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08/12/12

il comodore 64 compie 30 anni



                                                                                                                                  UN MODELLO DI COMMODORE 64



Ha milioni di fan nostalgici in tutto il mondo, programmatori che lo utilizzano anche se ha una potenza di calcolo ridicola se confrontata con quella di un qualsiasi telefonino, mostre, tavole rotonde e persino un'orchestra che fa concerti basati sulle sue musiche.
Il Commodore 64, il computer più venduto al mondo con 70 milioni di pezzi, compie 30 anni, ma il suo ricordo è ancora più che vivo, e ha "contagiato" anche persone che alla sua uscita erano appena nate. Infatti   ricordo ancora    di come  nel periodo   delle  superiori \  università prima fra  appassionati  e pi  in  rete si cercassero adattatori  per   poter  continuare  a  giocare   con i  suoi  giochi  .  << I   primi C64   >>   secondo  l'unione del 8\12\2012 << invasero il mercato americano alla fine del 1982, avevano 64 kilobyes di memoria (moltissimo per quell'epoca, anche se adesso qualsiasi dispositivo elettronico ne ha molta di più), e costavano 595 dollari, un prezzo considerato ''per famiglie'' visto che gli altri pc già presenti sul mercato, come l'Atari, anch'esso simbolo degli anni '80, costavano il triplo. >> A corredare la macchina dal familiare colore beige  i primi modelli ( vedere foto  sopra  )  marroni nelle edizioni successive  (  foto a destra  )
  un catalogo di diecimila programmi, fra cui giochi famosi ancora oggi , come Pac-man o Super Mario,buble bolle  e le  loro versioni  piratate   con  vite  infinite   ( ma come non dimenticare  quello delle  olimpiadi , quello   dei  baristi  ,  e  Sisters  il  clone  \ copia   di super mario  )  ma anche i primi fogli di calcolo e programmi di scrittura progenitori di quelli che usiamo oggi, che giravano su un rumoroso floppy disk o addirittura su cassetta. <<"Anche se >> sempre  secondo l'unione  sarda   << non è stato il primo pc della storia, il Commodore 64 è stato comunque il primo ad avere una potenza di calcolo tale da permettere agli artisti che progettavano videogiochi di esprimere il loro potenziale - spiega Marco Accordi Rickards, direttore del Museo del Videogioco di Roma - ed era il primo ad un costo accessibile. Probabilmente è per questo che è ancora nel cuore di molti, anche giovani, che continuano non solo ad usarlo ma anche a scrivere programmi e giochi dedicati". >>  vedere  con google   quanti siti e dei vecchi giochi  e  d'adattatori   si trovano del comodore  64   .
 Purtroppo quest'anno non potrà partecipare ai festeggiamenti in tutto il mondo Jack Tramiel, il fondatore della Commodore. L'imprenditore di origine polacca naturalizzato americano, che durante la seconda guerra mondiale è passato anche per il campo di concentramento di Auschwitz, morto proprio lo scorso 8 aprile. Contrariamente a Steve Jobs, a cui spesso viene paragonato per l'innovatività delle sue 'creaturè, Tramiel ha però dovuto assistere al declino della sua azienda: "Proprio come Jobs anche Tramiel è stato allontanato dalla propria azienda dal consiglio di amministrazione - spiega Accordi Rickards - che ha iniziato una serie di operazioni finanziarie spregiudicate che ne hanno decretato la fine"della produzione  . Un pc  che  rimane nella storia     e che ha  ispirato  il film



 Quanti   ricordi . Riucordo ancora   di tutot quello che ci potevi fare non solo giocare  ( infatti mio zio   lo usava  anche per  scrivere  e fare  grafici ) . Ricordo ancora  la pubblicità  che  trovate  qui sotto
video

 le  giocate  con gli amici  ,  il tempo sottratto  allo studio , le liti  con i miei   che me  lo  sequestravano  e me  lo  ridavano  dopo aver studiato  , i programmi che s'impallano  , il tempo per  caricarlo  , le liti per  aver cancellato \  smagnetizzato   una versione  pirata   con le  vite  infinite  di  bolle  bolle .
Bei tempi  ( proprio  come questa  canzone) del bluesman  Paolo Bonfanti )  che   non ritornano 


 più e  vivono solo nel ricordo  e nella  nostalgia , ma  che  ci si  vuole fare  , è la vita  . Ma  non èm detto che possano  essercene altri magari più belli di quelli passati
 (  una  do
per  chi volesse  approfondire  ricordare    e \o saperne di più



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