Visualizzazione post con etichetta aforismi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aforismi. Mostra tutti i post

07/02/14

dalla parte del torto e mai ( o rara dalla parte della ragione )



canzone i sottofondo Dio è morto - Guccini  in particolare  questi versi : << (  .. )  l'ipocrisia di chi sta sempre\con la ragione e mai col torto>>qui sotto una cover dei





a chi mi dice perchè m'interesso   non solo  di  shoah  m a degli altrio olocausti   , ma  soprattutto   adesso anche recentemente  di foibe e di esuli istriani , raccontando non solo la volgata storico retorica dei crimini comunsiti \ tititini ma anche le porcherie e le atrocità da pulizia etnica che fecero i fascisti e gli ustascia aiutati dai primi e dai nazisti

Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati. Bertolt Brecht ( 10 febbraio 1898, Augusta, Germania -Data di morte: 14 agosto 1956, Berlino Est  ) 
 


15/12/08

Analisi illogica, linguaggio

































 


Genere maschile



 


Le donne, le donne, le donne



 


genere femminile



 


Mio figlio, gioia di mamma



 


 Il verbo è coniugato 



 


L'aggettivo è celibe



 


Proposizione principale



 


Smetto di fumare



 


Proposizione secondaria



 


Vabbé, dovrei fumare di meno 



 


Sostantivo maschile



 


Patrimonio 



 


Sostantivo femminile



 


Matrimonio


18/05/08

Senza titolo 548

 rispondo  al post    sempre  su questi lidi  dei  matteoplatone







  foto tratta  dal cdv ayurvamuca

A chi mi domanda la ragione dei miei viaggi
rispondo che so bene quello che fuggo
ma non quello che cerco

Michel_de Montaigne ( 1533-1592 filosofo e letterato francese  )

21/04/08

Senza titolo 455

Le parole sono la penna del cuore,
la musica è la penna dell'anima.
(Shneur Zahlman)

10/01/08

Senza titolo 31

AFORISMI SULLA SCRITTURA


Per scrivere un libro bisogna leggerne mille
(Simone Piazzesi)


Uno scrittore è essenzialmente un uomo che non si rassegna alla solitudine.
(François Mauriac)


Uno scrittore inventa la realtà, un poeta la scopre.
(Simone Piazzesi)


La lettura rende un uomo completo, la conversazione lo rende agile di spirito e la scrittura lo rende esatto.
(Francis Bacon)


Scrivere romanzi, abitare altre identità, dà la sensazione di perdere se stesso. Ciò che scrivo è diverso da me. Ciò che scrivo è più brillante di me perché posso riscriverlo.
(Susan Sontag)


La gloria o il merito di certi uomini è scrivere bene; di altri, non scrivere affatto.
(La Bruyère)


Anche l'analfabetismo altrui rende difficile lo scrivere.
(Stanislaw Jerzy Lec)


I poeti sanno quando devono smettere di scrivere
(Alda Merini)


La maggior parte dei romanzi pubblicati sono scritti da persone che non sanno scrivere, e la maggior parte delle recensioni sono scritte sa persone che non sanno leggere.
(Stephen Vizinczey - I dieci comandamenti di uno scrittore)


L’unico difetto che hanno gli scrittori veramente grandi è che di solito sono la causa di moltissimi scrittori cattivi e mediocri.
(Georg Christoph Lichtenberg)


L'ultima cosa che si scopre scrivendo un libro è come cominciare.
(Blaise Pascal)


Si scrive perché la vita non basta
(Rilke)


Se il poeta capisse ciò che scrive sarebbe un perdigiorno
(Alda Merini)

20/06/07

Senza titolo 1900














A me basta il poco, a me basta l'uno, a me basta il nessuno...Voi ed un compagno siete teatro sufficiente l'uno all'altro, o magari voi a voi stesso. Folla per voi può essere uno, e uno può essere tutta la folla...

J'en ai assez de peu, j'en ai assez d'un, j'en ai assez de pas un...Vous et un compagnon êtes assez suffisant théâtre l'un à l'autre, ou vous à vous-même. Que le peuple vous soit un, et un vous soit tout le peuple...




michel de montaigne



 






11/06/07

Senza titolo 1883

non andare dove    ti porta la strada  . Va'  piuttosto   dove non c'è strada  e lascia una traccia  ralph  waldo  ermerson  .
dedicato  a  http://diaboliqueoudivine.splinder.com/  lei sa il perchè

06/02/07

Senza titolo 1619

Dopo  il post  sfogo dovuto  all'ennesimo atto  becero  criminale degli ultras  o alcuni d'essi   pubblico  il post  che avevo   rimandato  per esprimere  anche  se  credo   sia solo una goccia  nel mare ,  la  rabbia  per tali eventi

Nei giorni scorsi , più precisamente il 28\1\2007  si è svolto a tempio p ( Sassari ) la 2° edizione dello spettacolo “ Risvegli poetici “ , organizzato da  alcuni poeti  conn la partecipazione  dall'associazione carta dannata  " fucine  culturali tempiese " sorte sull'esempio della libreria Max88 di Massimo Dessena  che  ha  promesso ed  organizzato  anche quest'anno  il concorso letterario una storia  sbagliata qui  il bando di concorso  )  dedicato a Fabrizio De Andrè
Quest'anno è stata l'occasione per presentare l'associazione culturale apolitica ( anche se io preferisco il termine apartitica e anti ideologica , in quanto qualunque cosa fai fai o dici fai “politica“ che ovviamente si differenzia da politika quella dei partiti e delle ideologie che tale associazione vuole evitare ) "In viaggio", il movimento letterario sorto da poco a Tempio per iniziativa di un gruppo di questi  giovani poeti   di cui sono state lette   delle poesie  .
L'iniziativa ha visto impegnati i poeti Francesco Pasella, Francesco Cossu, Giovanni Fresi e Aldo Pintus ( il cui libro è già stato recensito in un precedente post di questo sito ecco dove tinyurl.com/ynlxle )

I loro  testi sono stati letti ( alternandosi  due poesie  a  testa  ) da giovani attori e letterati dell'associazione  letteraria  carta dannata    essi sono : Domenica Azzena,Graziella Pittalis, che   e  dall'attrice  Maria Antonietta Pirrigheddu ( anche pittrice e abile   decoratrice su vetro come potete  vedere sia il mio articolo in cui recensivo  una  sua mostra   --- per chi non volesse cercarlo nell'archivio di splinder  lo trova qui  nella sezione specchio del del suo sito  tinyurl.com/3yyra6 --  sulla sua mostra tenuta nel dicembre 2005 \  gennaio 2006 e il suo sito www.lunadivetro.it reduce da brillanti affermazioni letterarie nella penisola come testimonia questo suo curriculum tinyurl.com/2lkgqr ) e l'attore  Giuseppe barraqueddu




Fra le poesie da  loro lette   che mi si sono piaciute e mi hanno fatto pensare e anche “ viaggiare “ di cui riporto con il permesso degli autori i testi sono :


Un uomo contro di Giovanni fresi letta  da Maria Antonietta  Pirigheddu 




UN UOMO CONTRO


(Giovanni Fresi)


Ricordi pensieri
fatiche antiche
da grandi ridimensionati per i piccoli.
Incomprensioni giudizi contorti ripensamenti nascosti
riaffiorano
dalla vita di un uomo contro,
negli ultimi tre anni di vita.
Proprio quando stavo riuscendo ad aprirmi
e capirti.




astrattismi astrali di Aldo Pintus letta  da domenica  Azzena 



ASTRATTISMI ASTRALI



E adesso vado a fuggire io  a scappare
da ossessionati furibondi


e da doppiogiochisti poco furbi


mescolando amarezze


di supplizi mai taciuti


continuo a guardare


lo specchio che guarda


morti mai nati


che tormentano i miei sonni


e accarezzano i miei futuri


 


          e sono poco seri


gli albergatori dell' anima


 cibatori del mio passato


 urlatori del mio nome


ad alta voce ogni notte


 dentro il cuore della notte.





torrido fiume di Francesco pasella  letta    sempre da  Domenica Azzena 



Torrido fiume


Torrido fiume d'afa e vita..
Hai bruciato … raso la terra
Dove prima camminavo incerto ma raggiante.
Troverò ristoro in acque dolci e salmastre
Incastonate in pietre che sorridono.
Aridità umana bruciare questi brandelli
di poesia
Fin quando si riaffaccerà una pioggia leggera
e lenirà i miei giorni, la sete del mio corpo.
Non cadrò nel precipizio…
Discenderò la mulattiera sconosciuta ed impervia
abbracciando la montagna e accarezzando il mare.
E sar
ò di nuo
vo l'uomo che vuole ammirare e scoprire.



i momenti di Francesco Cossu letta  sempre da Maria antonietta  P


I MOMENTI ...    


Pezzi di mare                                                        smeraldi di cielo


rintocchi di fondali


luccichii di sabbia


tagli di occhi e anima


sospiri di tuono


Miraggi di stelle


pianti di vento


quiete di abbandoni


lembi di tramonto


spruzzi di sole


orli di  luce e fiori


Di tutto, nient'altro; solo urgenze contro necessità; nel    tempo, nello spazio   si misurano istanti.






Gli stessi autori hanno letto poi brani classici   della letteratura    del 1800 e 1900 ecco i titoli , il testo ( e dove sono riuscito  a trovare il testo )   e gli autori 





il lete
  da  Les fleurs du mal  di  Baudelaire Aldo Pintus


 


Qui sul mio cuore, anima crudele
e sorda, vieni, tigre amata, mostro
dalle pose indolenti; le mie dita
tremanti voglio immergere nel fondo
della tua spessa chioma, lungamente;
e seppellir la testa indolenzita
nella tua gonna piena del tuo odore;
come un fiore appassito respirare
dell'amore defunto il tanfo dolce.


Voglio dormire! meglio della vita
è certo il sonno, un sonno dolce come
la morte: e sopra il tuo bel corpo lucido,
come di rame, deporrò i miei baci,
senza rimorso. Nulla può l'abisso
del letto tuo per mandar giù i placati
singhiozzi: l'oblio abita potente
sulla tua bocca; e dentro i baci tuoi
scorre l'acqua del Lete. Al mio destino,
che m'è delizia ormai, voglio obbedire
come un predestinato; e, mite martire,
condannato innocente, il cui fervore
arroventa il supplizio, sulle punte
incantate di questo eretto seno
che non ha mai imprigionato un cuore,
io succhierò il nepente e la cicuta
per annegare tutto il mio rancore.


La stella   da  giardino  d'inverno  di Pablo Neruda Francesco  pasella di cui non sono riuscito a trovare il testo







 Corrado Govoni  non ricordo quale  con esattezza   Francesco Cossu 



 


Poi verso la  fine  sono stati lette   dalla suadente voce di M.pirigheddu alcuni componimenti ( niente d'eccezionale , a mio avviso  a dire il vero , ma freschi e spontanei ) del poeta Albino Balbitu da poco scomparso  a cui era dedicata  la serata  e   di cui trovate sotto i testi 



Semino diamanti
per gli amanti della solitudine
che hanno la buona abitudine
di sognare l’amore.


------------------


Nel mio modo di fare,
di essere, di dire,
credo di possedere l’intelligenza,
il tanto che basta per farmi soffrire.


----------------------


Quando sarò morto
di certo non sarò più vivo
nel frattempo, per avere un po’ di pace,
m’arrampico sulla chioma d’un ulivo.




Dimenticavo di  dire  che  tale  serata è stata allietata dalle musiche di Fabrizio Pintus



Almeno per una volta non mi sono : a) dimenticato la mia macchina digitale a casa ; b ) dimenticato di ricaricare le pile e ho potuto testimoniare tale evento . con questo è tutto 





P.s 
proprio mentre passeggiavo per riordinare le idee per questo post ho trovato su muro cittadino questo bellissimo manifesto poetico di un poeta di strada (  
quelli che la cultura ufficiale disprezza e considera solo ed esclusivamente come degli imbratta muri ) e  non solo    come potete vedere dal suo sito  he rispecchia   questa frase di pablo neruda  : << La poesia deve camminare nell'oscurità e incontrarsi con il cuore dell'uomo, con gli occhi della donna, con gli sconosciuti della strada, di quelli che a una certa ora del crepuscolo, o in piena notte stellata, hanno bisogno magari di un solo verso ...  >>
                                                                        


manifesto per la poesia di strada e l'assalto poetico


...la poesia di strada nasce gettando parole tra le vie, pugni di semi nel vento, è sensazione precipitata in sassi d'assalto tra lo snocciolarsi scomposto di questa città. Versi come pioggia tra le genti, inzuppate fin'oltre l'orlo dell'attenzione, senza corte di dotti ne corona, perché d'ovunque e da sempre, una pagina bianca è una poesia nascosta...



1.sprofonda poesia
2.sfida gli schiaffi della corrente
3.cresci i lampi della follia
4.gettati controvento
5.precipita in picchiata nel vortice del mondo
6.esplodi e assalta d'ovunque
7.chi getta semi al vento farà fiorire il cielo


P.s 
per  problemi tecnici fra  linux ela piattaforma di splinder  alcune parole evidenziate sono dei colegamenti  ipertestuali 


26/01/07

Senza titolo 1600



Infatti  per resistere  alle continue  domande  e accuse inutili (  gli urti della vita   come dice  la   canzone   citata  vedere sotto per  il testo    ed ispitratrice del post  d'oggi )   come  quelle di  cui ho parlato  nel post precedente  ( mi scuso per i problemi tecnici  di tale post  , ma  non avendo per scelta e  rottura di  ...  per  i continui  virus   e falle  che  explorer causava    e  non riuscendo a  modificarlo con linux , aspetto  per fare cio di andare  ad  usare il pc   dela  biblioteca cittadina  ,  dato che non mi và  di  e  e non  mi sembra  opportuno eliminarlo  perchè cosi elimino anche i commenti  )  precedente  , e   non riuscire  ad eliminare cancellare  , visto che  voglio lasciarmeli alle spalle  , i  miei fantasmi   ed orrori   del mio passato , alcuni dei quali resi pubblici  qui  sul  blog  .  

<<

Ci vuole un fisico bestiale


Luca Carboni


Ci vuole un fisico speciale
per fare quello che ti pare
perché di solito a nessuno
vai bene così come sei
Tu che cercavi comprensione sai, comprensione sai
Ti trovi lì in competizione sai, competizione sai

Ci vuole un fisico bestiale
per resistere agli urti della vita
a quel che leggi sul giornale
e certe volte anche alla sfiga
Ci vuole un fisico bestiale sai, speciale sai
anche per bere e per fumare sai, fumare sai.

Ci vuole un fisico bestiale
perché siam sempre ad incrocio
a sinistra a destra oppure dritto
il fatto e' che e' sempre un rischio

Ci vuole un attimo di pace sai, di pace sai
di fare quello che ci piace sai, mi piace sai
Come dicono i proverbi
e lo dice anche mio zio
mente sana in corpo sano
e adesso son convinto anch'io.

Ci vuole molto allenamento sai, allenamento sai
per stare dritti contro il vento sai, contro il vento sai

Ci vuole un fisico bestiale
per stare nel mondo dei grandi
e poi trovarsi a certe cene
con tipi furbi ed arroganti

Ci vuole un fisico bestiale sai, speciale sai
anche per bere e per fumare sai, fumare sai
ci vuole un fisico bestiale
o il mondo e' un grande ospedale
e siamo tutti un po' malati
ma siamo anche un po' dottori
e siamo tutti molto ignoranti sai, ignoranti sai
ma siamo anche un po' insegnanti sai, insegnanti sai

Ci vuole un fisico bestiale
perché siam barche in mezzo al mare.


>>


Concludo  con un bellissimo aforisma  che racchiudse  insieme alla canzone di Luca Carboni  citata   il mio stato d'animo in quiesto periodo   : << solo sul mare  si è davvero liberi  >> di  Eugene Gladstone O'Neill  (  foto a destra ) un drammaturgo statunitense  ( ecco  cosa  degli Usa  )  premio Nobel per la letteratura nel 1936 e figura fondamentale del teatro nordamericano . Nei Drammi marini fece rivivere ( quelli che  noi chiamiano  in  buona fede  e in alcuni casi in malafede  * ULTIMI *  ) gli uomini e le scene incontrati negli anni precedenti : marinai, prostitute, fuorilegge,vecchi vapori, bettole .




Per tutti\e   coloro che volessero saperne di più  su di  lui e  sulla  sua opera  trova    quello che  gli serve  qui  sulla pagina  di wikipedia italia

 





P.s
 occhio  ai collegamenti   in neretto  e  sottolineati

28/01/06

Senza titolo 1110

 «Ormai è impossibile evitare la faccia sorridente, fiduciosa e chirurgicamente liscia di Silvio Berlusconi. Sia egli lucido o folle, vista la sua passione per Erasmo da Rotterdam, Berlusconi si è gettato con energia in un blitz sui media molto insolito, un’asta televisiva 24 ore su 24 rivolta agli elettori italiani che, dimostrano i sondaggi, sono sempre più stanchi di lui dopo averlo avuto per cinque anni».

Ian Fischer, New York Times, 27 gennaio

23/12/05

Che un credo valga la vita?

"La vita umana è breve ma io vorrei vivere sempre"   è una frase che mi ronza in testa da un pò... Tranne che per un particolare che non mi sconfinfera: furono le ultime parole scritte da un suicida... Ma non è questo l'importante... Pensavo appunto se la nostra vita valesse l'estremo sacrificio per il nostro paese... Non è meglio ultilizzarla per cambiare dall'interno il paese, lottando, agendo, e non uccidendosi facilmente? Perché senza estrappolazioni temporali e culturali è ciò che di più bello si possa scrivere. Ma a patto che non siano le ultime che si scrivono!

18/11/05

A chi giova tutto ciò?

Avvolte smetto di credere nell'intelligenza delle persone! Sopratutto quando vedo sempre di più che i nostri media sponsorizzano la pornografia "da quattro soldi" spacciandola per arte o dandogli chissà quale connotazione aurea che la eleva dalla fogna in cui dovrebbe stare, visto che una cosa è la pornografia venduta apposta, che non ha nulla di vergognoso o di innaturale e schifoso visto che la sessualità è una cosa normale e non da demonizzare, base della sopravvivenza del genere umano. Io non sono contro la pornografia, tutt'altro, ma rimango allibito dal vedere quale uso ne viene fatto! Ed i bei "balletti" che vediamo fatti dalle "veline" o dalle "letterine" o "letteronze" o dall'ultima trovata pubblicitaria di "Famiglia Cristiana" il bel popò nascosto nel box doccia dal vapore e la pubblicità recitava: "se vuoi vedere chiaro, chiama il tuo elettricista" sono pornografia. Ma ci rendiamo conto di cosa vuol dire la parola pornografia? Il Garzanti recita: " trattazione o rappresentazione, in scritti, disegni, fotografie, spettacoli, di temi o soggetti osceni, fatta senza altro intento che quello di stimolare eroticamente i fruitori."  Tralasciando il fattore "mercificafione del corpo umano" perché, a prescindere delle condizioni in cui una persona si può trovare, ognuno può fare di se stesso quello che vuole, diventare una prostituta d'alto bordo come un premio nobel o una madre o una Donna! Non sta a me scegliere o giudicare per gl'altri ma è scandaloso vedere come i media spingano su questa linea, facendo primi piani alle "zizze" (od a qualunque altra "zona") senza neanche la scusa del vedo non vedo o giochi di luce per menarla sull'artistico o le "veline" che fanno la doccia in studio e si palpano come nelle migliori pubblicità dei servizi pornografici senza contare la fascia di persone che guarda il programma, perché un conto sono gli "adulti" ed un altro i "minori". Caspita, quest'argomento ha focalizzato la mia attenzione quando quasi non notavo la differenza fra i media tedeschi e quelli italiani al mio rientro. Avete mai provato a sfogliare l"Express" o il "Bild" o anche su qualunque "Anzeiger" l'erotismo è l'ingrediente principale, sarà un metodo per combattere la disinformazione? Mah! Va anche detto che la carta stampata tedesca non è un granchè! Bill Hicks diceva: “La Corte Suprema ha definito come pornografia qualsiasi cosa senza finalità artistiche che faccia venire pensieri sessuali. Nessun merito artistico… fa venire pensieri sessuali… Mi sembra una definizione che calza a pennello per qualunque spot pubblicitario.” Non mi resta che piangerlo!


Ciao Bill!


E per voi cos'è pronografia "da quattro soldi"?


Per avere info su Bill Hicks se non lo conscete per il comico che è stato o per  i Tool o i Radiohead:


dISPENSER (articolo in italiano)     -----------------------                 Sito ufficiale della Fondazione


Oppure... Viva Google! :D

16/11/05

Senza titolo 981


L’essenza della civiltà occidentale è il nichilismo, poiché il senso fondamentale del nichilismo è il rendere niente le cose,la persuasione che l’ente sia un niente, ed è l’agire guidato e stabilito da questa persuasione


Emanuele Severino

26/10/05

Senza titolo 927


Civiltà vuol dire, anzitutto, volontà di convivenza. Si è incivile e barbaro nella misura con cui ciascuno senta il rapporto reciproco con gli altri. La barbarie è soprattutto tendenza alla dissoluzione. E così tutte le epoche barbare hanno costituito sempre una dissipazione umana, un pullulare di gruppi minimi e tra loro separati e ostili.


La forma che nella politica ha rappresentato la più alta volontà di convivenza è la democrazia liberale.


Essa porta all’estremo la risoluzione di comunicare con il prossimo ed è il prototipo dell’azione indiretta. Il liberalismo è il principio di diritto pubblico secondo il quale il potere pubblico, nonostante che sia onnipotente, limita se stesso e procura, anche se a proprie spese, di lasciar posto nello Stato ch’esso dirige perché vi possono vivere coloro che non pensano né sentono come lui, cioè, come i più forti, come la maggioranza.


Il liberalismo, è necessario ricordare tutto questo, è la suprema generosità: è il diritto che la maggioranza concede alle minoranze ed è, pertanto, il più nobile appello che abbia risuonato nel mondo.


Esso proclama la decisione di vivere con il nemico, e di più con il nemico debole.


Ortega y Gasset


Archivio blog

Si è verificato un errore nel gadget