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03/09/16

L'Uomo e il Fine-Vita:Conoscere per riflettere, riflettere per decidere. proiezione del film la bella addormentata di bellocchio e dibattito con Beppino Englaro tempio pausania 2.9.016

Ieri 
Venerdì 2 settembre 2016 alle ore 17:30 presso il salone della Curia ( Palazzo Pes-Villamarina )di Tempio Pausania, si terrà un incontro- dibattito sul tema del "Fine Vita" e Testamento Biologico, con la partecipazione di Beppino Englaro, padre di Eluana.
 L'incontro ha lo scopo di fornire un importante occasione di riflessione e confronto su una tematica così importante e dare vita ad un libero dibattito tra i presenti .
 L'incontro sarà preceduto dalla proiezione del film "LA BELLA ADDORMENTATA " di Marco Bellocchio, ispirato alla "vicenda Englaro"

                            dal  comunicato dell'evento  

Dopo il film  che  ho rivisto   in quanto in   rai  ,  rete  che lo  coprodotto ,  fu trasmesso (    forma  di censura  soft   ma  sempre  censura è  )

 


  se  non ricordo male   dopo le  23  , per non inimicarsi  :  le gerarchie  ecclesiastiche ,  i credenti pro life  \  oltranzisti  ,  gli ipocriti politicanti  .  Un bel  film  adatto ed  purtroppo poco  pubblicizzato e  diffuso  al grande  pubblico oltre  ad essere  boicottato . Infatti secondo  https://it.wikipedia.org/wiki/Bella_addormentata blocco dei finanziamenti da parte dall'Assessorato regionale alla Cultura del Friuli-Venezia Giulia. Successivamente il film è stato riammesso ai fondi, ma nel luglio 2012 la Film Commission del Friuli Venezia Giulia è stata chiusa e la gestione del Film Fund (il fondo finanziatore di diverse produzioni cinematografiche) spostata all'Ente Turismo FVG, cioè direttamente in capo alla Regione. Un film  adatto per  il dibattito . Dopo  d'esso  si  è giunti al dibattito con il padre  di Eluana . Un uomo , infatti   ha  evitato il ruolo di protagonista   ed  ha invitato  il pubblico a parlare , umile  e modesto che  ha  trasformato   quella  che  è stata  una  sua battaglia   in una battaglia per tutti  quelli  che  sono o  hanno familiari in situazioni    come quella  di  sua  figlia  , senza  scendere   nella  strumentalizzazione    di  partito e  di schieramento  ideologico .
Certo   che se  tale  evento fosse stato organizzato  con un po'  d'anticipo sarebbe stato  meglio . Ma pazienza  cosi  è  andata  . Comunque pochi ma buoni  .   Di solito sono restio  e  diffidente  dele  dichiarazioni   e dei resoconti ufficiali  , ma  in questo caso  confermo      quanto detto    da   uno degli organizzatori dell'evento 




Mario Dettori
Eccoci qua, è tempo di ringraziamenti .. Grazie di cuore innanzitutto a Beppino Englaro, che ha portato la sua testimonianza scegliendo Tempio per una giornata di riflessione e dibattito su un tema così delicato..
Grazie al mio professore Gianluigi Deiana, Al Professor Giuseppe Deiana, al Dott. Mario Oppes, a Massimo Dessena, Pasquale Lamanda , a Barbara Mariano e ai presenti tutti, pochi, ma davvero interessati e coinvolti che han dato vita a una interessantissimo dibattito cogliendo a pieno L obbiettivo di quest incontro:
Conoscere e riflettere assieme, portando ognuno le proprie esperienze e considerazioni, anche di opposte vedute, all insegna del rispetto reciproco e della voglia di approfondire e mettere in discussione i propri convimcimenti. Una goccia in mezzo al mare.. Ma si sa come si dice in questi casi...😉
Grazie ancora per l'emozione di aver portato a Tempio un occasione Di crescita culturale e civile davvero unica.
Grazie ancora per l'emozione di aver portato a Tempio un occasione Di crescita culturale e civile davvero unica.


 E' stato un dibattitto   bellissimo ed  efficace  ,  vivace  e fecondo  (  anche   chi   come  me   masticava  un po'  all'argomento )  il dibattito  che n'è seguito  fra  i protagonisti in sala  ed  il pubblico  . Mai  visto  sia durante  il film   che durante  la discussione  un pubblico  cosi attento  e  silenzioso ( campane    della  chiesa parte ) .C'è  come  potete  vedere  da  questo mio due  video.  il     una  diretta  ( troppo breve lo so  , ma le  diretta  su fb  dal cell   consumano molta  batteria  )


video


 il secondo   quello  con   la  telecamera  per  problemi tecniic , appena  li risovo  provvederò  a metterlo su   online  non riesco a  scaricarlo ne  su fb  ne  su  youtube , . Però  in cambio :-)  vi lascio alcune delle  mie  foto
lasciate  che  torni ala casa del padre ,  coscienza  individuale ,  no accanimento terapeutico  , eluana  englaro  ,  beppino englaro ,  morire  con  dignità  , testamento biologico  ,  coma  ,   come  un vegetale , twempio pauisania  , 


una pressa  di posizione   chiara  da parte  di  Englaro   contro  l'accanimento terapeutico   e l'impossibilità de paziente  o  chi per lui qual ora  avesse  fatto presente   e non potendola  più 



esprimerla per  confermarla  la  decisione  di  morire con dignità  rifiutando l'accanimento terapeutico o di vivere   legato a macchine  e  dipendere in toto  dagli altri\e  .  Inoltre  Englaro ,  anche  se  costretto   dal primo intervento  ad  insistere  sulla  vicenda della  figlia   ha  preferito  insistere   di più  sul  film   ( precisando  che  lui <<  non avrebbe mai  fatto un film  su Eluana  . E  che il film di Bellocchio  non  è un film  su di lei  ,  anche  se  ne prende  spunto  >>   ) e  di  come in italia  non ci sia, rispetto all'Europa  ,  ancora  una legge   chiara sul  fine  vita . Ringrazio  i  curatori  dell'evento  per  averci  dato   la possibilità di un approfondimento   serio   non strumentale ed  ideologico su tali temi etici e  morali cosi delicati  .

31/10/12

L’esorcista contro Halloween: “Proteggete i vostri bimbi e vestiteli da santi” , beppe inglaro , fiorello e crozza come satana ?



credevo che questi discorsi fossero tipici solo dell'epoca dei miei bis nonni e dei miei nonni invece continuano ancora ad essere in voga 
la  prima  è questa  suggeritami dall'amica UAAR (  Unione Atei Agnostici Razionalisti ) Rosalba Sgroia 


L’esorcista contro Halloween: “Proteggete i vostri bimbi e vestiteli da santi”

A mettere in guardia è Don Ermes Macchioni, della parrocchia di Sassuolo, che per stanotte ha organizzato una contro festa per fronteggiare la celebrazione del male: "Portate i vostri figli all'oratorio vestiti di bianco e custoditeli da queste frottole spirituali mai innocue"


Halloween è la festa del demonio. Si nasconde dietro vestiti neri, cappelli a punta, zucche intagliate e riti dal dubbio significato che cominciano tutti con “dolcetto o scherzetto”. A mettere in guardia èDon Ermes Macchioni, prete ed esorcista  ( FOTO SOPRA  AL CENTRO  )  della parrocchia di Sassuolo e che per il 31 ottobre prossimo ha organizzato una contro festa per fronteggiare la celebrazione del male: “Venite all’oratorio e portate i vostri bambini vestiti di bianco – ha detto il sacerdote ai suoi parrocchiani, – o meglio ancora travestiti da santi. Proteggete i vostri figli quella notte, perché, anche senza volerlo e a loro insaputa, gioirebbero e danzerebbero per quello che viene chiamato “il Grande Cornuto” e che non può salvarli. Portateli in Chiesa l’indomani, giorno dei Santi e custoditeli da queste frottole spirituali e di moda che purtroppo non sono mai innocue”.Sembrano annunci di crociate del male contro il bene, dove eserciti di spiriti devono essere fronteggiati con candide vesti e testimonianze cristiane, e invece arrivano dalla provincia di Modena. “Alla fine dell’800, – continua Don Ermes, – gli spiriti hanno confessato. Anche se i riti vengono fatti con superficialità, ogni volta che li evochiamo, loro si sentono chiamati in causa e legittimati a tornare. Per questo, io dico, ognuno può fare quello che vuole, però la sera del 31 dicembre se ibattezzati non vogliono essere ipocriti vengano a festeggiare la festa della luce vestiti di bianco. Anche lì si balla e si danza, solo rievochiamo la luce e non le tenebre”. Una contro festa dedicata ai Santi e giunta ormai alla 5° edizione, è l’iniziativa della parrocchia di S. Michele e Pigneto a Sassuolo, per cercare di frenare la diffusione di una festa che, ricordano gli organizzatori, non appartiene alla nostra tradizione cristiana.Il 31 dicembre, vigilia di Ognissanti, è una ricorrenza di origini anglosassoni e celtiche, ed è considerata il capodanno dell’esoterismo. Divenuta in breve tempo un’occasione commerciale di festa e sdrammatizzazione del mondo occulto di streghe, maghi e spiriti maligni, resta associata ad una dimensione diabolica che difficilmente è accettata dal Vaticano. E la condanna della festa di streghe e folletti, non viene solo dalla provincia modenese ma è un coro unanime che unisce la chiesa cattolica da secoli. L’ultima dichiarazione è quella di Monsignor Gualtiero Bassetti che la definisce la festa delle zucche vuote, le quali dimenticano come la morte sia un atto di fede e non un fenomeno da esorcizzare.“Halloween, – ha ricordato Don Ermes, – non è solo un fatto sociologico ma un evento spirituale partecipando al quale, anche solo passivamente, cioè per moda, si commetterebbe un peccato d’idolatria. Aderendo alla festa magica di quella notte, si rende comunque un’adorazione implicita a Satana”. Il prete va ancora più avanti analizzando tutto il rituale della notte di Halloween, quella che lui definisce una “catechesi al contrario”, dove si prevede di “drappeggiare e decorare un altare con un elmo cornuto che rievochi il demonio” e intonare “canti, musiche, recitativi che si ispirino tutti alla morte, agli spiriti, ai fantasmi e alla magia”. A mettere in allarme Don Ermes e i suoi fedeli sono le parole della preghiera che, dicono, dovrebbe essere pronunciata a quel punto: “Con questo, nella santa vigilia di Samhain, ti concedo il dominio e il potere, o Grande Cornuto, Dio deiregni tenebrosi”. “Non dimentichiamo, – conclude Don Ermes, – che i nostri defunti non ritornano; essi sono viventi in Cristo, (speriamo tutti) e non possono tornare da noi. E per raggiungere il loro mondo non serve la magia, ma seguire Cristo, imparare a vivere come lui e a morire come lui”.La festa dedicata alla luce per sconfiggere i seguaci del buio, è l’ultima crociata di Don Ermes Macchioni, conosciuto nella zona per la sua attività di esorcista da oltre vent’anni. Il sacerdote 63enne è stato nominato dal Vescovo Adriano esorcista della Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla insieme a Don Stanislao Fontana di Calerno e Don Edoardo Cabassi, rettore del Santuario della Madonna di Bismantova. Allievo del famoso padre Amorth, Don Ermes racconta di come la sua attività sia molto richiesta nella zona: “Il Vescovo Adriano fu molto lungimirante nel chiamarmi a esercitare come esorcista, perché ce n’è davvero bisogno. Sono problematiche molto diffuse, le persone sentono di essere possedute e chiedono il mio aiuto”. È una lotta contro il demonio quella di Don Ermes, che va dall’esorcismo alla Festa di Halloween cercando di non sottovalutare nessun contatto con le forze oscure degli spiriti. 
  la  seconda  
Padre Amorth:   ( FOTO   AL CENTRO   ) “Monti, Crozza e Vendola servi di Satana”. Poi il prete smentisce
Anche Beppino Englaro e Beppe Fiorello appartengono alla lunga lista dei "messaggeri del demonio" raccolta nei giorni scorsi dal settimanale Espresso. Ma sull'attuale premier posseduto dal maligno e perfino "massone" scatta l'incidente diplomatico e l'esorcista modenese ritira tutto






se mai servisse una guida per districarsi tra il bene e il male, per chi ci crede, a cicli costanti viene in aiutopadre Gabriele Amorth, l’esorcista di origine modenese assurto da tempo alle cronache per le sue invettive. O almeno, in aiuto, arrivano alcune interviste che gli attribuiscono nuovi avvistamenti di Satana nel mondo. Un articolo recente articolo dell’Espresso fa il punto delle “condanne” più recenti e tra i “messaggeri” del demonio ci mette molti personaggi noti, a iniziare da Beppino Englaro, il padre di Eluana che poco tempo fa ha raccontato a proposito della figlia “la vita senza limiti” – dal titolo del suo libro – durata 6233 giorni.
E padre Amorth inserisce nella schiera dei “maligni” anche il comico Maurizio Crozza, lo showmanBeppe Fiorello e Nichi Vendola, che appoggia “leggi favorevoli all’aborto o ammiccanti ai gay” e dunque “è sotto la nefasta influenza del demonio”. E poi c’è lui, il presidente del consiglio MarioMonti, che oltre alle incognite del voto di fiducia e alle contestazioni di piazza, si sarebbe visto etichettare come un “capo massone che vuole distruggere la Chiesa o affamarla. Piaccia o meno, è uno strumento nella mani di Satana”. Sarà che a poche ore da Halloween – definita in passato “una trappola del demonio, una roba pagana, anticristiana e anticattolica” – la voce del più famoso degli esorcisti non poteva mancare. Ma le parole attribuite ad Amorth su Monti non sono nuove.
Il primo a lanciarle era stato a inizio 2012 Bruno Volpe, direttore di Pontifex Roma, ma in breve era giunta la smentita ripresa da diverse testate, tra cui l’agenzia TmNews, Virgilio e Il Foglio. Pur ben lungi dall’aver provocato a sua insaputa un incidente diplomato tra Stato del Vaticano e Italia, padre Amorth aveva dichiarato: “Non ho mai affermato che Mario Monti è ‘capo massone e strumento di Satana in un’Europa’. Non ho mai rilasciato un’intervista in questo senso e comunque non ho assolutamente dato questo giudizio in merito al presidente del consiglio Mario Monti. Chi ha scritto queste cose le ha inventate e la cosa mi spiace molto”.
Comunque sia, se l’anziano esorcista – è nato il 1 maggio 1925, ha un passato da partigiano bianco e una militanza nella Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana) – non ha attribuito al premier intercessioni diaboliche nella vita degli esseri umani, in passato se l’era presa con pratiche come loyoga. Voce guida ogni secondo mercoledì del mese dalle frequenze di Radio Maria, dove dà consigli ai fedeli alle prese con presenze minacciose, l’esorcista aveva “condannato” anche con icone della cultura pop come Harry Potter, che “porta alla magia e, quindi, porta al male. Agisce in maniera nascosta e furba, sotto forma di poteri straordinari, magie, maledizioni”.
Quelle parole avevano suscitato la reazione di un suo collega sacerdote, don Andrea Gallo, il sacerdote di strada della comunità di San Benedetto al Porto di Genova, che aveva ribattuto che uomini e donne, se fossero stati posseduto da qualcosa, lo sarebbero stati “dalla crisi e dalla paura”: “Io andrei a gridare come un pazzo alla chiesa e ai palazzi della politica perché vedo in Italia servizi sociali spaventosi. Cosa dovrebbero farmi? Mandarmi al manicomio? Dall’esorcista? E questi signori pieni di convinzioni non parlano mai di gente che non arriva nemmeno alla prima settimane del mese. A Genova abbiamo il 5% di senza dimora. Chi li rende così? Il demonio?”



  FONTE  http://www.ilfattoquotidiano.it/


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