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28/01/12

effetti della crisi Napoli, ritorna il sesso in auto Contro 'o spread' e la crisi...

Il quotidiano britannico Indipendent l'ha raccontato in un articolo. che  a Napoli ritorna quel rito del sesso sotto il tettuccio... Colpa della crisi, la disoccupazione e dell'inarrestabile spread. La crisi economica e l'aumento della disoccupazione, soprattutto tra i giovani, sono fenomeni che in questo periodo colpiscono quasi tutti i paesi europei. Ma solo a Napoli la conseguenza dell'inarrestabile aumento dello spread è il ritorno delll'amore in auto. di una tradizione che risale agli anni Sessanta dopo la  chiusura  delle   case  chiuse avvenuta con la Legge 20 febbraio 1958, n° 75 nota  meglio come la legge    Merlin (  ne  trovate  la foto a destra  ) e   qui  il testo  e  qui   la storia prima  della legtge  , della  lege  e dopo . Al rito del sesso ---  secondo  l'articolo dell'unità  online del  28\1\2012 -- sotto il tettuccio il quotidiano britannico The Independent dedica oggi un lungo articolo dove l'autrice spiega come quella che negli anni '80 erano un'abitudine consolidata delle coppiette napoletane (e non solo) sia tornata di moda nonostante una recente sentenza della Cassazione prevede una pena fino a tre anni di galera per chi fa sesso in macchina senza oscurare i finestrini. scocciatura...».


Il quartiere dell'amore a Napoli, oggi come negli anni Sessanta, quando la chiusura dei bordelli portò gli innamorati per strada, si dispiega tra la collina del Vomero e l'elegante Posillipo. Solo che una volta il luogo prediletto dagli innamorati, cui rende omaggio anche un'esilarante scena del film di Luciano De Crescenzo Così parlò Bellavista, era il Parco della Rimembranza, da cui si può godere di una spettacolare vista del golfo. Oggi le coppiette si sono spostate nella vicina via Manzoni, dove di recente è tornato il via vai di auto notturno. 
Una differenza con il passato c'è però, sottolinea l'Independent: una volta i ragazzi per aggirare i pudori delle loro fidanzatine fingevano di essere arrivati per caso nella strada dell'amore mentre erano alla ricerca di un punto panoramico, mentre oggi i giovani ci vanno consapevolmente.
Sarà l'aumento della disoccupazione giovanile nel Sud Italia (oltre il 40% nel 2010) e il fatto che i due terzi dei giovani tra i 18 e 34 anni sono costretti a rimanere a casa con i genitori. Quello che gli anni e la tecnologia non sono riusciti a modificare lo racconta al quotidiano britannico Lino: «I tempi sono cambiati, oggi si possono reclinare i sedili. Ma il cambio rimane una grande scocciatura...».

25/02/09

io e le donne parte

nella data 26  febbraio dell'agenda  giorni non violenti 2009  leggo  questa frase  :<< c'è il coloroformio e la morfina  per il dolore fisico , ma non c'è  niente per il dolore   dell'anima  : pensavo cosi >> ed in parte lo penso ancora  <<  e all'improvviso  mi è venuto in mente  : è falso  . c'è un tipo di cloroformio  spirituale  ... esiste  ed  è conosciuto  da  tanto tempo  : l'amore  >> di  Leone Tolstoi  . .
Ma in realtà   ho soltanto molte  amiche   , alòcune intoime , ma  non al  livello del trombamica figura femminile  del trombamico )  . Infatti non ho  ancora mai troiato in tutti i miei viaggi  l'amore  , Infatti da  bambino \ ragazzino non ho mai avuto  una fidanzatina  . Ed  è per  questo che   sono sempre   in piena attibvità onanistica   e  non ho mai  fatto sesso  o  fatto l'amore   a quasi 33  anni   ( anche perchè andare   a puttane  non mi piace  mi sà  d'amore mercenario  )  Forse  è per questo  che  prima solo inpaese  e poi  anche in rete   mi  dicevano (   hanno adeso  quasi smesso  , forse l'indifferenza  e il non   ti curar  dantesco   , ma sopratutto il non naccettare provocazioni  , ha  fatto desistere  gli stolti  )    che  era  gay o  adirittura misogoino o impotente  .
Ma in nrealtà  io sono sempre pronto ad amare  ed essere amato   aspetto (  mi sono stancato di ricevere  solo due  di picche oppure  rimaniamo amici   )   che  siano loro  a farsi avanti  forse perchè  tutte le  volte   che ci  ho provato ho fallito  . Forse perchè oltre ad essere  ( ovviamente  dopo alcune esperienze  negative  e per  reazioni  a certi loro atteggiamenti  e   loro scherzi idioti   -- i fatti  sono troppo . complicati e privati per essere
  sbattuti in prima pagina, appena  riesco a sintettizzare  e  trovo il coraggio  d'aprirmi come sto facendo  ora   ne parlerò fose un giorno chi lo sa.  ---- e perdita  d'ammci \ che   e litigi  di meno   )
Ma le  caus e sono da  ricercare o nelò mio essere trroppo  utopistico  e fdi per parafrasare Amor  ribelle  ballata  anarchica    che tipicodelel canzoni orali  e della  musica popolare    è scritta  : << Sull’aria de “L’inno dei nichilisti”. Di “Amore ribelle”, che è pure conosciuta come “Canzonetta del libero amore”, esistono altre incisioni pubblicate su melodie differenti  >> (  fonte  ildeposito.org   vedere  url uno per  il testo  fornito da tale sito  
1 2 ) un altro amore io preferià   e  forse perchè  ma  lascio che a spiegarlo  siano  queste due   canzoni  francesi   che descrivono  megllio questa  mia  situazione più di mille   parole 












Quindi l'unico amore che riesco a coltivare e praticare fra alti e bassi perchè  cari \e cdv   è  amore anche quello è quello di tipo hippy figli dei fiori   e nonviolento

 con questo è tutto alla prossima

11/11/08

Nessuna Nobiltà – di Dario Greco

Quello che inventò lo slogan: Non hai vinto ritenta!Nessuna Nobiltà – di Dario Greco


 


 


Chiedono pietà al mondo e chiederanno perdono/ Strisciando… Le informazioni corrono frenetiche sulla Rete. Sfreccia una moto di grossa cilindrata e la sua scia crea un rombo di vacuità. Soltanto la mia mente, che non regge i colpi duri, non più… (In quella stanza) C’era un silenzio capace di spaccare i vetri e far vibrare le molle di un umido materasso ai confini del mondo e del mio periferico universo. Reprimo un breve sospiro e metto in tasca un accendino, ne avrò bisogno in questa notte di vaselina e candore. E’ come se la mia anima cruda vagasse in giro, senza il mio permesso. Ogni cosa avanza nella notte sorretta dall’oscurità. Un ambiguo senso di vuoto ci rende liberi e prigionieri nello stesso tempo e io mi ritrovo solo su questa strada a contemplare i barbagli della notte…


 


Tutto è consumato, anche il tuo destino (*). Troverò risposte in ogni fessura e m’infilerò con vigore investigativo. Soltanto la mia anima lasciata a bruciare in questa notte di falò meridionali. Solo il solitario, solo il mio corpo spento e appagato. Anime sudate su un patibolo lenitivo. Il mio corpo non conosce redenzione ma la tua lingua mi colpisce più della tua frusta. Ho provato a far vibrare ancora questo cuore e a schivare ogni pallottola argentata, in questa notte di delirio umorale / Il tuo corpo brucia, il tuo corpo mi è caro, ma il profumo è mutato, come la mia anima. Pietà per i deboli e per questa spada spuntata. Mai stato risoluto / Mai cercato verità in fondo alla mia schiena, ma c’è sempre una prima volta e si è vergini solo per un attimo e poi… poi ci si corrompe in un mambo lisergico / Birra & Saliva, lacrime e abbracci. Stringi forte, Honey! Afferra il piacere finchè dura. Domani potresti smettere di sospirare cedendo il passo alla rassegnazione. Rinuncio a me, al mio passato. Ricomincio a sognare, con le tue gambe aperte che non hanno pietà di me… non adesso! Ci incontreremo ancora in una dolce sera d’ottobre e Fred Bongusto, rasoio sul velluto ci inviterà a danzare per lenire il nostro sconforto. Stringimi ancora e carezza questa mia barba da bugiardo lestofante.


 


Stanotte mi sento ancora vivo, innocente e immacolato, ancora per qualche istante. Dove andiamo adesso? Ti lascio guidare in questo mambo di redenzione: Cavalca come se da ciò possa dipenderne la mia anima sconfitta / Dammi gioia e pace, gimmie shelter, baby! Sarà forse un torto sentirsi vivi e anche un po’ meno teneri e solitari Cuore sotto vetro, se tento un respiro lungo posso collassate. E se gonfio i muscoli mi sento vecchio e stanco, inutile e patetico... E lo sono stato, solo, come una lanterna che vibra nelle remote oscurità di quest’umida caverna Incatenato al desiderio di rivalsa. Ma a cosa servo? A chi? Nessuna nobiltà nella miseria / I’ll remember you. Vibrami nelle ossa, sulla pancia, nel profondo del mio malessere. L’autostrada è viva stanotte e dove mi condurrà lo saprò presto.Verso un posto-ristoro dove anime dannate mi daranno il benvenuto al loro Moto-Raduno di vacuità. C’è dolore e sangue e squallore e poi… ci sei tu, ancora una volta. Con le tue fatture di mancato accredito / Ed ero ancora giovane quel giorno in cui il mio sguardo posandosi sul tuo perdeva rigidità. Ultimo mambo a Fiumefreddo...


 


Il cielo si tinge del nero delle tue mutandine. Il tuo respiro riempie i cerchi di fumo della sigaretta...E mi ritrovo ancora solo ad ordinare in questa triste rosticceria; cantina perpetua di sconforto / Animale solitario, calmo e mansueto che non sa ribellarsi alla sua futura mattanza. Ricordo quel passo sinuoso riempire la stanza e il mio silenzio… Dove va la fiamma di una torcia incandescente quando il vento gelido la spegne? Luci nell’oscurità, candele perdute nel vento… Anime scomparse ritornano alla loro pace. Non conosce dimora la mia inquietudine, ma c’è gioia, come c’è stato dolore e incomprensione. Viva la vida / Ho perso tutto, tranne me stesso, il mio orgoglio di spine. Troverò mai un posto al riparo? E gente pronta a sentirmi, e un sorriso dietro cui perdere ogni sospetto. Ma la vita fugge e non la trovo nelle mie lacere calze / E il sorriso che ogni giorno indosso come armatura E il trucco che mi rende sempre più vicino a ciò che non sono, per quello che non c‘è. Un caleidoscopio di forme e colori e la mia essenza che esplode, gonfia di madreperlaceo furore, dentro occhi assetati di verità trasformate il mio idealismo in banalità la mia sofferenza in estasi, il qualunquismo in esistenza. E non c’è più nessuna nobiltà nelle mie miserabili vesti. Ma sono sempre io quello che ha torto e fame e sonno quando nessuno è pronto ad offrire un ristoro a questa pelle martoriata che fu virile e adesso non lo è più. Spero tu stia osservando questa misteriosa ed onirica luna. Con lo stesso sguardo sognante di romantico trasporto: velivolo fatato in un cielo di stelle disperate ed agonizzanti, perse tra sospiri e bagliori nelle barbarie di questa vacua resistenza chiamata vita.


.



Notte che se ne va

08/07/07

Senza titolo 1930

Sul pulman delle  06.20 (  unico  che mi permette d'arrivare prima delle  09.00 orario dell'appello  )  che  mi portava  a Sassari  per  non pensare all'esame e controllare l'ansia e al tensione e farmi prendere da essa , e  fare brutte figure con chi mi circonda oltre a far respiri profondi  , mi metto a pensare  .                                                               E proprio durante  " questa  attivita  "  che mi viene in  mente la risposta  ad un questo fattomi  in rete da una nostra ex iscritta e ora   esterna cdv  : << Come fai a raccogliere le fila di una vecchia vita ? come fai ad andare avanti, quando nel tuo cuore cominci a capire che non si torna indietro ? (Frodo in IL Signore degli Anelli - IL  ritorno del Re) >> .

Primo quesito
Facendo come dice il poeta   Catullo  nel carme 
8 riportato qui sotto


Miser Catulle, desinas ineptire,
et quod vides perisse, perditum ducas.
Fulsere quondam candidi tibi soles,
cum ventitabas, quo puella ducebat
amata nobis, quantum amabitur nulla!
Ibi illa multa tum iocosa fiebant,
quae tu volebas nec puella nolebat.
Fulsere vere candidi tibi soles.
Nunc iam illa non vult: tu quoque, inpotens, noli
nec, quae fugit, sectare nec miser vive,
sed obstinata mente perfer, obdura.
Vale, puella. Iam Catullus obdurat
nec te requiret nec rogabit invitam.
At tu dolebis, cum rogaberis nulla:
scelesta, vae te! quae tibi manet vita?
quis nunc te adibit? cui videberis bella?
quem nunc amabis? cuius esse diceris?
quem basiabis? cui labella mordebis?
At tu, Catulle, destinatus obdura.

Traduzione

Infelice Catullo, smettila di vaneggiare,
e quanto vedi perduto, consideralo come perduto.
Un tempo brillarono per te luminosi giorni,
quando accorrevi sema tu, Catullo, ostinato tieni duro.pre dove voleva la ragazza
da me amata quanto nessuna sarà mai amata.
Allora davvero avvenivano quei molti giochi d'amore
che tu volevi e che la ragazza non disdegnava.
Veramente brillarono per te luminosi giorni.
Ormai ella non vuole più: anche tu, pur se incapace di dominarti, cessa di volerlo
e non inseguire lei che fugge, e non vivere come un infelice,
ma con animo saldo resisti, tieni duro.
Addio, ragazza. Ormai Catullo tiene duro
e non verrà a cercarti né ti pregherà, se tu non vorrai.
Ma tu sì che te ne dorrai, quando non ti saranno rivolte preghiere:
sciagurata, guai a te! Quale vita ti resta?
Chi ora si avvicinerà a te? A chi sembrerai bella?
Chi ora amerai? Di chi si dirà che tu sia l'amata?
Chi bacerai? A chi morderai le labbra ?
Ma tu, Catullo, ostinato tieni duro.


oppure  nelle cose che  non riguardano l'amore   seguendo  questo consiglio di un'altra cdv  esterna  ma nota  a che segue  il mio blog  dalle origini dato che hoi recensito   dele sue mostre   di quadri  e un  suo libro   (www.lunadivetro.it)  che  alla mia  domanda  in cui  riportavo l'aforisma di De Andrè sul passato  mi rispose   cosi : <<  è passato  perchè non puoi più cambiarlo  (...) . dunque accetta  che tu non sia potuto essere diverso  da ciò che sei stato  e  guarda  avanti  >> e  ci aggiungo io resisti  ed utilizzalo  per  evitare di rifare  gli stessi errori .

secondo quesito

quando non c'è più niente da fare  .  E accettando  quello che  ho fatto,trasformando  il senso di cpolpa \ il rimorso in  esempio per il futuro  e poi eliminandolo  .

Ne approfitto cosi per rispondere  a chi mi dice  che  :  non prendendo  l'iniziativa lasciandosi trasportare dalla vita rinuci a combattere e quindi mi arrenda  .
La lotta  contro  ciò che non ci piace  può avvenire  in  due modi  combatendo  contro i mulinio  a vento  ottenendo spesso  vittorie  effimere  o  sprecando  tempo  ed energie  oppure lasciandosi  traportare  dalal corrente dela vita  e laciando che sia lòa vita  a splamare    te  e tu a plasmare lei  .


Infatti   non tutto si  può ottenere  subito o abbattere  direttamente Infatti certe volte le cose     si possono  anche trasformare .
Ciò  che  sembra invalicabile \ insormantabile  magari aspettando  o non facendo  niente   crolla da  solo  per una semplice scalfitura   come  un vetro  o un granello di sabbia  negli ingranaggi  .

In amore  e qui riprendo l'argomento  acennato  sul post  di questo blog  e  nei commenti  dopo   visto che ho preso  quello che  vengono chiamati due   picche sia pocriti (  quelli  che  odio  ) sia  franchi e diretti ( quelli che popreferisco e che mi fanno stare meno male  )  sia  innamoramenti   come  ( anche se ancora non a quel livello  ) la famosa LA BALLATA DELL'AMORE CIECO (O DELLA VANITA') di... non ha bisogno  di presentazioni perchè scometto che dal titolo  ed dal video,sotto riportato, a lui dedicato  avreste già indovinato  chi chi si tratta 








potete vedere il mio  post  del 14\02\2007 e  la  poesia  di stefano benni  io  tiamo per l'agenda  del 1995  di smemoranda di cui  potete trovare  qui il testo . Infatti sono  , oltre ad essere singolo , da   da quando avevo 20 che nopn copulo \ faccio l'amore  , tanto che i miei amici  mi voglio pagare o  m'invitano ad  andare  a prostitute  ,  cosa  che io  odio  ( ma che riprenderemo in seguito non vorrei annnoiarvi  )  o  mi fanno  scherzi  via sms  fingendosio  ragazze innamorate di me e  ....


11/05/07

Senza titolo 1818


PADOVA


Le prostitute di Padova risarciranno i clienti multati per via di un'ordinanza del sindacato con una prestazione gratuita. La disponibilità al risarcimento verrà comunicata ai clienti attraverso il bollino rosa,anche detto bollino dell'amore,che verrà indossato sopra i vestiti e segnato sul marciapiede. E' la contromisura decisa dalle prostitute che operano nella città veneta dopo che il sindaco Flavio Zanonato ha rispolverato un'ordinanza di nove anni fa grazie alla quale si possono multare per intralcio alla circolazione automobilistica i clienti delle prostitute.Tale  news  è  confermata  anche  da tale flash dell'agenzia ANSA del  2007-05-11 11:10 di cui riporto sotto l'articolo 


PADOVA
Prestazione gratis ai clienti padovani se dovessero essere multati dai vigili. E' il ''bollino rosa dell'amore' istituito dalle prostitute.Cosi' la categoria ha risposto all'ordinanza antilucciole del sindaco di Padova Flavio Zanonato.
Come spiegano oggi i giornali locali,che all'iniziativa ha aderito oltre l'80% delle ragazze che lavorano in strada.
IL bollino rosa dell'amore sara' indossato sopra i vestiti cosi' il cliente sapra' che se multato sara' risarcito con una prestazione gratis .

Una bella   protesta simbolica  con cui sono d'accordo perchè come  affermano  i ricercatori di Transcrime la politica del non intervento favorisce la tratta e lo sfruttamento delle ragazze . Il vuoto legislativo lascia mano libera ai sindaci : dalle telecamere di Veltroni ai progetti di quartieri per adulti .

Infatti : << (...) Rendere illegale la prostituzione, punendo la domanda produce una serie  d'effetti positivi  e negativi   spiega  Andrea di nicola  coordinatore di transcrimine  di Trento .
Priimo fra tutti  toglie le luccioe dala strade   e  li  porta  verso gli appartamenti  , dove  è più difficile venire beccati  . La tratta  continua 
-- di Nicola -- si fa  meno visibile  e   nel caso della Svezia, sembra si sia pure ridotta. Anche se essendo un fenomeno clandestino è  difficile avere stime esatte.Spesso le prostitute, poi, si spostano nei Paesi limitrofi, dove la legislazione è più morbida » (...) .
Quindi  una politica  restrittiva (  proibizionista )  va   dunque  a vantaggio  di chi  (  nella maggior parte dei casi , parlo  per esperienza personale  visto che  ad Olbia  a casa  di amici  e conoscenti   certi quartieri sono invibibili per questo problema ,   ipocritamente  )  non vuole le prostitute  sulle strade ed il  mercato ( perchè  di tale fenomeno si tratta  )  del sesso  a  cielo aperto  .                           
Ma  lo stato mettendo fuorilegge e reprimendo   tale fenomeno da'  una  chiara indicazione  che esso sia male  . Una convenzione, certo  giusta ,  ma limitandosi   solo a proibirla   non risolve  certamente tale fenomeno .
Infatti  nel lungo periodo oltre a creare  una'opposizione culturale al  fenomeno  , si creano efettivi   negativi  .
 Per  esempio si è indotti a credere  che la tratta e lo sfruttamento  della prostituzione  ( soprattuttto quella minorile )  da  parte delle  mafie  non esista e  che  gente senza  scrupoli   trascini  con l'inganno o  con la minaccia  le donne  in strada   o pegio,se tale politica repressiva continuasse  nelle case  e negli appartamenti affittati  o subaffittati   .
Allora : << (...)   lasciare le prostitute in strada  ? ---  continua l'articolo intervista  ad Andrea di nicola  --- direi di no  .
Una una politica sulla prostituzione  deve  ridurre i danni dello sfruttamento  delle ragazze,senso d'insicurezza  dei cittadini, contaggio da malattie infettive, ecc.  Non so  se il modello  svedese   possa essere  una  soluzione . Una cosa  è certa  la politica dello struzzo e  del lasciar fare  addottata  in tale ambito  dal nostro paese non paga  . Anzi accuisce  i danni  sociali.Un intervento  dello stato  è  neccessario .Ma  trovare  un  metodo  giusto spetta ai politici non ai  ricercatori >> .
Quindi  a mio  avviso  sarebbe  giusto, anche se per alcuni\e non  eticamente  giusto , ma è il male  minore ,  che  ritornino i  postriboli \ case  chiuse  gestite  dallo  stato  visto  che  fin'ora   non si riusciti a gestire  tale fenomeno  .
Il quale poteva essere risolto  con una politica  familiare  e sociale meno ipocrita  e confessionale   come dice l'utente  vogliopartire 



12/04/07

Senza titolo 1753

Mercenarie d’amore




Si approssimò l’alba che portò il sole,

sciolse la neve dell’anima…

il rogo della passione…

S’incenerì lo spettro della violenza


il turbinio del sopruso…


la volgarità dell’amore mercenario.


Giunse finalmente la luce

che lascia intravedere


giustizia e fede

tenerezza e consonanza.

Note stonate in una melodia distinta

di equivoci danzati.


Saltellate e sbriciolate dall’attesa dell’ ignoto.


L’ onestà consumerà la tracotanza


 L’amore giusto vincerà

Molti falò si spegneranno


Tanti biondi capelli


su visi adolescenti si annoderanno.

Rimuoveranno la  laboriosa maschera di rozze dispensatrici di sesso,

avranno una veste gli esili corpi scoperti.


Avranno una casa, avranno un amore


L’amore ingiusto soccomberà.

Non più schiave… cammineranno verso la vita.


 


Silvana

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