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18/01/16

cosa si deve fare per poter avere un diritto che è all'aborto ? "Dì che vuoi uccidere il feto, avrai più tempo per abortire": il consiglio-choc di un medico obiettore a una donna incinta di 11 settimane

qui non si tratta di essere pro o a favore dell'aborto la mia posizione la conoscete se avete o leggete il blog, ma  di difendere  un diritto  delle donne  . Perché con la scusa  (  tolte le mosche bianche  che lo sono  davvero e  sono coerenti  e  verso cui non  ho niente  da  rimproverare    è una  scelta  etica  condivisibile  o meno    )   che sei  un  obbiettore  in pubblico  e  magari no  in privato  rendi  impossibile   la vita   a chi   vuole esercitare il proprio diritto   

da www.unionesarda.it  Oggi alle 16:02 - ultimo aggiornamento alle 16:39

"Dì che vuoi uccidere il feto, avrai più tempo per abortire": il consiglio-choc di un medico obiettore a una donna incinta di 11 settimane









                                             Foto simbolo




All'undicesima settimana di gravidanza, dopo aver scoperto che il feto aveva una grave malattia genetica, ha chiesto al proprio ginecologo di interrompere la gravidanza.
Ma il medico si è rifiutato, perché "obiettore di coscienza".
E altri suoi colleghi hanno fatto la stessa cosa, costringendola a iniziare un vero e proprio calvario per poter esercitare, entro i termini, il proprio diritto di scelta, sancito dalla legge 194.
Protagonista della vicenda, Benedetta, 35enne di Ascoli Piceno.
La sua odissea sta facendo scalpore in tutto il mondo, perché al centro di un articolo pubblicato sul prestigioso New York Times, dedicato proprio alle difficoltà delle donne italiane a interrompere gravidanze indesiderate o a rischio per via dei medici obiettori (che in Italia sono il 70 per cento, con punte dell'83 in alcune regioni del Mezzogiorno).Ma la storia di Benedetta ha anche particolari inquietanti.
Come il consiglio, ricevuto in ospedale, di rivolgersi a uno psichiatra per farsi certificare di aver minacciato di uccidere il feto così da ottenere una proroga del termine legale (90 giorni) per interrompere la gravidanza.
Tempo in più per cercare uno specialista disponibile all'intervento.
Nell'intervista al prestigioso giornale della Grande Mela, la 35enne si è detta "arrabbiata e incredula" di fronte alla situazione italiana, affermando anche di essersi sentita più volte "come un contenitore, non un essere umano".

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