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08/12/12

come sopravvivere al natale e alle sue feste 6 punta odiare o non odiare il natale ? come sopportarlo





ho ritrovato  cercando in rete   un post  del mio vecchio blog  . Tale post  avrebbe dovuto essere  l'introduzione della consueta  guida  ma non  avevo  voglia  di  ricercare il post  e  apportarte modifiche  e quindi  lo  metto adesso in corso  d'opera  .

Odiare o non odiare il natale   questo è il dilemma d'ogni  anno  . Qui ripropongo  aggiornando  il quesito  cher propongo  dall'anno scorso  .  Si può odiare il Natale per motivi estetici: le luminarie a forma di fiocco di neve, i canti natalizi magari ascoltati dallo stereo dei grandi magazzini, la figura-simbolo di quel grosso omone sovrappeso con la barba, tutto vestito di rosso e con la voce arrochita.
Per motivi di principio: perché essere costretti a passare del tempo con persone che molto serenamente nel resto dell'anno non vediamo mai?
Per motivi ecologici: gli alberi sacrificati alla tradizione, la colossale impronta di carbonio lasciata dallo shopping globale di massa.
Per motivi politici: che Babbo Natale sia stato inventato all'inizio del ventesimo secolo da una multinazionale delle bibite gassate è una leggenda metropolitana, ma è indubbio che proprio il marketing abbia dato un contributo decisivo a trasformare Santa Claus, per motivi commerciali, in un'icona praticamente globale. E chi è anti-consumista trova nel Natale e nelle maratone di regali la conferma delle proprie peggiori opinioni in materia.
Per motivi religiosi: chi appartiene a altre fedi spesso non può non sentirsi vagamente alienato davanti al culto di massa per l'anniversario della nascita di una figura religiosa che non appartiene alla propria spiritualità.
Per motivi dietetici: tra carni grasse e dolci che nessuno si azzarderebbe a mangiare normalmente, il Natale resta il trionfo dei trigliceridi fatto comprensibile nell'Italia del boom che ancora ricordava il buio e la fame della guerra: meno giustificabile nell'Italia dal girovita in aumento delle statistiche 2010.
Insomma chi fin da bambino guardava con preoccupazione alla figura di Babbo Natale, un anziano sconosciuto deciso a scassinare le finestre di casa, non può che attendere anche da adulto il 25 dicembre con un certo senso di disagio: il giorno che secoli di propaganda vogliono definire come il più bello dell'anno per una minoranza resta una data da guardare con sospetto. 
Si sa che la  cena  della  vigilia  o  il pranzo di Natale e quello  del  26 , con relativa adunata di parenti vicini e lontani, non e' sempre una situazione da Mulino Bianco. Si sa che spesso a fine feste ci si ritrova diciamo, un pò sovrappeso Si sa che comprare il regalo giusto per lui, per gli amici\ amiche, per mammà, per le zie è un tour de force sia per le gambe che per il portafogli. Si sa che spesso alla parola Natale vi viene l'orticaria. Si sa che non sapete mai come fare gli auguri. Si sa che magari la situazione sentimentale che state vivendo non è proprio quanto di più armonioso e strutturato si possa immaginare. 
Guardati allo specchio e fatti una domanda: perchè odi il Natale? Perchè la sola idea dei pranzi e dei cenoni ti fa venire il voltastomaco? Perchè decine di parenti riuniti ad una sola lunghissima tavola ti ispirano vaghi desideri di suicidio o di solitudine  ?
Perché ci si deprime sotto le feste? Non a tutti piacciono, è una questione di gusti. Quanti effettivamente festeggiano solo perché sono entrati nel meccanismo di regalo, spesa, pranzo, parenti? Cercate di fare ciò che vi sentite, senza obblighi. Se non avete voglia del pranzo con i parenti fate qualcosa per voi: non andate. Ogni famiglia è a sé, ma ognuno di noi sa esattamente quanto sia alto il grado di ipocrisia durante i pranzi di famiglia. 
Oltre alla solitudine può deprimerci il fatto di non essere riusciti a raggiungere un obiettivo. Pensavate di laurearvi entro Natale? Avere un aumento? Sposarvi, rimanere incinta? Perdere qualche kg? Ecco arrivato il fatidico giorno e non è cambiato nulla. E’ un’ottima occasione per perdonarvi e guardare ai vostri errori. Se non si è arrivati a un traguardo non è forse solo colpa nostra.
Capodanno è un’altra tappa amata o odiata. Feste, divertimento obbligatorio, costi, vestiti. Cosa vorreste fare davvero? Con chi lo vorreste passare? Fatelo. Organizzate voi una cena a casa vostra. E se non potete, partite. Prima andrete in un’agenzia o cercherete su internet e più alta è la probabilità di trovare viaggi vantaggiosi. Organizzatevi in tempo, scoprirete che in altri paesi la maggior parte della gente festeggia per strada senza curarsi del vestito né della festa più chic

Sei ben consapevole di non far parte della fazione degli amanti del Natale. Quelle persone che riescono a trovare sempre idee deliziose per fare regali a tutti provando piacere nel farlo, che non si innervosiscono nemmeno imbottigliate nello snervante traffico natalizio, che non cercano di calcolare il prezzo dei regali che ricevono, che adorano cucinare per tutti al cenone o preparare dolcetti per i parenti, che rispondono di buon grado alla zia zitella che chiede dove sta il fidanzato. Ecco i miei consigli poi liberi  o non liberi di seguirli e fare  a modo  vostro 


 Agli Auguri
  io faccio cosi  (  vedere  puntata precedente    )  poi  voi   decide  come regolarvi  
Potete dire (  magari lo avete fatto davvero o siete atei )  d'aver abbandonato il cristianesimo, quindi non sentite più il Natale ? Vi rimane comunque difficile evitare regali e auguri. Ma forse, se il vostro cambio di religione o ateismo è una scelta nota potrete comunque accettare gli auguri in quanto “augurio di gioia”, ma saltarvi la parte dei regali. Basterà rispondere: “Voi festeggiate lo Yom Kippur o il dio Ganesh? Avete festeggiato il solstizio d’inverno?”. Un paio di anni e nessuno vi manderà più gli auguri freddi e tutti uguali sul cellulare. Oppure  fare  come la canzone  che trovate  sotto  

 Atmosfera natalizia

 Ma forse il vostro problema è legato alla solitudine: avete da poco perso una persona cara? State vivendo un lutto? Oppure siete single da solo un mese e pensate a tutti i Natale trascorsi con il vostro ex a baciarvi sotto il vischio? Per il primo caso c’è poco da fare. Chi vive un lutto a cavallo delle feste, ma anche molti mesi antecedenti, alla prima occasione si renderà conto della mancanza, una sofferenza che tornerà ogni anno, ma che poco alla volta vi permetterà di ritornare a festeggiare in modo sereno. Alcune persone continuano a comprare dei pensieri anche per chi non c’è più, e se può farvi stare meglio perché non farlo? Qualcosa di molto personale, un cd del gruppo preferito ad esempio, così lo potremo ascoltare e sarà un nostro piccolo segreto, o un libro, una pianta. 
Se siete single la parola d’ordine è: non stare da soli. Può essere micidiale. Ma evitate i viaggi con sole coppie. Dimenticate l’ultimo Natale, evitate le telefonate anonime a mezzanotte solo per sentire la sua voce (potrebbe rispondere la nuova fiamma). Pensate che avrete un regalo in meno da fare, quindi fatevi un regalo, coccolatevi e divertitevi. e  <<  un cordiale fanculo ad un altro Natale  >> 



Ci  sarebbero altre soluzioni (  chi  ha  già letto  il mio post  dell'ano  scorso che  trova  qui  sotto Http://ulisse-compagnidistrada.blogspot.it/2011/12/odiare-o-non-odiare-il-natale-come.html  può  saltare  queste  riche  e Se non vi basta  ci sono  le più ovvie  e scontate  tratte dai  siti ( non  ricordo  se  girlpower.it  o  http://vitadastrega.com  )  usati per  il post 


 La più ovvia è la fuga: verso Paesi – sempre più remoti – dove il Natale non significa nulla.
Oppure: darsi malati per tutto il periodo. Rinunciare al Natale, alla tirannia dei regali forzati e dei brindisi aziendali con sorrisi altrettanto forzati è una scelta minoritaria ma che in tempi di crisi può forse trovare nuovi adepti.
Per chi non ha bambini – ai quali è faticoso e probabilmente crudele chiedere di rinunciare a una festa disegnata su misura per loro e per i portafogli dei loro genitori – la lezione è: si può dire no. Per gli altri, invece, my delicious Persivale, la lezione ahinoi è: staccate il cervello, partecipate al rito, godete del panettone, delle luci, dei piccoli regali.. e aspettate con fiducia la fine del tunnel .

 adesso  chi le  ha  saltate  può  riprendere la  lettura  

Se nulla di tutto ciò non  ti ha convinto/consolato, possiamo sempre farti presente che il Natale si festeggia solo una volta all'anno e finisce velocemente fra  le feste del 24 notte e i rendez vous più o meno  nichilisti con gli amici  del 25 pomeriggio o  con i colleghi di lavoro  giorni precedenti Forse lo si odia perché lo si  vivi male...l'importante è non farlo vivere male anche agli altri solo perchè tu lo si odia! Non è poi così grave ; non l' ha ordinato un medico che a Natale tutti debbano sentirsi allo stesso modo.
Sarebbe peggio se per 10 giorni ci sentiamo dei Santi e per i restanti 355 non ci parliamo fra noi. 

29/11/12

[ come soppravvivere al natale e alle festività ] 2 puntata Musiche , pubblicità , spese , tv , luminarie , presepi

La Taverna dell'EcoVisto  che  C'è chi il Natale proprio non lo sopporta. Per carità, ognuno è libero di vivere la propria vita come gli pare,ma  nessuno ( o quasi  ) ha il coraggio, come già parlavo   di dirlo apertamente per  paura  d'infrangere  un tabù  buonista  e  d'eressero additato come  un guastatore della felicità altrui . Io con il natale  ho un rapporto d'amore  e odio e cerco di coglierne  ogni sfumatura  posso provare  a  consigliare metodi ironici ( ma molto vicini al vero )  sicuri per lasciarsi alle spalle la festività più attesa dell'anno senza stressarsi troppo
da http://www.scattidigusto.it/2010/12/05/il-calo-del-desiderio-e-peggiore-del-calo-dei-consumi/




                           La televisione  (  film ,  pubblicità , speciali dei tg  ,  ecc  )

 da http://testquiz.tuttogratis.it/natale/
La televisione in questo periodo è tutta uno sfavillare di luci, suoni, giocattoli e pubblicità che vi ricordano quanto poco manchi al 25 Dicembre. Se non avete bambini  al di  sotto del 6\7 anni  Spegnetela o quanto meno :  usate  senza  pietà  il telecomando o per cambiare  canale  o se  non ci riuscite  abbassate  il volume  e parlate  fra di voi , oppure  estrema razio    il tasto silenziatore  .Idem in internet  .  vi serve. C'è sempre Internet. Al massimo troverete qualche banner decorato o qualche blog o portale fissato col Natale ( evitate se potete  facebook b e simili  tra il 20\26   per   non sesere costretti a fare   o rispondere ad  auguri dell'ultimo momento   anzi chiudete la bacheca   )   Se  avete   bambibni piccoli  e allora o  inventate storie  natalizie magari reinterpretando  i fumetti dela vostra  infanzia   oppure raccontate quelle che  vi raccontavano  i nonni e  bisnonni  e altri  della famiglia  oppure  che  trovate  in rete   o  li fate vedere  la tv  a voi la scelta fregandovene   tanto  è solo una volta  all'anno


                                                            decorazione  e presepi
Io  come ho già detto l'anno scorso   (  vedere qui )    da circa  15 anni  guardo luminarie con indifferenza , anche  se  uso quelle di negozi ( compreso il nostro ) o le faccio in casa  per  tirarmi  su  se  sono  giù o perchè attratto dal'atmosfera  di natale

 quest'anno non credo che faremo nessuna decorazione \  illuminarla  e presepe in  casa  , ma  solo in negozio  giusto  per  abbellire un po' l'atmosfera  malinconia  tipica del periodo che della crisi  .
Come  sono arrivato  a ciò'  ? l Per chi mi chiede consigli leggetevi o rileggetevi  i link  dell'introduzione  e  della prima puntata dello  guida  del 2011 (  mesi  novembre  \ dicembre  )  io non ne  ho perché  come ho detto in una  puntata sempre  della guida  delllo scorso anno    sono un peccatore   mi contraddico .Ma  soprattutto perché risposta non c'è l'unico metodo per chi odia l luminarie sarebbe quello di  girare al largo da vie illuminate e  andare in vie poco illuminate,  cosa non fattibile per le  decorazioni pubbliche    per quelle  dei negozi  visto che  in questo periodo anche i negozi della periferia  sono addobbati  .Per   quanto riguarda il presepe  e le polemiche    nelle scuole   , ecc  ri  rimando allo stesso post .  Comunque per  chi volesse  farlo   ecco alcuni  url 



                                                      Spese

Andate al supermarket durante la settimana e non il fine  settimana  ed evitatelo  se  è possibile   il   20-24  Lasciate a casa i bambini (  sopra  i 12\14  anni ) salvo che  non  abbia trovato a chi darli se  troppo piccoli  e niente code, niente bambini che si fiondano sulle corsie dei giocattoli (moltiplicate per l'occasione ) o  dolciumi  con gadget  annessi
Decorazioni, panettoni, ecc...? Lasciateli perdere a meno che non abbiate  un negozio ed  un attività commerciale   e  dei bambini  al di sotto dei 15   o siete voi stessi   coinvolti dallo spirito natalizio  o  lo vogliate usare  come  arma  di rifugio  da  un mondo difficile  (  canzone di renato carotone  )

                                                Musiche  e  canzoni
Un bel  dilemma   visto  che oltre  quelle  della pubblicità , ci si mettono anche  le stupide  mode  importate  dagli Usa , cioè quelle  dei dischi  con canzoni di natale \  i Christmas Songs fatti dai bing  della musica  . La  soluzione ( specie se  si  hanno  figli fino ai  18  in giro per  casa )  sarebbe  quella  di mettersi i tappi nelle orecchie    togliendoli solo  a pranzo e cena  o  quando vengono amici\che o  uscite  . Oppure  quello di  andarsene ( soluzione valida   per i primi 24  giorni  di dicembre  )  rinchiudersi  in casa staccando internet  e tv , o in un monastero \  convento  oppure un tempio buddista  . Oppure   fare  come  me  prendetela  con ironia  cioè storpiatele  o reinventatele ( qui  nella  guida  dell'anno scorso  ulteriori dettagli  ) . Potete  anche  : 1 ) insegnare  che non esistono  le   solite  stucchevoli  ma  anche  canzoni come queste



2)  fregatevene  viene solo una volta  all'anno   . qui altri testi    per  far si  che  natale non sia   solo   jingle bell  

                                                           Uscite 

tempio natale  dicewmbre  2010 di barbara  canu  
Uscite poco  Meglio stare a casa a leggere un buon libro o  a  ...... o  davanti al camino di casa  (   foto sotto al centro del mio camino   )  che vedere le città ed  i paesi  invase da luminarie e sciami di persone che migrano da un negozio all'altro quando   i regali  si posso programmare  come  ho fatto io e faccio ogni anno   da  ottobre  \  novembre.(  vedere prossimo post   )   A meno che  i vostri amici \ che  o parenti che non vedete  tutto l'anno  perchè  sono  fuori  dalla  tua  città  \ paese   regione O avete una  forte resistenza psicologica ed  ambientale



Veniamo ora a qualche consiglio,  che poi  anticiperà le puntate  successive  , per sopravvivere allo shopping compulsivo natalizio: parliamoci chiaro, è un po' un vizio di noi tutti\e  ( sottoscritto   compreso  ) che pensano  : <<  piuttosto si azzerano i risparmi, ma il Natale lo si festeggia come si deve  >>

   1. Comprate prima i vostri regali  Se ordinate regali online il consiglio vale ancor di più: eviterete gli ingorghi dei corrieri e sarete sicuri che il vostro pacco arriverà per tempo. Io  li compro già da  ottobre\novembre  , perchè i pezzi dell'artigianato  delle botteghe del mondo\ commercio equo e solidale   sono in numero limitato  e unici
   2. Fate la spesa per a cena  o  il pranzo di Natale in anticipo .   Anche la spesa può essere fatta con largo anticipo. Troverete tutto  a prezzi decenti. C'è sempre il congelatore    Non fate shopping di sabato e domenica     Eviterete il delirio nei centri commerciali, il traffico e tutto il companatico: se potete fate gli acquisti dopo il lavoro, tanto ormai i centri commerciali rimangono aperti fino alle 21 o alle 22.
   4. Addobbi, carta regalo e chincaglierie varie ?  riciclate quello che avete  in soffitta
   5. Occhio al portafogli Tenete un minimo di contabilità delle vostre spese. Riuscirete a capire dove è finita la vostra tredicesima (sempre che ne abbiate una)


 con questo è  tutto .  prossima puntata    i regali

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