Visualizzazione post con etichetta allevamenti intensivi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta allevamenti intensivi. Mostra tutti i post

12/04/12

la mia linea gotica


“L’illusione di essere sempre informati su tutto, di poter comunicare a tu per tu con chiunque, di conoscere gli altri e se stessi, e la presunzione di aver scardinato, grazie alla teologia, alla psicologia, alla tecnologia e alla biogenetica, la cassaforte dell’universo. Al cospetto di questa coscienza collettiva, io mi inchino, vi saluto e ritorno nelle tenebre del plasma. Preferisco essere un nanobio di un decimillesimo di millimetro, la metà del più piccolo batterio conosciuto, che un essere umano cosciente di sè. Voi trascorrete l’esistenza cercando di trovarvi, io la passo cercando di disperdermi.” — Dario Ameruso.





Questo post da me citato mi ricorda questa canzone vecchia canzone che ha caratterizzato tutto il mio essere




15/01/12

la censura dettata dall'ignoranza il caso di rimozione e chiusura account su vimeo di nemesianimale.net


Il video di Nemesi Animale  rimosso da  vimeo  , ma  riopotato  su  youtube  e  sotto da me    riportato  non  da  youtube  , ma  copiando  sul  mio desktop  e poi caricato  da li

video
mostrava uno di questi allevamenti, ma senza volerne puntare col dito uno in particolare (in questo caso della ditta Bruzzese) preferiamo mostrarvi il video dicendo che la situazione è uguale in tutti gli allevamenti intensivi di questo genere. Quando ero bambina, il fine settimana andavo a trovare i miei nonni e lungo la strada, all’altezza di Palmanova (provincia di Udine) circa, c’era un enorme allevamento di polli, da fuori erano dei grandi capannoni grigi in cemento e l’odore che si spargeva per chilometri era insopportabile, ci si accorgeva che ci si stava avvicinando già centinaia di metri prima, all’epoca non realizzavo cosa succedeva lì dentro ma quando chiesi ai miei genitori come potevano vivere i proprietari così vicino (avevano una stupenda villa giusto a fianco) loro mi risposero “Per i soldi”…
Non mi ha meravigliata il fatto che stamattina il link al video non funzionasse più, così ho contattato Genesi Animale, il loro account su Vimeo.com è stato cancellato e con esso anche tutti i video contenuti. Il video in questione è stato ripubblicato su Youtube e qui di seguito presento la dichiarazione di Nemesi Animale ( www.nemesianimale.net  ) al riguardo:

         “OLTREPASSARE LA CENSURA!
Il video della nostra investigazione su Bruzzese è stato rimosso dallo staff di Vimeo.com e ci è stato chiuso l’account, su cui avevamo anche altri video.
Questo perché a loro dire abbiamo pubblicato “immagini di crudeltà e violenza su animali” e quindi violato le condizioni della community. Abbiamo ribattuto dicendo che queste sono immagini che mostrano la realtà, ciò che accade di nascosto dietro alle porte degli allevamenti, e che la loro censura è un’altra spessa porta che impedisce alle persone di vedere cosa accade agli animali negli allevamenti e nei macelli.
Immaginiamo che ci sia stata qualche segnalazione da parte di chi trova il nostro video troppo scomodo e speriamo che sia solo un errore a cui ripareranno, perché Vimeo è una community di persone sensibili ed è utilizzata appositamente da molti gruppi antispecisti di tutto il mondo per pubblicare le loro investigazioni.
 Nel frattempo è urgente che tutti coloro che hanno condiviso e pubblicato il nostro video modifichino il link e utilizzino quello su Youtube, che trovate in fondo a questo messaggio.
 È importante che tutti coloro che hanno visto quelle immagini le condividano, le diffondano, le mostrino a chi ancora non sa cosa si nasconde dietro all’industria delle uova.
Di fronte alla censura e alle menzogne, diventa ancor più necessario diffondere le immagini che documentano la realtà e sentiamo che il lavoro svolto da noi e altri gruppi di attivismo è sempre più importante.
                                        GrazieNemesi Animale 


La  battaglia   di  tale  assocciazione  è  giusta e  sacrosanta  \  condivisibile   perchè serve  a far conoscere cosa si cela dietro all'industria delle uova, alcuni attivisti di Nemesi Animale hanno deciso di documentare le condizioni delle 200.000 galline prigioniere dei capannoni già attivi di questa azienda  (  ,ma  potrebbe essere  anche  di altre  ) 
Quello che emerge è un mondo terribile che tutti dovrebbero vedere in prima persona: file di gabbie di sette piani una sopra l'altra, con decine di migliaia di galline che urlano, si lamentano, cercano inutilmente di aprire le ali, si beccano a vicenda per lo stress, molte sono ferite, prive di piume e penne, muoiono tra le loro compagne o vengono lasciate agonizzanti nei corridoi e finiscono mangiate dai topi. Si tratta di un luogo che rimane impresso per la sua inquietante architettura, in cui gli animali sono prigionieri fino alla morte e vorrebbero poter uscire per vedere il sole, respirare aria fresca e toccare il prato con le zampe.
Gli allevamenti di galline in batteria per la produzione di uova sono

03/01/12

FORSE DIVENTERO' VEGETARIANO

                       
sono cresciuto fino all'età  di 11-14 anni , prima  che  la  mia campagna  fosse trasformata   nella  sua  quasi totalità in  azienda  florovivaistica , in una  famiglia  ( bisnonni  , nonni  paterni  ed  oggi  anche  se  in maniera  ridotta  senza  i : maiali,galline,api e la  vigna  )  di contadini  e quindi  quando mangiavo la carne  sapevo cosa  mangiavamo   ricorrevamo  pochissimo alla  macelleria .
Poi hom continuato , visto  che  in sardegna è piccolissima ( se  si esclude  quella  importata da  fuori o qualche  grosso allevamentgo industriale )   gli allevamenti  sono  biologici  o quanto meno all'aria  aperta  , ho continiuato a  mangiare carne  di macelleria  .
Ma dopo   qualche  scambio  d'esperienze e altro ( siti  internt, libri, documntari film ed altro vedere url fine blog  e  video sotto  )   con amici\che non solo  di fb   vegani e vegtariani  ,  ne ho diminuito  da  un anno  a  questa  parte  l'uso  .
Ora Dopo  aver  visto  sul banco della  maccelleria  ,  dove ero andato  a  comprare la carne  per  i mii cani  e  ritirato  la carne per  natale   , ho vsto ( una    scena  orrippilante ) esposti sul  bancone  esposti 4\5 piccoli  maialetti  a  forma  di salsiccia  \ salume  , sembravano  imbalsamati \ impagliati . proprio menmtr  m'indirizzavo alla cassa , commento fra  me e me (  ma  forse  a voce  troppo alta ,  in quanto  , avendo  ed  ho tutt'ora , problemi  d'udito non   risco a regolare  il tono della  voce   ) << non sapevo che uccidessro  i maiali femmina \ le scrofe incita   pr  toglierli i piccoli e farne simili cose  >>.Il maccellaio ride  e  mi risponde  << non siamo a quel livello vengono  gettati via , scrive la legge  .la  forma  che  vedi  è riocavata  da  carne avanzata  dalla fabbricazione di salsiccie  e  budello  >> . La stessa cosa  mi è stata confermata  da un collega  di lavoro che  ha  la  campagna  e che  alleva   gli animali .Comunque sia  che sia  vwro  qul  ch  dice il macellaio  o il mio amico \  collega  di lavoro    , gii animali specie quelli  d'allevamento intensivo  sono da quello  che  mi ha  detto riccardo alias  Alan Adleril responsabile  del sito    http://www.animalstation.it/public/wordpress/ : << le scrofe usate come animali da riproduzione vengono uccise dopo 2-3 anni per la carne, i piccoli (maschi o femmine) di queste scrofe vengono messi subito all'ingrasso e poi uccisi per la carne dopo circa 6 mesi o un anno. Questa cosa dei maialetti a forma di salsicce  mi suona assai inquietante, ci vuole davvero coraggio a mettersi in bocca un maialino ridotto così, anche se non mi stupisco più di nulla oramai. Comunque o è roba che costa parecchio, perchè con un maialino che fai crescere e ingrassare l'allevatore ci tira fuori molti più soldi, oppure possono maialini morti alla nascita e subito preparati in questo modo. Per saperne  di piu'  eccoti questo articolo http://www.animalstation.it/public/wordpress/?cat=228 >>
Ora se  prima  mangiavo  la carne due tre vbolte  alla settimana  senza  contare  quella , soffro  di fame  compulsiva  \  da  stress , ch mangiavo fuori pasto  soprattutto ai banchtti  , qui  in sardegna  e specie  nel sud  ( nel resto d'italia non sò ) i  comitati ( da noi si chiamano classi  )   ch  organizzano le feste patronali    fanno banchtti  con arrosti  grigliate  di carne non so se mangerò carne , o  se la mangerò o  d'allvamenti biologici  ( soffro di meno di quelli intensivi )

VIDEO   SCONSIGLIATO A  CHI è ULTRA SENSIBILE  E DEBOLE DI STOMACO

La ltre puntate le  trovate  qui sul canale youtube del sito agireora

con i sensi di colpa o per dovere perchè mi da fastidio \  mi viene il rimorso  se  avanza  o si butta (n anche  se   a dir il vero  noi  abbuamo i cani  a cui possiamo dare  gli avanzi  , ma ni ristoranti o in altri posti   come si fà  , spcie  se  te la  fanno  )   si spreca  un bene alimentare , mentre nel mondo c'è chi muor di fame .Ma  comuque  ci proverò  con la speranza  di riuscire


 film

qui ,purtroppo in inglese , il documentario integrale  

sotto  il  promo in inglese

libri

Archivio blog

Si è verificato un errore nel gadget