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12/09/16

come ricordare l'11 settembre 2001 senza ovvietà e stupidità ideologie varie

Io davanti  a  classico   " fiume  d'inchiostro  " spengo  \ silenzio video  e  tv  ed  quando è possibile anche i social perché (  anche se  non ci    riesco  completamente  )  davanti ai  minuti di silenzio  ufficiali  e   alla    , ogni  anno  la  solita storia  , ridondante    : 1)  retorica  ufficiale  ipocrita ., 2)  al complottismo  spinto  che  va ben  altro  i  dubbi  e le ipotesi  alternative  alla   lacunosa  versione  ufficiale  ., 3) alla  diatriba  anti islamica  con punte  d'odio  leggere  l'ultima oriana  fallaci  e  i suoi   ,  soprattutto  i  neo  seguaci   ., 4) le bufale  e le panzane  ., 5)  l'essere  considerato  anti americano perché  magati  hai  detto  con ironia     che  se lo saranno fatti  da  soli  o perché ricordi  e  celebri maniera   non  ufficiale  ed  ogni  volta  i maniera  diversa ( vedere  i  miei post  degli anni  scorsi  ) o non  hai  visto   perché traboccanti   di retorica  i  vari film  sull'argomento   e  consideri l'unico  bello  ,  vedere  il  secondo  video  sotto il  film  collettivo   che  viene   accusato  dai  soliti imbecilli   d'insultare le  vittime e  gli Usa   insomma  d'essere contro  l'America   insomma  a tutto questo  bla ....  bla .... preferisco il silenzio  totale , almeno  quel giorno





 Ora  alcuni \e  , specialmente  quelli nuovi    o che mi seguono da  fb  ,  penseranno che l'articolo \ post  d'oggi  sia    una   posizione  arrendevole  \  attendista   o peggio  io non voglio prendere posizione \ schierarmi  per  evitare     che venga  etichettato   come antiamericano  o complottista    . Invece  , chi  mi segue   con attenzione e  senza preconcetti o  dalle origini   ( ed  anche  da  prima   cioè nel mio ingresso  nel  web )  sa  come la penso    qual è  la mia posizione   :   sul 11  settembre  , sul  dopo    e  sulle  guerre  di propaganda  cioè ipocrite ed  fallimentari  che  continuano  nonostante   dovrebbero essere  state  spazzate  via , dalla fine  della  guerra  fredda e  dallo schieramento dei due  blocchi , ma  che  continuano   invece  a resistere  e  fare danni  peggiori  .
L'unica cosa  che posso dire     è sintetizzata  da queste  due    foto, la prima scattata  da me  , ad un   murales  d'orgosolo    qualche  anno dopo  il  2001

perchè  certi  eventi   sia  che

   se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti. 

 sia    che  non ci crediate ma abbiate  una vostra idea  , ti rimangano  dentro   tanto ricordare cosa  stavi facendo  o dov'eri    quel giorno  ed  in quel momento   ed  come hai appreso la notizia   \  l'evento  ....  forse  èmeglio chem fermi qui altrimeni  scaod  anch'io  in quello che mi sono promesso  d'evitare  e che  contesto  ed  abborro

28/10/12

11 settembre , sallusti e altre faq

Avrei voluto , il post  era  già pronto ed  ora  è in bozze su argomento  già accennato in uno dei  precedenti post  ( perchè ho ripreso ad  andare in analisi  ) , ma volte  ci sono cose   che  non si posso  rimandare    e lasciar perdere  . Esse sono come  quelle  volte   che si va  al cesso  .
Infatti in questo post  rispondo   , spero una volta  per  tutte , spero per il primo quesito   (  ma non mi faccio illusioni  visto che  



  e cosi pure  le leggende  metropolitane  e gli arricchimenti arbitrari dei fatti  ) ,  a delle domande  e  illazioni  che  di solito  cestino  direttamente    leggendo  il titolo o  dopo averne letto appena  un paio  di righe  . Se oggi  decido di rispondere  : 1) perchè ogni tanto  po'  d'aggiornamento faq  non fa male  , specie per i nuovi\e iscritti e  e  visitatori  ., 2) perchè alcuni post  sono  espressi in modo  quasi  cortese ed  ironico  . E poi non sempre  si può usare l'arma del non  rispondere  , dell'indifferenza  o  dal Non ragioniam di lor, ma guarda e passa ( celebre verso della Divina Commedia di DanteCanto III dell'Inferno, al verso 51 « Fama di loro il mondo esser non lassa;\misericordia e giustizia li sdegna:\non ragioniam di lor, ma guarda e passa. » perchè purtroppo dal non rispondere o lasciar perdere . che nascono : fraintendimenti , distorsioni dei fatti , aggiunte arbitrarie , ingigantimenti ed incomprensioni già presenti nei piccoli centri cittadini in particolare nel sud ma che con internet e con i social network diventano al quadrato . Quindi è meglio fare come fa Zio Paperone in questa storia  ( foto tratta  da http://coa.inducks.org/   per   l'url diretto  potete  andare   qui  .  Grazie all'utente  W Donald Duck  del  papersera.net \forum   )




Ecco il mio botta  e  risposta  con allegato (  sia direttamente  che tramite  collegamenti ipertestuali )  i post    " incriminati "



                                                         Anti Americanismo e  11 settembre  



Le scrivo questa lettera anche se non credo voi anti americani ne diate pubblicità e non finisca censurata , come fanno i suoi amici della Cina e di Cuba  e degli altri regimi comunisti  . Cercando in rete news sul 11 settembre ho letto diversi articoli , sotto tale tag del suo blog . In particolare mi hanno colpito gli ultimi due .



  1. L’ 11 Settembre È Colpa Mia?
  2. viene ricordato di più l'11\9\2001  che il massacri nei nei campi profughi di Sabra e Chatila avvenuti  30 ani fa?

 Non capisco il tuo odio viscerale per gli usa come s'evidenza dal video del post l'11 settembre è colpa mia ? dove si vuole ignorare l'11 settembre 2001 e celebrare solo quello del comunista Allende Ma che c'entrano gli Usa con Allende ? Bella gratitudine che ha verso gli Usa è pure da tale nazione ha avuto e continua ad avere tanto , come la musica che lei ascolta e posta in rete , i film che vede , la liberazione dai fascisti , l'aver finanziato la resistenza ( anche violenta è vero ) contro la dittatura del comunismo , ecc . Sapevo che voi comunisti odiavate gli Usa ma non fino a questo livello dicendo che gli attentati se li sono fatti loro o se li sono fatti fare per giustificare una guerra , ma andiamo .
Saluti e m raccomando tratti meglio l'america e non faccia come la maggior parte dei media comunisti
                                   Lettera non firmata




Spett  miss o mister

Come vedi da spirito libero la tua lettera l'ho pubblicata .Ti ringrazio per la lettura ( anche se parziale .infatti se avessi letto le faq non avresti scritto una lettera cosi rancorosa ) del nostro blog . Capisco il tuo attaccamento per gli Usa , ma quello che non capisco della  maggior  parte  di voi Americanisti  è come mai , in base all'esperienza avuta fin quasi 10 anni di blog , vediate solo ed esclusivamente  come anti americani o comunisti  chi critica la politica estera espansionistica degli dagli anni 50 del secolo scorso ( secondo altri dalla fine del XIX secolo ) condiziona il mondo ? Io non odio nè la cultura nè il popolo Americano ma


Da notare l'uso dell'insulto "comunisti" nei confronti di chi la pensa diversamente e magari non lo è affatto , che ricorda molto i modi di Mussolini e di Berlusconi

IO non intendevo ( e mai lo faccio ) ignorare l'11 settembre , ma intendevo mettere in evidenza come i media " non comunisti " mettano parlano slo del 11 settembre come un odio verso gli Usa e non spiegano l'origine di tale odio . Mi chiedi cosa c'entrano gli Usa nel Golpe in Cile  del   (  per la cronaca    non era  comunista )  Socialista  Allende  eccoti la risposta : << in un'intervista del 2003 al network televisivo Black Entertainment Television, al Segretario di Stato Colin Powell venne chiesto perché gli USA si vedevano come "moralmente superiori" nel conflitto iracheno, citandogli il golpe del Cile come un esempio di intervento statunitense che andava contro i desideri della popolazione locale. Powell rispose: "Rispetto ai tuoi commenti precedenti sul Cile negli anni settanta e a ciò che successe a Mr. Allende, non è una parte della storia americana di cui siamo fieri". >> ( qui ulteriori news  ) lo so che dirai che è solo sospetti , però allora i Governi Usa ed il loro servizio segreto se non hanno niente da nascondere non desegretano , sono passati quasi 40 i documenti in loro possesso su tale evento ? Per la mia opinione sugli attentati del 11 settembre non è dovuta all'odio ma ad alcuni dubbi : 1) il contestare da parte della maggior parte delle famiglie delle vittime la versione della commissione ufficiale ., 2) come mai la famiglia bill laden ,riusci ad uscire dagli usa subito dopo tale data , periodo in cui tutti i voli da e per gli usa erano sospesi ., 3 come mai la cia il più grande servizio segreto al mondo teneva sotto controllo quelli che furono gli attentatori e sapeva benissimo cosa volevano fare , ma non riusci mai a catturarli ., 4 ) come mai se nell'esplosione ci fu una temperatura di 8 mila gradi , fra le macerie delle  due torri  furono trovati intatti i documenti degli attentatori ?
Per quanto riguarda la musica e la  cultura  ne sono grato (  Amo gli Usa ) , per il resto non tanto  perchè non è modo  di liberare  o di combattere il comunismo  con apparati militari ( vedi gladio )  o finanziare  e proteggere nazisti e fascisti   dopo averli sconfitti  o  mettere dittatori  e  poi quando  non vanno più  abbatterli    . Quindi  in me c'è un rapporto  d'amore  e  d'odio  questo è se proprio vuole  continuare ad identificarmi  cosi  il mio  Anti Americanismo  .
saluti e grazie per l'avermi scritto

                                                               Sallusti 


qui i messaggi sono due . il primo  strano  hai sempre maltrattato  libero    e poi  ti metti a difendere il suo direttore  ?  dove  sta  la tua coerenza  ? il secondo  quando  voi  comunisti  o di sinistra  fate la stessa  cosa   verso berlusconi  ed altri della pdl  tutto va bene  quando  sallusti peraltro innocente  perchè l'articolo non l'ha scritto lui  va  in carcere  e viene attaccato da voi  , invece loro  non subiscono  questa umiliazione  anzi  il contrario  e vengono  da   gente come voi  difesi ed  osannati  .
 Lettera  firmata

Cari Signori
 Va bene   che il titolo del mio post  su  Sallusti \ Farina   era un po'  ambiguo  perchè puo' essere interpretato ,come  è avvenuto  in questi due  messaggi  o pro  o contro  .M.ma  come  dissi qualche tempo fa   bisogna leggere  l'intero articolo o  quanto meno  buona parte  d'esso prima d'esprimersi ed  eventualmente  incazzarsi  adirarsi  contro una persona  per  quello che scrive  
Io  ( mi  riferisco al primo  messaggio )  non sto difendo  Sallusti , in questo caso , ma voglio solo dire  ( la stessa cosa direi  se al suo posto ci fosse  un altro giornalista  o pubblicista   ) che è vergognoso  e indecente  che  uno che scrive in malafede  o in buonafede  un articolo sia condannato  nel caso di diffamazione vera  o presunta   al carcere  anziché ad  una pena  pecuniaria  .
IO (  e  qui  rispondo  al secondo messaggio )   se  uno  insulta , indipendentemente   dalla parte politico\cultuale  appartenga  ,  e continua  nell'errore   e  rifiuta   anche  di riportare  la  richiesta di rettifica  e  di smentita  da parte dell'interessato  , io lo critico e non l'acclamo  \  osanno

                                         tanga  - jeans  a vita  bassa , tatuaggi

  anche  qui  l'email  soni due  :
1 )
Ciao carissimo 
Ho letto il tuo post , in cui riportavi l'articolo  di francesco merlo  sui i  tatuaggi e  sui percing  , e mi ha  sorpreso la  tua  posizione  da reazionario , credevo fossi un liberale ma invece  sembra il contrario   . E' vero  che  ormai  i tatuaggi  e i percing   hanno perso nella maggior  parte dei casi  quela funzione di trasgressione  e di rottura  conformistica che avevano    per  diventare moda ed omologazione .
Ma da li' a vietarli espressamente  o  rimandarli ad un pubblico  più grande  mi sembra  un atto censorio e illiberale . Per parafrasare  uno slogan degli anni  70   il  corpo  è mio  e me lo gestisco io  quindi se  uno vuole  rovinarsi o deturparsi il proprio corpo ( perchè   ci sono anche  quei  casi    )   o  con tatuaggi , piercing , o scarnificazioni  , o  bruciature  \ interventi  per rimuovere quel tatuaggio  e  rifarsene  un nuovo   saranno a far propri o no ? mica  te li stanno facendo a  te  contro voglia  .

Michela *

* Ovviamente  il  nome  è  di fantasia  


Carissima  
Non sapevo che  consigliare i tatuaggi o piercing  ad un pubblico  adulto che ha  raggiunto  una migliore conoscenza  identitaria del proprio corpo  fosse  censura  o  avesse  connotazioni  illiberali . Oggi ho imparato una  nuova  cosa  smiley .
Certo  sono affari loro  , cosi  pure  l'uso e  la gestione  del proprio corpo  ,  se  le spese mediche   dell'intervento non ricadessero  sulla  collettività .
E' vero che la mia libertà  inizia  dove inizia  la  tua  , ma libertà   non significa  far pagare all'altro la  tua incoscienza . 

 2)  

Ciao
Fra  i vari articoli  e post  sul caso del prof   Giovanni cocco  che ha  vietato  di presentarsi  all'esame vestiti alla moda   il tuo mi sembra  pur  intrinseco  di un eccessivo moralismo  il più obbiettivo  . 
Mi lascia però perplessa  di  come uno della  tua  età ( di solito  tale prese di posizione    avvengono  dopo i 50 )  sia cosi retrogrado  .  Non sapevo che  fossi  contro le mode   e  l'evolversi dei costumi  . Non  che sei  Misogino  o ......   ci siamo capiti Face-wink.svgvisto  che non accetti    che le ragazze vogliono  provare  a sedurvi  o provocare   voi maschi ..O che  si debba vestire per  forza in giacca  e cratta  e calzoni di lino e  non jeans . Le mode  s'evolvono , sveglia  
Un consiglio  smettila d'essere   frustato  e vai   a  farti una bella   trombata  e  se non trovi nessuna  vai  a puttane   cosi ti passera  il tuo perbenismo  esagerato  , salvo  che tu non faccia  come questa  canzone di de  Andrè  : <<  (...)  Vecchio professore cosa vai cercando in quel portone forse quella che sola ti può dare una lezione /quella che di giorno chiami con disprezzo pubblica moglie /quella che di notte stabilisce il prezzo alle tue voglie. (... )  >>

                                  Una matricola  di Giurisprudenza  di cagliari


Cara Matricola
Innanzitutto  grazie per avermi scritto  e  grazie  del  complimento  . Io  non sono bigotto o  moralista   anzi  litigo sempre  con i miei vecchi perchè  giro sempre nudo  davanti a loro  d'estate  , oppure   dopo  e prima della doccia  perchè la mia stanza  è la  più lontana  dal bagno. Ribadisco che il prof  citato  (  vedere  sotto l'annuncio   cliccare  sopra  per  ingrandirlo  )

 ha  fatto bene perchè come  giustamente dice il sito studenti.it (  qui  l'articolo  integrale )  << 
c'è davvero da stupirsi che certi messaggi debbano essere così sottolineati.Dovrebbe essere scontato che all'università  si va vestiti in maniera consona, non certo con i pantaloni mezzi calati e gli slip in bella vista. Noi personalmente apprezziamo il messaggio del Professor Cocco e speriamo che in futuro non ci sia bisogno di puntualizzare cose così banali.  >>.
 E' vero che le mode  ed i costumi  s'evolvono ( infatti nessuno\a   si  sogna , salvo  alcuni  nostalgici ,  di chiedere  che  nelle  scuole  si ritorni  in  giacca  e cravatta ,  gonne lunghissime    cioè la  classica divisa  tipo collage inglese o peggio ai costumi da bagno tipo quelli   dei nostri miei bis  e  dei miei nonni   che coprivano l'intero corpo fino alle caviglie ) ma  negli ultimi 40  la mancanza  d'idee prevede  sia il riciclo  e il revival   delle generazioni  precedenti. ( anni  50/70 )  una trasgressione  fatta di  vuoto  e tanto p'er  fare  che  poi diventa  omologazione   ed consumismo  e per  adeguarsi a quello che si vuole  contestare ( vedere "homer  il marinaio "  puntata  di   in  cui Bart usa  l'orecchio e  gli altri compagni  lo imitano passivamente  ) e  soprattutto  ( cosi rispondo in musica   )  : <<  [...]  Alle sfilate degli stilisti si trasgrediva con meno allegria /Ed in quei visi sazi e stravisti pulsava un'ombra di malattia /Un artigiano di scoop forzati scrisse che Weimar gi si scorgeva /E fra biscotti sponsorizzati vidi un anchorman che piangeva [....]>>  (   Francesco Guccini  da   Nostra Signora Dell'ipocrisia qui il  resto  del  testo  e qui  il video   e  con  quanto  detto nel mio post  precedente in particolare   i due  commenti riportati   dal post  di   http://www.skuola.net/   ( vedere  mio post precedente  )  .
Per   quanto riguarda le  tue affermazioni  :  <>  non sono né misogino  né gay se ho ben interpretato la  tua frecciatina  .Sono Etero  , aggiungo questo video   , anticipando cosi    una canzone che avrei voluto  mettere   sul blog  per  l'8 marzo 



Non vado  a prostitute  perchè  è un  amore  \  sesso  mercenario non spontaneo  , ma  soprattutto perchè meno ci si  va meno  diminuisce  l'offerta  e  quindi   dovrebbe cessare  anche lo sfruttamento  da parte  di  papponi  \ magnaccia  specie  per  quelle extracomunitarie  \  straniere  .   Non credo che ostentare   \ mostrare  in maniera  cosi lasciva  e gratuita   il proprio corpo  sia  seduzione   , ma  rassomiglia  di più  a  quello si chiama  troiaggine   o troiumine   ed  è solo puramente  esibizionismo . Qui   come vedi  io sono ben lontano  dal personaggio della canzone de  Andreiana [la  città vecchia   ]  da te  citata  .



20/10/12

le cose inaspettate e a sorpresa a volte sono le più belle .il film molto forte incredibilemente vicino ., e il fumetto topolino 2969




La prima  cosa  è  il  n 2969  di topolino , credevo  che fosse il solito numero  mediocre  o senza  infamia e  senza lode  invece....... 


da http://www.facebook.com/Topolino

idem
dalla  voce  a lei dedicata  su wikipedia  vedere
url  nel post  
Bellissima storia, dedicata alla grande Peggy, simbolo eterno per chi ama l'Arte ( in particolare quella del '900 e quella meravigliosa, immortale città che è Venezia!Sono rimasto folgorato da questa storia, specie dagli splendidi colori di Mirka Andolfo sembrava di essere li con tutti i personaggi è vivere con loro questa meravigliosa avventura dedicata all'arte. Una storia , in cui finalmente paperoga non combina uno dei suoi soliti pasticci e paperino non è costretto causa  Zio Paperone o  o dalla sfacciata fortuna del cugino Gastone al solito ruolo di sfigato  . Ulteriori informazioni su Peggy Guggenheim,( foto a destra ) il cui vero nome era Marguerite Guggenheim ( 1898-1979 , foto a sestra) quella che può essere considerata l'ultima mecenate dell'arte citata nella rappresentata nella storia ( foto sopra  al centro   ) da Paperina le  trovate qui .Una  storia  di quelle  che ti rimane dentro come  quella , sempre  di   topolino  ,  la vera storia di novecento
l'ho trovata a dir poco stupenda!Non solo perchè coinvolgente,ma anche molto originale! Ottimo  e riusciti   il  non facile  e riadattamento  senza   banalizzare  e snaturare  di  avvenimenti storici su personaggi con una propria identità

la  seconda  è   

04/10/12

VIENE RICORDATO DI PIU' L'11\9 \2001 CHE IL MASSACRO NEI campi profughi di Sabra e Chatila

    tradotto  tramite  goooglechrome   
Il massacro dimenticato
Trent'anni dopo 1.700 palestinesi sono stati uccisi in campi profughi di Sabra e Chatila, Robert Fisk rivisita i campi di sterminio
 
 
I ricordi restano, naturalmente. L'uomo che ha perso la sua famiglia in un massacro in precedenza, solo per guardare i giovani di Chatila in fila dopo le nuove uccisioni e in marcia verso la morte. Ma - come il fango accumulato sulla punta spazzatura in mezzo alle baracche di cemento - la puzza di ingiustizia pervade ancora i campi dove sono stati macellati 1.700 palestinesi, 30 anni fa, la prossima settimana. Nessuno è stato processato e condannato per una strage, che anche uno scrittore israeliano, al momento rispetto alla uccisione di jugoslavi di simpatizzanti nazisti nella seconda guerra mondiale. Sabra e Chatila sono un memoriale per i criminali che la responsabilità eluse, che ha ottenuto via con esso.
Khaled Abu Noor era un adolescente, un aspirante miliziano che aveva lasciato il campo per la montagna prima di Israele alleati falangisti entrato Sabra e Chatila. Forse questo gli danno un senso di colpa, che non era lì per combattere gli stupratori e gli assassini? "Quello che ci sentiamo tutti oggi è la depressione," ha detto. "Abbiamo chiesto giustizia, studi internazionali - ma non c'era niente Non una sola persona è stata ritenuta responsabile Nessuno è stato messo davanti alla giustizia e quindi abbiamo dovuto subire durante la guerra 1986 campi (per mano di libanesi sciiti) e così... gli israeliani potrebbero macellazione tanti palestinesi nella Striscia di Gaza 2008-9 guerra. Se ci fosse stato processi per quello che è successo 30 anni fa, le uccisioni di Gaza non sarebbe successo. "
Ha ragione, naturalmente. Mentre presidenti e primi ministri si sono allineati a Manhattan a piangere i morti del 2001 crimini internazionali contro l'umanità presso il World Trade Centre, non un solo leader occidentale ha avuto il coraggio di visitare la umida e sudicia Sabra e Chatila fosse comuni, ombreggiato da alcuni alberi trasandati e fotografie sbiadite dei morti. Né, sia detto - in 30 anni - ha un unico leader arabo preso la briga di visitare l'ultimo luogo di riposo di almeno 600 delle 1.700 vittime. Potentati arabi sanguinare nel loro cuore per i palestinesi, ma un biglietto aereo per Beirut potrebbe essere un po 'troppo in questi giorni - e che di loro vorrebbe offendere gli israeliani o gli americani?
Si tratta di una ironia - ma importante, comunque - che l'unica nazione a tenere un serio ufficiale sul massacro, anche se imperfetta, era Israele.L'esercito israeliano ha inviato gli assassini nei campi e poi visto - e non ha fatto niente - mentre l'atrocità ha avuto luogo. Un certo tenente israeliano Avi Grabowsky ha dato la prova più eloquente di questo. La Commissione Kahan ha l'allora ministro della difesa Ariel Sharon personalmente responsabile, dal momento che egli ha inviato ai spietati anti-palestinesi falangisti nei campi per "scovare i terroristi" - "terroristi" che si rivelò essere inesistente come armi irachene di distruzione di massa 21 anni dopo.
Sharon ha perso il lavoro, ma in seguito divenne primo ministro, fino a quando interrotta da un ictus che è sopravvissuto - ma che ha preso da lui anche il potere della parola. Elie Hobeika, il leader milizia cristiana libanese che ha condotto i suoi assassini nel campo - dopo che Sharon aveva detto la Falange che i palestinesi avevano appena assassinato il loro capo, Bashir Gemayel - è stato assassinato anni dopo, nella zona est di Beirut. I suoi nemici secondo i siriani lo ha ucciso, i suoi amici accusato gli israeliani, Hobeika, che era "andato di traverso" ai siriani, aveva appena annunciato di voler "dire tutto" su di Sabra e Chatila atrocità in un tribunale belga, che ha voluto provare Sharon.
Naturalmente, quelli di noi che sono entrati nei campi sul terzo e ultimo giorno della strage - 18 Settembre, 1982 - i nostri ricordi. Ricordo il vecchio in pigiama sdraiato sulla schiena sulla strada principale con il suo bastone da passeggio innocente accanto a lui, le due donne e un bambino girato accanto a un cavallo morto, la casa privata in cui riparo dagli assassini con il mio collega Loren Jenkins del Washington Post - solo per trovare una donna morta giovane sdraiato nel cortile accanto a noi.Alcune delle donne era stata violentata prima della loro uccisione. Gli eserciti di mosche, l'odore di decomposizione. Queste cose si ricorda.
Abu Maher è di 65 - come Khaled Abu Noor, la sua famiglia originaria abbandonato le loro case in Safad nell'attuale Israele - ed è rimasto in campo per tutto il massacro, in un primo momento increduli le donne ei bambini che lo sollecitavano a correre da casa sua. "Un vicino donna ha cominciato a urlare e ho guardato fuori e ho visto il suo ucciso e sua figlia ha cercato di scappare e il killer la inseguivano, dicendo:" Uccidi lei, ucciderla, non lasciarla andare! "Ha urlato a me e io non poteva fare niente. Ma lei fuggì. "
Ripetuti viaggi al campo, anno dopo anno, hanno costruito un racconto di dettaglio sorprendente. Le indagini di Karsten Tveit della radio norvegese e mi ha dimostrato che molti uomini, visto da Abu Maher essere sfilato via vivo dopo il massacro iniziale, sono stati successivamente consegnati dagli israeliani nuovo al assassini falangista - che li hanno tenuti prigionieri per giorni nella parte orientale di Beirut e poi , quando non poteva scambiare per gli ostaggi cristiani, fatti loro in fosse comuni.
E gli argomenti a favore della dimenticanza sono stati crudelmente distribuito. Perché ricordare a poche centinaia di palestinesi massacrati quando 25.000 sono stati uccisi in Siria in 19 mesi?
I sostenitori di Israele e critici del mondo musulmano mi hanno scritto negli ultimi due anni, abusando di me per fare riferimento più volte al massacro di Sabra e Chatila, come se la mia testimone oculare di questa atrocità ha - come un criminale di guerra - uno statuto di limitazioni. Alla luce di queste mie relazioni (rispetto al mio account di oppressione turca) un lettore mi ha scritto che "vorrei concludere che, in questo caso (Sabra e Chatila), si dispone di un anti-israeliana. Questo si basa esclusivamente sulla numero sproporzionato di riferimenti apportata a questa atrocità ... "
Ma si può fare di troppo? Dr Bayan al-Hout, vedova del ex ambasciatore dell'Olp a Beirut, ha scritto il racconto più autorevole e dettagliato di Sabra e Chatila crimini di guerra - perché è quello che erano - e conclude che negli anni che seguirono, la gente aveva paura di ricordare l'evento."Allora gruppi internazionali iniziato a parlare e chiedendo Dobbiamo ricordare che tutti noi siamo responsabili di quello che è successo e le vittime sono ancora segnato da questi eventi -.. Anche coloro che sono nati sarà segnato -. E hanno bisogno di amore" Nella conclusione del suo libro, il dottor al-Hout chiede un po 'di difficile - anzi, pericoloso - domande: "Se gli autori gli unici responsabili erano le persone che hanno commesso i crimini erano solo i criminali anche coloro che ha emesso gli ordini unico responsabile? , chi in verità è la responsabilità? "
In altre parole, non sono responsabili in Libano con il falangista libanese, Israele con l'esercito israeliano, l'Occidente con il suo alleato di Israele, gli arabi con il loro alleato degli Stati Uniti? Il dottor al-Hout si conclude la sua indagine con una citazione dal rabbino Abraham Heschel che infuriava contro la guerra del Vietnam. "In una società libera", ha detto il rabbino, "alcuni sono colpevoli, ma tutti sono responsabili".
Timeline: Sabra e Chatila
14 settembre 1982
Libano Christian Presidente eletto, Bashir Gemayel, viene assassinato da un militante filo-siriano, ma i suoi fedelissimi incolpare i palestinesi.
16 settembre 1982
Miliziani cristiani libanesi entrare nei campi di Sabra e Chatila per effettuare attacchi di vendetta sui rifugiati palestinesi, di occupare le forze israeliane a guardia dei campi e la cottura razzi per aiutare gli attacchi di notte.
18 settembre 1982
Dopo tre giorni di stupri, combattimenti ed esecuzioni brutali, milizie finalmente lasciare i campi con 1700 morti.

11/09/12

L’ 11 Settembre È Colpa Mia?

da http://www.reset-italia.net di   - Capranica (Viterbo)


http://sahishin.altervista.org/_altervista_ht/viand.jpg
Tutto il mondo sa cosa successe l’11 settembre dell’anno 2001. Ognuno si è fatta un’idea con un pensiero altrettanto unico e opposto all’altro, religioni e guerre a confronto e in mezzo i morti. Nella Smorfia Napoletana, e nella Tombola, l’11 è il topo, e Suricille in dialetto. Mi farebbe piacere che si conoscessero anche queste immagini, di un grande regista come Ken Loach: “Ken Loach realizza un corto su l’11 Settembre 1973, giorno del colpo di stato militare in Cile ai danni del governo democraticamente eletto, rivolgendosi direttamente ai parenti delle vittime dell’11 Settembre 2001 e realizzando un parallelismo tra passato e presente, libertà e oppressione”.
Far vivere almeno il ricordo di ciò che e di chi è, sparito per sempre, perchè  riappare solo l’oscena faccia del potere ed è una smorfia Globale. Fosse che è colpa mia…” E’ colpa mia se siamo diventati indifferenti  più poveri più tristi  e meno intelligenti  è colpa mia  che non mi curo delle tue speranze  forse perché delle idee non so più che farne è colpa mia non ci avevo mai pensato è colpa mia non presto mai troppa attenzione  è colpa mia perché non prendo posizione  è colpa mia  mi crolla il mondo addosso se ci penso  non me ne frega niente  è colpa mia ho aperto gli occhi all’improvviso…” Dal Teatro degli Orrori.

Doriana Goracci






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Dal testamento di Salvador Allende l’  ultimo discorso del presidente cileno da Radio Magallanes:

“Pagherò con la mia vita la difesa dei principi che sono cari a questa patria. Cadrà la vergogna su coloro che hanno disatteso i propri impegni, venendo meno alla propria parola, rotto la disciplina delle Forze Armate. Il popolo deve stare all’ erta, vigilare, non deve lasciarsi provocare, né massacrare, ma deve anche difendere le sue conquiste. Deve difendere il diritto a costruire con il proprio lavoro una vita degna e migliore. Una parola per quelli che, autoproclamandosi democratici, hanno istigato questa rivolta, per quelli che, definendosi rappresentanti del popolo, hanno tramato in modo stolto e losco per rendere possibile questo passo che spinge il Cile nel baratro. In nome dei più sacri interessi del popolo, in nome della patria vi chiamo per dirvi di avere fede. La storia non si ferma né con la repressione né con il crimine; questa è una tappa che sarà superata, è un momento duro e difficile. E’  possibile che ci schiaccino, ma il domani sarà del popolo, sarà dei lavoratori. L’ umanità avanza per la conquista di una vita migliore. Compatrioti: è possibile che facciano tacere la radio, e mi accomiato da voi. In questo momento stanno passando gli aerei. E’ possibile che sparino su di noi. Ma sappiate che siamo qui, per lo meno con questo esempio, per mostrare che in questo paese ci sono uomini che compiono la loro funzione fino in fondo. Io lo farò per mandato del popolo e con la volontà cosciente di un presidente consapevole della dignità dell’ incarico. Forse questa sarà l’ ultima opportunità che avrò per rivolgermi a voi. Le Forze Aeree hanno bombardato le antenne di radio Portales e di radio Corporacion. Le mie parole non sono amare ma deluse; esse saranno il castigo morale per quelli che hanno tradito il giuramento che fecero. Soldati del Cile, comandanti in capo e associati ,  all’ ammiraglio Merino ‚ il generale Mendoza, generale meschino che solo ieri aveva dichiarato la sua solidarietà e lealtà al governo, si è nominato comandante generale dei Carabineros. Di fronte a questi eventi posso solo dire ai lavoratori: io non rinuncerò. Collocato in un passaggio storico pagherò con la mia vita la lealtà del popolo. E vi dico che ho la certezza che il seme che consegnammo alla coscienza degna di migliaia e migliaia di cileni non potrà essere distrutto definitivamente. Hanno la forza, potranno asservirci, ma non si arrestano i processi sociali, né con il crimine, né con la forza. La storia è nostra e la fanno i popoli. Lavoratori della mia patria, voglio ringraziarvi per la lealtà che sempre avete avuto, la fiducia che avete riposto in un uomo che é stato soltanto interprete di grande desiderio di giustizia, che giurò che avrebbe rispettato la costituzione e la legge, così come in realtà ha fatto. In questo momento finale, l‚’ ultimo nel quale io possa rivolgermi a voi, spero che sia chiara la lezione. Il capitale straniero, l‚Äôimperialismo, insieme alla reazione ha creato il clima perché le Forze Armate rompessero la loro tradizione: quella che mostrò Schneider e che avrebbe riaffermato il comandante Araya, vittima di quel settore che oggi starà nelle proprie case sperando di poter conquistare il potere con mano straniera a difendere le proprietà e i privilegi. Mi rivolgo, soprattutto, alla semplice donna della nostra terra: alla contadina che ha creduto in noi; all’ operaia che ha lavorato di più, alla madre che ha sempre curato i propri figli. Mi rivolgo ai professionisti della patria, ai professionisti patrioti, a coloro che da giorni stanno lavorando contro la rivolta auspicata dagli ordini professionali, ordini di classe che solo vogliono difendere i vantaggi di una società capitalista. Mi rivolgo alla gioventù, a quelli che hanno cantato la loro allegria e il loro spirito di lotta. Mi rivolgo all’ uomo del Cile, all’ operaio, al contadino, all’ intellettuale, a quelli che saranno perseguitati, perché nel nostro paese il fascismo è già presente da tempo negli attentati terroristici, facendo saltare ponti, interrompendo le vie ferroviarie, distruggendo oleodotti e gasdotti. Di fronte al silenzio di quelli che avevano l’ obbligo di intervenire, la storia li giudicherà. Sicuramente radio Magallanes sarà fatta tacere e il suono tranquillo della mia voce non vi giungerà. Non importa, continuerete ad ascoltarmi. Sarò sempre vicino a voi, per lo meno il ricordo che avrete di me sarà quello di un uomo degno che fu leale con la patria. Il popolo deve difendersi ma non sacrificarsi. Il popolo non deve lasciarsi sterminare e non deve farsi umiliare. Lavoratori della mia patria: ho fiducia nel Cile e nel suo destino. Altri uomini supereranno il momento grigio ed amaro in cui il tradimento vuole imporsi. Andate avanti sapendo che, molto presto, si apriranno grandi viali attraverso cui passerà l’ uomo libero, per costruire una società migliore. Viva il Cile, viva il popolo, viva i lavoratori! Queste sono le mie ultime parole, ho la certezza che il sacrificio non sarà vano. Ho la certezza che, per lo meno, ci sarà una punizione morale che castigherà la vigliaccheria, la codardia e il tradimento. Santiago del Cile, 11 Settembre 1973 “

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08/05/12

eroi per forza ed eroi veri


non quelli che la stampa , ancora   influenzata   da  (  proprio  come la canzone che sto ascoltando in questo momento )  dai  : << 
  >>ci vuole far  credere  a tutti   i costi come  eroi    1) i morti dell'attentato  delle  due  torri  a NW (  11  settembre  2001 ) ., 2  )   o quelli  morti  nell'attentato -strage  di  Nassyria (12 novembre 2003 )  oppure   come  si continua  a credere  ( anche se   ormai sono solo i nostalgici  ) . In quanto  i primi  ( la  maggior parte  )  lavoravano  o  andavano  semplicemente al lavoro   è sono stati vittime  di un attentato islamico  secondo la versione ancora  molto diffusa    per  chi crede alle  versioni ufficiali o meglio alle "verità" della televisione  (   per  dirla  come un poeta   ) o  dagli stessi  Servizi  segreti Usa  o  terroristi \ servi pagati da loro  come dimostrano le molte ombre   e  falle  della versione ufficiale    e  su cui  non mi soffermo oltre   perché non è questo e il post  I secondi invece sono vittime   di  una guerra   sia  che  siamo andati volontari  credendo in buona fede   che fosse una missione di pace    o  per motivi   economici  e soldi facili ( con questa  crisi succede  )  o ancora   mandati al macello                        
 ma   questi  che  riporto  sotto --  e  ce  ce ne sarebbe altri\e , alcuni\e  li trovate  nei  miei   e nostri post precedenti    sia   del vecchio ( ormai migrato qui ) blog   di splinder  sia in questo  attuale  -- lo sono o perchè  lo hanno voluto








(cognome, nome e professione)Guido Rossa, operaio e sindacalista. Medaglia d’Oro al valore civile alla memoria
(luogo e date di nascita)Cesiomaggiore (Belluno), 1° dicembre 1934
(luogo e date dell'attentato) Genova, 24 gennaio 1979
(luogo e date di morte) Genova, 24 gennaio 1979
(descrizione attentato)
Un commando di brigatisti composto da Riccardo Dura, Vincenzo Gagliardo e Lorenzo Carpi si apposta in via Umberto Fracchia (quartiere di Oregina) nei pressi dell’abitazione di Guido Rossa. All’uscita di casa del sindacalista per recarsi al lavoro, alle 6.30 del mattino, lo uccidono al volante della sua auto. L'intento iniziale era quello di colpirlo alle gambe.
Circa tre mesi prima Rossa aveva denunciato e fatto arrestare Francesco Berardi, fiancheggiatore B.R. attivo all’interno dell’Italsider.
L’autore materiale dell’omicidio, come accertato in seguito, è il brigatista Riccardo Dura che il 28 marzo 1980 è ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia nel covo di Via Fracchia a Genova insieme ad altri terroristi.
Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini conferisce a Guido Rossa la medaglia d’oro al valore civile alla memoria.
Rossa lascia la figlia sedicenne e la moglie.
(biografia)Operaio sindacalista dell’Italsider di Cornigliano (Ge). La sua morte incide profondamente sul clima delle fabbriche del Nord, rendendo evidente l'irreversibile deriva delinquenziale dell'eversione di sinistra.
(rivendicazione, autori)Una telefonata al “Secolo XIX” rivendica l’assassinio del sindacalista da parte delle Brigate Rosse.


 scheda  tratta  da http://www.vittimeterrorismo.it/memorie/schede/
Paolo Giaccone è un medico legale, viene ucciso da Cosa Nostra nel 1982 a Palermo;Fulvio Croce, presidente dell'Ordine degli avvocati di Torino, cade in un attentato delle Brigate Rosse; Angelo Vassallo, il sindaco - pescatore e ambientalista di Pollica nel Parco del Cilento, muore in un agguato nel settembre 2010; Carmelo Iannì è un tranquillo albergatore che viene ammazzato dalla mafia nel 1980 vicino Palermo.

Che cosa hanno in comune queste persone? Ė gente normale che fa cose normali. Eppure, proprio per questo, sono eroi. Il nostro, infatti, è uno strano Paese, da noi il male è così radicato, così normale, così di tutti i giorni che per essere combattuto richiede eroi normali, che facciano soltanto il proprio dovere. Soltanto quello che va fatto e basta.



Gli eroi vincono le battaglie. Gli eroi normali, a patto di non lasciarli soli, di non dimenticarli, possono vincere le guerre.





oppure  tutti  quelli  che nello svolgimento del proprio lavoro, all’interno delle istituzioni dello Stato e nella società civile, o al di fuori  d'entrambi  hanno messo la mano davanti a un treno in corsa, pagando con la vita il proprio atto di coraggio, il proprio rigore etico e professionale.

Persone che pur minacciate sono rimaste al loro posto, non hanno disertato, hanno continuato a lavorare in difesa della legalità fino ad arrivare ad un punto di non ritorno. Sono le storie di servitori dello Stato e di semplici cittadini, impegnati nella vita e nella professione con passione; esempi di coscienza civile che la memoria collettiva del nostro Paese ha la necessità e il dovere di ricordare e di difendere. la storia di Nicola Calipari (titolo della puntata: “Nicola Calipari, in quel luogo e in quel momento”), un poliziotto atipico, colto e gentile, con un grande senso dello Stato. Dagli inizi della sua carriera in Calabria, dove contrasta le attività criminali della ‘Ndrangheta, alla Seconda Guerra del Golfo, in Iraq, dove è presente come capo del reparto delle operazioni speciali all’estero del SISMI. A Baghdad nella notte del 4 marzo del 2005 il destino di Calipari si incrocia con quelli di altre due persone in modo fatale: il soldato statunitense Mario Lozano e la giornalista italianaGiuliana Sgrena appena liberata dopo un rapimento. Calipari viene ucciso, mentre con il proprio corpo fa scudo alla giornalista.Di cui    si è occupata  la  prima puntata   di Lucarelli  racconta   un programma di Carlo Lucarelli, Giuliana Catamo, Paola De Martiis, Alessandro Patrignanelli.   andata  in onda  ieri su rai 3   e  di cui  : <<  (...)  Alle singole storie fanno da sfondo i problemi irrisolti del nostro Paese: le organizzazioni mafiose, le zone grigie di connessione tra politica e criminalità, l’assenza dello Stato, il terrorismo, l’emarginazione culturale e sociale, la pericolosità dei meccanismi economici e finanziari. Temi alti e impegnativi, adatti al pubblico del terzo canale, in una serata d’esordio caratterizzata dalla politica e dal dominio della fiction di Rai1.>>( da http://www.davidemaggio.it  qui per   l'articolo integrale 




oppure  e  qui  concludo   quelli   che lo sono  per  caso  per  parafrasare  questo film 


alla prossima

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