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07/03/15

Bimbo rifiutato: "È troppo brutto e nero" Adottato da una coppia omosessuale

Venerdì 06 marzo 2015 15:13

 Bimbo rifiutato: "È troppo brutto e nero"Adottato da una coppia omosessuale 

                                  La coppia col figlio adottivo


Brasile: il bimbo viveva in orfanotrofio da due anni ed era stato rifiutato da tre famiglie eterosessuali.
"Non lo vogliamo. E' troppo brutto e nero". Con questa motivazione ben tre famiglie eterosessuali hanno rifiutato di adottare un bimbo che da oltre due anni si trovava nell'orfanotrofio di Capelinha, Stato di Minas Gerais, in Brasile. Il piccolo, infine, è stato affidato a una coppia di gay, bianchi, che lo hanno accolto. Si tratta del giornalista Gilberto Scofield Jr e del suo compagno, Rodrigo Barbosa. I tre vivono a Rio de Janeiro. "Già dal 2004, quando eravamo in Cina - hanno raccontato i due neo genitori - avevamo il desiderio di adottare un bambino. Nel 2012 abbiamo iniziato le pratiche", che si sono concluse felicemente qualche giorno fa.

La notizia  non mi  ha  , essendo abituato  alla tolleranza   , al confronto    convivenza (  talvolta  al limite   del cinismo e del sarcasmo   del tipo  , cazzi loro  basta  che non m'inculanino  , ecc  )    cosi   pure  non mi hanno scandalizzato  anche  se   m'indignano   le polemiche  in se  . Infatti  questo è  il mio pensiero  :

La cosa importante è che anche questo bimbo ha finalmente trovato la serenità che si merita....Per quanto riguarda il sesso della coppia..direi a gran voce MA CHI SE NE FREGAAAAAAAAAAAA !!!!!  non importa se omosessuali o etero l'importante che il bambino abbia amore ed una famiglia . Infatti Fncl ( vedere  url  righe  precedenti  ) a  gli omofobi , a  chi dice      che  è una bufala  (   quando  non lo è   e senza  portare prove ) , ecc . Lode  a chi  come   Angela Curcio Pilia
   << 
Prima di diventare madre credevo che fare adottare alle coppie gay fosse sbagliato. Ora so che la cosa peggiore per un bambino è la non appartenenza. È non avere qualcuno che ami lui e proprio lui. Di conseguenza gli inadatti ad essere genitori sono quelli che rifiutano i bambini per stupidi canoni estetici. Posso dire di aver cambiato idea...ben vengono anche i genitori gay e single se meritevoli  >>  e  Mikela Scarano In America le adozioni a coppie gay sono consentite da parecchio, e i bambini adottati non crescono omosessuali come i genitori, questo piccolo appunto è per tutti gli ignoranti che pensano ciò. Penso che un bambino abbia bisogno di una famiglia e famiglia non corrisponde sempre a mamma e papà. Famiglia è dove c è amore, rispetto ascolto e comprensione. Se questo si trova in una famiglia gay che problema c è? Perché vi mettete problemi sulla vita sensuale delle altre persone,? Perché volete entrare nel merito di cose che non vi riguardano e vi sentite pure in dovere di giudicare? Mah l omofobia è una brutta cosa . >>
E a  tutti  gli altri\e     che si sono espressi  pur   in maniera  dubbiosao contraria   ma  con civiltà  e avolte mi rendo conto del livello di omofobia di certe persone, per non parlare dell'ignoranza e mi spavento...auguro a loro tutto il bene di questo mondo.
lo so che non dovrei usare    stupide  etichette perchè  molto spesso  il fatto di classificarsi e un senso di debolezza e senso di inferiorità  ma la distinzione eterosessuale e omosessuale è dovuta, visto che in Italia i secondi non possono adottare !!

28/01/12

effetti della crisi Napoli, ritorna il sesso in auto Contro 'o spread' e la crisi...

Il quotidiano britannico Indipendent l'ha raccontato in un articolo. che  a Napoli ritorna quel rito del sesso sotto il tettuccio... Colpa della crisi, la disoccupazione e dell'inarrestabile spread. La crisi economica e l'aumento della disoccupazione, soprattutto tra i giovani, sono fenomeni che in questo periodo colpiscono quasi tutti i paesi europei. Ma solo a Napoli la conseguenza dell'inarrestabile aumento dello spread è il ritorno delll'amore in auto. di una tradizione che risale agli anni Sessanta dopo la  chiusura  delle   case  chiuse avvenuta con la Legge 20 febbraio 1958, n° 75 nota  meglio come la legge    Merlin (  ne  trovate  la foto a destra  ) e   qui  il testo  e  qui   la storia prima  della legtge  , della  lege  e dopo . Al rito del sesso ---  secondo  l'articolo dell'unità  online del  28\1\2012 -- sotto il tettuccio il quotidiano britannico The Independent dedica oggi un lungo articolo dove l'autrice spiega come quella che negli anni '80 erano un'abitudine consolidata delle coppiette napoletane (e non solo) sia tornata di moda nonostante una recente sentenza della Cassazione prevede una pena fino a tre anni di galera per chi fa sesso in macchina senza oscurare i finestrini. scocciatura...».


Il quartiere dell'amore a Napoli, oggi come negli anni Sessanta, quando la chiusura dei bordelli portò gli innamorati per strada, si dispiega tra la collina del Vomero e l'elegante Posillipo. Solo che una volta il luogo prediletto dagli innamorati, cui rende omaggio anche un'esilarante scena del film di Luciano De Crescenzo Così parlò Bellavista, era il Parco della Rimembranza, da cui si può godere di una spettacolare vista del golfo. Oggi le coppiette si sono spostate nella vicina via Manzoni, dove di recente è tornato il via vai di auto notturno. 
Una differenza con il passato c'è però, sottolinea l'Independent: una volta i ragazzi per aggirare i pudori delle loro fidanzatine fingevano di essere arrivati per caso nella strada dell'amore mentre erano alla ricerca di un punto panoramico, mentre oggi i giovani ci vanno consapevolmente.
Sarà l'aumento della disoccupazione giovanile nel Sud Italia (oltre il 40% nel 2010) e il fatto che i due terzi dei giovani tra i 18 e 34 anni sono costretti a rimanere a casa con i genitori. Quello che gli anni e la tecnologia non sono riusciti a modificare lo racconta al quotidiano britannico Lino: «I tempi sono cambiati, oggi si possono reclinare i sedili. Ma il cambio rimane una grande scocciatura...».

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