta da piccoli e grandi problemi che portano altrove il nostro pensiero fino a quando non ci sarà qualche altro evento Nazionale o Internazionale da commentare ( sia qualunquisticamente \ demagogicamente \ qyualunquisticamente che seriamente ) Ma non prima d'aver  spieggato  anche   perchè  # JE NE SUIS  PAS  CHARLIE 


Cio' non significa che rinnego   quanto ho detto nelle  righe  precedenti  , anzi le  rafforza  .
Infatti    del  primo aspetto   condivido solo la lotta a  360 °   , la  solidarietà non pelosa ed  ipocrita  strumentale  .
Infatti l'eccido di Parigi è  stato usato : 1)  da  politici   politicanti  che  non vogliono sporcarsi le mani    vedi traffico  d'armi o meglio i cosidetti   master  of  war 



  e    e fanno  fare il lavoro  sporco ad  altri ai lord  of  war



 e  sono doppi contro  il terrorismo  islamico  prima  lo crei  e   poi    lo combatti    è spiegato benissimo  nella scena dell'interrogatorio   del protagonista   del secondo video   .  E  poi usi  le masse  (vedi schema    sotto   )    per  coprirti le spalle  e   rifarti una verginità 


2)  da  quei partiti  e  gruppi  exenofobici   che  strumentalizzino per  farsi propaganda tali vicende , snaturando  l'identità dela rivista  ed  usandola  a  loro uso  e consumo  come   dimostrano  alcuni manifestanti  il 10 gennaio a brescia



  3)   le manifestazioni  ( parlo del caso italiano    di  quello Francese   non so che  dire  )   di solidarietà  fper  C.H   fatta  a cui  hanno partecipato  a gente    che  , capita  in tutti  i  movimenti ci sono sempre  stati e  ci saranno  ,   che   si svegliano solo  ora    e prima 
 si muovono solo  per  i fatti internazionali    perchè  fa

12/08/12

le altre olimpiadi


Prima  le belle  news  esse  sono tratte da   http://www.famelicus.com e  da repubblica online 
Tra le varie notizie, curiosità e frivolezze – complice la stagione estiva – che circondano i Giochi olimpici di Londra 2012, tiene banco in queste ore chi si diverte a raccogliere le immagini più hot degli atleti a bordo piscina. Si tratta di fisici mozzafiato, resi ancora più interessanti dall’uso equivoco della grafica tv che, a prima vista, sembra proprio posizionata ad hoc per ‘censurare’ le parti troppo esposte. Spazio all’immaginazione, dunque, come nel caso di Tom Daley (classe 1994)
In realtà, nessuna esposizione totale ma solo un equivoco malizioso creato dalla grafica olimpica. Ecco la stessa scena ripresa da un fotografo:












Ma il tormentone delle “Porno olimpiadi” è lanciato.
Foto: Buzzfeed



Anche se rimosso, continua a far discutere. Un filmato della Nbc, dal titolo 'Corpi in movimento', mostra sportive di livello mondiale in gara alle Olimpiadi di Londra 2012 mentre praticano la loro disciplina. Una delle prime atlete inquadrate si sfila i pantaloncini, un'altra si passa la lingua sulle labbra, le altre vengono riprese col seno in movimento o il fondoschiena in primo piano: tutto al rallentatore e con una musica soft che potrebbe accompagnare le immagini di un film a luci rosse. L'emittente ufficiale americana per i Giochi olimpici è stata costretta a rimuovere il video dopo le tantissime critiche da parte degli spettatori indignati per questo sistema discutibile di puntare l'attenzione sulle donne in gara.

(a cura di Eleonora Giovinazzo



  Ora mi chiedo  : << Ma quale luci rosse evidentemente gli articolisti non hanno mai visto un film o un giornale porno a limite si tratta un po' di erotismo .>>

Ora dopo le risate veniamo ad argomenti seri ovvero alle brutte news. che denota come nei media ci sia razzismo ed exenofobia visto che Michele Carfora  : << Le foto parlano the sole e comunque vogliano girare la realtà I giornalisti è naturale che per arrivare a certi livelli ti devi spaccare in 4, ma una cosa è farlo per indole naturale ed un'altra è per imposizione. Ci ho vissuto anche io in Cina quasi tre anni, ci sono aree più occidentalizzate e paesi dove non hanno mai visto un occidentale e ci guardavano stupiti, li vedevo I ragazzi uscire dalle scuole e fare le adunate stile militare, vedevo I lavoratori tutte le mattine cantare l'inno aziendale messi sull'attenti prima di andare sulle linee di produzione, li ho visti fare dei corsi di preparazione visionando fil e documentari militari di guerra per apprendere lo spirito del lavoro di squadra e li ho visti controllati in ogni singolo momento della giornata, sfiniti dopo 14 o 16 ore di lavoro tornare nei loro dormitori. Se non le vedi certe situazioni non le capisci e quest'articolo l'ha scritto qualcuno che al massimo ha visto la Cina patinata di Shanghai, non quella arretrata di paesini dell'entroterra dove I genitori decidono ancora il futuro dei propri figli, e se dovrà diventare un campione lo sarà a qualsiasi costo. >>  (  dai  commenti  di http://www.informarexresistere.fr/   chi vuole  l'articolo integrale lo trova  qui ) . Perchè è vero che i successi si pagano  con sacrifici , sudore

 ma  un conto  è  se  te lo imponi tu







  assumendotene  i rischi  del doping   in caso di  fragilità  come  Alex Schwazer  è una  tua scelta .,  un altro  conto  e  se  te li impongono  con sofferenze inutili  ( come quelle descritte  nei video sotto  o con il doping    di  stato   dei paesi  dell'Ex  patto di  Varsavia in particolare la   ex DDr  \  Germanioa est    o indiretto  come  il caso italiano  dell'ex campionessa di marcia Giuliana Salce , ne  ho parlato qui  ,  che  lo ha denunciato  ed  finita  emarginata ). 
Ma  ora  andiamo  al post  








 sul mio  mio  primo (redbeppeulisse1) più precisamente  qui  la  discussione  è  stata  granchè   . solo qualche post  fra difensori , nonostante  il video (  vedere  sotto ) da me riportato per  rispondere  all'affermnazione  ch'erano  foto   montate  ad arte ,  


 tra difensori del kung  fu  e sostenitrici dei diritti  umani  , per  poi arrivare  all'accordo   :<< (....) ma non ho mai sentito lo sport come una lotta contro me stessa...e non ho mai pianto....penso che lo sport debba essere una scelta per l'atleta non una costrizione di regime o della famiglia...che decide cosa è meglio per il figlio senza chiedersi se veramente ama quello sport e intende fare sacrifici per quello.... il risultato è allevare atleti infelici e disturbati! Nella vita è il buonsenso che deve prevalere e la libertà di espressione.... solo così lo sport può essere sana competizione e gioia nel confronto...>>

Invece  sul gruppo https://www.facebook.com/groups/GruppoAntiBufale/   la discussione  al mio post    che  riporto   sotto , perchè  non se  i ost del gruppo  sono visibili ai non iscritti  ,  s'è  fatta interessante  anche se  a senso  unico  ( cioè nessuno\a   difesa  degli allenamenti  in questione  ) 






a me mi sa tanto di bufala perchè un mio amico sulla mia bacheca dove ho postato questa foto mi ha risposto : << quel che vedo sono quasi tutti esercizi che si fanno sia nel kung fu sia nella ginnastica artistica che in altre discipline per migliorare la resistenza e l'elasticità (non solo in Cina). Non so voi quali sport abbiate praticato in passato ma anche a mia figlia nella danza classica fanno fare certe divaricazioni di gambe per far si che, approfittando dell'elasticità tipica dei bambini, il corpo si adatti e mantenga l'elasticità nel tempo. Anche l'uomo apparentemente seduto sulla piccola, in realtà sta applicando una pressione appena sufficiente a far "aprire" la muscolatura del tronco basso alla piccola atleta. Chi non pratica certi tipi di sport non capisce che queste cose sono le basi per poter poi andare avanti nella disciiplina. (io le ho fatte nella ginnastica, nella pallavolo e nel kung fu) >> secondo voi ?











Davide Platania Plausibile
12 ore fa tramite cellulare · Mi piace
Michela Ceriani Ci potrebbe stare, ma quando un bimbo piange, vuole dire che quello che sta facendo non gli piace e/o gli fa male. 
Mi pare una cattiveria insistere. Forse è una questione di mentalità, ma io questa non l'accetto.
10 ore fa · Mi piace · 1
Valentina Moroni oddio io ho fatto pallavolo per anni ma cose del genere non le ho mai viste,gli allenamenti in tutti gli sport sono duri ma ad arrivare a vere torture come queste non credo!!..i bambini piangono disperati e nel video vengono presi a calci dal maestri...
9 ore fa · Mi piace · 1
Mentore Siesto Si usava in passato ed è probabile che quelle foto siano reali. MA è completamente sbagliato dal punto di vista articolare. Un qualsiasi medico esperto in osteopatie, o in medicina dello sport, sa che un lavoro del genere protratto abbastanza a lungo distrugge le articolazioni.
9 ore fa · Mi piace · 1
Valentina Moroni ci sono comunque delle manovre che gli istruttori devono fare ai piccoli atleti per aumentare la flessibilità muscolare,però fino ad un certo punto!!
9 ore fa · Mi piace
Dico la mia. Nel mio passato, ho fatto l'arbitro, il giocatore, l'istruttore e il papà. A me il maestro di 80 chili saliva sulla pancia per rinforzare gli addominali. Nulla di strano, il fatto è che avevo 8 anni...ma quelle sono pratiche no...Visualizza altro
9 ore fa · Mi piace · 1
Giuseppe, quale sarebbe la bufala? Perchè il tuo amico non ha detto "non è vero", ha detto "è normale che sia così". Non serve essere una cima per capire che un allenamento intensissimo permette (quasi) sempre di ottenere le prestazioni mig
liori. La domanda giusta è: questo metodo consente il miglior sviluppo psicofisico del bambino? I bambini rappresentati nelle foto sembrano in età prescolare o quasi; non mi risulta che "da noi occidentali" i bambini di quell'età vengano già avviati alla ginnastica artistica o simili. La nostra Vanessa Ferrari mi pare abbia iniziato quando era più grande, in una società di provincia priva di mezzi, eppure è arrivata quarta alle Olimpiadi di Londra e non mi sembra proprio "legata" nei movimenti (medaglia di legno per il CIO, medaglia d'oro di simpatia per gli italiani); ginnaste cinesi non pervenute in finale... Malgrado i suoi metodi "avanzati" la Cina si appresta a concludere queste Olimpiadi con meno medaglie dei "decadenti" Stati Uniti, aventi un ottavo della popolazione cinese e dove i bambini giocano con la Playstation e mangiano da McDonald. Crescendo con un giusto equilibrio e la "libertà di scelta" si può decidere con coscienza di dedicarsi ad una pratica sportiva, accettandone gli inevitabili aspetti negativi e sopportandoli perchè fanno parte del "gioco", non perchè c'è un istruttore che ti mena se non fai come dice lui; questa consapevolezza può dare una "forza interiore" che vale più di molti allenamenti forzati.
8 ore fa · Mi piace
Paolo da noi le ginnaste iniziano molto presto, diciamo intorno ai 4 anni. Mia figlia ha iniziato tardi all'inizio della prima quindi a sei anni compiuti e forse grazie alla dia struttura fisica è stata spostata dopo un anno, in agonismo. T
i assicuro che ci sono certe manovre che si devono fare. Anche mia figlia e le sue compagne di squadra (tutte tra i 5 e i 6 anni) piangevano tutti o giorni pur amando tantissimo questo sport. Si piange perchè si ripete decine di volte lo stesso gesto, si piange perchè non ce la si fa più, si piange perchè l'allenatrice ti mette a pancia in giù ti fa alzare il busto e lei ti piazza un ginocchio sulla schiena con tutto il suo peso e ti tira all'indietro.., si piange xchè anche se non sembra, è uno sport pericoloso e bisogna essere concentrati altrimenti rischi di farti male, e gli allenatori urlano urlano... e si piange perche si viene puniti con funi (nel senso che bisogna salirci) e chiusure.
Per me la bufala è che non è solo della Cina ma è la normalità ovunque.



Valentina Casula
io non so come esprimermi in merito, so che però mi da fastidio che quando vince qualcuno che non piace (i cinesi) allora tutti a cercare di trovare il lato negativo (o è doping, o è un uomo ma gareggia tra le donne, o gli allenamenti sono
troppo duri), in merito ho trovato questo articolo http://www.informarexresistere.fr/2012/08/03/la-sirenetta-di-guantanamo/#axzz23KAdsyEi , e tra i commenti ce ne sono anche di un italiano trasferito in cina..


La sirenetta di Guantanamowww.informarexresistere.fr
La medaglia d'oro della sirenetta cinese è andata di traverso a mezzo mondo
45 minuti fa · Mi piace · 3





Giuseppe Scano ‎@Paolo Ravaioli mi sembrava una bufala perchè ero arrivato alle stesse conclusioni di Valentina Casula




Rosalba Masi-Clark Brava Valentina! Come al solito nella disinformazione e attacco xenophobe c'è di mezzo il Daily Mail.... bah... almeno se devono reciclare un articolo perche incompetenti, o semplicemente pigri, potrebbero 'copiare' articoli da quotidiani piu seri
50 minuti fa · Non mi piace più · 2










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