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18/05/15

Prima Guerra Mondiale. Vittime ed eroi sconosciuti: gli animali


LIBRI PER APPROFONDIRE:

Sapevo di asini  e  cavalli , ma   non di cani e   buoi . Non si finisce mai   d'imparare  e  d'apprendere  nella vita  .
La guerra    coinvolge  tutto\i  ecco   perchè  , ricollegandomi  ai precedenti  post  ed  in particolare  all'ultimo ( 24\5\1915-24\5\2015 la leggenda del piave cent'anni dopo )   , da   non violento  ( anche se     non sempre    ci  riesco  perchè  è  prevalere  con il pensiero ed  a  volte anche  piccoli   gesti  psicologici la vendetta  e  reagire  alla stesso modo  se  non  in misura   maggiore  ai piccoli torti quotidiani  )   ricordo  o racconto  storie  ai margini     come quella  che trovate  sotto      su  tale periodo   storico di   cui   dall'estate  scorsa  fino  all'autunno   del 2018     si celebrerà  il centenario  .


da  http://www.quotidiano.net/animali/animali-guerra-quilici-1.960175




Prima Guerra Mondiale. Vittime ed eroi sconosciuti: gli animali

08/06/14

storie di animali : il cane salvato dall'eutanasia con una toilettatura e una volpe in giardino


la prima  è tratto  da leggo.it 


Ha passato tanto tempo in strada, così tanto che il suo pelo di meticcio era diventato più simile a quello di un barboncino poco curato. Poi Charlie è stato raccolto dai volontari e portato al canile di Los Angeles, la città dove è stato trovato, e li ha atteso di essere adottato. Ma il suo aspetto malaticcio non ha attratto alcun padrone, e secondo le leggi della città degli angeli, se un cane non viene adottato dopo 40 giorni di canile, allora non resta altra strada che l'eutanasia. Per fortuna, prima di sopprimerlo, è stata giocata l'ultima carta: una seduta dalla migliore "Parrucchiera" di Beverly Hills che ha tagliato il pelo di Charlie fino a farlo diventare un cane nuovo. Risultato: dopo due giorni il randagio ha trovato casa.

Sotto    dopo la pubblicità  il video


 la  seconda  tratta  dal mio canale  di youtube  
  invece  è un video  da me  girato   in una  casa  al mare di parenti  


P.s  non avedo voglia di ricaricarlo ( e  lasciare accesso il pc per   altre  2 ore  , ho lasciato la  dictura  errata  in realtà  la località Gallurese  si chiama Porto Bello di Galllura  

05/02/14

E' morto Camillo, il cane che prendeva l'autobus da solo e riusciva a tornare a casa.

Apprendo  ora leggendo la pagina facebook  dell'unione  sarda  che  



E' morto Camillo, il cane che prendeva l'autobus da solo e riusciva a tornare a casa.


A Sanremo e zone limitrofe lo conoscevano tutti: Camillo, il cane che prendeva l'autobus da solo e attraversava sulle strisce, se n'è andato. Questa volta definitivamente. La sua morte è stata comunicata dalle sue due padroncine, madre e figlia. L'animale, che aveva 12 anni e girava con un cartello con scritto: "Non datemi da mangiare, devo dimagrire  , perché turisti e cittadini spesso lo rimpinzavano di dolcetti e altri alimenti, era abituato a uscire dalla casa vicino al teatro Ariston, salire su un autobus, scendere a una determinata fermata, ogni volta diversa, ed era capace di ritornare alla fermata, dall'altra parte della strada, per riprendere il bus e ritrovare la sua dimora. Le sue padrone, preoccupate perché spesso Camillo si allontanava per ore, avevano anche pensato di dotarlo di una telecamera "gps" in modo da sapere sempre dove fosse.
Ora Camillo non c'è più, rimane la pagina Facebook che la signora Lina, la sua padrona, aveva aperto per lui, "Camillo U Defissiu".

02/12/13

incredibile ma vero Alice, la gattina che apre il cassetto per dormirci dentro

Alice, la gattina che apre il cassetto per dormirci dentro


Lei si chiama Alice e ha appena otto mesi. E' la gattina di Francesco Langiulli, un milanese con l'hobby della fotografia, che l'ha sorpresa dopo che da giorni trovava il cassetto dei calzini aperto: Alice riesce ad aprirlo, come mostrano queste immagini, per poi adagiarsi all'interno e dormire. Francesco ha postato il video sulla sua pagina Facebook e commentato: "Che dire, Alice ha già capito tutto della vita"

26/11/13

Tra le cronache dell'alluvione anche le storie Minori : degli amici dell'uomo ,l'imbecillità\ insensibilità dei cacciatori , il coraggio di un sindaco dell'interno che rompe il patto di stabilità






dall'unione sarda online del 25 novembre

Tra le cronache dell'alluvione anche le storie degli amici dell'uomo






                                       i cuccioli Ras, Sol, Ter e Bia




Oltre alla cronaca principale, quella che ha raccontato le vittime dell'alluvione e la disperazione degli uomini, anche le storie minori dei volontari che hanno lavorato per salvare gli animali meritano di essere raccontate. ECCOLE NEL SERVIZIO DEL TG DI VIDEOLINA del 25\11\2013 ore 14









Tra le mille storie dell'alluvione ce ne sono alcune - seppur secondarie - di soccorsi a cani e altri animali in difficoltà. Ve le raccontiamo, con questa premessa:ecco la notizia, nessun altro resoconto. Ci sono troppe famiglie che piangono, sfollati, feriti, c'è ancora un disperso.
Ma ci sono anche altri lati dell'alluvione, cronache minori, secondarie. Raccontano di animali portati in salvo, documentano l'impegno delle cliniche veterinarie in Sardegna. Un sommozzatore, a San Gavino, ha prima soccorso 5 persone, si è assicurato che stessero bene, poi ha salvato un meticcio.
I cuccioli Ras, Ter, Sol eBia, curati nella clinica Due Mari di Oristano, sono diventati un simbolo, i loro nomi sono il diminutivo di Uras, Terralba e Solarussa e Olbia. La Federazione italiana ambulanze veterinarie ha pubblicato su Facebook










Sempre dall'unione sarda




26\11\2013 cronaca Olbia\Gallura

Gli abitanti della zona domenica sono rimasti senza aiuto La caccia non si ferma Volontari scappano per paura delle fucilate a Zucchitta




OLBIA Sono fuggiti, spaventati dalle fucilate che si sentivano nei dintorni di Zucchitta, piccolo villaggio di campagna che si trova vicino a Putzolu. Anche in quel minuscolo centro urbano, il ciclone del 18 novembre ha causato forti danni. Domenica, un gruppo di volontari si è avvicinato alle case di Zucchitta per dare una mano agli abitanti. Ma non sono mai arrivati a destinazione: la campagna intorno echeggiava dei rombi delle fucilate: incredibilmente, e nonostante tutto, i cacciatori erano in azione anche domenica. I volontari, allarmati, hanno fatto dietro front e sono tornati in città, lasciando gli abitanti di Zucchitta ad affrontare il dramma dell'alluvione da soli, senza nessun aiuto. Il fatto è stato raccontato da uno dei residenti, il signor Vincenzo Cannas, che, ovviamente, è indignato: «Non è possibile perdere il sostegno di tanta gente che viene ad aiutarti, a causa dei cacciatori. È incredibile» dice, e poi si domanda: «Perché la Regione non ha interrotto l'attività venatoria? Almeno in Gallura? Forse è più importante sparare agli animali, piuttosto che mettere in condizioni la gente di aiutare chi si trova in difficoltà?». Di solito, il calendario della caccia viene sospeso quando accadono disastri naturali come quello che si è abbattuto su Olbia, anche per tutelare gli animali, già decimati dagli eventi atmosferici. Stavolta la Regione ha preferito soprassedere.

Claudio Chisu







stessa fonte ma versione online Martedì 26 novembre 2013 17:10


Il comune di Fonni decide di liberare fondi vincolati dal Patto di stabilità
Fonni ribelle rompe il Patto di stabilità:"Emergenza, non c'è tempo da perdere"











                                  Panoramica di Fonni


Il comune di Fonni, che a causa dell'alluvione ha dichiarato lo stato di calamità naturale, ha disposto l'immediato utilizzo di oltre 457 mila euro congelati dal patto di stabilità. "Questo atto di ribellione", come lo definiscono gli amministratori del paese in cima al Gennargentu, è possibile sfruttando una circolare del ministero dell'Economia che prevede l'esclusione, dal saldo valido ai fini del patto di stabilità interno, di spese sostenute con risorse proprie per interventi connessi allo stato d'emergenza. Forte di ciò, la Giunta comunale ha deciso di usare i fondi in cassa per le opere necessarie ad arginare la pericolosità dettata dal rischio idrogeologico: dal ripristino della viabilità rurale agli interventi di pulizia dell'argine a monte del centro abitato sino ai lavori idraulici fondamentali per garantire la sicurezza del paese. E' vero - scrivono in una delibera gli amministratori locali - ci vorrebbe una legge ad hoc che dovrebbe concedere l'autorizzazione agli Enti locali, ma questo esecutivo non ha tempo da perdere. Aspettando che finisca il tergiversare dei nostri rappresentanti al Governo, si procede quindi ad utilizzare tutti gli strumenti a disposizione, risorse comprese, per tutelare gli interessi della comunità che è stata delegata dagli elettori ad amministrare. Così facendo, come amministratori, ci assumiamo le nostre responsabilità".

18/11/13

QUELL'ADDIO AL MIO AMICO


Abbiamo trascorso una vita insieme e mai avrei pensato di essere io a doverti salutare. Mai avrei potuto aspettarmi un dolore così grande, TU il mio amico sincero, il compagno che ha colmato tanta solitudine. Ora ti sono accanto e le mie mani ormai stanche si adagiano ancora su di te, come facevo ieri, quando ogni sera ci ritrovavamo vicini a dividerci quel poco che ci era rimasto.

Eppure non ti sei mai lamentato, ti sei sempre preoccupato di distrarmi con le tue capriole e quando mi sentivo poco bene eri come una sentinella i piedi del mio letto.
Ti guardo mentre la mente confonde i ricordi come una palla impazzita, sei tu qui, che dolorante cerchi ancora il mio sguardo come se fosse l'ultima immagine da portarti via.
Anche io ti guardo amico caro, mentre cerco di trattenere le lacrime che copiose hanno già raggiunto il cuore. Sono qui compagno mio, sono ancora vicino a te a raccontarti di quando la guerra mi ha rubato troppo presto la gioventu', sono qui, come ieri a raccontarti tra malinconia e rimpianto di quell'amore che mi ha lasciato quel buco nel cuore.
Ho vissuto una vita modesta, tutto doveva quadrare, non ci siamo permessi mai neppure una vacanza al mare, ma la tua presenza mi ha fatto vivere di rendita. Sono solo un povero vecchio a cui tu hai donato tanta gioia e affetto. Come farò domani?
Nessuno coglierà mai piu' la mia disperazione, solo TU sei stato la mia famiglia, hai saputo attendere anche intere ore quando a fatica riuscivo a malapena a farti fare un giretto sotto casa per i tuoi bisogni, perchè il freddo mi paralizzava le ossa e a scaldarci erano solo delle vecchie coperte.
Eppure mi hai reso felice, così senza rispondermi ti accostavi a me con quel tuo musetto, quasi volessi ogni volta abbozzarmi un bel sorriso.
Ciao amore mio, non ti dimenticherò mai e se i miei giorni saranno brevi, conterò i minuti per ritornar da te.
Resto qui, sulla mia vecchia sedia a guardare dietro i vetri l'inverno che passa. mentre nel silenzio cerco ancora nella stanza quell'amico che il destino mi ha portato via.

10/09/13

perchè mi definisco antispecista e racconto storie di animali

IL post  d'oggi masce  : 1) da una discussione fra amici\che ( un biologo  , un filosofo  , un seminarista , una suora ) nata   dal commento  di  un mio amico  alla  storia  mater morbi  di  dylan dog    su  temi   etici \  morali   come  : l'eutanasia, il suicidio assistito  , testamento biologico , le  differenze  tra uomo e  animali . Ad. ad  un certo   punto  io   sostenendo una  tesi   non ricordo se  del mio amico  biologo o filosofo   sulla  tesi antispecista .(  sotto    dei link per  approfondire  tali argomenti  )


http://it.wikipedia.org/wiki/Antispecismo
http://ita.anarchopedia.org/specismo

  cosi  ne  approfitto per  rispondere  a chi  (  come avviene su facebook , twitter  e  google  pluis  ) mi chiede  perchè tratto   di questi temi  :  << Perché scrivi solo cose tristi? Perché quando sono felice esco >>.(Luigi Tenco ) 


IMPERIA. Il simpatico quattrozampe di 12 anni ha un fan club in Svezia e una pagina Facebook Camillo, il cane che prende il bus Gira per Sanremo da solo e sa riconoscere le fermate per tornare a casaSANREMO Camillo è uno spirito libero. Da quando aveva 5 mesi (ora ha 12 anni) prende il bus ogni giorno e fa un giretto in un quartiere della sua città, Sanremo
 Poi torna a casa in zona Ospedaletti, sempre in autobus, e non sbaglia mai fermata. Camillo è un cane, razza meticcia di piccola taglia, e come faccia a sapere esattamente su quale mezzo salire per rientrare dalla sua padrona, la signora Lina, è un mistero per tutti. A volte arriva persino a varcare i confini comunali e si spinge verso le frazioni, così Lina gli ha attaccato al collare una webcam e, visto che spesso rincasa quando è buio, qualcuno gli ha regalato una pettorina catarifrangente.Chi prende i bus nella città ligure è abituato a vederlo: sale e attende la giusta stazione. Quando le porte si aprono dà una sbirciata e decide se scendere o proseguire. «È impossibile tenerlo tutto il giorno al guinzaglio, soffrirebbe troppo», spiega Lina. E quando cittadini e turisti esagerano con i bocconcini, la sua padrona gli appende un cartello al collo: “Per favore non datemi da mangiare, devo dimagrire”.Per ora ha una sua pagina Facebook e un fan club in Svezia, ed è amatissimo e coccolato da chiunque incontri i suoi dolci occhi scuri.





23/08/13

Sant'Antioco, al mare con la volpe Coccole e cibo da parte dei turisti


 da  l'unione  sarda  online del  23\8\2013


Si chiama Pina ed è una volpe

 la migliore amica dei bagnanti della spiaggia di Portixeddu, Sant'Antioco.
Anche quest'estate, come ogni sera, "Pina la volpina" scende in spiaggia per farsi coccolare e cibare dalle mani dei turisti.
Ha cominciato a farlo la scorsa estate e in breve tempo è diventata la mascotte della spiaggia. All'imbrunire in tanti, persino intere famiglie, aspettavano l'apparizione della volpe per sfamarla o porgerle una ciotola d'acqua.
Finita l'estate, scomparsi i turisti, a portarle ogni sera del cibo sono alcuni giovani del paese.

24/02/13

non c'è differenza tra uomini e animali . Il cagnetto piange l'amica in cimitero "Riconosce la tomba e si sdraia sopra

aveva  ragione,  un vero peccato averlo perso  per  strada -- ma  è la  vita -- il  mio amico  e primo utente  del blog   Danilo Pilato , quando diceva   che  fra  uomini e  animali non ci sono  differenza   e  faceva questo  test   agli altri\e  utenti ( alcuni\e ritrovati  su fb  altri persi o per  causa mia    o per  chiusura  di  splinder  )   : <<  qual'è  l'animale  che amate  di più ?  pensateci bene   perchè anche l'uomo è un animale  >>




I cani hanno un'anima. Ne è sicura Daniela Floris, di Portoscuso, proprietaria di Shonny e fino al primo ottobre, di una cagnetta di nome Shelly."Il giorno del funerale di Shelly non ho portato con me Shonny,


SHONNY SOPRA LA TOMBA DI SHELLY
 pensavo che non fosse il caso. Ma quando sono andata a trovarla, dopo due mesi, lui è venuto con me. Ha trovato la tomba della piccola prima che ci arrivassi io e si è adagiato sopra. Lì ho avuto la certezza che i cani hanno un'anima. È stata una scena tristissima. Il veterinario mi ha spiegato che riconosce il suo odore". Daniela ha deciso di seppellire Shelly nel cimitero per animali Il giardino di Legna, tra Monserrato e Sestu, e ogni volta che ci porta Shonny, il cagnetto si sdraia sulla tomba dell'amica.


  fonte unionesarda  online  di  Domenica 24 febbraio 2013  09:22

18/11/12

controllare cosa successo prima no eh?!ad ammazzare l animale si fa prima!!!!pezzi di .......



IO NON HO PAROLE!!!

Una coppia lascia Bimbo di 5 anni ed il Cane a casa.
Al rientro trovano il cane coperto di sangue e non vedono il bimbo.
Pensano quindi che il Cane lo abbia sbranato...
Così il padre uccide il cane!!!
Poco dopo ritrovano il bimbo nella sua stanza...

Guardandosi attorno si rendono conto che un ladro armato di coltello era entrato in casa, e che il cane aveva difeso il bimbo e la stessa casa, seppur ferito da coltellate...

Prince, questo il nome del cane, era riuscito a scacciare il ladro e difendere il bimbo e grazie alla stupidità umana è stato ucciso selvaggiamente da chi avrebbe invece dovuto ringraziarlo...

PRECISAZIONE
Abbiamo pubblicato questa storia per riflettere sulla cattiveria e sull'ignoranza umana. Potrebbe non essere vera nel caso specifico (daltronde quante informazioni girano su fb e quante sono attendibili, -e quante verificate in prima persona?-), ma questo poco ci interessa. L'abbiamo pubblicata perchè di storie come questa ce ne sono purtroppo molte. Storie di cani che additati come "cani cattivi" vengono soppressi, magari dopo un passato di violenze subite (ad opera dell'uomo). Storie di animali "da reddito" che in situazioni particolari (ad esempio smantellamento di un allevamento) vengono tranquillamente soppressi se non viene trovata loro una sistemazione. Ci sono animali la cui unica colpa è stata quella di aver cercato la libertà dalla schiavitù e per questo sono stati puniti (la giraffa che poco tempo fa scappò dal circo). Purtroppo di "Prince" è pieno il mondo perchè tanta è ancora l'ignoranza di chi in quanto umano si sente padrone del mondo e degli animali... e la massima ignoranza dell'uomo la dimostra ogni volta che cerca una soluzione ai problemi (da lui creati) : gabbie e morte. Rinchiudere gli animali "non gestibili" o ucciderli..
Una coppia lascia Bimbo di 5 anni ed il Cane a casa.Al rientro trovano il cane coperto di sangue e non vedono il bimbo.Pensano quindi che il Cane lo abbia sbranato... 
e fin qui  è  comprensibile  anch'io mi sarei preoccupato  avendo un figlio  di quell'età lasciato solo  con un cane  , ma  prima  m'accerto quel che è successo  è poi deciderei il da  farsi . Ma continuiamo  con la  storia  .
Così il padre uccide il cane!!! Poco dopo itrovano il bimbo nella sua stanza...Guardandosi attorno si rendono conto che un ladro armato di coltello era entrato in casa, e che il cane aveva difeso il bimbo e la stessa casa, seppur ferito da coltellate...
Prince, questo il nome del cane, era riuscito a scacciare il ladro e difendere il bimbo e grazie alla stupidità umana è stato ucciso selvaggiamente da chi avrebbe invece dovuto ringraziarlo...

PRECISAZIONE
Abbiamo pubblicato questa storia per riflettere sulla cattiveria e sull'ignoranza umana. Potrebbe non essere vera nel caso specifico (d'altronde quante informazioni girano su fb e quante sono attendibili, -e quante verificate in prima persona?-), ma questo poco ci interessa. L'abbiamo pubblicata perchè di storie come questa ce ne sono purtroppo molte. Storie di cani che additati come "cani cattivi" vengono soppressi, magari dopo un passato di violenze subite (ad opera dell'uomo). Storie di animali "da reddito" che in situazioni particolari (ad esempio smantellamento di un allevamento) vengono tranquillamente soppressi se non viene trovata loro una sistemazione. Ci sono animali la cui unica colpa è stata quella di aver cercato la libertà dalla schiavitù e per questo sono stati puniti (la giraffa che poco tempo fa scappò dal circo). Purtroppo di "Prince" è pieno il mondo perchè tanta è ancora l'ignoranza di chi in quanto umano si sente padrone del mondo e degli animali... e la massima ignoranza dell'uomo la dimostra ogni volta che cerca una soluzione ai problemi (da lui creati) : gabbie e morte. Rinchiudere gli animali "non gestibili" o ucciderli..

dall'amico   Massimiliano Leveque che  ha condiviso la foto di TheMosquitos.it.

17/05/12

dolci tentazioni e soddisfazioni sul lavoro

iniziamo   dalle dolci tentazioni    che  ogni tanto il lavoro offre  ma  cui  tu  devi resistere  e  non puoi approfittarne  o almeno non dovresti  e  non sempre  ci riesci  


ieri  stavo  tagliando  l i rami lunghi in più  alle  fragole  Ma  vedere  i frutti  mi facevano  venire  l'acquolina  in bocca e  non ho resisto  e   dopo aver  fatto la foto   con il mio  Nokia C5-03 l'ho mangiata  . Volevo mangiarne un altra  ma  mi sono ricordato che  abbiamo dato il trattamento   a malincuore  detto NO  , perché in negozio le dobbiamo portare  con i frutti altrimenti che  ....   caspita  vendiamo ala gente  ?

Ora  dopo  le tentazioni   veniamo  alle soddisfazioni  .

Le scorse  settimane    mio , anche se  in realtà  è  di mio fratello  , cane un cucciolo  ( ha  9 mesi ) 


 di  pastore  fonnese  avevo   rovinato  le mie  prime   talee appena  fatte  di  Drosanthemum hispidum Schwantes (Aizoaceae) Synonims: Mesembrianthemum hispidum L.  sotto due  foto  ( le prime due    fatte  con il mio cellulare  la  seconda presa  da  http://www.dipbot.unict.it/orto/0958-1.html ) 






 e credevamo   che   non se  ne fosse  salvata  nessuna  , poi  invece  oggi  la scoperta  se  ne  sono  ( forse  perchè mio padre o un mio  collega  le  ha  ripiantate o  magari  le  aveva piante bene  ed erano entrate in profondità  o lui  se n'è scordato   )  salvate  più  della metà  






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